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20 anni Fondazione Tricoli, Varchi “Contributo insostituibile”

PALERMO (ITALPRESS) – “La memoria è un segmento importantissimo della politica: lo sa bene la destra palermitana e siciliana, che da vent’anni si avvale del contributo insostituibile della Fondazione dedicata a Pippo e Marzio Tricoli, due uomini che hanno tracciato una linea importantissima nella politica siciliana e palermitana riuscendo a unire intere generazioni sotto i simboli della destra italiana; il loro passaggio su questa terra è stato più breve di quanto tutti noi avremmo voluto, ma il segno è veramente eterno”. Così Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia, a margine della celebrazione dei 20 anni della Fondazione Tricoli.
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20 anni Fondazione Tricoli, Schifani “Grazie a nome di tutti i siciliani”

PALERMO (ITALPRESS) – “La Fondazione è una realtà importante non solo per il culto della memoria, ma anche per la sua forza per dare spinta alla realizzazione di iniziative. Io da rappresentante del governo regionale e dei siciliani ne sono fiero: avete fatto tanto come Fondazione, in silenzio ma con concretezza, e questa è la vostra forza. Mi permetto di dirvi grazie, a nome di tutti i siciliani: momenti di sintesi come questo ci arricchiscono e ci consentono di andare avanti”. Così Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, a margine della celebrazione dei 20 anni della Fondazione Tricoli.

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20 anni Fondazione Tricoli, Polizzotto “Il libro un omaggio a Giuseppe e Marzio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Scrivere il libro è stato qualcosa di complicato, ma anche un’avventura molto interessante e in piena continuità con il lavoro di ricerca che avevo svolto su Giuseppe Tricoli, anche attraverso la biografia che avevo presentato l’anno scorso: stavolta abbiamo fatto qualcosa di più collegiale, relativo alla storia di questi vent’anni di attività, eventi culturali, storia e politica, che si occupa della destra siciliana e costituisce un omaggio simbolico a Giuseppe e Marzio Tricoli”. Così Francesco Polizzotto, saggista e autore del libro “I tesori della memoria. I primi vent’anni di storia della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli” a margine della celebrazione a Palermo dei 20 anni della Fondazione.

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Fabio Tricoli “Fondazione Tricoli un luogo di confronto e dibattito”

PALERMO (ITALPRESS) – “È chiaro che la volontà di creare una Fondazione è data dalla prematura scomparsa di mio padre e di Marzio. L’obiettivo è far proseguire un percorso di passione civile, impegno politico, etica della politica e diffusione della cultura della legalità, tutti aspetti che hanno contraddistinto l’operato di mio padre e mio fratello e che per la Fondazione rappresentano il patrimonio principale su cui innestare un percorso fatto di convegni, seminari, pubblicazioni ed eventi che cercano di portare avanti questo messaggio. la Fondazione è ormai un luogo di confronto e dibattito per tutti i palermitani e i siciliani”. Così Fabio Tricoli, giornalista e presidente della Fondazione Tricoli, a margine della celebrazione a Palermo dei 20 anni della Fondazione.

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Cina, procede a ritmi serrati la costruzione del campus di quattro università

Cina, procede a ritmi serrati la costruzione del campus di quattro università

XIONG’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un cantiere del campus di Xiong’an dell’Università Forestale di Pechino – nella Xiong’an New Area, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei -, procedono rapidamente i lavori per la realizzazione del campus di quattro università. Si tratta della Beijing Jiaotong University, la Beijing University of Science and Technology, la Beijing Forestry University e la China University of Geosciences.
— foto Xinhua —
(italpress).

20 anni Fondazione Tricoli, Gasparri “No bandierine, ma valori da difendere”

PALERMO (ITALPRESS) – “Un grande evento per due grandi amici: Pippo è stato protagonista di una lunga stagione della vita culturale e politica palermitana, siciliana e nazionale, mentre di Marzio resta il rimpianto su tutto quello che avremmo potuto fare insieme, perché la sua morte prematura ha privato il centrodestra di una risorsa che avrebbe avuto sicuramente la possibilità di ricoprire ruoli ancora più importanti di quelli che aveva già ricoperto. La Fondazione, in questi vent’anni, ha animato tanti momenti di approfondimento, studio e incontro grazie alla famiglia Tricoli: tante volte ho avuto modo di condividere momenti di incontro volti a una memoria politica ma anche di proiezione politica e culturale, alla presenza dei valori della destra e della cultura di un centrodestra di governo; non ci sono bandierine da sventolare, ma valori da difendere”. Così Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, a margine della celebrazione a Palermo dei 20 anni della Fondazione Tricoli.

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Dacia Duster rinnova la gamma motori, più potenza e meno emissioni

ROMA (ITALPRESS) – Dacia aggiorna la gamma motorizzazioni di Duster puntando su più potenza, maggiore piacere di guida e minori emissioni di CO2, senza rinunciare al posizionamento di prezzo che da sempre caratterizza il marchio. La principale novità è il nuovo Hybrid 155, che sostituisce l’Hybrid 140. Già adottato su Bigster, questo sistema combina un motore benzina quattro cilindri da 109 cavalli con due motori elettrici e una batteria da 1,4 kWh, abbinati a una trasmissione automatica elettrificata. Grazie alla frenata rigenerativa, Duster può viaggiare in città fino all’80% del tempo in modalità completamente elettrica. I consumi scendono a partire da 4,6 litri per 100 chilometri, con emissioni di CO2 da 105 grammi al chilometro. Il prezzo parte da 26.650 euro.
Novità anche per il Mild Hybrid 140, che prende il posto del Mild Hybrid 130. Questa versione offre consumi combinati a partire da 5,4 litri per 100 chilometri ed emissioni ridotte di circa il 10% rispetto a motori termici di potenza equivalente. È disponibile da 23.150 euro. Per chi cerca una soluzione economica e versatile, Dacia rafforza l’offerta GPL con il nuovo Eco-G 120, più potente di 20 cavalli rispetto alla precedente versione. Il doppio serbatoio benzina-GPL garantisce fino a 1.380 chilometri di autonomia, con emissioni di CO2 inferiori del 10% rispetto ai motori benzina equivalenti. I prezzi partono da 19.990 euro, con consegne previste dal primo trimestre 2026. Le novità sotto il cofano si accompagnano ad aggiornamenti di prodotto, con nuovi allestimenti, cerchi in lega inediti e più dotazioni di comfort e sicurezza. Con quattro motorizzazioni tutte conformi alla normativa EU6e bis, Dacia Duster conferma così il suo ruolo di SUV accessibile, efficiente e sempre più orientato all’elettrificazione.
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Ferrari Luce, la nuova visione elettrica del Cavallino

ROMA (ITALPRESS) – Ferrari apre un nuovo capitolo della sua storia e lo fa guardando al futuro. A San Francisco il Cavallino Rampante ha svelato il nome e il design degli interni della sua prima vettura completamente elettrica: Ferrari Luce.
“Luce” non è solo un nome, ma una visione. Per Ferrari l’elettrificazione non è un punto di arrivo, bensì uno strumento per esprimere una nuova filosofia progettuale, in cui design, ingegneria e immaginazione convergono in qualcosa di totalmente inedito. Un’auto che inaugura un nuovo segmento e amplia la gamma del marchio, fondendo tradizione e innovazione. Il progetto nasce dalla collaborazione con LoveFrom, il collettivo creativo fondato da Sir Jony Ive e Marc Newson, che da cinque anni lavora a stretto contatto con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni. L’obiettivo è stato ripensare l’esperienza di guida partendo dall’interno, dai materiali e soprattutto dall’interazione tra pilota e vettura.
L’abitacolo della Ferrari Luce è un volume unico, pulito ed essenziale, progettato per ridurre il carico cognitivo del guidatore e riportare la centralità della guida. Hardware e software sono stati sviluppati insieme, creando un dialogo armonioso tra comandi fisici e display digitali. Una scelta controcorrente rispetto alla tendenza dei grandi touchscreen: qui tornano protagonisti i comandi meccanici, pensati per essere intuitivi, tattili e immediati.
Iconico il volante a tre razze, ispirato ai modelli storici Ferrari degli anni Cinquanta e Sessanta, alleggerito e realizzato in alluminio riciclato. Inedita anche la cerimonia di avviamento, con una chiave in vetro dotata di display E-Ink che dà il via a una sequenza luminosa studiata per coinvolgere il pilota fin dal primo istante.
Materiali nobili, artigianalità e tecnologie produttive avanzate convivono in un abitacolo moderno e senza tempo, pensato per durare e per emozionare. Con Ferrari Luce, Maranello non presenta solo un’auto elettrica, ma una nuova idea di Ferrari: capace di rispettare il passato, interpretare il presente e illuminare la strada verso il futuro.
gsl

Fiat 600 Sport e Abarth 600e, debutto olimpico a Milano

ROMA (ITALPRESS) – Il capoluogo lombardo fa da palcoscenico, nella cornice delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, al debutto di due novità firmate Fiat e Abarth, accomunate da un’anima sportiva: la nuova Fiat 600 Sport e la Abarth 600e. Due modelli che interpretano in modo diverso il concetto di performance, strizzando l’occhio a un pubblico giovane e dinamico. La Fiat 600 Sport rappresenta la versione più ricca della gamma 600. Lunga 4,18 metri, con un bagagliaio da 385 litri, è proposta in versione ibrida da 145 cavalli, capace di raggiungere i 200 chilometri orari e di accelerare da 0 a 100 in 8,5 secondi, con consumi dichiarati fino a 4,9 litri per 100 chilometri. Disponibili anche le varianti ibrida da 110 cavalli ed elettrica da 156 cavalli. Il look si distingue per dettagli in nero lucido, cerchi dedicati e interni dai toni scuri che ne rafforzano il carattere sportivo. Ancora più grintosa la Abarth 600e: 280 cavalli, scatto da 0 a 100 in 5,85 secondi, differenziale autobloccante Torsen e freni ad alte prestazioni. Completano il quadro una dotazione tecnologica di ultima generazione e sistemi di assistenza alla guida evoluti, per unire adrenalina e sicurezza.
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Giuli “Zichichi persona straordinaria, ci ha lasciato un modello da seguire”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo partecipato alle esequie di una persona straordinaria, uno scienziato, un uomo di conoscenza, di fede e soprattutto di pace. Ci ha lasciato non soltanto studi straordinari, ma anche un modello da seguire, quello del dialogo e del confronto, al di là di ogni ideologia e appartenenza”. Lo ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli, all’uscita dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma al termine dei funerali dello scienziato siciliano Antonino Zichichi.

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