Peronaci “Partenariato pubblico-privato in Africa potrà portare risultati”
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’Italia ha un’agenda di prosperità e di partenariato con l’Africa e con il Medio Oriente, che è un tratto distintivo della politica del primo ministro Meloni e il ministro degli Esteri lo ha ricordato ieri alle Nazioni Unite. Oggi abbiamo il piano Mattei che è un grande piano di cooperazione, che tocca tutti i settori più importanti perché non riguarda soltanto la parte economica, ma anche la parte sociale ed energetica e naturalmente le opportunità che l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione possono e devono offrire a queste popolazioni africane che sono il futuro del mondo e sono delle regioni dove naturalmente le risorse naturali sono abbondanti. Siamo molto positivi rispetto a questo tipo di iniziative perché solo il partenariato pubblico-privato e questo lavoro collettivo potranno portare dei risultati”. Così l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, a margine dell’Ecam Council a New York.
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(Riprese video e intervista a cura di Stefano Vaccara)







NEW YORK (ITALPRESS) – “Si tratta di un’iniziativa, di un impegno per il futuro a lavorare insieme all’Africa: The Charter è una specie di roadmap, un programma che noi abbiamo per lavorare insieme all’Africa. Partiamo dal presupposto che l’Africa ha degli incredibili talenti, risorse umane eccezionali, ha molte risorse anche di carattere minerario ed economico, ma deve essere aiutata a trasformarle sul posto per creare benessere, prosperità e dunque pace. L’Europa può mettere a disposizione tecnologie, i paesi del Golfo possono mettere a disposizione grandi capitali e capacità di investimento: tutte queste tre cose insieme possono veramente creare in futuro stabilità. prosperità, benessere per i Paesi africani”. Così l’ambasciatore Ettore Sequi, segretario generale del Consiglio Ecam, a margine dell’Ecam Council a New York.

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’Italia è la prima porta europea per l’Africa” e “il presidente del Consiglio è stato un genio a creare il piano Mattei, un progetto da portare avanti insieme alle aziende italiane, ma anche europee, per creare un partenariato con l’Africa”, che è “un continente di opportunità. Se lo lasciamo ai cinesi, ai russi, ai turchi, noi non abbiamo più spazio. Ecco perché l’Europa deve fare di più, l’Italia si è stata si è svegliata prima e ha fatto sì che l’Europa la seguisse”. Così Kamel Ghribi, fondatore e presidente ECAM Council, presidente di GKSD Investment Holding e vicepresidente del Gruppo San Donato, a margine dell’ECAM Council a New York. “Dobbiamo svegliarci, dobbiamo far sì che l’Europa corra”, conclude.
MILANO (ITALPRESS) – Da area espositiva a distretto dell’innovazione. È il bilancio a 11 anni dall’Expo 2015 tracciato da Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia, la società a maggioranza pubblica (soci principali MEF, Regione Lombardia e Comune di Milano) che dà le linee guida per lo sviluppo di Mind, il Milano Innovation District. Capitanio ne parla in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
ROMA (ITALPRESS) – Un uomo è stato arrestato in flagranza dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno sequestrato circa 20 chilogrammi di cocaina e 100.290 euro in contanti. L’operazione è scattata a Tivoli, dove una pattuglia delle Fiamme Gialle ha controllato un’autovettura con a bordo un cittadino italiano. Il particolare nervosismo dell’uomo e gli esiti delle prime verifiche hanno indotto i militari ad approfondire il controllo, fino a scoprire nel cruscotto dell’auto un doppiofondo, accessibile attraverso un sistema magnetico, con 6 panetti di cocaina. La successiva perquisizione in un appartamento nella disponibilità dell’uomo ha permesso di trovare, in un locale sottotetto, altri 13 panetti di cocaina, 18 grammi di hashish, un bilancino di precisione e due buste con numerose mazzette di banconote da 50 e 20 euro, per oltre 100 mila euro complessivi. Su disposizione della Procura di Tivoli, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli. Secondo gli investigatori, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare oltre 4,5 milioni di euro nelle piazze di spaccio della Città metropolitana di Roma.