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Medicina Top – 6/6/2026

MILANO (ITALPRESS) – Gli aspetti meno conosciuti della chirurgia plastica e il ruolo della medicina legale nelle indagini: sono i temi dell’ottantaduesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Franco Bassetto, direttore della clinica di chirurgia plastica dell’Azienda Ospedaliera-Università degli Studi di Padova e professore ordinario di chirurgia plastica all’Università degli Studi di Padova, e Pasquale Bacco laureato in medicina all’Università Federico II di Napoli ha studiato Forensic Medicine presso il Texas Biomedical Research Institute ed è professore a contratto in diversi Master universitari. Con Ado Franchi, architetto, si esplorerà la capacità degli spazi pubblici di contribuire al nostro benessere.
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Palazzina crolla dopo un’esplosione nel Fermano, un morto e due feriti

FERMO (ITALPRESS) – Esplosione e crollo parziale di un edificio di due piani a Porto Sant’Elpidio poco prima delle 6. Recuperato il corpo senza vita di un uomo. Soccorse subito due persone ferite. Appena estratto in vita dalle macerie un ragazzo, mentre è in corso la ricerca di una donna dispersa. I vigili del fuoco sono al lavoro con nucleo USAR, droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca.

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(Fonte video: Vigili del Fuoco)

Il consigliere regionale Enzo Bruno alla conferenza stampa dell’associazione “La Tazzina della Legalità”

CATANZARO –  «La Calabria ha bisogno di una sanità che garantisca servizi, tecnologie, personale qualificato e tempi di risposta adeguati ai bisogni dei cittadini, non annunci e operazioni di propaganda». È quanto ha affermato il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, intervenendo all’iniziativa “Sanità tra emergenze e proposte concrete”, promossa da La Tazzina della Legalità e Confassociazioni Calabria nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro.

Ad aprire i lavori è stato Sergio Gaglianese, Presidente de La Tazzina della Legalità: «Non ci interessa dove nascerà il nuovo ospedale di Catanzaro. Ci interessano i servizi reali che oggi mancano ai cittadini, a partire dall’apertura immediata del Pronto soccorso al Policlinico universitario di Germaneto».

La relazione è toccata a Giovanni Primerano, referente scientifico dell’iniziativa: «Germaneto senza Pronto soccorso rappresenta un paradosso unico in Italia. Abbiamo strumenti normativi già disponibili per affrontare l’emergenza, a partire dall’impiego dei medici pensionati e da misure capaci di ridurre liste d’attesa e mobilità passiva».

Nel corso del suo intervento, invece, il consigliere regionale Enzo Bruno ha evidenziato come il sistema sanitario regionale continui a essere caratterizzato da criticità strutturali che incidono pesantemente sulla qualità dell’assistenza e sul diritto alla salute dei calabresi.

«Negli ultimi mesi – ha dichiarato Bruno – abbiamo assistito a una narrazione che non corrisponde alla realtà. Si è parlato di uscita dal commissariamento come se tutti i problemi fossero stati risolti, ma la verità è che la Calabria continua a essere sottoposta ai vincoli del Piano di rientro e ogni scelta strategica resta condizionata da quei limiti. Pensare che basti nominare un assessore per cambiare la situazione significa ignorare la complessità della crisi sanitaria che viviamo».

«Non è accettabile – ha sottolineato Bruno – che un cittadino debba attendere anni per una prestazione diagnostica fondamentale. Quando una Tac viene prenotata per il 2028 significa che il sistema non sta garantendo il diritto alla cura. Occorre intervenire immediatamente per abbattere le liste d’attesa e offrire risposte concrete ai cittadini».

Bruno ha inoltre evidenziato la necessità di investire non soltanto nelle infrastrutture ospedaliere ma soprattutto nei servizi e nelle tecnologie avanzate. «La vera sfida oggi è rendere attrattiva la sanità calabrese. Per farlo servono robotica, apparecchiature moderne, Pet efficienti e condizioni che consentano ai migliori professionisti di scegliere la Calabria. Le eccellenze non si attraggono con gli annunci ma creando le condizioni per lavorare al meglio».

Nel suo intervento il capogruppo di Tridico Presidente ha richiamato anche l’attenzione sul dibattito relativo al nuovo ospedale di Catanzaro, chiedendo chiarezza sulle risorse effettivamente disponibili e criticando l’ipotesi di affidare all’esterno della regione la progettazione delle future strutture sanitarie.

«La Calabria dispone di competenze professionali, tecniche e scientifiche che devono essere valorizzate. Prima di qualsiasi annuncio è necessario dire con chiarezza quali risorse sono realmente disponibili e quali tempi si prevedono per la realizzazione delle opere».

Bruno ha infine espresso pieno sostegno alle associazioni promotrici dell’incontro e alle realtà che continuano a mantenere alta l’attenzione sul tema della sanità.

«Ringrazio La Tazzina della Legalità e Confassociazioni Calabria per aver riportato al centro del dibattito pubblico una questione che riguarda il futuro della nostra regione. L’opposizione continuerà a svolgere il proprio ruolo di proposta e di denuncia, mettendosi a disposizione di tutte le iniziative che puntano a migliorare concretamente il sistema sanitario calabrese. Le battaglie per il diritto alla salute sono battaglie di civiltà e noi continueremo a sostenerle con determinazione e a portare il tema della sanità all’attenzione del Consiglio regionale, promuovendo ulteriori momenti di confronto e approfondimento con professionisti, associazioni e cittadini».

A portare il proprio saluto anche il presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Amedeo Mormile che ha evidenziato come  «Sul nuovo ospedale servono scelte chiare e responsabilità. Non possiamo continuare a rinviare decisioni strategiche per il territorio mentre i cittadini attendono risposte concrete sul diritto alla salute».

Le conclusioni sono state affidate a Peppino Mariano, presidente di Confassociazioni Calabria. «La sanità calabrese presenta criticità che non possono più essere nascoste – ha detto -. È necessario affrontare con coraggio inefficienze e ritardi, mettendo al centro l’organizzazione dei servizi e i bisogni reali delle persone».

L’articolo Il consigliere regionale Enzo Bruno alla conferenza stampa dell’associazione “La Tazzina della Legalità” proviene da S1 TV.

Caminia, poliziotta salva una giovane donna dal soffocamento. Plauso del Sindacato FSP Polizia di Stato. Morelli: «La nostra professione è una missione permanente al servizio della collettività».

La Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato esprime il più sincero apprezzamento per il tempestivo e determinante intervento della collega in servizio presso il Commissariato di Catanzaro Lido che, pur trovandosi libera dal servizio, ha salvato la vita a una donna di 34 anni colta da un grave episodio di soffocamento durante una festa di compleanno svoltasi nella serata dello scorso 4 giugno a Caminia.
La collega, dimostrando straordinaria lucidità, elevata preparazione professionale e un profondo senso del dovere, è intervenuta senza esitazione praticando correttamente la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della donna e a scongiurare conseguenze che avrebbero potuto assumere esiti drammatici.
«L’episodio verificatosi a Caminia rappresenta una delle espressioni più nobili e autentiche della funzione sociale che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente al servizio della collettività – dichiara il Segretario Generale Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato, Rocco Morelli –. La collega protagonista di questo straordinario intervento, pur trovandosi libera dal servizio, ha dimostrato come il senso del dovere, la preparazione professionale e l’attaccamento ai valori dell’Istituzione non conoscano orari né confini. Con lucidità, competenza e grande umanità ha salvato una vita, confermando che essere poliziotti significa essere al servizio dei cittadini in ogni momento.»
«A nome dell’intera Organizzazione Sindacale esprimo il più sentito plauso e la più profonda gratitudine alla collega, il cui comportamento costituisce motivo di orgoglio per tutta la Polizia di Stato. Il suo gesto testimonia il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli Operatori di Polizia, spesso lontano dai riflettori ma sempre caratterizzato da spirito di sacrificio, professionalità e dedizione al bene comune.»
La Segreteria Provinciale di Catanzaro della Federazione Sindacale di Polizia ritiene che l’elevato senso civico, la professionalità e la prontezza operativa dimostrati dalla collega meritino un adeguato riconoscimento da parte dell’Amministrazione, quale giusto tributo a un’azione che ha consentito di salvare una vita umana e che ha dato lustro all’intera Istituzione.
«Questo episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulla straordinaria qualità professionale delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che continuano a garantire sicurezza, assistenza e vicinanza ai cittadini anche al di fuori del servizio. È la dimostrazione concreta che la nostra professione non può essere interpretata come un semplice lavoro, ma come una missione civile che accompagna ogni appartenente alla Polizia di Stato nella propria quotidianità.
Fatti come questo rafforzano il legame di fiducia tra cittadini e Forze dell’Ordine e confermano il ruolo imprescindibile della Polizia di Stato quale presidio di legalità, solidarietà e prossimità sociale.»
«Questa vicenda dimostra, ancora una volta, che la nostra professione è e resta un servizio permanente al servizio del Paese e della comunità. Anche quando indossano abiti civili e sono liberi dal servizio, i poliziotti continuano a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini, incarnando quei valori di responsabilità, umanità e spirito di servizio che rendono la Polizia di Stato una delle Istituzioni più vicine alle persone» conclude Morelli.
La Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato rinnova il proprio plauso alla collega protagonista del salvataggio e formula i migliori auguri alla donna soccorsa affinché possa lasciarsi definitivamente alle spalle questa drammatica esperienza.

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Sassari, mucca viene salvata nel fiume Coghinas da Vigili del Fuoco: le immagini

SASSARI (ITALPRESS) – Intervento a lieto fine nel fiume Coghinas, dove una mucca, finita in acqua e ormai stremata, non riusciva più a raggiungere autonomamente la riva. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco, supportati dalla squadra del distaccamento di Tempio Pausania. Dopo una valutazione delle condizioni dell’animale effettuata insieme al veterinario, i soccorritori hanno predisposto una particolare tecnica di recupero utilizzando palloni di sollevamento impiegati nelle attività subacquee. Grazie a questa soluzione la mucca è stata sostenuta e accompagnata in sicurezza fino alla terraferma. Al termine delle operazioni il veterinario ha confermato le buone condizioni dell’animale, che è stato riconsegnato ai proprietari.

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(Fonte video: account X Vigili del Fuoco)

Cina, 100 eventi per incentivare le importazioni

Cina, 100 eventi per incentivare le importazioni

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese del Commercio ha dichiarato ieri che nel 2026 si terranno oltre 100 eventi per incentivare le importazioni del Paese e portare un maggior numero di prodotti di alta qualità provenienti da tutto il mondo alle imprese e ai consumatori cinesi.
Il primo evento all’estero si terrà in Bielorussia il 7 giugno, seguito da un altro in Germania l’11 giugno, che segnerà il debutto degli eventi nell’Unione europea, ha dichiarato la portavoce del ministero He Yongqian durante una conferenza stampa.
Gli eventi, incentrati sul tema “Esportazioni verso la Cina”, creeranno piattaforme e ponti per consentire alle aziende di tutto il mondo di espandere l’export verso la Cina, permettendo ai vari Paesi di beneficiare ulteriormente dello sviluppo cinese, ha affermato ancora la portavoce del ministero. Le imprese internazionali sono invitate a partecipare agli eventi e a continuare a prendere parte alle principali fiere in Cina, come la China International Import Expo, a beneficio di entrambe le parti, ha aggiunto.
Il ministero ha organizzato eventi simili in città cinesi come Pechino e Hangzhou.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Arianna Errigo, la sfida continua “Da mamma è più complicato, ma stupendo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 2026 è un anno difficile, però sono riuscita a prendermi il posto in squadra. Sono riuscita a qualificarmi per gli Europei e i Mondiali che ci saranno a giugno e a luglio e sono i due appuntamenti principali dell’anno. Sto vivendo sicuramente una carriera diversa, perché farlo da mamma è sicuramente molto, molto complicato, però credo sia stupendo. Ormai l’obiettivo di Los Angeles ce l’ho davanti, è sicuramente quello principale”. Arianna Errigo, vincitrice di quattro medaglie olimpiche nel fioretto, parla così dei suoi obiettivi dell’anno in corso e in vista di Los Angeles 2028, dove potrebbe arrivare la sua quinta partecipazione ai Giochi. “Los Angeles mi emoziona, perché ovviamente sarebbe la mia ultima Olimpiade – racconta dal Villaggio dell’Arma dei Carabinieri -. Ci arriverei a quarant’anni e già quello credo sia davvero stupendo. È difficile, perché comunque essere da vent’anni in squadra non è una cosa così scontata”. Quanto agli impegni dell’anno in corso “si punta sempre al massimo, indubbiamente. È ovvio che l’Europeo per me sarà più un test fisico. L’obiettivo principale rimane il Mondiale di Hong Kong, che è la gara più importante”. E su com’è cambiato il suo modo di vivere la scherma dopo così tanti anni, spiega che la cosa che manca di più oggi è “la fame che hai quando hai vent’anni, di dimostrare, di voler raggiungere quelle davanti a te”. Poi aggiunge: “Io nella mia carriera ho sempre cercato una sfida, per rientrare dopo la maternità, a fare la doppia arma, ad allenarmi da sola senza maestro. Ho sempre cercato un qualcosa che mi aiutasse a tirar fuori quel qualcosa in più, perché a vent’anni viene tutto d’istinto, poi bisogna aiutarsi”.

mec/gm/gtr

Ecco il calendario della Serie A 2026-27, Inter-Monza alla prima giornata

Ecco il calendario della Serie A 2026-27, Inter-Monza alla prima giornata

PARMA (ITALPRESS) – A poche settimane dalla chiusura della stagione, prende già vita la serie A 2026-27 col nuovo calendario compilato a Parma. Si parte nel weekend del 22-23 agosto con l’Inter campione d’Italia che esordirà a San Siro contro il neo promosso Monza, il Napoli ospite del Genoa al Ferraris, Roma-Fiorentina, Frosinone-Juventus e Torino-Milan nel menu. Per i primi big match bisognerà aspettare il terzo turno: il 6 settembre si giocano Inter-Napoli e Juventus-Milan. Alla quinta c’è Roma-Inter, all’ottava Napoli-Roma, alla decima il primo derby della Madonnina e Juve-Napoli. Doppio big match anche nella 15esima giornata, il 13 dicembre: si giocano Lazio-Roma e Napoli-Milan. Finale di girone complicato per la Juve: alla 16esima la trasferta all’Olimpico con la Roma, alla 18esima (il 6 gennaio) il derby col Toro e alla 19esima l’Inter a San Siro. Nell’ultimo turno d’andata anche Roma-Milan. Il girone di ritorno si infiamma nel weekend del 31 gennaio con Milan-Juventus e Napoli-Inter alla 22esima, mentre a San Valentino c’è il secondo derby di Milano e Napoli-Juve. La seconda stracittadina della Mole si gioca alla 30esima, nel turno successivo c’è Inter-Roma, 32esima giornata con l’altro derby della Capitale e Milan-Napoli. Finale col botto a maggio: il 2 per il 34esimo turno c’è Roma-Napoli, il 16 per la 36esima Juve-Inter.
Questa intanto nel dettaglio la prima giornata:

Atalanta – Sassuolo
Bologna – Lazio
Frosinone – Juventus
Genoa – Napoli
Inter – Monza
Parma – Cagliari
Roma – Fiorentina
Torino – Milan
Udinese – Como
Venezia – Lecce

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Arnaldi non gioca per un virus, Cobolli in finale al Roland Garros contro Zverev

Arnaldi non gioca per un virus, Cobolli in finale al Roland Garros contro Zverev

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli direttamente in finale del Roland Garros. Matteo Arnaldi è stato costretto a ritirarsi per un virus e non potrà giocare la semifinale prevista alle 19 sul Philippe-Chatrier. Cobolli affronterà Zverev nella finale di domenica (ore 15). “E’ difficile essere qui, non è ciò che volevo fare ma l’ultima notte ho iniziato a non sentirmi bene. Ieri stavo bene e mi sono allenato. Dopo cena mi sono sentito poco bene, ma pensavo di non aver digerito. All’una di notte ho iniziato a vomitare. Poi ho provato a dormire, ma ho vomitato di nuovo alle 7 di mattina”, ha spiegato Arnaldi in conferenza stampa. “Non ho dormito. Ho chiamato il dottore. Speravo che il problema rientrasse, ma non migliorava e non potevo mangiare. Ritirarsi dalla prima semifinale Slam è qualcosa che non auguri a nessuno. Ho provato a vedere se potevo giocare, ma ogni volta che mi alzavo mi sentivo male. Credo sia una sorta di virus, perchè sentivo freddo e penso di aver avuto febbre durante il giorno”, ha aggiunto Arnaldi. In conferenza stampa è intervenuto anche Cobolli: “Volevo in primis ringraziare Matteo per quello che ha fatto in queste due settimane. Ha lottato per tante ore in campo, dimostrando il suo vero valore. Gli auguro il meglio, sono sicuro che sarebbe stata una grande battaglia come siamo abituati a fare. Spero e sono sicuro ci sarà un ‘altra occasione”. Il romano è sicuro di entrare nella top 10 del ranking per la prima volta in carriera: “Sono molto felice per il risultato ottenuto questa settimana. Io e il mio team ci siamo abbracciati per la top 10, ogni volta che faccio un best ranking ci abbracciamo e abbiamo sempre la routine. Adesso sono felice e triste allo stesso tempo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Calderone “Più controlli in agricoltura contro il caporalato, lo Stato c’è”

Calderone “Più controlli in agricoltura contro il caporalato, lo Stato c’è”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Rafforzare la rete dei controlli, aumentare la capacità ispettiva e consolidare la collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte nella lotta al caporalato”. E’ questo il messaggio emerso dal vertice che si è tenuto in Prefettura a Reggio Calabria, convocato all’indomani della tragedia di Amendolara, dove quattro braccianti agricoli hanno perso la vita in una vicenda che ha riacceso i riflettori sul tema dello sfruttamento lavorativo nelle campagne del Mezzogiorno. All’incontro hanno partecipato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, le prefette di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, e di Cosenza, Rosa Maria Padovano, il neo sindaco della città dello Stretto Francesco Cannizzaro, i rappresentanti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, delle forze dell’ordine e degli assessorati regionali competenti.

Al termine del confronto, Calderone ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto tra le diverse amministrazioni coinvolte. “Abbiamo contribuito a rafforzare la sinergia già esistente tra tutte le autorità e tutti coloro che hanno competenze in materia di lavoro e vigilanza sul lavoro – ha dichiarato il ministro -. La sinergia è il tema per noi fondamentale perchè significa lavorare meglio, essere più efficaci e garantire una risposta immediata sul territorio”.

Nel corso della riunione è stata effettuata un’analisi della situazione legata ai fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato, con particolare riferimento al comparto agricolo. Calderone ha però invitato a non generalizzare: “Quando si parla di agricoltura – ha evidenziato – bisogna fare attenzione a non criminalizzare i tanti imprenditori agricoli onesti che operano correttamente e che nulla hanno a che vedere con lo sfruttamento lavorativo”.

Il ministro ha ribadito la piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini sulla vicenda di Amendolara: “Ciò che è reato va contrastato. Da parte del Governo c’è la massima fiducia nel lavoro della Procura di Castrovillari e delle forze dell’ordine. Come Ministero del Lavoro mettiamo a disposizione degli inquirenti tutta la nostra forza e la nostra capacità ispettiva”, ha spiegato.

Tra le misure annunciate, una campagna straordinaria di controlli nel settore agricolo che partirà a metà giugno e proseguirà per tutta l’estate: “Saranno effettuate ispezioni aggiuntive su tutto il territorio nazionale. Il nostro obiettivo è consentire agli imprenditori agricoli onesti di continuare a operare nel rispetto delle regole e contrastare con ancora maggiore incisività ogni forma di sfruttamento”, ha affermato Calderone.

Il ministro ha inoltre richiamato gli strumenti normativi già introdotti dal Governo per la tutela delle vittime di sfruttamento lavorativo. In particolare, ha ricordato l’articolo 18-ter introdotto dal decreto-legge 145 del 2024, che garantisce protezione e percorsi di inclusione alle persone che denunciano situazioni di sfruttamento.

“Chi trova il coraggio di denunciare può ottenere un permesso di soggiorno regolare, un sostegno economico attraverso l’assegno di inclusione e l’inserimento in un percorso di accompagnamento al lavoro”, ha evidenziato.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema abitativo, spesso strettamente collegato alle condizioni di vulnerabilità dei lavoratori agricoli. Calderone ha riconosciuto che restano criticità da affrontare, ma ha ricordato i progetti già avviati in Calabria grazie all’utilizzo di fondi dedicati. “E’ importante riqualificare parte del patrimonio esistente e mettere a disposizione soluzioni dignitose per i lavoratori, evitando che situazioni di precarietà abitativa possano favorire fenomeni di sfruttamento”, ha detto.

Infine, il ministro ha ribadito l’impegno del Governo sul fronte della legalità, della sicurezza e delle retribuzioni. “Siamo contro ogni forma di sfruttamento e siamo per la legalità. Con il decreto approvato il Primo Maggio abbiamo introdotto il principio del salario giusto. Per noi è fondamentale investire sulla buona contrattazione, sulla regolarità del lavoro, sulla sicurezza e sulla tutela della dignità delle persone”, ha concluso.

La riunione di Reggio Calabria rappresenta un ulteriore passaggio nell’azione di contrasto al caporalato e nello sforzo condiviso tra istituzioni nazionali e territoriali per impedire che tragedie come quella di Amendolara possano ripetersi, è stato evidenziato.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).