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Ue, Macron “Ritrovare coraggio dei fondatori contro il ritorno dei nazionalismi”

Ue, Macron “Ritrovare coraggio dei fondatori contro il ritorno dei nazionalismi”

METZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – “L’Europa deve ritrovare il coraggio dei suoi fondatori per diventare la potenza di pace, indipendenza e democrazia che è chiamata a essere”. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron, nel suo intervento a Metz, al Centro Robert Schuman, alla presenza di Papa Leone XIV.

Per Macron inoltre l’Europa deve avere “il coraggio di non cedere alla chiusura, all’odio verso l’altro, al ritorno dei nazionalismi che dividono”.

“Qui batte il cuore millenario dell’Europa, un’Europa che protegge, unisce e agisce. Un’Europa sovrana e democratica, animata da questo progetto di pace e prosperità”, ha sottolineato il presidente francese, citando oltre a Schuman anche Konrad Adenauer e Alcide De Gasperi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Focus Salute – Alcol, perché attiva i recettori di morte nel cervello

MILANO (ITALPRESS) – Perché l’alcol è così pericoloso per i giovani? Due sono i principali meccanismi con cui l’alcol danneggia il cervello a tutte le età ma con una particolare aggressività nei giovani e una doppia ferocia delle donne. Il primo meccanismo biologico dell’alcol è attivare i “recettori di morte” nelle cellule del cervello deputate a memoria, emozioni e controllo degli impulsi. Il secondo riguarda l’aumento dei comportamenti a rischio, come bere e mettersi alla guida. Nel centocinquantacinquesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, analizza il modo in cui l’alcol ha effetto specificamente lesivo sulle cellule nervose più capaci di rinnovamento e critiche per l’apprendimento, con un danno specifico sulla traiettoria di istruzione e di realizzazione professionale.

sat/gsl

Autunno, tornano i virus respiratori: al via la campagna vaccinale

MILANO (ITALPRESS) – Con l’arrivo dell’autunno aumentano i disturbi respiratori e le infezioni che interessano soprattutto naso, gola e bronchi. Raffreddore, influenza, faringiti, bronchiti e in alcuni casi polmoniti sono tipici problemi di salute dei mesi freddi: a questi si aggiungono infezioni come il Covid-19 e quelle provocate da virus respiratori, particolarmente diffuse nei luoghi chiusi e affollati. “Per evitare di ammalarci occorre naturalmente un po’ di buonsenso: cercare di evitare freddo improvviso, sbalzi di temperatura importanti, non girare tutto il giorno con i piedi umidi se piove; è inoltre importante la prevenzione delle infezioni virali, che rappresentano il fattore di rischio più importante per le riattivazioni per esempio di malattie respiratorie, bronchiti croniche e quant’altro. Durante il Covid-19 lavavamo le mani venti volte al giorno, adesso non lo facciamo più: le mani sono uno dei fattori più importanti nella trasmissione di possibili agenti virali; è importante l’igiene personale, ma anche cambiare l’aria negli ambienti chiusi. L’aria secca può certamente danneggiare le vie respiratorie: deve essere umidificata nel modo giusto. In ogni casa non deve fare né troppo caldo né troppo freddo: una temperatura gradevole va bene, un’aria troppo secca no”. Lo ha detto Stefano Centanni, professore ordinario di Pneumologia presso l’Università di Milano, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

mrc/gsl

Morte David Rossi, a Storie Italiane immagini della ricostruzione della caduta

ROMA (ITALPRESS) – Le telecamere di Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele su Rai1, hanno mostrato la ricostruzione della caduta e della morte di David Rossi la sera del 6 marzo 2013. A intervenire è stato il Presidente della Commissione, Gianluca Vinci, che ha illustrato le ipotesi emerse durante le attività di ricostruzione: “Non si trattò di un suicidio, ma di un omicidio. Abbiamo individuato in parte le motivazioni. Si tratta di una persona proiettata fuori dalla finestra, tenuta appesa, e non di un killer che l’ha defenestrato direttamente. Oggi siamo qui per capire quante possano essere le persone coinvolte e, per farlo, dobbiamo mettere in pratica quelle stesse manovre che possono aver portato a un’uscita dalla finestra faccia al muro e braccia in alto. Rossi esce con una posizione molto particolare e possono essere diverse le manovre che possono averlo portato in quella posizione in stato più o meno vigile”.
mgg/azn
Fonte video: Storie Italiane su Rai1 – www.raiplay.it

Ucraina, attacco russo contro l’Accademia Nazionale delle Scienze

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Un attacco russo ha colpito l’edificio dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina. È in corso un’operazione di soccorso: le squadre stanno spegnendo l’incendio e cercando eventuali persone rimaste intrappolate all’interno. Tutti i servizi di emergenza sono mobilitati. Oggi a Kiev sono stati colpiti anche un’azienda farmaceutica e dei distributori di
carburante; a Dnipro, un centro direzionale; e in altre città e regioni sono state prese di mira infrastrutture civili, attività commerciali e reti di comunicazione”. Così su X il presidente
ucraino Volodymyr Zelensky. “Purtroppo, ci sono state delle vittime… Porgo le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. La Russia riceverà sicuramente una risposta a tutto questo. E tutti i partner
dell’Ucraina devono comprendere, di fronte a questo terrore e a questi attacchi, che sostenere l’Ucraina significa sostenere concretamente la vita delle persone – prosegue -: significa
difendere il principio secondo cui il terrore non deve mai essere normalizzato, in nessun luogo. La Russia deve rispondere di tutto ciò e affrontare conseguenze reali. Ringrazio tutti coloro che
sostengono l’Ucraina!”.

sat/gtr
(Fonte video: profilo X di Volodymyr Zelenskyy)

Papa “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”

Papa “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”

METZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel suo intervento al Centro Robert Schuman di Metz, alla presenza del presidente francese Emmanuel Macron.
“La ricerca della pace in Europa, così come nel resto del mondo, non deve essere confusa con un ingenuo irenismo”, ha sottolineato il Pontefice. Al contrario, come affermava Schuman, “la pace mondiale non può essere salvaguardata senza sforzi creativi proporzionati ai pericoli che la minacciano. Tuttavia, bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo. Non a caso, i ripetuti appelli a incrementare le spese militari e le scelte che ne conseguono sono presentati da molti governanti con la giustificazione della pericolosità altrui”.
“Oggi bisogna chiedersi se stiamo realmente facendo “sforzi creativi” per promuovere la pace mondiale, ha aggiunto Leone XIV “o se stiamo semplicemente cercando di arginare l’emorragia della guerra” e prepararci meglio a quelle che presumiamo debbano ancora venire”.
Secondo il Pontefice “non si può parlare dell’Europa senza
menzionare il cristianesimo”.
Poco prima Papa Leone XIV era intervenuto a un incontro interreligioso. “E’ con profonda gioia, ma anche con vivo senso di responsabilità spirituale, che mi trovo oggi tra voi a Metz, città di frontiere e di passaggi, presso il Centro Congressi che porta il nome di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea – ha spiegato -. Quest’uomo di fede e di convinzioni seppe trasformare le vecchie linee di frattura in ponti di speranza per tutta l’Europa, diventando un vero ambasciatore dell’unità nella diversità. Seguendo il suo esempio, la nostra responsabilità comune di donne e uomini religiosi, è quella di testimoniare che, al di là dei confini, è sempre possibile incontrarsi, stringere amicizia e costruire la pace”.
“Dialogare non sminuisce la nostra identità, ma la esprime con semplicità e verità aprendosi alla diversità dell’altro. Come diceva il mio predecessore, Papa Francesco – ha proseguito il Pontefice -: «Il dialogo tra persone di religioni differenti non si solamente per diplomazia, cortesia o tolleranza. […] L’obiettivo è di stabilire amicizia, pace». Prima di lui, il santo Papa Giovanni Paolo II considerava il dialogo come un’esigenza intrinseca alla natura stessa dell’uomo. Secondo Paul Ricœur, è la via attraverso la quale riconosciamo l’alterità come una promessa e non come una minaccia; è un’arte dell’incontro di cui il nostro mondo ha grande bisogno, agli antipodi dell’aggressività e della violenza”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Rimuovere ostacoli al pieno svolgimento della vita dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Castelporziano conserva e custodisce un insieme di bellezza naturale e di storia, ma da anni ha assunto un ruolo prezioso, quello di inviare ogni estate un messaggio a tutta la comunità nazionale per esortare a rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri concittadini. Ostacoli che sono visibili e per i quali si può agire, anche se c’è molta strada da fare, ma anche ostacoli invisibili nascosti nell’egosimo, nel pregiudizio e nell’ignoranza”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di chiusura delle iniziative di carattere sociale che si sono tenute nella tenuta di Castelporziano durante l’estate.
ads/azn
(Fonte video: Quirinale)

Sicilia, Albano “Avviso da 5 milioni per riqualificazione dei beni confiscati”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo intervento nasce dalla volontà di trasformare i beni confiscati alla criminalità in servizi per i
siciliani al fine di poterli utilizzare per scopi sociali e di inclusione”. Queste le parole dell’assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro della Regione Siciliana, Nuccia Albano, intervenuta a margine della presentazione del nuovo avviso
per la riqualificazione e rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata in favore di Comuni e Consorzi.
“L’avviso che pubblichiamo ha una risorsa da 5 milioni di euro e un contributo massimo per ogni Comune di 300mila euro – precisa
l’assessore – . Ritengo che ci saranno molti sindaci che presenteranno progetti per ristrutturazione e adeguamento di questi beni al fine di consegnarli alla società. Un evento importante per il quale – sottolinea – vorrei ricordare Giovanni Falcone, il padre di tutto questo perché ha orientato le indagini sui patrimoni dei mafiosi, colpendoli e facendo sì che la Regione se li ritrovasse per poterli sfruttare ai fini sociali”.

xi6/col4/azn

Cultura, rito e tecnologia: il successo di “Odissee Segrete” al Parco Archeologico di Scolacium

In occasione delle Giornate europee del patrimonio, la suggestiva cornice del Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium ha ospitato “Odissee Segrete”, evento esperienziale inserito nella programmazione del Venitinda Fest. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Makrós e Novelty srls, ha saputo flettere i muscoli del mito, trasformando il pubblico da spettatore passivo a vero e proprio equipaggio della narrazione epica. L’iniziativa ha fuso linguaggi apparentemente distanti come il teatro dal vivo, la videoarte, i percorsi visivi e sonori immersivi e i riti arcaici della terra, con l’obiettivo di restituire alla fruizione culturale una dimensione viscerale e partecipativa. Catalizzatrici dell’esperienza sono state le installazioni interattive “Echi” e “Sguardi” firmate da Novelty srls. Il pubblico è stato chiamato prima ad affondare le mani nel sale per adagiarvi un’oliva e risvegliare così le voci soffocate dei Diari segreti dei Mostri dell’Odissea, poi a stringere le mani di perfetti sconosciuti guidato dalla voce narrante. Attraverso questa imponente catena umana e la conduzione dell’energia da persona a persona fino a toccare il legno d’ulivo bagnato dall’acqua, la videoarte e la componente sonora hanno preso vita. Nel momento in cui la barriera tra palco e platea è crollata, chi osservava è diventato parte integrante dell’opera. Lo stupore si è prolungato anche a riflettori spenti, quando diversi visitatori, spinti dall’incredulità, sono tornati da soli davanti alle installazioni cercando invano un interruttore nascosto. La macchina rispondeva unicamente al contatto e all’unione tra più persone. Con questo appuntamento si conclude il Venitinda Fest, promosso dal Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium sotto la direzione della dottoressa Elisa Nisticò, a coronamento di una virtuosa rete tra eccellenze territoriali. Lo spettacolo è stato firmato da Makrós, che ne ha curato la regia con Miriam Santopolo, la drammaturgia sonora e la performance dal vivo, interpretata dal cast composto da Maria Giorla, Teresa Lamberti, Rita Marascio, Rosanna Pasquale, Adriana Piras e Ivan Santopolo. La complessa architettura tecnologica, la grafica e la videoarte portano invece la firma di Antonio Pasquale per Novelty srls. Il bilancio di Scolacium si chiude in modo ampiamente positivo, confermando la validità di un format capace di coniugare rigore storico-letterario, innovazione tecnologica e sfrontatezza linguistica. La produzione ha già annunciato che le navi sono pronte a salpare verso nuove tappe.
Carmela Commodaro

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