Università Palermo conferisce laurea honoris causa all’ad di Unicredit Orcel
PALERMO (ITALPRESS) – Siciliano di provenienza familiare, europeista con grande convinzione: Andrea Orcel, amministratore delegato del gruppo UniCredit e presidente di UniCredit Foundation, ha ricevuto dall’Università di Palermo la laurea magistrale honoris causa in Scienze economiche e finanziarie. La cerimonia si è tenuta nella Sala delle Capriate di Palazzo Steri ed è stata coordinata dal rettore Massimo Midiri, alla presenza tra gli altri del presidente della Regione Renato Schifani: dopo la consegna del riconoscimento, Orcel ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Il coraggio di unire l’Europa. Leadership, finanza e competitività”.
La laurea honoris causa, si legge nelle motivazioni, viene conferita all’amministratore delegato di UniCredit per il suo contributo al funzionamento e all’evoluzione dei sistemi finanziari internazionali, per la capacità di operare in contesti globali complessi contribuendo all’evoluzione dei modelli di intermediazione bancaria, per la capacità di interpretare i fenomeni economici dedicando attenzione agli effetti sistemici e aprendo alle trasformazioni globali, per aver contribuito alla stabilità e alla competitività del sistema bancario europeo, per il ruolo fondamentale nello sviluppo del management finanziario, per la capacità di riconfigurare assetti bancari tradizionali e per l’impegno e la capacità innovativa istituzionale.
“Sono un italiano di origine siciliana, ma credo moltissimo nel ruolo dell’Europa – sottolinea Orcel – Ritengo che per difendere le nostre differenze e per poter prosperare abbiamo bisogno di unirci. Abbiamo tutti il necessario per farlo, ma molte volte ci focalizziamo su quello che non va invece di mettere a fattore comune quello che va: UniCredit era totalmente frammentata tra 15 paesi europei, però abbiamo trovato la maniera di mettere a fattore comune quello che ci permette di prosperare e mantenere le nostre differenze”.
La riflessione successiva è dedicata al ruolo di UniCredit in Italia: “Quando si ha una banca che riesce a guadagnare quote di mercato in modo significativo ogni trimestre le acquisizioni possono aggiungere valore, ma il vero valore è la capacità di crescere e continuare a generare valore da soli: partendo da quella base vedremo se c’è altro, sennò passeremo la mano. In Italia, come in tutti i paesi, ci eravamo posti l’obiettivo di guadagnare quote di mercato in modo redditizio: pensavamo di riuscire a conseguire un punto di quote di mercato nell’arco dei prossimi tre anni, credo che rivedremo quest’obiettivo al rialzo e questo dimostra che le nostre squadre riescono a crescere rapidamente e in modo corretto; quando un’impresa ha tutto ciò, non c’è bisogno di nient’altro. Osserviamo i cambiamenti che ci sono in Italia e ne prendiamo atto: ci muoveremo a riguardo solo se genereranno valore per noi e ci permetteranno di continuare a crescere senza diluire la nostra cultura; per il momento restiamo alla finestra, vedremo cos’avrà in serbo il futuro”.
Per Midiri il profilo di Orcel “rappresenta oggi un pezzo dell’economia reale, ma anche un messaggio per i più giovani di come si possano scalare le vette dell’economia e dell’imprenditoria mondiale attraverso la volontà e la voglia di fare. Lui è un siciliano illustre, una persona che ha portato la Sicilia ai vertici dell’economia mondiale: la sua visione e capacità di interpretare il mondo economico può rappresentare un messaggio che i nostri giovani devono seguire e interpretare. L’Università non è solo elaborazione e trasmissione di dati, ma anche ipotesi di pensiero su cosa poter fare da grandi: credo che Orcel riuscirà a trasmettere tutto ciò in maniera assolutamente consapevole”.
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ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo deciso di investire su questa iniziativa soprattutto perché crediamo che il talento dei nostri ragazzi debba meritare le stesse opportunità di tutti i loro coetanei europei” e che “non si possa e non si debba fermare di fronte a una barriera linguistica in un tempo come questo”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’evento “Gli studenti italiani in Europa” promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. “Se noi oggi non togliamo quella barriera” linguistica, “rischiamo che tantissimi giovani italiani non siano pienamente liberi domani nella loro capacità di scelta”, sottolinea. “Vogliamo fare tutto quello che possiamo per superare la barriera della lingua”, cercando “di costruire condizioni di partenza uguali per tutti”, prosegue Meloni.
ROMA (ITALPRESS) – “Si muore di mancato utilizzo, di mancato allaccio dei seggiolini per i bimbi. Piccoli o non più solo piccoli: 7000 bimbi feriti, decine di bimbi morti e non tornati a casa”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al MIT a margine della presentazione del nuovo spot istituzionale dedicato alla sicurezza dei bambini in auto. “Visto che molti partiranno nei prossimi giorni per qualche giorno di vacanza il seggiolino per i bimbi non è un di più, ma è fondamentale”, ha aggiunto.
TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Tripoli ha ospitato la Giornata del Design Italiano 2026, evento organizzato nell’ambito della sesta edizione del Forum Urbano della capitale libica. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti istituzionali locali, architetti, designer, accademici e ospiti internazionali. Nel suo intervento, l’ambasciatore italiano in Libia, Gianluca Alberini, ha sottolineato il valore del design come linguaggio universale capace di coniugare tradizione e innovazione, estetica e funzionalità. L’iniziativa è stata organizzata dall’agenzia di Tripoli dell’ICE.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Oltre 1.300 persone sono morte in Europa in una sola settimana a causa del caldo estremo. Non sono numeri, sono vite umane. Le ondate di calore ci ricordano che i cambiamenti climatici sono una realtà e che l’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente. Quindi dobbiamo agire con responsabilità, ma non possiamo essere gli unici a farlo. L’Europa produce circa il 6% delle emissioni globali di CO2, mentre la sola Cina supera il 33%: se noi imponiamo regole sempre più rigide solo alle nostre imprese, rischiamo di farle trasferire proprio nei Paesi che inquinano di più. Così perdiamo
NAPOLI (ITALPRESS) – Si intensifica la lotta all’evasione in Italia con nuovi strumenti. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
PALERMO (ITALPRESS) – “Siamo soddisfatti della definizione di queste misure compensative. Certo, guardando il promemoria, un pò di tempo è passato da quando si è iniziato a realizzarle. L’importante è però arrivare, il punto finale, arrivare alla definizione. È un comprensorio che per l’80% contiene il mio ex collegio, quindi è tutta una zona che conosco e alla quale sono rimasto fortemente legato. È giusto che ci siano queste compensazioni perché il territorio un po’ ha patito, a volte, la lunghezza dei tempi di realizzazione delle opere. Indipendenti dalla volontà naturalmente di singoli. Ci sono varianti, il territorio certe volte presenta delle anomalie ignote, l’imprevisto ci può succedere sempre. Però registriamo oggi di essere arrivati a un punto finale di concretezza, cioè lo Stato risarcisce la sofferenza dei cittadini”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso della conferenza stampa per la firma del protocollo d’intesa Regione-Anas a favore di otto Comuni. Una convenzione fra Regione, Anas e otto Comuni siciliani (Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Cefalà Diana, Ciminna, Mezzojuso, Vicari e Villafrati) relativa agli interventi di compensazione territoriale per i lavori di ammodernamento dell’itinerario Palermo-Agrigento (strade statali 121 e 189). xd6/vbo/mca3