PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina, che dispone della più estesa rete ferroviaria ad alta velocità del mondo, ha aperto oggi al traffico quattro importanti tratte, migliorando i collegamenti tra diverse regioni. Le nuove tratte collegano Xiong’an, nella provincia dello Hebei, a Shangqiu, nella provincia dello Henan, Xìan ad Ankang, nella provincia dello Shaanxi, Yichang a Xingshan, nella provincia dello Hubei, e Harbin a Yichun, nella provincia dello Heilongjiang. Distribuite tra la Cina settentrionale, nord-occidentale, centrale e nord-orientale, le nuove linee agevoleranno gli spostamenti dei residenti, miglioreranno i collegamenti regionali e sosterranno lo sviluppo economico. – Foto Xinhua –
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Quando sono state scrutinate 263 sezioni su 487, alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio elettorale di Reggio Calabria è ampiamemte in testa il candidato del centrodestra, Fabio Roscioli, con il 53,62%. Segue al 36,04% Francesco Antonio Benedetto del centrosinistra, mentre Domenico Giannetta di Futuro Nazionale con Vannacci è al 9,02% e Francesco Toscano di Democrazia Sovrana e Popolare all’1,32%. Su X, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto commenta con “Vittoria!” e un video dei festeggiamenti.
Parlare di Palestina oggi significa attraversare una soglia importante, trasformando la riflessione in un atto di responsabilità civile piuttosto che in un mero esercizio di geopolitica o in un rituale di solidarietà astratta. L’obiettivo è guardare senza filtri gli eventi che stanno sconvolgendo Gaza, la Cisgiordania e il Libano, riconoscendo come la sopravvivenza di interi popoli sia messa in discussione attraverso meccanismi sistematici di privazione materiale, sociale e culturale. Da questa urgenza nasce l’incontro in programma per mercoledì 30 settembre, alle ore 16.30, nella sala consiliare “Bruno Manti” di Soverato, organizzato da “Autodeterminazione Popoli e Territori” insieme ai Cobas del lavoro privato. L’evento vedrà la partecipazione del docente palestinese Shukri Farsakh e sarà arricchito da un collegamento diretto da Betlemme, che porterà la testimonianza quotidiana di una famiglia palestinese per mostrare le reali condizioni di vita in un territorio in cui la normalità è stata del tutto cancellata. La devastazione in atto, infatti, supera la distruzione di corpi e abitazioni, arrivando a colpire la scuola, l’alimentazione, la sanità e la possibilità stessa di immaginare un domani. Questo processo si configura come un vero e proprio riprodutticidio sociale, in grado di spezzare la continuità della vita e di impedire alle comunità di preservare i propri legami e la propria identità culturale. In questo scenario emerge la responsabilità degli Stati occidentali, tra cui l’Italia, accusati di sostenere direttamente o indirettamente le politiche del governo israeliano. Tale complicità istituzionale si manifesta attraverso il transito nei porti nazionali di navi cariche di materiali dual use destinati a Israele e nel ruolo centrale mantenuto da Leonardo S.p.A. nel supporto militare al governo Netanyahu e nel progetto espansivo della cosiddetta “grande Israele”. Si assiste anche alla crescente criminalizzazione dei movimenti e degli attivisti che si schierano a difesa del popolo palestinese, evidenziando una spaccatura tra le posizioni assunte dal Governo italiano e le mobilitazioni di piazza che negli ultimi mesi hanno espresso una volontà differente. La questione si intreccia strettamente con le condizioni materiali della popolazione locale, segnate da salari stagnanti, un costo della vita insostenibile e una crisi energetica aggravata dalle strategie dell’imperialismo americano, storico alleato di Israele. In tale contesto le politiche di riarmo finiscono per ignorare i bisogni primari delle persone, sottraendo risorse fondamentali ai salari, ai servizi pubblici e alla vita quotidiana. Sostenere la causa palestinese equivale, quindi, a schierarsi al fianco di tutti i popoli in lotta per l’autodeterminazione, riconoscendo la resistenza non solo come un diritto, ma come una forma stessa di esistenza necessaria a difendere la dignità e il futuro. A conclusione dell’iniziativa, alle ore 18.00, al Supercinema di Soverato, si terrà la proiezione del film “Naza”, un’opera cinematografica orientata a restituire voce, volto e memoria a chi vive quotidianamente sotto occupazione. La prospettiva di una Palestina libera, dal fiume fino al mare, si proietta così non come un semplice slogan, ma come un orizzonte politico, storico e umano fondato sull’esigenza fondamentale che un popolo possa vivere senza rischiare la propria cancellazione. Carmela Commodaro
PALERMO (ITALPRESS) – “La scelta delle premiazioni nasce dal presupposto che l’Università è il luogo non solo della conoscenza e della trasmissione della conoscenza, ma anche dell’apprezzamento e della trasmissione delle singole esperienze. Alla base del premio c’è proprio l’esperienza di queste tre donne eccezionali, di cui due fortemente impegnate nel sociale e una che rappresenta un monumento di forza e passione civile, nella misura in cui Elda Pucci fu il primo politico che seppe mettersi contro un sistema di corruzione e di mafia: sono tre figure che hanno un significato profondo non solo per l’Università, ma per un’intera comunità; speriamo che da questi esempi i nostri ragazzi possano prendere un modello di vita e un modus operandi che porta a un miglioramento nel nostro sistema sociale”. Cos’ il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, in occasione della seconda edizione del Premio Artemisia, alla fondatrice di Lab Zen 2 Maruzza Battaglia, l’ideatrice di Cuoche combattenti Nicoletta Cosentino e, alla memoria, la prima e finora unica sindaca del capoluogo siciliano Elda Pucci.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Garlasco, Procura Pavia “Dna bici poteva scagionare Stasi 19 anni fa”
– Carburanti già esauriti in alcuni distributori Eni
– Strage di Ustica, Francia pronta a collaborare
– Monito Papa Leone “Sempre più barbare relazioni umane e tra Stati”
– Perizia su morte David Rossi “Aggredito da più persone”
– Elezioni suppletive Reggio Calabria, crolla affluenza
– Nuovo stadio Roma, c’è il via libera per i lavori a Pietralata
– Cultura, da Fondazione Terna un progetto per “Custodire San Francesco”
– Previsioni 3B Meteo 29 Settembre
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ROMA (ITALPRESS) – “Il focus è porre grande attenzione sulle sfide future dell’acqua e sulle opportunità di crescita. Tra le principali sfide c’è sicuramente quella del cambiamento climatico, con fenomeni come la siccità e, al tempo stesso, le alluvioni. A queste si aggiungono il tema della qualità dell’acqua e quello della sicurezza degli approvvigionamenti”. Lo ha detto Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia, a margine dell’evento di apertura del Festival dell’Acqua 2026 a Palazzo della Cancelleria a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – Il Made in Italy agroalimentare continua a crescere sui mercati internazionali e nel 2025 supera per la prima volta quota 72 miliardi di euro di esportazioni, con un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal Rapporto CREA sul commercio con l’estero dei prodotti agroalimentari, presentato dal Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia. Le importazioni sono in crescita del 10%. I prodotti riconosciuti all’estero come tipici italiani rappresentano il 72% dell’export agroalimentare, per un valore di 52 miliardi. Tra le performance più significative spiccano caffè torrefatto, prodotti dolciari a base di cacao, frutta fresca, formaggi e prodotti da forno. Calano in valore olio extravergine di oliva, conserve di pomodoro e alcune tipologie di vino. L’Unione europea resta il principale mercato di riferimento, assorbendo il 60% dell’export. Negli Stati Uniti, invece, le vendite italiane scendono del 4%. Nei primi cinque mesi del 2026 l’export agroalimentare tiene, con una flessione dello 0,4%, mentre le importazioni diminuiscono del 4%.
ROMA (ITALPRESS) – Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia, nonostante le tensioni internazionali e il caro energia. Lo rileva l’analisi di Unioncamere e del Centro Studi Tagliacarne su un campione di circa 4.500 aziende. Per il 2026 il 27% si aspetta una crescita del fatturato, quasi il 20% un aumento dell’export e il 15% dell’occupazione. Più ottimiste le imprese guidate dai giovani, dove la quota che prevede un aumento del fatturato sale al 37%. Pesa però la bolletta energetica, che preoccupa oltre il 7 aziende su dieci: tra queste, più di quattro su dieci temono una riduzione dei margini di profitto. Anche per questo, entro il prossimo triennio il 36% delle imprese punta sugli investimenti green e il 38% sul digitale, con un interesse crescente per l’intelligenza artificiale. “Le imprese hanno imparato a convivere con un’incertezza permanente, reagendo con maggiore rapidità”, commenta il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Per il 2027 le aspettative restano in linea, con il 25% che indica una crescita. Cresce però la quota di chi non sa cosa aspettarsi.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Imprese, il 27% stima più ricavi ma pesano costi energia
– Agroalimentare, vola l’export del Made in Italy
– Aziende, CTP punta sulla formazione per una crescita sostenibile
– Bonus assunzioni, si avvicina la scadenza per le domande
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nazionale, stasera Turchia-Italia
– Serie A, panchina Parma a Gilardino
– Roma, ok al progetto stadio a Pietralata
– F1, Domenicali incorona Antonelli
– Mondiali Ciclismo, McNulty re a Montreal
– Tennis, slitta ancora il rientro di Sinner
– WNBA, Zandalasini show nei playoff
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