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A giugno il mercato dei veicoli industriali accelera

ROMA (ITALPRESS) – A giugno le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi con massa superiore alle 3,5 tonnellate sono cresciute del 16,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Secondo le stime del Centro Studi e Statistiche di UNRAE, elaborate sui dati del Mit, si tratta di un’inversione di tendenza rispetto allo stesso periodo del 2025. Le nuove immatricolazioni, infatti, sono state 1.530, contro le 1.311 dello scorso anno. Si tratta del risultato mensile più alto raggiunto dall’inizio dell’anno e di un segnale di ripresa dopo mesi caratterizzati da un andamento discontinuo. Resta però prudente il bilancio del primo semestre. Nonostante il forte recupero registrato a giugno, il mercato nel complesso mostra ancora una situazione di sostanziale stabilità. Tra gennaio e giugno 2026 le immatricolazioni complessive sono state 7.878, appena lo 0,9% in più rispetto alle 7.805 dello stesso periodo del 2025. Un dato che conferma come la crescita dell’ultimo mese non sia ancora sufficiente a imprimere una svolta decisa al settore, che continua a risentire di un andamento altalenante e attende nei prossimi mesi conferme sulla ripresa della domanda.
/gtr

Tg Economia – 24/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Usa, nuovi dazi a più di 60 partner commerciali
– A giugno cresce il mercato dei veicoli industriali
– L’intelligenza artificiale rivoluziona anche il turismo
– Flat tax al 5% sugli aumenti di stipendio confermata per il 2027
abr/gtr

Pirelli lancia “tyre-to-tyre”, nuova vita agli pneumatici usati

ROMA (ITALPRESS) – Pneumatici fuori uso trasformati in nuove risorse per la produzione. È l’obiettivo del progetto europeo “tyre-to-tyre” lanciato da Pirelli insieme a Pyrum, Synthos e BASF, che punta a sviluppare un modello di economia circolare nel settore.
Il progetto prevede il recupero degli pneumatici fuori uso e degli scarti di produzione raccolti in Germania, che vengono trasformati attraverso un processo industriale in nuove materie prime. Tra queste ci sono il carbon black riciclato e l’olio da pirolisi, materiali che possono essere utilizzati per realizzare componenti destinati alla produzione di nuovi pneumatici.
L’olio ottenuto dal processo viene lavorato da BASF per creare materiali chimici utilizzati poi da Synthos per produrre gomma sintetica certificata. Questa gomma viene successivamente impiegata da Pirelli nella realizzazione di nuovi pneumatici, completando così il ciclo di recupero. L’iniziativa punta a ridurre il consumo di materie prime tradizionali e a valorizzare materiali che normalmente arriverebbero a fine vita. Un modello basato sulla collaborazione tra aziende diverse che dimostra come il riciclo possa diventare parte integrante della produzione industriale, garantendo tracciabilità e qualità dei materiali utilizzati.

gsl

Nasce “La Via Tardo Barocca”, rete per valorizzare il Sito UNESCO del Val di Noto

Nasce “La Via Tardo Barocca”, rete per valorizzare il Sito UNESCO del Val di Noto

MODICA (RAGUSA) (ITALPRESS) – E’ stato presentato presso il Comune di Modica “La Via Tardo Barocca. Light, Stone and Wonder”, il progetto che ridefinisce l’esperienza di visita e la comunicazione del sito UNESCO seriale delle Città Tardo barocche del Val di Noto, attraverso un innovativo modello integrato di narrazione e interpretazione del patrimonio culturale.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero del Turismo, a valere sull’Avviso pubblico del 4 marzo 2022 per l’individuazione di progetti mirati alla valorizzazione dei comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori sono ubicati patrimoni riconosciuti dall’UNESCO. Obiettivi strategici: rendere più forte e unitario il racconto di un sito seriale non ancora percepito nella sua complessità e varietà, illustrare l’eredità unica del Tardo Barocco del Val di Noto con linguaggi e applicazioni digitali all’avanguardia, mettere in rete il vasto patrimonio materiale e immateriale del territorio, grazie a una piattaforma digitale di ultima generazione, rafforzare la cittadinanza culturale e il senso di appartenenza.
Il progetto è coordinato a livello amministrativo dal Comune di Ragusa, in qualità di capofila di un’aggregazione di città, che comprende anche Catania, Noto, Caltagirone, Modica, Scicli e sul piano culturale dall’Unità Operativa UNESCO del Distretto Turistico Sud Est, l’ente gestore del Sito. Tre gli assi principali dell’intervento, che ha un valore complessivo di 893.000 euro ed è stato affidato, a seguito di una gara d’appalto, all’associazione temporanea d’impresa composta da Capitale Cultura Group (capogruppo), ARtGlass e Altair4.
Il primo asse d’intervento prevede la creazione di sette Visitor Center multimediali di nuova generazione a Ragusa Superiore, Ragusa Ibla, Caltagirone, Catania, Noto, Modica e Scicli, con l’obiettivo di costruire una rete capace di raccontare il patrimonio UNESCO in modo unitario, valorizzando al tempo stesso l’identità e le peculiarità di ciascuna città. A questi si affiancheranno gli hub di Palazzolo Acreide e Militello, realizzati con un precedente finanziamento, che saranno integrati all’interno della rete di nuova realizzazione, caratterizzata dal nuovo brand, svelato ieri per la prima volta: La Via Tardo Barocca. Light, Stone and Wonder, a evidenziare gli elementi identitari che uniscono le città del sito seriale.
Il progetto, a cura del direttore creativo di Altair4, Pietro Galifi, mira a superare l’idea tradizionale di punto informativo turistico, trasformando ogni Visitor Center in uno spazio esperienziale dove architettura, arte, tecnologia, identità immateriale e memoria dialogano tra loro. Ogni hub sarà caratterizzato da un proprio concept originale, costruito a partire dalla storia e dall’identità della città che lo ospita: dal “Teatro Barocco” di Caltagirone allo “Specchio Barocco” di Ragusa Ibla, fino al racconto dell’archivio della memoria a Noto, della relazione tra pietra, artigianalità e paesaggio a Modica e del dialogo tra patrimonio e contemporaneità a Scicli. A Catania, infine, uno spettacolare plastico interattivo racconterà la relazione tra il terremoto che diede origine alla rinascita tardo barocca e le devastanti eruzioni dell’Etna che cambiarono per sempre il volto del capoluogo etneo. Totem interattivi, mappe e pannelli con QR code, installazioni di Realtà Virtuale ricche di riprese a volo d’uccello e ricostruzioni 3D, saranno presenti in tutti i visitor center, per dare omogeneità e continuità alle esperienze.
Il secondo asse d’intervento sarà costituito da un ecosistema phygital (dove esperienze fisiche e digitali s’intrecciano in maniera semplice), sviluppato sulla piattaforma proprietaria di ARtGlass, azienda del Gruppo Capitale Cultura, leader a livello internazionale nel settore della Realtà Estesa per la cultura e il turismo. Itinerari interattivi su una webapp dedicata, podcast, realtà aumentata e geolocalizzazione, smartmap e totem interattivi guideranno i visitatori. Un assistente virtuale 2D, basato su un’Intelligenza Artificiale guidata e curata scientificamente consentirà di mettere in rete le informazioni in maniera più profonda e personalizzare le esperienze.
Il terzo asse d’intervento riguarda la comunicazione e la cittadinanza culturale. Una “cassetta degli attrezzi” che, a partire dal nuovo brand presentato nel corso dell’evento, prevede un piano di marketing e promozione, un nuovo portale web, profili social dedicati, un archivio multimediale, incontri e laboratori con la cittadinanza e gli operatori culturali e turistici, la presenza del progetto ad alcune delle principali fiere culturali e turistiche: il TTG di Rimini, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, il RO.ME Museum Exhibition.
“Con questa iniziativa raggiungiamo due obiettivi – afferma il Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì -. Da una parte implementiamo il sistema di accoglienza, rendendo il territorio ancora più attrattivo, ospitale e coinvolgente fin dal primo approccio con il visitatore che viene a scoprirlo. Dall’altra cresciamo ancora una volta in maniera sinergica, andando a definire un “linguaggio” unico e coerente con cui il nostro territorio si presenta e racconta. Sono sempre più convinto che sia questa strategia giusta: ciò che ci rende unici è la somma delle nostre peculiarità, capaci di offrire insieme un’esperienza che non ha uguali. Proseguiamo un’azione di rilancio del nostro sito seriale Unesco verso questa direzione”.
“L’avvio degli Unesco Visitor Center nei Comuni del sito delle città tardo barocche del Val di Noto rappresenta una grande opportunità per i nostri territori, offrendo alle comunità e ai turisti una visione condivisa e sinergica della promozione culturale e turistica – spiega Fabio Roccuzzo, Sindaco di Caltagirone e Presidente Unità Operativa UNESCO -. Caltagirone mette a disposizione il suo immobile più prestigioso, l’ex Corte Capitaniale, nel cuore del suo centro storico patrimonio mondiale dell’umanità”.
“Abbiamo progettato un ecosistema integrato e di ultima generazione, per orientare il visitatore, approfondire la conoscenza del patrimonio e favorire una fruizione integrata dell’intero sito UNESCO, stimolando la scoperta delle diverse destinazioni che compongono la rete – spiega Antonio Scuderi, ceo di Capitale Cultura Group e ARtGlass -. Non una somma di singole esperienze, ma un racconto condiviso, capace di mettere in relazione territori, comunità e patrimonio, offrendo ai nuovi turisti culturali un’esperienza contemporanea, accessibile e immersiva, grazie anche a un uso mirato e altamente curatoriale di Realtà Estesa ed Intelligenza Artificiale”.

– Foto Capitale Cultura Group –

(ITALPRESS).

Per Bruxelles gli account TikTok non tutelano i minori

Per Bruxelles gli account TikTok non tutelano i minori

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Gli account TikTok dei minori non rispetterebbero gli standard di sicurezza previsti dal regolamento europeo sui servizi digitali. E’ la conclusione preliminare comunicata dalla Commissione europea alla piattaforma social. Secondo Bruxelles, su TikTok i minorenni possono scegliere di rendere pubblico il proprio account, consentendo così la visualizzazione dei contenuti anche a persone non iscritte alla piattaforma. I video pubblicati dagli utenti tra i 16 e i 17 anni possono inoltre essere raccomandati a qualsiasi altro utente attraverso un’apposita sezione. La Commissione ritiene che TikTok dovrebbe modificare le impostazioni predefinite degli account pubblici dei minori, rendendo i loro contenuti visibili soltanto agli utenti accettati dal titolare del profilo. Gli adolescenti più grandi potrebbero continuare a scegliere di condividere i propri video con un pubblico più ampio all’interno della piattaforma, ma i contenuti non dovrebbero essere accessibili a una platea globale esterna a TikTok.
(ITALPRESS).
-foto Ipa Agency-

Chiellini “Il calcio italiano sta ripartendo dalle persone giuste”

TORINO (ITALPRESS) – “Servono un po’ di cambiamenti, ma credo che piano piano siano in atto, credo che le persone che abbiamo visto e che stanno arrivando siano le persone giuste per ripartire. E poi serve professionalità, anche oggi siamo qui per presentare questo master per dare opportunità a tante persone del nostro mondo, ma non solo dello sport, di accrescere le competenze e di alzare il livello”. Così Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer della Juventus, all’Allianz Stadium di Torino, ha risposto a una domanda sulla ripartenza del calcio italiano, a margine della presentazione del nuovo master su sport e intrattenimento presentato da Juventus e Politecnico di Torino, attraverso la PoliTO Master School. “Ci sono tanti master belli, questa è un’aggiunta importante. La formazione è un processo importante in ogni settore e nello sport ancora di più, perché è un sistema in continua evoluzione con tanti processi che lo stanno cambiando – ha aggiunto Chiellini –. Gli Usa, nella gestione dei grandi eventi, sono sicuramente un punto di riferimento che va poi adattato alle nostre strutture e alla nostra cultura. Le cose da migliorare ci sono nella gestione di quello che è stato un grande torneo, che noi, con gli Europei, ospiteremo fra qualche anno. Dovremo farci trovare pronti per il 2032, per fare anche noi la nostra parte e gestire un grande evento”.
(ITALPRESS).

xn3/ari/gtr/azn

Caso Fakir, Piantedosi “Grave convocare la piazza e sottovalutare i rischi”

Caso Fakir, Piantedosi “Grave convocare la piazza e sottovalutare i rischi”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata convocata una piazza in maniera
quantomeno inconsapevole, un sindaco che convoca una piazza e
sottovaluta cosa sarebbe potuto accadere ha un suo elemento di
gravità. Il sindaco sa con chi ha a che fare sul proprio
territorio e l’ha sottovalutato, dovrebbe comunque prenderne
atto”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a L’Aria
che tira su La7. “Quando una persona muore nelle mani dello Stato
è sempre una cosa che addolora moltissimo, ma che questo si debba
tradurre in un atto di sfiducia e si convoca una piazza credo sia
una cosa sbagliata. Suscita pietà vedere quelle immagini perchè è
evidente che si tratta di una persona con un grave disagio
psicologico”, ha aggiunto. “Credo che c’è stata tutta l’attenzione e l’equilibrio da parte degli operatori, ma aspettiamo le indagini della magistratura. C’è l’autorità giudiziaria, di cui mi fido, che deve fare le sue
valutazioni. Siamo solo agli inizi, questa è una vicenda che
probabilmente avrà tre gradi di giudizio, ma mi aspetto il
riconoscimento della correttezza degli operatori”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Usa, tredicesima notte di attacchi contro l’Iran

Nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio le forze armate statunitensi hanno portato a termine la tredicesima notte di attacchi contro l’Iran, dalla ripresa delle ostilità.
Il video, evidenzia il Comando Centrale degli Stati Uniti, “mostra il completamento della tredicesima notte di attacchi di precisione volti a indebolire ulteriormente le capacità militari iraniane”.
abr/gtr
(Fonte video U.S. Central Command)

Imprese, Urso “A Cagliari la ventisettesima casa del Made in Italy”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Qui a Cagliari inauguriamo la Casa del Made in Italy, che è la 27ª. Le abbiamo realizzate razionalizzando quanto era già esistente e utilizzando il personale del dicastero, non vi sono nuove assunzioni per questa tipologia. Pensiamo di realizzare l’obiettivo della legislatura di avere una Casa del Made in Italy in ogni provincia italiana con particolare vocazione industriale e produttiva”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, oggi a Cagliari per inaugurare la nuova Casa del Made in Italy in via Brenta.
xd4/pc/gtr