Aeroporto di Catania, partito il primo volo Air Canada per Montreal
CATANIA (ITALPRESS) – E’ partito questa mattina dall’Aeroporto di Catania il primo volo diretto operato da Air Canada con destinazione Montrèal: inaugurata quindi ufficialmente la nuova tratta stagionale che collegherà la Sicilia orientale al Canada con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026. Un momento accolto con soddisfazione dai vertici di Sac, società di gestione dell’aeroporto “Vincenzo Bellini”, dai rappresentanti della compagnia aerea canadese e dalle istituzioni del Quèbec e il Canada giunte in Sicilia per celebrare una tratta destinata ad accorciare le distanze tra due territori separati dall’oceano ma uniti da legami culturali, economici e familiari sempre più stretti.
“E’ un giorno storico che collega il Canada alla Sicilia – ha affermato Stefano Casaregola, Country Manager di Air Canada per l’Italia, aprendo la cerimonia inaugurale. – Ogni volta che inauguriamo un volo che attraversa l’Atlantico costruiamo un ponte di opportunità per le comunità. L’interesse mostrato per questa rotta è stato enorme e l’arrivo anticipato del primo volo ci ha persino colti di sorpresa. Sono felicissimo di essere qui”.
Un entusiasmo condiviso anche da Margaret Skinner, Senior Director Sales Emeia di Air Canada, che ha sottolineato il valore strategico del nuovo collegamento. “Ogni aeroporto rappresenta un punto di incontro tra persone. Questa rotta favorirà i rapporti familiari, gli scambi commerciali, la cultura e l’istruzione. Rendere più semplice la connessione tra i nostri Paesi significa anche rendere più facile mantenere relazioni che già esistono e crearne di nuove”.
Per Air Canada, ha spiegato Skinner, si tratta di un investimento pensato in una prospettiva di lungo periodo. “La nostra speranza è quella di collegare la Sicilia per molti anni a venire”.
Particolarmente soddisfatta anche la presidente della Sac, Anna Quattrone, che ha ricordato il percorso avviato mesi fa per arrivare a questo risultato. “E’ un momento che aspettavamo da aprile. La vera emozione nasce dal fatto che oggi non stiamo semplicemente collegando due Paesi, ma delle persone. In questi mesi abbiamo conosciuto lo staff di Air Canada e le autorità del Quèbec, instaurando rapporti che vanno oltre il protocollo istituzionale”. Quattrone ha inoltre evidenziato le possibilità economiche offerte dalla nuova tratta. “Connettiamo un continente che, in fondo, è più vicino di quanto sembri. Vogliamo potenziare anche il settore cargo per favorire gli scambi tra le nostre economie. Insieme a Comiso anche Catania può ritagliare un suo spazio, considerato Air Canada ha base qui. Questo è un progetto che vuole guardare oltre la sola stagione estiva”.
Nel corso della cerimonia è stato richiamato anche il valore simbolico del viaggio come occasione di incontro. Citando Luigi Pirandello, è stato ricordato come viaggiare significhi scoprire non soltanto nuovi luoghi, ma nuove prospettive. Lo ha fatto Sameena Qureshi, Senior Trade Commissioner dell’Ambasciata del Canada in Italia. Alla sua prima apparizione in Sicilia Qureshi ha dichiarato: “Sicilia e Quèbec appaiono geograficamente lontani, ma condividono valori e visioni comuni. A renderli ancora più vicini è anche la presenza in Canada di una vasta comunità di origine italiana, che supera il milione e mezzo di persone. Accanto ai rapporti umani crescono anche quelli economici. L’Italia rappresenta infatti un partner strategico per il Canada, con relazioni commerciali che hanno superato gli 11 miliardi di euro grazie al Ceta e che oggi guardano sempre più ai settori dell’innovazione e degli investimenti”.
Per Laurence Fouquette-L’Anglais, delegata del Quèbec in Italia, il nuovo volo diretto rappresenta inoltre “un passo significativo nel rafforzamento delle relazioni tra Sicilia e Quèbec”. Un collegamento che offre importanti prospettive per il turismo, ma anche per il mondo produttivo. “Le nostre sono economie aperte e fortemente orientate agli scambi internazionali. Esistono partnership che meritano di essere sviluppate e ora spetta a noi cogliere tutte le opportunità che questa connessione rende possibili”.
A chiudere la cerimonia è stato nuovamente Stefano Casaregola, che ha voluto ringraziare la Sac, società di gestione dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania, per il supporto ricevuto durante tutto il percorso che ha portato all’apertura della rotta. “C’è stato un grande lavoro di squadra. E’ grazie alla collaborazione di tutti che siamo arrivati a questa giornata”.
Sulla portata strategica del nuovo collegamento ha commentato anche l’amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi. “La partenza del primo volo diretto tra Catania e Montrèal segna un momento importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio siciliano. Questa nuova rotta rafforza il processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo di Catania come polo strategico del Mediterraneo. Il collegamento con il Canada – ha spiegato – rappresenta non solo un’opportunità concreta per il turismo e gli scambi economici, ma anche un ponte tra comunità profondamente legate da relazioni storiche, culturali e familiari. Continuiamo a lavorare per ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali e rendere la Sicilia sempre più connessa alle principali mete internazionali”.
– foto xo5/Italpress –
(ITALPRESS).








ROMA (ITALPRESS) – Crescita del 10%, un patrimonio che raggiunge quota 1,7 miliardi di euro e un rendimento finanziario del 4,66% in un anno segnato da forti turbolenze geopolitiche. Sono i numeri del 2025 dell’Epap, Ente pluricategoriale di previdenza e assistenza. Il presidente Carlo Cassaniti ne ha parlato in un’intervista all’Italpress.
ROMA (ITALPRESS) – “Sinopoliana è il ricordo di un grandissimo italiano che seppe essere europeo e incarnare ciò che era il genio italico. Un maestro, un direttore d’orchestra, un compositore eclettico che ha portato l’Italia alla gloria del mondo”. Così Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati, nel corso della presentazione di Sinopoliana, il grande festival europeo dedicato alla memoria di Giuseppe Sinopoli, a 25 anni dalla sua scomparsa. “Lo ricordiamo dopo venticinque anni in un un’iniziativa che, grazie all’Istituto italiano di Cultura di Berlino, si porterà tra Roma, Berlino, Inghilterra, ovunque Sinopoli ha lasciato il suo segno. Un italiano straordinario negli ottant’anni in cui si celebra l’Assemblea Costituente, un’italiano di cui oggi sentiamo la mancanza e che non soltanto nella musica, ma anche nell’arte, nell’archeologia, nella filosofia ha lasciato il suo segno”, ha aggiunto.
BARI (ITALPRESS) – “Per noi è un protocollo importante perché sosterrà l’economia agricola, che rappresenta il 6% del prodotto interno lordo della nostra regione. Gli investimenti e le risorse che sono arrivate, quelle comunitarie, quelle nazionali e quelle che abbiamo messo a disposizione come Regione, sono importanti per sostenere l’agricoltura. Con questo protocollo scambiamo informazioni e banche dati che permetteranno di fare controlli mirati sul corretto utilizzo di queste risorse e sugli investimenti che abbiamo fatto e che stiamo facendo in questi anni, anche sui reimpianti nelle aree colpite dalla Xylella fastidiosa. C’è un impegno reciproco, che dura da diverso tempo e che rinnoviamo con questo protocollo, a tutela delle aziende sane che si occupano di agricoltura nel nostro territorio”. Così Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Comando Regionale Puglia della Guardia di Finanza e la Regione.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Italia ha celebrato alle Nazioni Unite l’80° anniversario della Repubblica con una cerimonia al Palazzo di Vetro che ha riunito diplomatici, funzionari ONU, rappresentanti della comunità internazionale e della stampa, in un evento che ha unito memoria storica, impegno diplomatico e promozione della cultura italiana. Ad aprire la serata è stato l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, che ha ricordato come gli ottant’anni della Repubblica Italiana siano profondamente intrecciati con la storia stessa dell’ONU. “I principi della Carta delle Nazioni Unite si riflettono nella nostra Costituzione”, ha affermato, sottolineando come il sistema internazionale costruito nel secondo dopoguerra abbia garantito all’Italia decenni di prosperità economica e stabilità politica.