Ue, Antoci “Il Governo italiano si adegui in fretta alla direttiva anticorruzione”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Io sono qui in missione. Tento di dare senso alle commemorazioni, cioè portare a casa dei risultati per commemorare davvero le persone che hanno perso la vita nella battaglia contro le mafie”. Così Giuseppe Antoci, eurodeputato del Movimento 5 Stelle, intervistato a Bruxelles da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress, sintetizza il suo lavoro nelle sedi parlamentari comunitarie, dove è spesso relatore di dossier sulla lotta alla corruzione e al crimine organizzato transnazionale.
Al centro dell’intervista la direttiva anticorruzione, recentemente approvata, che ha “un risvolto fortissimo in Italia”, perchè prevede il reato di esercizio illecito di funzione pubblica, “che da noi era stato abrogato” con la cancellazione dell’abuso d’ufficio. Gli Stati membri hanno 24 mesi per recepirla, ma, spiega Antoci, “possono farlo anche prima”. La prossima settimana la plenaria voterà un nuovo testo con cui si inviteranno i Governi “a fare presto”. “Il tema non è l’obbligo, il tema è cosa si vuole fare negli Stati per tenere fuori dalla porta la criminalità organizzata e la corruzione”.
L’eurodeputato rivolge un appello diretto al ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Nella vita si può sbagliare. E’ stato un errore togliere l’abuso d’ufficio. Noi l’abbiamo rimesso”.
Antoci replica alla dichiarazione del Guardasigilli secondo cui l’Italia non sarebbe obbligata al recepimento, definendola “improvvida”: “Avevo già nel cassetto un parere dell’ufficio legislativo del Parlamento Ue, dove si diceva precisamente che l’Italia è obbligata a rimettere l’esercizio illecito di funzione pubblica, che è la stessa cosa dell’articolo abrogato”.
Per Antoci reintrodurre l’abuso d’ufficio è anche un tema di tutela dei cittadini: “Io non sono nè giustizialista nè manettaro. Io sono per l’antimafia del giorno prima. Ci vuole una tutela della dignità dei cittadini quando subiscono lo strapotere di chi abusa del suo ufficio per fare un favore a Tizio e a Caio. Mi sembra il minimo sindacale”.
Ricorda inoltre il ruolo dei cosiddetti reati spia, che dalle procure ordinarie spesso approdano alle distrettuali antimafia.
“Se Nordio non volesse farlo reintrodurre l’abuso d’ufficio, non si preoccupi. Quando noi torneremo al governo, fra qualche mese, sarà il primo atto che il nostro Governo farà”, afferma Antoci, citando il presidente del M5S Giuseppe Conte, che “l’ha detto anche pubblicamente, a Nova, a Milano”. Tra i primi atti del prossimo esecutivo, assicura, “ci sarà la reintroduzione dell’abuso d’ufficio e il recepimento della direttiva europea”.
Antoci insiste sul clima bipartisan che, a suo dire, deve caratterizzare il contrasto alle mafie. Porta come esempio il suo emendamento sulla certificazione antimafia per i fondi europei: “In plenaria, su 605 eurodeputati presenti, l’hanno votato in 603. Questo è il clima che deve esserci”.
Quanto ai fondi Ue, aggiunge, “è inconcepibile che non si comprenda che devono essere difesi” e che devono andare “a chi veramente ne ha bisogno”.
Il richiamo alla trasparenza vale anche per le istituzioni europee, segnate in passato da scandali come il Qatargate: “Se non facciamo arrivare ai cittadini il concetto che qui siamo i primi a lottare contro la corruzione, restano smarriti”.
Sul fronte della lotta al crimine organizzato, infine, l’obiettivo è la norma sulle organizzazioni transnazionali, su cui lavora “al commissario Brunner”. Antoci punta a “un risultato storico”: l’inserimento anche a livello europeo del 416 bis, l’associazione di stampo mafioso. “Falcone si commemora così. Lui aveva nel suo cuore questa vicenda, e per 20 anni non ci è riuscito. Io spero di commemorarlo così”, conclude Antoci.
– Foto Italpress –
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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Capo dell’Opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, accompagnato dal capogruppo dei conservatori Sebastiano Odierna si è recato questa mattina a prelevare un campione di acqua del fiume Sarno da “regalare” al presidente della Giunta regionale della Campania Roberto Fico. Sul tema fiume Sarno è stato convocato un consiglio regionale monotematico a seguito di una raccolta firme dell’Opposizione a norma dello Statuto. “La Regione Campania è governata da vent’anni dal centrosinistra che non ha fatto nulla per questa bomba ecologica, Fico governa da qualche mese ma i suoi sodali stanno lì da decenni e hanno anche avuto risorse ingenti che evidentemente sono state sperperate”, dichiara Sangiuliano.
ROMA (ITALPRESS) – “Stamattina è partita la convocazione per la Giunta che si terrà il 6 ottobre alle ore 13, per favorire il presidente Malagò che aveva tempi ristretti. Seguirà il Consiglio Nazionale alle 14”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della presentazione della nuova Serie A1 di pallanuoto, annunciando la data della prossima riunione di Giunta, dove dovrebbe discutersi l’eventualità di commissariamento della Figc, e del Consiglio Nazionale. Quanto alla questione Federcalcio e ai pareri richiesti ai giuristi sul caso Malagò, aggiunge: “Manderemo i pareri a tutti i componenti della Giunta e del Consiglio Nazionale la documentazione dei nostri giuristi”.
NAPOLI (ITALPRESS) – L’OCSE rivede al rialzo la stima sul PIL italiano: +0,9% contro il precedente +0,5%. Ma il caro carburanti pesa sulle imprese e i salari perdono potere d’acquisto, mettendo in difficoltà le famiglie. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
ROMA (ITALPRESS) – “Le dimissioni di Bianchedi? È difficile interpretare. Io avevo concordato con lei di attendere il parere dell’Anac, invece ha voluto firmare prima. Adesso aspettiamo il parere dell’Anac, che nel caso dovesse essere sfavorevole sarebbe un grave imbarazzo per tutti. Mi auguro che tutto vada bene”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della presentazione della nuova Serie A1 di pallanuoto, commentando le dimissioni di Diana Bianchedi da capo delegazione della nazionale italiana di calcio.

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Io sono qui in missione. Tento di dare senso alle commemorazioni, cioè portare a casa dei risultati per commemorare davvero le persone che hanno perso la vita nella battaglia contro le mafie”. Così Giuseppe Antoci, eurodeputato del Movimento 5 Stelle, intervistato a Bruxelles da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress, sintetizza il suo lavoro nelle sedi parlamentari comunitarie, dove è spesso relatore di dossier sulla lotta alla corruzione e al crimine organizzato transnazionale.
FIRENZE (ITALPRESS) – “Mi aspetto di fare bella figura. E’ molto complicato, me ne rendo conto per ovvi motivi, mi aspetto però di fare bella figura. Secondo me la strada che si è intrapresa è una strada giusta”. Così il presidente della Federcalcio, Giovanni
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Nei rapporti con l’Africa e il Medio Oriente l’Europa è più presente di prima “perché la posizione italiana è diventata maggioritaria”. Lo afferma Ruggero Razza, europarlamentare di Fratelli d’Italia, intervistato a Bruxelles da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress. Razza presiede la Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i Paesi del Maghreb (DMAG) e co-presiede le Commissioni parlamentari miste tra l’Unione europea e Tunisia, Marocco e Algeria, oltre a seguire i rapporti bilaterali e le relazioni interparlamentari anche con Libia e Mauritania. Un lavoro che, spiega, “è in linea” con il Piano Mattei.