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Acqua, 64 aziende siglano il “Patto per la Resilienza idrica” di Utilitalia

Acqua, 64 aziende siglano il “Patto per la Resilienza idrica” di Utilitalia

ROMA (ITALPRESS) – La Water Resilience Strategy europea traccia il percorso per affrontare la gestione della risorsa idrica alla luce di un clima sempre più estremo. Da questo punto di partenza Utilitalia individua sei linee d’azione e un pacchetto di proposte rivolte alle istituzioni e al regolatore per rendere il servizio idrico sempre più efficiente e capace di reggere l’urto dei cambiamenti climatici. Questo è l’obiettivo del “Patto per la Resilienza idrica”, attraverso il quale le imprese associate a Utilitalia rilanciano il proprio impegno per passare dalla gestione dell’emergenza a un orientamento sempre più basato sulla prevenzione. Oggi, in occasione dell’evento di apertura del Festival dell’Acqua organizzato dalla Federazione, 64 aziende dislocate su tutto il territorio nazionale che gestiscono il servizio idrico per quasi 42 milioni di abitanti (il 71% della popolazione nazionale) hanno sottoscritto il Patto. Si tratta di A2A, Abbanoa, ABC Napoli, ACDA, ACEA, AcegasApsAmga, Acinque, Acqua Novara VCO, Acque Bresciane, Acque del Chiampo, Acque del Sud, Acque, Acque Veronesi, Acquedotto del Fiora, Acquedotto Lucano, Acquedotto Pugliese, Acquevenete, Alfa Varese, Alto Trevigiano Servizi, AMAP Palermo, Andria Multiservice, ASA Livorno, Aset, Asmea, Astea, BrianzAcque, Caltaqua, CIIP, Cogesi, Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale, Etra, Gestione Acqua, GRIM, Gruppo CAP, Gruppo CIDIU, Gruppo Nepta, Hera, Iren, Marche Multiservizi, Medio Chiampo, MM, Nuove Acque, Padania Acque, Pavia Acque, Piave Servizi, Publiacqua, Rete Sud, S.E.V., Sal, SMAT, Sogeri, Sorgeaqua, Sorical, Suez, TEA Mantova, Tennacola, Umbra Acque, Uniacque, Veneto Acque, Veolia, Veritas, Viacqua, Viva Servizi e Viveracqua.
“Garantire la resilienza della risorsa idrica – spiega il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro – significa tutelare un bene essenziale per la qualità della vita dei cittadini, per la tenuta del nostro sistema economico e per la sicurezza energetica del Paese. E’ una sfida che riguarda non solo il settore idrico, ma l’interesse nazionale nel suo complesso. Per questo le imprese del servizio idrico integrato intendono accelerare ulteriormente sul fronte dell’efficienza e degli investimenti, per rendere il sistema sempre più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. Un impegno che deve essere accompagnato da politiche e strumenti adeguati, in grado di sostenere un percorso virtuoso e omogeneo in tutti i territori, soprattutto in quelli che presentano le maggiori fragilità”.
Come emerge dai dati del Blue Book, se la media degli investimenti si è attestata sui 90 euro annui per abitante nel periodo 2021-2029, risultano ancora molto bassi (22 euro per abitante nel 2024) i dati relativi gli investimenti delle gestioni “in economia”, ovvero dove gli enti locali si occupano direttamente del servizio idrico; un quadro che interessa ancora 1.310 comuni per circa 6,9 milioni di abitanti (il 12% della popolazione italiana) soprattutto al Sud, ostacolando investimenti ed economie di scala. Al contempo, le imprese del settore sono alle prese con una sfida idrica globale che non è più emergenziale ma strutturale. L’estate 2026 ha confermato la crescente pressione sulla risorsa idrica: secondo i dati di Copernicus è stata la più calda mai registrata nell’Europa occidentale, con un’anomalia di +2,5°C rispetto alla media 1991-2020, superando perfino il record del 2003. In Italia, agosto 2026 ha chiuso con temperature fino a +3,5°C sopra la norma climatica, risultando il più caldo della serie storica recente. Le elevate temperature sono state accompagnate da una siccità diffusa, con aridità dei suoli e portate eccezionalmente basse nei principali fiumi europei, dal Reno al Danubio fino al Po. Questo impone un’accelerazione significativa delle politiche di adattamento, modernizzazione infrastrutturale e finanza dedicata, se si pensa che il 15% del PIL dell’Area Mediterranea (1.902 mld $) e il 20% di quello italiano (384 mld €) non potrebbero essere generati senza la risorsa idrica.
In questo quadro, il “Patto per la Resilienza idrica” si articola in sei linee d’azione strategiche, studiate per rispondere alle sfide del cambiamento climatico e modernizzare la gestione del servizio idrico nazionale.
Governare la resilienza idrica attraverso una solida gestione industriale nella piena applicazione della regolazione di settore sull’intero territorio nazionale. L’obiettivo è consolidare modelli gestionali stabili e di lungo periodo, garantendo la piena applicazione della regolazione su tutto il territorio nazionale. Ciò richiede un rafforzato sostegno istituzionale ai gestori – adeguando le concessioni ai reali fabbisogni di investimento – e la garanzia di criteri di valutazione uniformi, con l’intervento diretto di ARERA laddove la disciplina regolatoria non sia ancora pienamente applicata.
Sviluppare un sistema idrico water-smart. Per ridurre gli sprechi e incrementare l’efficienza, occorre puntare con decisione su competenze, capacità operative, innovazione e digitalizzazione. Il Patto propone l’introduzione di meccanismi regolatori premianti per gli operatori più virtuosi, favorendo la diffusione delle best practice, oltre alla standardizzazione e all’interoperabilità dei dati.
Favorire aggregazioni e cooperazione. Il superamento della frammentazione gestionale è un passaggio chiave per rafforzare la solidità economica del settore e la sua capacità di investimento. Si mira a promuovere la nascita di reti d’impresa, un dialogo continuo con l’Autorità di regolazione per indirizzare le risorse e l’adozione di strumenti già consolidati a livello europeo, agevolando al contempo l’accesso al credito e la condivisione delle strategie di innovazione.
Integrare infrastrutture, risorsa ed ecosistemi nel ciclo dell’acqua. La tutela del ciclo idrico richiede un approccio sistemico e inclusivo. In quest’ottica, si prevede il confronto con gli stakeholder sulla responsabilità estesa del produttore – utile anche a finanziare il contrasto ai contaminanti emergenti – e la valorizzazione di soluzioni basate sulla natura, il riuso, la protezione delle falde e l’accumulo, per garantire la resilienza dei territori e il ripristino degli ecosistemi.
5.Promuovere una cultura dell’acqua. La diffusione della consapevolezza sul valore strategico della risorsa idrica passa attraverso un’azione educativa capillare. Il piano punta a coordinare campagne di sensibilizzazione multilivello e ad avviare una collaborazione strutturata con il mondo scolastico.
Sostenere il ruolo dei gestori come “sentinelle territoriali”. Gli operatori idrici devono essere riconosciuti come attori centrali nell’affrontare sui singoli territori gli impatti del cambiamento climatico. Per farlo, il Patto individua due leve fondamentali: la semplificazione dei procedimenti autorizzativi e un adeguato riconoscimento tariffario per gli investimenti innovativi orientati alla prevenzione e alla resilienza dei territori.

– foto ufficio stampa Utilitalia –
(ITALPRESS).

Fiera del Levante, Frulli “Abbiamo ritrovato l’entusiasmo dei visitatori”

BARI (ITALPRESS) – “È stata una Fiera che è cresciuta sin dal primo giorno. Abbiamo raggiunto quasi 260mila accessi e questo ci fa ben sperare per quello che sarà, sicuramente, la 90ª edizione. Ma la cosa più bella è aver ritrovato l’entusiasmo dei visitatori, che amano la Fiera, e la soddisfazione degli espositori”. Lo ha affermato il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli, a chiusura dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante.
xa2/fsc/mca2

Ue, Fidanza “Agricoltura europea fondamentale per la competitività”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Questo è un momento difficile per l’agricoltura europea ma l’agricoltura europea è fondamentale per la competitività. C’è una proposta della commissione di istituire un fondo europeo per la competitività in cui noi vogliamo garantire l’accessibilità delle risorse anche all’intero comparto agroalimentare per fare innovazione”. Lo ha detto il capodelegazione in Ue di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, nel corso di un punto stampa a Bruxelles.

xf4/fsc/mca2

Ue, Lollobrigida “Agricoltura e pesca vanno innovate, bisogna investire”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “C’è necessità di sviluppare una competitività europea in grado di reggere il passo delle altre economie mondiali. Abbiamo necessità di cambiare passo, e si deve fare investendo su settori straordinariamente importanti, compreso il settore primario”. Lo ha detto il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in un punto stampa a margine della conferenza “ECF e Agricoltura – come investire sulla sicurezza alimentare e la competitività europea”, organizzata dal capodelegazione in Ue di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, al Parlamento europeo di Bruxelles. “Agricoltura e pesca vanno innovate e bisogna investire, e non gravare esclusivamente sulle imprese. Bisogna allargare il quadro dell’innovazione, della ricerca e svilupparlo avendo presente quello che ci serve come europei”, ha aggiunto.

xf4/fsc/mca2

Suppletive Reggio Calabria, l’esultanza di Roscioli e Occhiuto dopo la vittoria

ROMA (ITALPRESS) – Il candidato del centrodestra, Fabio Roscioli, con il 51,02%, ha vinto le elezioni suppletive per la Camera nel collegio elettorale di Reggio Calabria dopo lo scrutinio di tutte le 487 sezioni. A seguire al 36,59% Francesco Antonio Benedetto del centrosinistra, mentre Domenico Giannetta di Futuro Nazionale con Vannacci si è fermato al 10,94% e Francesco Toscano di Democrazia Sovrana e Popolare ha chiuso con l’1,44%. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto esulta insieme a Roscioli commentando “Vittoria!” su X e postando un video dei festeggiamenti.

(Fonte video: ufficio stampa Occhiuto)
pc/red

Cina, la capacità di perforazione in acque profonde raggiunge i 5.000 metri

Cina, la capacità di perforazione in acque profonde raggiunge i 5.000 metri

GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La nave cinese per le perforazioni oceaniche Mengxiang (“sogno”) ha stabilito un record nazionale nelle perforazioni in acque profonde, portando la propria capacità al livello dei 5.000 metri dopo aver prelevato campioni di basalto dal bacino del Mar Cinese Meridionale. Lo ha riferito oggi il ministero delle Risorse Naturali.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

CyberShield AI Italia, a Roma confronto sulle nuove sfide della sicurezza digitale

CyberShield AI Italia, a Roma confronto sulle nuove sfide della sicurezza digitale

ROMA (ITALPRESS) – Di fronte a un contesto geopolitico sempre più complesso e a minacce informatiche capaci di colpire i servizi essenziali di una nazione, la sicurezza digitale non è più un tema per soli addetti ai lavori, ma una priorità strategica per tutto il Sistema Paese. Per rispondere a queste sfide e definire una nuova traiettoria di difesa comune nasce “CyberShield AI Italia – La nuova difesa digitale nazionale”, la conferenza promossa dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI), in programma domani (29 settembre) a Roma, presso il Salone d’Onore di rappresentanza della Caserma “Salvo D’Acquisto” sotto l’alto patrocinio dell’Arma dei Carabinieri e con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia come Institutional Partner.
L’appuntamento riunirà rappresentanti della Presidenza del Consiglio, Ministeri, Forze Armate, Forze di Polizia, agenzie governative, organizzazioni internazionali, imprese, università e centri di ricerca, con l’obiettivo di approfondire le principali sfide legate alla sicurezza del Paese e promuovere nuove sinergie per lo sviluppo di sistemi digitali affidabili e resilienti.
Ad aprire il confronto saranno il Generale C.A. Massimo Mennitti, Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri; Gabriele Ferrieri, Presidente dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori – ANGI; Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo, in collegamento da Bruxelles; Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega al coordinamento della politica economica e alla programmazione degli investimenti pubblici; Alessandro De Pedys, Direttore Generale per le questioni cibernetiche, l’informatica e l’innovazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo, in collegamento da Bruxelles; Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia; l’Ammiraglio Cavo Dragone, Presidente del Comitato militare della NATO, in collegamento da Bruxelles e Marco Criscuolo, Director Strategy and Policy, Cyber and Digital Transformation NATO.
Il confronto dedicato a difesa, sicurezza, industria strategica e sovranità tecnologica vedrà altresì la partecipazione di Luca Nicoletti, Capo del Servizio Programmi industriali, tecnologici e di ricerca dell’ACN; Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica; Generale Alessio Nardi, Consigliere del Ministro per le Politiche di Sicurezza e Consigliere per la Sicurezza del MAECI; Mario Nobile, Direttore Generale dell’AGID – Agenzia per l’Italia Digitale; Biagio Mazzotta, Presidente di Fincantieri S.p.A.; Francesco Macrì, Presidente di Leonardo S.p.A.; e Alessandra Michelini, Presidente e CEO di Telsy.
Sul fronte della difesa digitale e della sicurezza nazionale interverranno il Colonnello Luca Flebus, del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) dell’Arma dei Carabinieri; Lucia Fioravanti, Chief Corporate Affairs Officer del Polo Strategico Nazionale; Alfredo Nunzi, Vice Direttore Esecutivo Governance f.f. di Europol; Mario Beccia, Direttore per la cybersicurezza presso il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea; Gianpaolo Zambonini, Direttore del Servizio per la Sicurezza Cibernetica presso il Ministero dell’Interno; Rocco Mammoliti, Group CISO – Chief Information Security Officer di Poste Italiane; e Ettore Rosato, Deputato della Repubblica e Segretario del COPASIR.
La protezione delle infrastrutture critiche e la resilienza nazionale saranno al centro del confronto con il Generale Michele Sirimarco, Commissario Speciale per lo sviluppo delle Energie Rinnovabili della Difesa – Ministero della Difesa; Duccio Maria Talenti, Responsabile Partnership e Strategia di UNDP in Italia;Nicola Daniele Ippolito, Dirigente della Divisione V – Nucleare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Valerio Giardina, Direttore della sicurezza del Gruppo Enel; Francesco Ceraso, Responsabile Security Cyber Intelligence di Eni S.p.A.; Giuseppe Calabrò, Consigliere per la Sicurezza Energetica del Ministro della Difesa; Francesco Morelli, Responsabile Cyber & Information Security di FS Security – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; e Alessandro Manfredini, Direttore Group Security & Cyber Defence di A2A S.p.A. e Presidente di AIPSA – Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale.
Tra i momenti della mattinata anche il dialogo tra il Cardinal Angelo Bagnasco e Benedetto Delle Site, Presidente di UCID Giovani, dedicato all’intelligenza artificiale, alle piattaforme digitali e al lavoro tra futuro, democrazia e dottrina sociale della Chiesa.
Sul rapporto tra intelligenza artificiale, cybersicurezza e innovazione per la competitività del Sistema Paese interverranno Pierguido Iezzi, Direttore Cybersecurity di Zenita Group; Gianluca Meomartini, Regional Vice President of Sales, Southern EMEA di Bitdefender; Davide Marini, Country Manager Italy di NetApp; David Gubiani, Regional Director of Sales Engineering, Southern EMEA & Israel di Check Point Software Technologies; Massimo Palermo, Vice President Sales – Italy & Malta di Fortinet; Antonio Capobianco, Founder e CEO di Fata Informatica; e Luca Santonico, MoD & Partner Account Manager di Panasonic Connect – TOUGHBOOK.
La sessione mattutina si concluderà con l’intervento di Lorenzo Cesa, Deputato della Repubblica e Presidente della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO.
Dopo la pausa, i lavori riprenderanno con Francesco Paolo Russo, Direttore Generale ANGI e Founder & CEO di To Be, e proseguirà con la presentazione dei dati dell’Osservatorio su cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza del Sistema Paese, a cura di LAB21, con Roberto Baldassari, Direttore Generale di LAB21.
Il panel dedicato alle nuove minacce e alle capacità nazionali vedrà la partecipazione di Brando Benifei, Eurodeputato, in collegamento da Bruxelles; Ambasciatore Stefano Pontecorvo, Presidente di Avio Solutions S.p.A.; Maggiore Emanuele Riganelli, Capo Settore Informatica della Direzione Investigativa Antimafia;Alessandro Amadio, Head of Defense, Law Enforcement & Homeland Security di Lutech; Barbara Caputo, Professore Ordinario del Politecnico di Torino; Ivan Ranza, CEO di Epicode Institute of Technology; Massimo Centofanti, Direttore della Divisione Cybersecurity di aizoOn Technology Consulting; Andrea Monti, Direttore Generale di Tinexta Cyber; e Francesco Lippolis Cyber Security Competence Partner BIP CyberSec.
Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato all’ingegneria, alle nuove tecnologie e alla sicurezza applicate al decommissioning nucleare e al Sistema Paese, con Flaviano Bruno, Direttore Ingegneria e Nuove Tecnologie di Sogin S.p.A.
Il confronto sulla sovranità e sulla resilienza degli asset strategici vedrà invece gli interventi del Generale di Brigata Gianluca Vitagliano, Comandante del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria dell’Arma dei Carabinieri; del Col. Gabriele Oliverio, del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche; Carmine Brancati, Head of Cybersecurity Solutions, Operations and Intelligence di CDP – Cassa Depositi e Prestiti; Paolo Cecchi, Area VP, Sales Mediterranean Region di SentinelOne; Paolo Frizzi, CEO di LibraCyber; Danilo Diomede, Certification Cyber & IT Product Manager di RINA; Marco Massenzi, Amministratore Delegato di Teleconsys S.p.A.; Colonnello Giovanni Bottazzi, Capo Centro Sicurezza Arma dei Carabinieri.
Nella parte conclusiva della giornata, dedicata a sicurezza, intelligence e difesa digitale, interverranno Stefano Gambacurta, Commissario dello Stato per la Regione Siciliana; Gen. Giuseppe Alverone, già Generale dei Carabinieri, DPO dell’Arma e recruiter in ambito militare, divulgatore nei campi della privacy, della cybersecurity e della governance del rischio; Mario Caligiuri, Presidente della SOCINT – Società Italiana di Intelligence, Professore Ordinario di Pedagogia presso l’Università della Calabria e Direttore del Master in Intelligence; Alessandro Paoletti, Responsabile delle relazioni istituzionali di SAP Italia; Alessandro Raponi, CEO & Co-founder di TROPICO Security; Tommaso Saso, Professore straordinario di Organizzazione Aziendale presso il DSU – Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi”; Massimo Esposito, Rear Admiral, Italian Navy, Vice President di AFCEA International e General Manager di AFCEA Europe; e Raffaele Chiappini, Chief Technology Officer di Quantum Intelligence Cybersecurity, Tenente Colonnello Marco Raffaello, Branch Chief at the Technological Development Office at Carabinieri General Headquarters. La chiusura dei lavori sarà affidata a Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI.
«La sfida non è soltanto rispondere alle minacce di oggi, ma essere in grado di anticiparle. L’evoluzione dello scenario digitale richiede risposte sempre più rapide e coordinate», dichiara Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI. «CyberShield AI Italia vuole contribuire a questo percorso, favorendo il confronto tra chi sviluppa innovazione e chi ogni giorno è chiamato a proteggere infrastrutture, servizi e interessi strategici del Paese. La grande partecipazione, con autorevoli rappresentanti delle istituzioni e importanti protagonisti del mondo industriale e tecnologico, è un segnale concreto di quanto cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza nazionale siano oggi centrali e richiedano un impegno condiviso. I temi che emergeranno saranno oggetto del nostro Defence Innovation Papers che consegneremo come nostro contributo al Governo e alle diverse Commissioni parlamentari di pertinenza».
Tutti i dettagli sull’evento e il programma completo sono consultabili sul sito ufficiale CyberShieldItalia.it.
-foto ufficio stampa ANGI –
(ITALPRESS).

Cina, inaugurate 4 linee ferroviarie ad alta velocità

Cina, inaugurate 4 linee ferroviarie ad alta velocità

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina, che dispone della più estesa rete ferroviaria ad alta velocità del mondo, ha aperto oggi al traffico quattro importanti tratte, migliorando i collegamenti tra diverse regioni.
Le nuove tratte collegano Xiong’an, nella provincia dello Hebei, a Shangqiu, nella provincia dello Henan, Xìan ad Ankang, nella provincia dello Shaanxi, Yichang a Xingshan, nella provincia dello Hubei, e Harbin a Yichun, nella provincia dello Heilongjiang.
Distribuite tra la Cina settentrionale, nord-occidentale, centrale e nord-orientale, le nuove linee agevoleranno gli spostamenti dei residenti, miglioreranno i collegamenti regionali e sosterranno lo sviluppo economico.
– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Camera, candidato del centrodestra Roscioli vince le suppletive a Reggio Calabria

Camera, candidato del centrodestra Roscioli vince le suppletive a Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Quando sono state scrutinate 263 sezioni su 487, alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio elettorale di Reggio Calabria è ampiamemte in testa il candidato del centrodestra, Fabio Roscioli, con il 53,62%. Segue al 36,04% Francesco Antonio Benedetto del centrosinistra, mentre Domenico Giannetta di Futuro Nazionale con Vannacci è al 9,02% e Francesco Toscano di Democrazia Sovrana e Popolare all’1,32%.
Su X, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto
commenta con “Vittoria!” e un video dei festeggiamenti.

– Foto ufficio stampa Roberto Occhiuto –

(ITALPRESS).

No al Genocidio, Stop ai Coloni, Giù le Armi e Su i Salari: a Soverato un dibattito con il docente palestinese Shukri Farsakh

Parlare di Palestina oggi significa attraversare una soglia importante, trasformando la riflessione in un atto di responsabilità civile piuttosto che in un mero esercizio di geopolitica o in un rituale di solidarietà astratta. L’obiettivo è guardare senza filtri gli eventi che stanno sconvolgendo Gaza, la Cisgiordania e il Libano, riconoscendo come la sopravvivenza di interi popoli sia messa in discussione attraverso meccanismi sistematici di privazione materiale, sociale e culturale. Da questa urgenza nasce l’incontro in programma per mercoledì 30 settembre, alle ore 16.30, nella sala consiliare “Bruno Manti” di Soverato, organizzato da “Autodeterminazione Popoli e Territori” insieme ai Cobas del lavoro privato. L’evento vedrà la partecipazione del docente palestinese Shukri Farsakh e sarà arricchito da un collegamento diretto da Betlemme, che porterà la testimonianza quotidiana di una famiglia palestinese per mostrare le reali condizioni di vita in un territorio in cui la normalità è stata del tutto cancellata. La devastazione in atto, infatti, supera la distruzione di corpi e abitazioni, arrivando a colpire la scuola, l’alimentazione, la sanità e la possibilità stessa di immaginare un domani. Questo processo si configura come un vero e proprio riprodutticidio sociale, in grado di spezzare la continuità della vita e di impedire alle comunità di preservare i propri legami e la propria identità culturale. In questo scenario emerge la responsabilità degli Stati occidentali, tra cui l’Italia, accusati di sostenere direttamente o indirettamente le politiche del governo israeliano. Tale complicità istituzionale si manifesta attraverso il transito nei porti nazionali di navi cariche di materiali dual use destinati a Israele e nel ruolo centrale mantenuto da Leonardo S.p.A. nel supporto militare al governo Netanyahu e nel progetto espansivo della cosiddetta “grande Israele”. Si assiste anche alla crescente criminalizzazione dei movimenti e degli attivisti che si schierano a difesa del popolo palestinese, evidenziando una spaccatura tra le posizioni assunte dal Governo italiano e le mobilitazioni di piazza che negli ultimi mesi hanno espresso una volontà differente. La questione si intreccia strettamente con le condizioni materiali della popolazione locale, segnate da salari stagnanti, un costo della vita insostenibile e una crisi energetica aggravata dalle strategie dell’imperialismo americano, storico alleato di Israele. In tale contesto le politiche di riarmo finiscono per ignorare i bisogni primari delle persone, sottraendo risorse fondamentali ai salari, ai servizi pubblici e alla vita quotidiana. Sostenere la causa palestinese equivale, quindi, a schierarsi al fianco di tutti i popoli in lotta per l’autodeterminazione, riconoscendo la resistenza non solo come un diritto, ma come una forma stessa di esistenza necessaria a difendere la dignità e il futuro. A conclusione dell’iniziativa, alle ore 18.00, al Supercinema di Soverato, si terrà la proiezione del film “Naza”, un’opera cinematografica orientata a restituire voce, volto e memoria a chi vive quotidianamente sotto occupazione. La prospettiva di una Palestina libera, dal fiume fino al mare, si proietta così non come un semplice slogan, ma come un orizzonte politico, storico e umano fondato sull’esigenza fondamentale che un popolo possa vivere senza rischiare la propria cancellazione.
Carmela Commodaro

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