CyberShield AI Italia, a Roma confronto sulle nuove sfide della sicurezza digitale
ROMA (ITALPRESS) – Di fronte a un contesto geopolitico sempre più complesso e a minacce informatiche capaci di colpire i servizi essenziali di una nazione, la sicurezza digitale non è più un tema per soli addetti ai lavori, ma una priorità strategica per tutto il Sistema Paese. Per rispondere a queste sfide e definire una nuova traiettoria di difesa comune nasce “CyberShield AI Italia – La nuova difesa digitale nazionale”, la conferenza promossa dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI), in programma domani (29 settembre) a Roma, presso il Salone d’Onore di rappresentanza della Caserma “Salvo D’Acquisto” sotto l’alto patrocinio dell’Arma dei Carabinieri e con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia come Institutional Partner.
L’appuntamento riunirà rappresentanti della Presidenza del Consiglio, Ministeri, Forze Armate, Forze di Polizia, agenzie governative, organizzazioni internazionali, imprese, università e centri di ricerca, con l’obiettivo di approfondire le principali sfide legate alla sicurezza del Paese e promuovere nuove sinergie per lo sviluppo di sistemi digitali affidabili e resilienti.
Ad aprire il confronto saranno il Generale C.A. Massimo Mennitti, Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri; Gabriele Ferrieri, Presidente dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori – ANGI; Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo, in collegamento da Bruxelles; Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega al coordinamento della politica economica e alla programmazione degli investimenti pubblici; Alessandro De Pedys, Direttore Generale per le questioni cibernetiche, l’informatica e l’innovazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo, in collegamento da Bruxelles; Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia; l’Ammiraglio Cavo Dragone, Presidente del Comitato militare della NATO, in collegamento da Bruxelles e Marco Criscuolo, Director Strategy and Policy, Cyber and Digital Transformation NATO.
Il confronto dedicato a difesa, sicurezza, industria strategica e sovranità tecnologica vedrà altresì la partecipazione di Luca Nicoletti, Capo del Servizio Programmi industriali, tecnologici e di ricerca dell’ACN; Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica; Generale Alessio Nardi, Consigliere del Ministro per le Politiche di Sicurezza e Consigliere per la Sicurezza del MAECI; Mario Nobile, Direttore Generale dell’AGID – Agenzia per l’Italia Digitale; Biagio Mazzotta, Presidente di Fincantieri S.p.A.; Francesco Macrì, Presidente di Leonardo S.p.A.; e Alessandra Michelini, Presidente e CEO di Telsy.
Sul fronte della difesa digitale e della sicurezza nazionale interverranno il Colonnello Luca Flebus, del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) dell’Arma dei Carabinieri; Lucia Fioravanti, Chief Corporate Affairs Officer del Polo Strategico Nazionale; Alfredo Nunzi, Vice Direttore Esecutivo Governance f.f. di Europol; Mario Beccia, Direttore per la cybersicurezza presso il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea; Gianpaolo Zambonini, Direttore del Servizio per la Sicurezza Cibernetica presso il Ministero dell’Interno; Rocco Mammoliti, Group CISO – Chief Information Security Officer di Poste Italiane; e Ettore Rosato, Deputato della Repubblica e Segretario del COPASIR.
La protezione delle infrastrutture critiche e la resilienza nazionale saranno al centro del confronto con il Generale Michele Sirimarco, Commissario Speciale per lo sviluppo delle Energie Rinnovabili della Difesa – Ministero della Difesa; Duccio Maria Talenti, Responsabile Partnership e Strategia di UNDP in Italia;Nicola Daniele Ippolito, Dirigente della Divisione V – Nucleare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Valerio Giardina, Direttore della sicurezza del Gruppo Enel; Francesco Ceraso, Responsabile Security Cyber Intelligence di Eni S.p.A.; Giuseppe Calabrò, Consigliere per la Sicurezza Energetica del Ministro della Difesa; Francesco Morelli, Responsabile Cyber & Information Security di FS Security – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; e Alessandro Manfredini, Direttore Group Security & Cyber Defence di A2A S.p.A. e Presidente di AIPSA – Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale.
Tra i momenti della mattinata anche il dialogo tra il Cardinal Angelo Bagnasco e Benedetto Delle Site, Presidente di UCID Giovani, dedicato all’intelligenza artificiale, alle piattaforme digitali e al lavoro tra futuro, democrazia e dottrina sociale della Chiesa.
Sul rapporto tra intelligenza artificiale, cybersicurezza e innovazione per la competitività del Sistema Paese interverranno Pierguido Iezzi, Direttore Cybersecurity di Zenita Group; Gianluca Meomartini, Regional Vice President of Sales, Southern EMEA di Bitdefender; Davide Marini, Country Manager Italy di NetApp; David Gubiani, Regional Director of Sales Engineering, Southern EMEA & Israel di Check Point Software Technologies; Massimo Palermo, Vice President Sales – Italy & Malta di Fortinet; Antonio Capobianco, Founder e CEO di Fata Informatica; e Luca Santonico, MoD & Partner Account Manager di Panasonic Connect – TOUGHBOOK.
La sessione mattutina si concluderà con l’intervento di Lorenzo Cesa, Deputato della Repubblica e Presidente della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO.
Dopo la pausa, i lavori riprenderanno con Francesco Paolo Russo, Direttore Generale ANGI e Founder & CEO di To Be, e proseguirà con la presentazione dei dati dell’Osservatorio su cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza del Sistema Paese, a cura di LAB21, con Roberto Baldassari, Direttore Generale di LAB21.
Il panel dedicato alle nuove minacce e alle capacità nazionali vedrà la partecipazione di Brando Benifei, Eurodeputato, in collegamento da Bruxelles; Ambasciatore Stefano Pontecorvo, Presidente di Avio Solutions S.p.A.; Maggiore Emanuele Riganelli, Capo Settore Informatica della Direzione Investigativa Antimafia;Alessandro Amadio, Head of Defense, Law Enforcement & Homeland Security di Lutech; Barbara Caputo, Professore Ordinario del Politecnico di Torino; Ivan Ranza, CEO di Epicode Institute of Technology; Massimo Centofanti, Direttore della Divisione Cybersecurity di aizoOn Technology Consulting; Andrea Monti, Direttore Generale di Tinexta Cyber; e Francesco Lippolis Cyber Security Competence Partner BIP CyberSec.
Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato all’ingegneria, alle nuove tecnologie e alla sicurezza applicate al decommissioning nucleare e al Sistema Paese, con Flaviano Bruno, Direttore Ingegneria e Nuove Tecnologie di Sogin S.p.A.
Il confronto sulla sovranità e sulla resilienza degli asset strategici vedrà invece gli interventi del Generale di Brigata Gianluca Vitagliano, Comandante del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria dell’Arma dei Carabinieri; del Col. Gabriele Oliverio, del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche; Carmine Brancati, Head of Cybersecurity Solutions, Operations and Intelligence di CDP – Cassa Depositi e Prestiti; Paolo Cecchi, Area VP, Sales Mediterranean Region di SentinelOne; Paolo Frizzi, CEO di LibraCyber; Danilo Diomede, Certification Cyber & IT Product Manager di RINA; Marco Massenzi, Amministratore Delegato di Teleconsys S.p.A.; Colonnello Giovanni Bottazzi, Capo Centro Sicurezza Arma dei Carabinieri.
Nella parte conclusiva della giornata, dedicata a sicurezza, intelligence e difesa digitale, interverranno Stefano Gambacurta, Commissario dello Stato per la Regione Siciliana; Gen. Giuseppe Alverone, già Generale dei Carabinieri, DPO dell’Arma e recruiter in ambito militare, divulgatore nei campi della privacy, della cybersecurity e della governance del rischio; Mario Caligiuri, Presidente della SOCINT – Società Italiana di Intelligence, Professore Ordinario di Pedagogia presso l’Università della Calabria e Direttore del Master in Intelligence; Alessandro Paoletti, Responsabile delle relazioni istituzionali di SAP Italia; Alessandro Raponi, CEO & Co-founder di TROPICO Security; Tommaso Saso, Professore straordinario di Organizzazione Aziendale presso il DSU – Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi”; Massimo Esposito, Rear Admiral, Italian Navy, Vice President di AFCEA International e General Manager di AFCEA Europe; e Raffaele Chiappini, Chief Technology Officer di Quantum Intelligence Cybersecurity, Tenente Colonnello Marco Raffaello, Branch Chief at the Technological Development Office at Carabinieri General Headquarters. La chiusura dei lavori sarà affidata a Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI.
«La sfida non è soltanto rispondere alle minacce di oggi, ma essere in grado di anticiparle. L’evoluzione dello scenario digitale richiede risposte sempre più rapide e coordinate», dichiara Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI. «CyberShield AI Italia vuole contribuire a questo percorso, favorendo il confronto tra chi sviluppa innovazione e chi ogni giorno è chiamato a proteggere infrastrutture, servizi e interessi strategici del Paese. La grande partecipazione, con autorevoli rappresentanti delle istituzioni e importanti protagonisti del mondo industriale e tecnologico, è un segnale concreto di quanto cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza nazionale siano oggi centrali e richiedano un impegno condiviso. I temi che emergeranno saranno oggetto del nostro Defence Innovation Papers che consegneremo come nostro contributo al Governo e alle diverse Commissioni parlamentari di pertinenza».
Tutti i dettagli sull’evento e il programma completo sono consultabili sul sito ufficiale CyberShieldItalia.it.
-foto ufficio stampa ANGI –
(ITALPRESS).








PALERMO (ITALPRESS) – “La scelta delle premiazioni nasce dal presupposto che l’Università è il luogo non solo della conoscenza e della trasmissione della conoscenza, ma anche dell’apprezzamento e della trasmissione delle singole esperienze. Alla base del premio c’è proprio l’esperienza di queste tre donne eccezionali, di cui due fortemente impegnate nel sociale e una che rappresenta un monumento di forza e passione civile, nella misura in cui Elda Pucci fu il primo politico che seppe mettersi contro un sistema di corruzione e di mafia: sono tre figure che hanno un significato profondo non solo per l’Università, ma per un’intera comunità; speriamo che da questi esempi i nostri ragazzi possano prendere un modello di vita e un modus operandi che porta a un miglioramento nel nostro sistema sociale”. Cos’ il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, in occasione della seconda edizione del Premio Artemisia, alla fondatrice di Lab Zen 2 Maruzza Battaglia, l’ideatrice di Cuoche combattenti Nicoletta Cosentino e, alla memoria, la prima e finora unica sindaca del capoluogo siciliano Elda Pucci.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – “Il focus è porre grande attenzione sulle sfide future dell’acqua e sulle opportunità di crescita. Tra le principali sfide c’è sicuramente quella del cambiamento climatico, con fenomeni come la siccità e, al tempo stesso, le alluvioni. A queste si aggiungono il tema della qualità dell’acqua e quello della sicurezza degli approvvigionamenti”. Lo ha detto Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia, a margine dell’evento di apertura del Festival dell’Acqua 2026 a Palazzo della Cancelleria a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – Il Made in Italy agroalimentare continua a crescere sui mercati internazionali e nel 2025 supera per la prima volta quota 72 miliardi di euro di esportazioni, con un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal Rapporto CREA sul commercio con l’estero dei prodotti agroalimentari, presentato dal Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia. Le importazioni sono in crescita del 10%. I prodotti riconosciuti all’estero come tipici italiani rappresentano il 72% dell’export agroalimentare, per un valore di 52 miliardi. Tra le performance più significative spiccano caffè torrefatto, prodotti dolciari a base di cacao, frutta fresca, formaggi e prodotti da forno. Calano in valore olio extravergine di oliva, conserve di pomodoro e alcune tipologie di vino. L’Unione europea resta il principale mercato di riferimento, assorbendo il 60% dell’export. Negli Stati Uniti, invece, le vendite italiane scendono del 4%. Nei primi cinque mesi del 2026 l’export agroalimentare tiene, con una flessione dello 0,4%, mentre le importazioni diminuiscono del 4%.
ROMA (ITALPRESS) – Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia, nonostante le tensioni internazionali e il caro energia. Lo rileva l’analisi di Unioncamere e del Centro Studi Tagliacarne su un campione di circa 4.500 aziende. Per il 2026 il 27% si aspetta una crescita del fatturato, quasi il 20% un aumento dell’export e il 15% dell’occupazione. Più ottimiste le imprese guidate dai giovani, dove la quota che prevede un aumento del fatturato sale al 37%. Pesa però la bolletta energetica, che preoccupa oltre il 7 aziende su dieci: tra queste, più di quattro su dieci temono una riduzione dei margini di profitto. Anche per questo, entro il prossimo triennio il 36% delle imprese punta sugli investimenti green e il 38% sul digitale, con un interesse crescente per l’intelligenza artificiale. “Le imprese hanno imparato a convivere con un’incertezza permanente, reagendo con maggiore rapidità”, commenta il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Per il 2027 le aspettative restano in linea, con il 25% che indica una crescita. Cresce però la quota di chi non sa cosa aspettarsi.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: