ROMA (ITALPRESS) – Oltre 1.300 chilometri di percorrenza con un solo pieno. È la nuova sfida portata a termine dalla Nissan Qashqai e-Power: il giro della Tasmania senza mai fermarsi per un rifornimento di carburante. Si tratta della seconda impresa sull’efficienza tecnologica del sistema ibrido della casa giapponese, dopo quella condotta ad inizio anno, che ha portato il SUV a percorrere dall’estremo Nord all’estremo Sud del Regno Unito, per un totale di 1.347 chilometri percorsi. Il SUV Nissan ha replicato in Australia, completando il giro completo della Tasmania senza effettuare alcun rifornimento e superando ancora una volta i 1.300 chilometri di percorrenza. Le due sfide, svolte in contesti climatici e stradali profondamente diversi, hanno confermato la capacità del sistema e-Power di garantire consumi contenuti e un’autonomia elevata in condizioni reali di utilizzo. Alla base di questi risultati c’è l’architettura e-Power, che si distingue dagli ibridi convenzionali perché il motore a benzina non trasmette mai direttamente la trazione alle ruote, ma viene utilizzato esclusivamente per generare energia elettrica. La propulsione è affidata soltanto al motore elettrico, offrendo una guida fluida, silenziosa e reattiva, simile a quella di un’auto elettrica ma senza la necessità di ricarica alla spina.
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ROMA (ITALPRESS) – Il marchio GTi fa il suo ritorno su una delle vetture di maggior successo del Segmento B, la Peugeot 208. Quarant’anni fa, la casa francese ha fatto la storia con l’introduzione della 205 GTi che, nel corso di quattro decenni, ha scritto la storia del motorsport con numerose vittorie, in particolare nei rally e nei rally raid. E oggi, Peugeot continua a scrivere la leggenda GTi reinterpretando il dna in chiave moderna e sostenibile. La nuova 208 GTi, infatti, è la prima 100% elettrica, con 280 cavalli e un’accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in soli 5,7 secondi. Si distingue poi per il telaio ribassato e carreggiate allargate all’anteriore e al posteriore. Sul fronte del design, la nuova 208 Gti ha ricevuto un esclusivo colore della carrozzeria rosso brillante, un chiaro riferimento alla livrea rossa resa popolare sulla prima 205 GTi. Monta cerchi da 18 pollici, mentre i passaruota sono stati allargati per adattarsi alle carreggiate maggiorate e messi in risalto da una linea rossa elegante e sportiva. Per rafforzare ulteriormente l’aspetto sportivo, uno spoiler è stato aggiunto nella parte inferiore del paraurti anteriore.
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MILANO (ITALPRESS) – “Con l’età gli occhi hanno un’alterazione del metabolismo, un rallentamento, una sorta di minore riproduzione nel tempo delle cellule”. Lo afferma Antonio Scialdone, medico specialista in Oftalmologia medica e chirurgica, intervistato da Ernesto Di Pietro, osteopata e docente di biomeccanica della colonna vertebrale, per Longevity Magazine dell’agenzia Italpress.
CAGLIARI (ITALPRESS) – La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha assistito alla cerimonia ufficiale per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri presso la storica caserma Enrico Zuddas, sede del Comando Legione Carabinieri Sardegna.
FIRENZE (ITALPRESS) – “Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti, è stata una grandissima delusione, ci tenevamo tutti a giocare il Mondiale. Dentro il campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, poi una serie di episodi e di circostanze hanno condizionata la gara. La squadra comunque era al 100% focalizzata sull’obiettivo”.Lo ha detto il centrocampista azzurro Niccolò Pisilli in conferenza stampa a Coverciano, dove la Nazionale sta preparando il test in programma domenica a Creta contro la Grecia.
“Pio Esposito? E’ un grandissimo calciatore, che viene da un grande campionato – ha aggiunto Pisilli -. Tutta la squadra comunque contro il Lussemburgo si è comportata bene, all’inizio forse era emozionata ma poi ha rotto il ghiaccio”. E’ uno dei giocatori più esperti della Nazionale del ct ad interim, Silvio Baldini. “E’ una persona molto vera, sincera, ha valori molto profondi che ci trasmette. Spesso ci fa discorsi che vanno oltre il calcio, poi sta a noi recepirli, ma se ti entrano nel cuore e nella testa diventano valori da acquisire. Il mister ci dice che il campo è la nostra chiesa e che dobbiamo essere concentrati al 100% in quelle due ore di allenamento, senza pensare a nient’altro”, spiega Pisilli, reduce da una stagione importante con la maglia della sua Roma.
“Quest’anno è stato particolare per me, all‘inizio avevo poco spazio ma ho sempre cercato di allenarmi bene e recepire le indicazioni di mister Gasperini. A dicembre ho poi avuto alcune occasioni e sono stato bravo a sfruttarle, ho trovato continuità, sono arrivati i risultati della squadra e poi la stagione si è conclusa al meglio. Similitudini Gasperini-Baldini? Ogni allenatore ha le sue caratteristiche ma loro sono simili nell’andare a prendere alti gli avversari, nel pressing e nella ricerca di essere sempre propositivi”.
Infine complimenti ai colleghi di un’altra disciplina che stanno facendo grandi cose. “Il tennis è in un momento d’oro, molto bello per l’Italia. E’ uno sport che mi piace e vedere tutti questi italiani forti nello stesso momento fa piacere, è una cosa strana, che non succedeva da tempo e che ci riempie di orgoglio”.
Nella serata dello scorso 04 giugno, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della c.d. movidasecondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno. Il controllo in questione, coordinato dalla Questura, ha riguardato una nota discoteca ubicata in questo ambito provinciale e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro e della S.I.A.E. All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative. In particolare, è stata accertata l’inosservanza delle prescrizioni impartite dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, in relazione all’art. 80 del TULPS.tata, inoltre, riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di età inferiore ai 16 anni. Sono in corso verifiche in ordine alla regolarità di impiego degli addetti alla sicurezza e del personale antincendio. Infine, il personale della S.I.A.E. ha contestato al titolare il mancato rilascio dei titoli di ingresso e la mancata richiesta della licenza Siae. Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia. La Questura ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS. La Questura richiama altresì l’attenzione delle famiglie sull’importanza di un costante dialogo con i propri figli. La collaborazione dei genitori rappresenta un elemento fondamentale nella prevenzione di comportamenti a rischio e nell’individuazione tempestiva di possibili situazioni di pericolo, contribuendo così a garantire una più efficace tutela dei minori e una maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile.
PALERMO (ITALPRESS) – “La mafia si combatte quotidianamente rispettando le regole, che voi bambini dovete sentire parte del vostro io. Lo state facendo perché siete educati da bravi docenti, che vi stanno inculcando le regole e il rispetto della persona. Crescendo con questi imperativi, voi sarete la società che avrà definitivamente sconfitto la mafia e la criminalità organizzata. Avete in mano il futuro, sono sicuro che lo gestirete bene”. Così il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenuto a margine dell’inaugurazione dell’aula immersiva finanziata dal governo regionale presso l’Istituto Comprensivo Statale ‘Francesca Morvillo’ di Monreale, a Palermo. “Sono contento e ringrazio l’assessore Turano per i frutti del lavoro che abbiamo fatto in questa fine legislatura – aggiunge -. Stiamo raccogliendo risultati grazie al lavoro dell’assessore e dei dirigenti scolastici, con la creazione di una dinamica costruttiva e di apertura liberale”. “Voglio ricordare anche la misura del bonus palestra, rivolto alle famiglie che non possono permettersi di mandare i propri bambini in palestra, prevedendo una misura che consenta di attingere ai fondi della Regione in questo ambito – sottolinea Schifani -. La palestra e lo sport educano, fanno crescere i bambini dal punto di vista sanitario e soprattutto per sottrarli dalla strada e da quartieri dove la criminalità controlla la crescita dei giovani criminali adescandoli”. xi6/vbo/mca3/gsl
PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo finanziato 246 istanze su 453 scuole, quindi una scuola su due in Sicilia ha la possibilità di avere nuovi strumenti didattici. L’alunno dunque studia sul libro per poi entrare in un mondo nuovo, non dimenticando più ciò che ha imparato. Ringrazio i dirigenti scolastici e in particolare la preside dell’Istituto ‘Morvillo’, Francesca Giammone, perchè segue il governo regionale nelle iniziative che possono migliorare la scuola siciliana”. Queste le parole dell’assessore all’istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano, intervenuto a margine dell’inaugurazione dell’aula immersiva finanziata dal governo regionale presso l’Istituto Comprensivo Statale ‘Francesca Morvillo’ di Monreale, a Palermo. xi6/vbo/mca3/gsl
In un tempo dominato dalla velocità, dove tutto si consuma nello spazio di uno scroll, gli Across scelgono la strada opposta: costruire relazioni, comunità, presenza. Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock, ha dialogato con loro nella 53.ma Intervista SottoTraccia. Blackout, il nuovo album della band calabrese nata nel 2019 dall’incontro di musicisti provenienti da storiche realtà punk e hardcore cosentine, è il risultato più maturo di questo percorso. Un disco che non rincorre mode, ma che afferma un’identità precisa, radicata e contemporanea. La cifra stilistica degli Across si muove in una sintesi personale che intreccia hardcore punk anni Novanta, emocore, street punk e suggestioni dark. Se nei lavori precedenti emergevano atmosfere più cupe e una forte impronta new wave, in Blackout prevale un’urgenza comunicativa più diretta, tagliente, quasi necessaria. Il disco nasce dal bisogno di raccontare il presente senza filtri, trasformando inquietudini individuali e collettive in canzoni che colpiscono e fanno pensare. Il “blackout” evocato dal titolo diventa metafora di una condizione esistenziale fatta di contraddizioni, scelte difficili, tentativi di restare fedeli a sé stessi mentre tutto intorno sembra spingere nella direzione opposta. Le canzoni affrontano temi come alienazione, individualismo e sopravvivenza emotiva. Niente slogan, niente semplificazioni: gli Across preferiscono raccontare esperienze, sensazioni, storie. È qui che l’hardcore punk torna a essere strumento di resistenza culturale, non per il genere in sé, ma per l’attitudine che porta con sé: restare una presenza scomoda, critica, indipendente. A impreziosire il disco c’è la presenza di Sergio Milani dei Kina nella versione acustica di Didascalia. Una collaborazione che non nasce dal caso, ma da una stima reciproca profonda e dal riconoscimento dell’impatto che la storica band valdostana ha avuto nella formazione musicale e umana degli Across. È un passaggio di testimone simbolico: la continuità di un modo di vivere la musica come scelta etica, prima ancora che estetica. La storia degli Across non si esaurisce nei dischi. Attraverso M.A.D. Productions, collettivo attivo nell’organizzazione di concerti, eventi e iniziative DIY, la band porta avanti un’idea precisa di scena underground: uno spazio inclusivo, partecipato, costruito dal basso. Nel Sud Italia, dove isolamento e precarietà spesso scoraggiano iniziative culturali, creare occasioni di incontro diventa un gesto politico. È proprio questa dimensione comunitaria che continua ad attirare nuove generazioni verso il punk hardcore, offrendo ciò che altrove sembra sempre più raro: autenticità, appartenenza, partecipazione reale. Tra sacrifici economici, chilometri percorsi e lavoro invisibile, gli Across e M.A.D. Productions rappresentano oggi una delle testimonianze più vive della resilienza dell’underground meridionale. Blackout non è soltanto un disco: è il racconto di una comunità che continua a esistere, creare, resistere. Una luce che, paradossalmente, riesce a brillare proprio quando tutto sembra spegnersi. Carmela Commodaro
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dal Risorgimento alla caduta del fascismo, passando per le guerre mondiali e le grandi trasformazioni sociali del Novecento. È un viaggio nella storia d’Italia attraverso il grande schermo quello proposto da “History, Italian Style”, la nuova rassegna organizzata da Film at Lincoln Center e Cinecittà che dal 4 al 25 giugno porta a New York 29 capolavori del cinema italiano. Un programma ambizioso che, in occasione dell’80 anniversario della Repubblica Italiana, racconta la costruzione dell’Italia moderna attraverso lo sguardo di alcuni dei più grandi registi del Paese.
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(Intervista di Stefano Vaccara)