Ricerca per:

Medicina Top – 27/9/2026

MILANO (ITALPRESS) – La prevenzione delle malattie di stagione e le ultime possibilità per operare il cuore con tecnica mini-invasiva e robotica: sono i temi dell’ottantottesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger ha intervistato Stefano Centanni, professore ordinario fuori ruolo di Pneumologia presso l’Università degli Studi di Milano e consulente pneumologo presso il Centro Medico Visconti di Modrone di Milano, e Alfonso Agnino, specialista in cardiochirurgia, docente all’università di Rennes, in Francia, e responsabile di Cardiochirurgia di Humanitas Gavazzeni Bergamo. Con Gloria Brolatti, giornalista, scrittrice e foodwriter, fondatrice dell’associazione Emoticibo, verrà discussa l’importanza di una corretta e consapevole cultura dell’alimentazione.

mrc/gsl

OCCHIUTO, IL PRESIDENTE DEI E DELLE CONTRADDIZIONI. IL GRUPPO PD IN CONSIGLIO REGIONALE: “SUL BOLLO AUTO TANTE PAROLE, MA QUANDO C’ERA DA AGIRE LA CALABRIA È RIMASTA FERMA.”

Il Presidente Occhiuto appare davvero instancabile quando si tratta di intestarsi meriti, attraverso annunci e proclami. In questi giorni si è affrettato a rivendicare di essere stato tra i primi a proporre l’abolizione del bollo auto, applaudendo alla misura del Governo Meloni. Peccato, però, che quando c’era da assumere una decisione concreta e immediatamente utile per i cittadini calabresi, la Regione Calabria, che aveva tutte le possibilità per farlo, sia rimasta con le mani in mano. La cosiddetta “rottamazione-quinquies” consentiva, infatti, alle Regioni e agli altri enti territoriali di intervenire sui propri carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, permettendo ai cittadini di definire le proprie posizioni pagando il capitale dovuto, con l’esclusione di sanzioni, interessi e oneri della riscossione, anche attraverso una rateizzazione ampia fino a 54 rate. Per aderire era necessario approvare una deliberazione e trasmetterla all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 31 luglio 2026. Ebbene, la Calabria non lo ha fatto, al contrario di altre Regioni – come Basilicata, Puglia e Umbria – che hanno aderito alla misura, includendo tra le posizioni definibili anche quelle relative al bollo auto. Occhiuto, in quanto presidente di Regione, come lui stesso ha detto platealmente non avrebbe comunque potuto abolire il bollo auto (solo il Governo nazionale ha il potere di intervenire su questa imposta), ma la rottamazione poteva essere un’ottima occasione per “sgravare” i cittadini calabresi, soprattutto quelli in difficoltà, di alcune costi, permettendo loro di chiudere le proprie pendenze a condizioni più favorevoli. Si tratta di persone e famiglie che avrebbero potuto regolarizzare le proprie posizioni pagando il dovuto senza sanzioni e interessi e beneficiando di un piano di pagamento fino a 54 rate. E in più la Regione avrebbe beneficiato in breve tempo di nuovi afflussi di denaro. E allora perché non è stato fatto? Perché tanta solerzia e tanto frastuono nel rivendicare una misura che sostiene di aver ispirato e, invece, così poca attenzione alla risoluzione favorevole dei debiti già esistenti? Il presidente Occhiuto non può continuare a confondere la comunicazione politica con l’azione di governo. Sul bollo auto, ancora una volta, molti proclami ma zero fatti.

L’articolo OCCHIUTO, IL PRESIDENTE DEI E DELLE CONTRADDIZIONI. IL GRUPPO PD IN CONSIGLIO REGIONALE: “SUL BOLLO AUTO TANTE PAROLE, MA QUANDO C’ERA DA AGIRE LA CALABRIA È RIMASTA FERMA.” proviene da S1 TV.

Squillace , aperta la “rottamazione quinquies”: opportunità per mettersi in regola con Imu, Tari, multe e bollo auto

Arrivano buone notizie per i cittadini di Squillace. Il Comune, infatti, ha annunciato la propria adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, offrendo un’occasione concreta a chi desidera regolarizzare i vecchi debiti rientranti nella misura. La cosiddetta “rottamazione quinquies” apre le porte alla sanatoria per diversi tributi e sanzioni, tra cui figurano l’Imu, la Tari, le multe derivanti da violazioni del Codice della Strada e il bollo auto. La misura si inserisce in un quadro nazionale più ampio che vede coinvolti circa 1500 enti nell’elenco pubblicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, comprensivo di 1465 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane e 4 Unioni di Comuni. Per cogliere questa opportunità, i contribuenti potranno presentare la domanda a partire dal 16 ottobre prossimo. La procedura sarà da effettuare esclusivamente online attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per quanto riguarda le modalità di saldo, è prevista la possibilità di versare l’importo dovuto in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 54 rate bimestrali. È fondamentale prestare attenzione a un dettaglio importante, perché non tutti i debiti locali rientrano automaticamente nella rottamazione. Pertanto, prima di procedere con l’istanza, è necessario verificare l’ente interessato e i carichi specifici che possono essere definiti. I cittadini che presentano vecchie pendenze per tributi locali o sanzioni sono inviati a controllare la propria posizione sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per approfondimenti, verifiche sulla propria posizione o maggiori dettagli operativi, è possibile consultare i servizi online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure visitare il sito istituzionale del Comune di Squillace.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace , aperta la “rottamazione quinquies”: opportunità per mettersi in regola con Imu, Tari, multe e bollo auto proviene da S1 TV.

Polonia si conferma sul tetto d’Europa, Francia di Giani battuta 3-1

Polonia si conferma sul tetto d’Europa, Francia di Giani battuta 3-1

MILANO (ITALPRESS) – La Polonia resta sul tetto d’Europa. All’Unipol Forum di Milano, la nazionale guidata da Nikola Grbic batte nell’ultimo atto degli Europei di volley la Francia oro olimpico in carica: 3-1 il finale, con parziali di 31-29, 25-19, 20-25, 25-16. Per la Polonia, che aveva battuto i transalpini anche nell’ultimo atto dell’edizione 2009, è il terzo titolo continentale della sua storia oltre che una piccola rivincita visto che due anni fa, ai Giochi di Parigi, si videro negare l’oro proprio dagli uomini di Andrea Giani. Per il coach italiano il titolo europeo resta una maledizione: alla terza finale al timone della terza nazionale diversa, incassa un’altra sconfitta dopo quelle con Slovenia (2015 proprio con la Francia) e Germania (2017 per mano della Russia). Per la Polonia arriva anche il biglietto per Los Angeles 2028 dove proverà a conquistare un oro che manca dal 1976. Nel pomeriggio, nella finale per il bronzo, successo della Finlandia per 3-0 (25-23, 25-20, 29-27) sulla Slovenia di Fabio Soli.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Bronzo mondiale per Longo Borghini nella prova in linea Elite donne

Bronzo mondiale per Longo Borghini nella prova in linea Elite donne

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Elisa Longo Borghini conquista la medaglia di bronzo nella prova in linea femminile ai Mondiali di ciclismo di Montreal, in Canada. Sul tracciato da Brossard, al traguardo di Parc Jeanne-Mance, è l’olandese Demi Vollering a mettersi l’oro iridato al collo, precedendo in volata la polacca Kasia Niewiadoma, argento. L’azzurra ha attaccato alla campana dell’ultimo giro, ma è stata ripresa. Proprio in cima alla salita, la 34enne campionessa piemontese ha ceduto. La lotta per l’oro è diventata quindi un discorso a due che ha premiato l’olandese, argento mondiale di Glasgow 2023. Per l’Italbici, alla vigilia della prova su strada per elite uomini, arriva così il quarto podio conquistato nella rassegna iridata canadese dopo l’oro vinto nella staffetta mista e gli argenti a cronometro di Filippo Ganna (Elite) e Nicolas Milesi (Under 23).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Calenda “Sondaggi falsati, al centrosinistra mancano leader e programmi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Non penso che nè il centrosinistra, nè il centrodestra raggiungeranno il 42%. I sondaggi che vedete oggi sul centrosinistra scontano il fatto che non è chiaro chi sarà ancora il leader. Se sarà Conte, si perderanno un pezzo di elettori del Pd, mentre se sarà Schlein, in alleanza con Renzi, si perderanno un pezzo importante degli elettori dei Cinque stelle. Quindi sono sondaggi falsati dal fatto che i dati di centrodestra sono reali, quelli di centrosinistra sono solo una somma di partiti. L’unico che ha presentato un programma, che non condivido, è Conte, il Pd non presenta niente e sembra paralizzato”. Queste le parole di Carlo Calenda, leader di Azione, a margine di un podcast live registrato al Camillo Restaurant di Palermo.

xi6/col4/mca3

Calenda “La Sicilia andrebbe commissariata per 10 anni”

PALERMO (ITALPRESS) – “In Sicilia il problema è che tutti vogliono candidarsi ma nessuno vuole lavorare. Nessuno ha la capacità di fare ciò che va fatto, ossia sradicare un sistema di preferenze che ora blocca la politica siciliana, rendendola schiava dei signori delle preferenze. Bisogna per questo arrivare a una misura estrema, quella del commissariamento, perché altrimenti questi signori delle preferenze continueranno a girare da un lato o dall’altro, distribuendo posti nelle partecipate senza metterci persone in gamba”. Queste le parole di Carlo Calenda, leader di Azione, a margine di un podcast live registrato al Camillo Restaurant di Palermo. “In Sicilia non è chiaro chi si presenterà alle elezioni – sottolinea -. Parliamo di una Regione che non rispetta nei servizi fondamentali i livelli minimi delle prestazioni, ed è previsto dalla Costituzione che il Governo intervenga perché il diritto del cittadino alla prestazione supera quello dell’ARS a farsi i fatti suoi. Ogni giorno, ogni caso drammatico che sentiamo, conferma che la Sicilia andrebbe commissariata per dieci anni – ha affermato Calenda – . Tutti i posti pubblici dovrebbero essere assegnati con gara pubblica e una commissione indipendente che scelga una rosa di curriculum competenti. Proviamo a fare questa rivoluzione, basterebbe per cambiare tantissimo”.

xi6/col4/mca3

Anche a Squillace, il 2, 3 e 4 ottobre, le mele di Aism grazie all’associazione La Rete

Il primo weekend di ottobre l’associazione La Rete Odv di Squillace sarà ambasciatore Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) per sostenere la ricerca su questa malattia neurologica. Chi lo desidera, può contribuire alla ricerca e prenotare il suo sacchetto di mele, con un contributo di 12 euro, inviando un messaggio su WhatsApp al 329 844 9676. Per la consegna delle mele, il 2 e il 3 ottobre, i volontari de La Rete saranno presenti, nel pomeriggio, nel Parco Simone Carabetta a Squillace Lido, mentre domenica 4 ottobre, sempre di pomeriggio, nella Casa delle Culture a Squillace borgo. L’Aism è un’associazione fondata nel 1968 da persone con sclerosi multipla, una tra le malattie neurologiche più diffuse e gravi, e dai loro familiari. In Italia oggi la sclerosi multipla colpisce circa 144.000 persone, le donne in numero doppio rispetto agli uomini. Ci sono 3.600 nuovi casi ogni anno, il 50% con meno di 40 anni. È la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti dopo gli eventi traumatici. Ma può essere diagnosticata anche in età più avanzata e nei bambini. La sclerosi multipla è una malattia imprevedibile, invalidante, cronica, non se ne conoscono ancora le cause. Fin da quando è stata fondata, Aism è una comunità fatta da persone con sclerosi multipla, che si occupa di tutti gli aspetti della patologia per sostenere  le persone con sclerosi multipla e patologie correlate, i loro familiari e i caregiver: dai servizi sanitari e sociali alla ricerca, dalla riabilitazione alla difesa dei diritti. Con la Fism (Fondazione italiana sclerosi multipla) dal 1998 si sostiene la ricerca scientifica. La rete Aism abbraccia tutto il territorio nazionale con 98 sezioni provinciali, 290 operatori nei servizi di riabilitazione e nei centri socio-assistenziali e con oltre 14.000 volontari. Fornisce accoglienza, informazione, orientamento, supporto e servizi per dare risposte concrete a chi chiede un contatto.
Carmela Commodaro

L’articolo Anche a Squillace, il 2, 3 e 4 ottobre, le mele di Aism grazie all’associazione La Rete proviene da S1 TV.

Maria Esposito, di Amaroni, si candida alle elezioni per il rinnovo del Comites di Zurigo

Originaria di Amaroni, Maria Esposito vive e lavora in Svizzera, Paese in cui ha deciso di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie energie a favore della comunità locale. In vista delle prossime elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero, la connazionale ha annunciato la sua candidatura all’interno della lista “Insieme per il Comites di Zurigo”. I Comites sono organismi di fondamentale importanza nel panorama dell’emigrazione, in quanto rappresentano i cittadini italiani all’estero nei rapporti con le Ambasciate e i Consolati, favorendone l’integrazione nel tessuto sociale ospitante. Oltre a svolgere questo ruolo ponte, tali comitati hanno l’obiettivo di preservare la memoria storica del flusso migratorio italiano e di valorizzare l’apporto culturale e sociale che la nostra comunità continua a dare all’estero. L’appuntamento con le urne per il rinnovo delle cariche è fissato per il 4 dicembre 2026, ma la macchina organizzativa si è già messa in moto. Lo scorso 3 settembre, infatti, è stato avviato il processo elettorale per la presentazione e la sottoscrizione delle liste dei candidati, fase che si concluderà ufficialmente il 3 ottobre. Le votazioni si svolgeranno interamente per corrispondenza e gli elettori aventi diritto riceveranno un plico direttamente presso il proprio indirizzo di residenza, contenente il materiale necessario da compilare e spedire al Consolato secondo i termini stabiliti. Per potersi esprimere attraverso il voto non è sufficiente la sola iscrizione all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire). Risulta, infatti, indispensabile fare richiesta esplicita di inserimento nell’elenco degli elettori del proprio Consolato di riferimento entro e non oltre la data del 4 novembre. Accogliendo con entusiasmo questa sfida, Maria Esposito intende offrire il suo personale contributo ai connazionali residenti nell’area di Zurigo, intraprendendo un percorso collettivo motivato da valori condivisi e determinazione. «È una nuova esperienza per me – sottolinea l’aspirante candidata – e sono davvero felice di poterla vivere insieme a tante persone che condividono gli stessi valori e la voglia di fare. Chiedo, quindi, il sostegno degli amici italiani a Zurigo».
Carmela Commodaro

L’articolo Maria Esposito, di Amaroni, si candida alle elezioni per il rinnovo del Comites di Zurigo proviene da S1 TV.

Cina, il tennis traina lo sviluppo delle contee e rilancia le aree rurali

Cina, il tennis traina lo sviluppo delle contee e rilancia le aree rurali

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Peng Jufang alleva bovini e allena giocatori di tennis. La sua storia racconta la diffusione di questo sport a Jingshan, città a livello di contea nella provincia dello Hubei, nella Cina centrale.
Nel 1986, mentre lavorava in una stazione locale di distribuzione dell’energia elettrica, Peng e i suoi colleghi spianarono un terreno incolto e vi costruirono un semplice campo da tennis in sabbia. Nei quattro decenni successivi ha continuato a giocare, affiancando all’attività di allevatore quella di allenatore: nel villaggio di Wenfeng ha seguito più di 3.000 giocatori amatoriali.
“Gli abitanti del villaggio possono posare la zappa e prendere in mano una racchetta in qualsiasi momento”, ha detto. “Non contano l’età, il lavoro o il livello di gioco. Chiunque può praticare questo sport”.
La vicenda di Peng riflette la trasformazione di Jingshan, dove il tennis è passato da passatempo rurale a motore della crescita locale e della rivitalizzazione delle campagne. Promuovendo il tennis di base, integrando sport e turismo e sviluppando un polo per la produzione di attrezzature da tennis, la città ha costruito un modello di sviluppo che potrebbe essere adottato anche da altre contee cinesi.
Il legame di Jingshan con il tennis risale a oltre quarant’anni fa, quando gli abitanti di Wenfeng formarono una squadra di giocatori anziani su un campo in terra. Dopo l’avvio, nel 2008, di una campagna cittadina per promuovere questo sport, i campi pubblici si sono moltiplicati, hanno preso forma tornei regolamentati e il tennis si è diffuso dai gruppi amatoriali rurali alla vita quotidiana della città.
Pur contando meno di 600.000 residenti, Jingshan dispone oggi di 356 campi da tennis regolamentari e conta oltre 100.000 praticanti abituali. Nel solo villaggio di Wenfeng ci sono più di 80 campi, che permettono agli abitanti di giocare vicino a casa.
“Il tennis non è più un lusso, ma uno sport della vita quotidiana”, ha affermato Bao Zhuolun, allenatore della scuola provinciale di tennis.
La diffusione del tennis ha portato anche nuove entrate ai residenti. Molti abitanti affittano stanze libere ai genitori che accompagnano i giovani agli allenamenti, mentre altri gestiscono ristoranti e strutture ricettive legati a questo sport. I tornei amatoriali del villaggio, con una quota d’iscrizione di appena 28 yuan, circa 4 dollari, attirano ogni settimana centinaia di giocatori dalle grandi città, sostenendo i consumi nella ristorazione e nell’ospitalità.
Anche giovani lavoratori emigrati altrove stanno tornando: alcuni hanno aperto circoli di tennis, ristoranti e strutture ricettive con terme.
Il tennis è diventato uno dei settori distintivi dell’economia di Jingshan. L’anno scorso il Jingshan Open ha attirato 56.000 spettatori e generato 110 milioni di yuan di entrate turistiche dirette. La città registra ogni anno oltre 3 milioni di visite turistiche legate al tennis, mentre il valore complessivo della produzione del settore supera i 3,5 miliardi di yuan.
Per sviluppare un’industria del tennis basata sulle tecnologie intelligenti, Jingshan ha avviato la costruzione di un parco industriale digitale a zero emissioni di carbonio. Negli ultimi tre anni ha attirato progetti legati alla filiera per un valore superiore a 10 miliardi di yuan.
Jingshan non è l’unica località a puntare sul tennis per lo sviluppo. Nella provincia orientale cinese dello Jiangxi, la contea di Wuning, designata area dimostrativa nazionale per il tennis, ha realizzato oltre 200 campi tra centri abitati e zone rurali, ospitato decine di tornei nazionali e internazionali e formato un numero crescente di giovani talenti, alimentando il turismo sportivo e la prosperità delle campagne. Nel 2025 Wuning ha accolto oltre 250.000 turisti, che hanno generato quasi 200 milioni di yuan di spesa nel turismo sportivo.
Questi risultati locali si inseriscono in una crescita del tennis a livello nazionale. Secondo i dati ufficiali, nel 2024 i praticanti in Cina erano 25,19 milioni, il 28% in più rispetto al 2021, una base ampia per lo sviluppo delle contee attraverso lo sport.
La tendenza è in linea con la strategia più ampia della Cina prevista dal 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che punta a sviluppare economie locali con caratteristiche distintive e a promuovere uno sviluppo integrato capace di rivitalizzare i settori produttivi, rafforzare le contee e accrescere il benessere dei residenti.
Guardando al futuro, Fu Hanlu, funzionario di un sottodistretto di Jingshan, ha spiegato che il villaggio di Wenfeng intende coinvolgere operatori professionali e realizzare un complesso turistico dedicato al tennis, con l’obiettivo di trasformare l’area in una destinazione per le vacanze vicino alla città, tra terme e campi da gioco.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).