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Tumori del sangue, 30mila casi ogni anno ma nuove speranze dalla ricerca

ROMA (ITALPRESS) – Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 30 mila nuovi tumori del sangue, di cui oltre 2.100 riguardano bambini e adolescenti. Oggi sono circa 500 mila le persone che convivono con una neoplasia ematologica, ma grazie ai progressi della ricerca le prospettive sono profondamente cambiate. Immunoterapia, trapianti di cellule staminali e terapie cellulari innovative stanno aumentando le possibilità di guarigione e consentono a molti pazienti di vivere più a lungo con una buona qualità della vita. A fare il punto, in vista della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma che si celebra il 21 giugno, è l’AIL, Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, durante un incontro a Roma. Nel servizio interviste a Giuseppe Toro, presidente nazionale AIL, Franco Locatelli, direttore Area Clinica di Onco-Ematologia Pediatrica, Bambino Gesù di Roma, e Alessandro Rambaldi, professore di Ematologia, direttore scientifico Fondazione per la Ricerca, Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo .

f04/mgg/gtr

Teva Italia, con farmaci equivalenti 1,16 miliardi di risparmi per SSN

ROMA (ITALPRESS) – Trent’anni di presenza in Italia, oltre 101 milioni di confezioni di farmaci distribuite nel canale retail nel 2025, un ruolo sempre più centrale nel sostenere la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e una ricerca innovativa concentrata in particolare nelle neuroscienze e nell’immunologia. È il percorso raccontato da Teva in occasione dell’evento “Il futuro della salute: accesso, sostenibilità e innovazione per il sistema”, organizzato da The European House – Ambrosetti presso la Sala stampa Estera di Roma. Nel servizio interviste a Umberto Comberiati, amministratore delegato e presidente di Teva Italia, Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani, e Piero Barbanti, direttore dell’Unità Cefalee e Dolore, IRCCS San Raffaele Roma .

f04/mgg/gsl

Alla Basilica di San Pietro l’ultimo saluto al cardinale Camillo Ruini

CITTÀ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Si sono svolti nella Basilica di San Pietro i funerali del cardinale Camillo Ruini, scomparso lo scorso 16 giugno all’età di 95 anni. A presiedere le esequie è stato Papa Leone XIV, che nell’omelia ha ricordato il porporato come un “saggio pastore”, protagonista di una lunga stagione della vita della Chiesa italiana e punto di riferimento per generazioni di fedeli.
Nel corso della celebrazione, il Pontefice ha ripercorso il ministero del cardinale Ruini, richiamandone l’impegno ecclesiale, culturale e civile, e sottolineando il valore della sua testimonianza di fede. Papa Leone XIV ha inoltre ricordato il motto episcopale del porporato, “La verità vi farà liberi”, indicandolo come una sintesi efficace della sua visione cristiana e del suo servizio alla Chiesa.
Numerose le autorità religiose, politiche e istituzionali presenti nella Basilica vaticana. Tra queste Pier Ferdinando Casini, Andrea Riccardi, Maurizio Gasparri, il cardinale Salvatore De Giorgi e l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi. In rappresentanza del Governo ha preso parte alla celebrazione il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.
Presenti alla funzione anche l’attuale presidente della Cei e arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, il segretario di Stato vaticano cardinale Pietro Parolin, il Vicario di Roma Baldo Reina.

xc7/sat/gtr

Edison accelera sugli investimenti in sostenibilità e rinnovabili

ROMA (ITALPRESS) – Edison avanza nel percorso di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, asse strategico del proprio sviluppo e leva concreta di competitività. Un progresso reso possibile dagli investimenti realizzati dal Gruppo nel 2025 allineati per l’86% agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2024. Nel 2025 Edison ha effettuato acquisti per 1,2 miliardi di euro destinati per il 97% a imprese basate in Italia attivando oltre 4.000 fornitori. Nel servizio interviste a Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison, Barbara Terenghi, Chief Sustainability Officer di Edison, e Ronan Lory, Chief Financial Officer di Edison.

mec/sat/gtr

Blitz della Guardia di Finanza a Soverato: frode da 350mila euro su seconde case e residenze fittizie

Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di Soverato hanno concluso un’attività di monitoraggio e controllo sul patrimonio immobiliare dell’area soveratese finalizzata a contrastare l’evasione fiscale di tributi locali connessi a residenze fittizie e seconde case utilizzate nel periodo estivo. In particolare, i militari hanno avviato, dal gennaio 2025, un’attività di polizia economico-finanziaria volta alla tutela del bilancio degli enti locali mirata al riscontro e corretto assolvimento dell’Imposta Municipale Unica (I.M.U.) da parte di numerosi soggetti passivi tenuti al pagamento del tributo in quanto proprietari degli immobili siti nel territorio di Soverato, comune ad alta vocazione turistica. Gli accertamenti esperiti, basati sulle risultanze ottenute dall’incrocio delle informazioni acquisite dal controllo economico del territorio e dai dati rilevati dalle banche dati in uso al Corpo, hanno permesso di rilevare il mancato pagamento da parte di numerosi proprietari di immobili che hanno indebitamente fruito delle agevolazioni e/o esenzioni previste per l’abitazione principale con riferimento ai periodi di imposta tra il 2020 e il 2024. Per ciascun contribuente sono state prese in considerazione la residenza, i dati catastali degli immobili di proprietà, l’eventuale titolarità di aziende/attività commerciali/studi professionali con luogo di esercizio in altri comuni o regioni, la disponibilità di altri immobili di domicilio, la residenza degli altri componenti del nucleo familiare (coniuge e/o figli). Di particolare rilievo ai fini delle attività ispettive si è rivelata l’acquisizione dei dati relativi agli effettivi consumi energetici dell’utenza attivata presso l’immobile dichiarato come abitazione principale. Le successive verifiche effettuate hanno, così, riscontrato:

  • l’esistenza di un immobile adibito a struttura ricettiva alberghiera per cui è stato omesso il pagamento della relativa imposta dal 2020 al 2024, quantificata in Euro 50.098,00;
  • il mantenimento della residenza esclusivamente “documentale” nell’immobile dichiarato come abitazione principale per usufruire delle agevolazioni previste in materia di esenzione dall’imposta, avendo di fatto il domicilio in altro comune. Tale circostanza è stata avvalorata appurando l’esistenza di contratti di locazione a fine abitativo.

Le attività ispettive dei militari si sono concluse con la segnalazione delle posizioni anomale al Comune di Soverato, per il successivo introito delle risorse e destinazione per i servizi pubblici locali in favore della Comunità, consentendo di accertare nei confronti di 97 soggetti l’omesso pagamento dell’I.M.U. per un ammontare complessivo di circa 350 mila euro. Si evidenzia che per evitare l’applicazione di ulteriori sanzioni, oltre il 20% dei contribuenti destinatari degli avvisi di accertamento inviati dal Comune hanno già versato le somme dovute estinguendo il relativo debito. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale, che costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli.

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Poker della Svizzera, piegata 4-1 la Bosnia

Poker della Svizzera, piegata 4-1 la Bosnia

INGLEWOOD (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Svizzera riscatta il deludente pareggio dell’esordio contro il Qatar e si impone per 4-1 sulla Bosnia. Yakin azzecca i cambi e trova in Vargas, Xhaka e Manzambi, autore di una doppietta, i mattatori della serata. Nel corso della cerimonia prepartita, i capitani delle nazionali si sono scambiati bandierine commemorative che riportano da un lato le lingue native delle squadre partecipanti e dall’altro una traduzione in inglese: “Giochiamo insieme, siamo contro l’odio”. Il primo squillo è di marca elvetica e arriva dopo 10 minuti, quando Ndoye ci prova con un sinistro in area che termina però sull’esterno della rete. Dzeko e compagni escono alla distanza, ma senza impensierire più di tanto Kobel. Il primo tempo, privo di particolari emozioni, si chiude e reti inviolate. All’11 della ripresa, Ndoye va alla conclusione con una spettacolare rovesciata dopo un assist al bacio di Xhaka, ma Vasilj gli nega la gioia del gol alzando sopra la traversa. Il primo squillo degli uomini di Barbarez si materializza al 23′, quando Kobel devia in tuffo un destro dalla distanza di Dedic.
Il match si sblocca al 29′. Il neo entrato Vargas crossa dalla sinistra, la difesa respinge corto e la palla arriva sul destro dell’altro neo entrato Manzambi, che con un potente destro al volo trafigge Vasilj per l’1-0 dei rossocrociati. Al 35′, Muharemovic si fa espellere per fallo da ultimo uomo al limite dell’area su Embolo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Gli uomini di Yakin chiudono i conti al 39′ Manzambi serve Embolo al centro, il quale appoggia sulla sinistra per Vargas che arriva di gran carriera e batte Vasilj con un preciso piatto destro all’angolino. Uno scatenato Manzambi cala il tris al 45′, quando infila nuovamente Vasilj con un destro di prima intenzione da pochi passi sfruttando al meglio un assist dalla sinistra di Vargas. In pieno recupero, la Bosnia firma il gol della bandiera con il neo entrato Mahmic, che batte Kobel con un gran destro al volo nell’angolino. Negli instanti finali, Memic falcia in area Jaquez e l’arbitro concede il rigore. Dal dischetto capitan Xhaka firma il 4-1 finale. La Svizzera sale così in vetta alla classifica el girone a quota 4, mentre la Bosnia resta a un punto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Basket: Milano batte Venezia e vince il 32° scudetto

Basket: Milano batte Venezia e vince il 32° scudetto

VENEZIA (ITALPRESS) – L’Olimpia Milano torna sul tetto d’Italia. Con il successo in Gara 4 della finale contro la Reyer Venezia, la squadra allenata da Peppe Poeta conquista il 32° scudetto della propria storia. Milano chiude la serie sul 3-1 dopo aver vinto nettamente le prime due sfide al Forum e completa l’opera alla seconda gara al Taliercio, chiusa sull’86-72.
E’ il trionfo di un gruppo che ha saputo crescere durante tutta la stagione, trovando nei playoff la sua versione migliore. Dopo una regular season vissuta tra alti e bassi e chiusa al terzo posto e gli inevitabili impegni europei, l’Olimpia ha accelerato proprio nel momento decisivo, mostrando profondità di roster, esperienza e una solidità difensiva che ha fatto la differenza lungo tutto il cammino verso il titolo. La finale contro Venezia era stata presentata come una sfida equilibrata tra due delle squadre più attrezzate del campionato. In realtà Milano ha imposto fin da subito il proprio ritmo, sfruttando la qualità dei suoi leader e l’impatto di una panchina capace di garantire energia e punti nei momenti chiave. Anche nell’ultima partita della serie l’Olimpia ha saputo gestire la pressione dell’ambiente veneziano, mantenendo il controllo della gara nei possessi decisivi.
Per Peppe Poeta si tratta di un successo dal valore speciale. Dopo l’esperienza con Brescia lo scorso anno, era tornato alla “base” come erede designato di Ettore Messina, accettando un ruolo da vice per questa stagione. Poi, a fine novembre, la successione già scritta è stata anticipata: il coach siciliano ha rassegnato le dimissioni (rimanendo però come president of basketball operations) e Poeta è stato promosso a capo allenatore. Un’eredità pesante che non gli ha impedito di guidare la squadra – che aveva inaugurato la stagione conquistando a settembre la Supercoppa – prima alla vittoria della Coppa Italia e adesso al tricolore. La festa biancorossa esplode sul parquet veneziano e idealmente raggiunge Milano, dove i tifosi possono celebrare un altro capitolo della straordinaria storia del club. Il 32° scudetto entra nella bacheca dell’Olimpia e rafforza ulteriormente il primato della società più titolata del basket italiano. Per Venezia resta una stagione di altissimo livello e una finale conquistata con merito. Ma questa notte è tutta di Milano.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

La Cina prepara una strategia per dare priorità all’occupazione

La Cina prepara una strategia per dare priorità all’occupazione

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato cinese ha pubblicato un piano per l’attuazione della strategia che assegna priorità all’occupazione durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), chiarendo gli obiettivi, i compiti chiave e le misure politiche volte a promuovere un’occupazione completa e di alta qualità.

Il piano definisce gli obiettivi per il periodo del 15esimo Piano quinquennale, tra cui il mantenimento di una generale stabilità occupazionale, la garanzia di opportunità di lavoro più adeguate e la creazione di un ambiente lavorativo più equo, ottimizzando maggiormente al contempo la struttura occupazionale e migliorando l’efficienza dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Delineando misure in nove aree chiave, il piano invita a rafforzare la sinergia delle politiche macroeconomiche in materia di occupazione e mette in evidenza gli sforzi volti a stabilizzare l’occupazione nei settori ad alta intensità di manodopera, ampliando l’occupazione nel settore dei servizi e sfruttando il potenziale occupazionale nei settori emergenti.

In termini di sviluppo delle risorse umane, il piano sollecita un’accelerazione degli sforzi volti a modernizzare la forza lavoro e a migliorare l’allineamento tra offerta formativa e domanda di talenti, chiedendo un potenziamento della formazione professionale per dotare meglio i lavoratori delle competenze necessarie.

Per i giovani, in particolare i laureati, il piano punta ad ampliare i canali di inserimento lavorativo e di sviluppo professionale.

Secondo il piano, sarà inoltre intensificato il sostegno ad altri gruppi chiave, tra cui lavoratori migranti e veterani, mentre verrà fornita un’assistenza più incisiva a coloro che incontrano difficoltà occupazionali e ai disoccupati registrati.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Martini è di bronzo nel fioretto agli Europei di scherma

Martini è di bronzo nel fioretto agli Europei di scherma

ROMA (ITALPRESS) – Altra medaglia per gli azzurri agli Europei di scherma, in corso ad Antony, in Francia. L’ha vinta Tommaso Martini, dei Carabinieri, che si è arreso nella prima semifinale della gara individuale di fioretto maschile del torneo continentale. Il toscano ha ceduto contro il polacco Andrzej Rzadkowski per 15-7.
In precedenza si erano arresi ai quarti di finale altri due azzurri: l’altro toscano Filippo Macchi, delle Fiamme Oro, ha perso per 15-14, con polemiche e contestazioni sulla stoccata decisiva, sempre contro Rzadkowski; mentre Tommaso Marini, marchigiano, delle Fiamme Oro, si è arreso per 15-3 di fronte al russo Anton Borodachev.
Per l’Italia è la terza medaglia di questo torneo continentale, dopo l’oro di Simone Mencarelli nella spada e l’argento di Arianna Errigo nel fioretto donne.
In campo femminile è andata in scena oggi la gara individuale di spada. La migliore azzurra è stata Giulia Rizzi, eliminata ai quarti di finale. La 36enne di Udine, delle Fiamme Oro, si è arresa contro la estone Katrina Lehis per 15-7.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).