Tg Lavoro & Welfare – 2/7/2026
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Caldo, è emergenza anche per la sicurezza dei lavoratori
– Quasi un colloquio su tre va a vuoto
– Da Intesa Sanpaolo 720 milioni al Terzo Settore
sat/azn
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
FIRENZE (ITALPRESS) – “È sicuramente molto emozionante per me essere qui in mezzo a così tanti campioni dello sport: il fair play, secondo me, è una base fondamentale per un atleta. Oltre ai risultati sportivi, è quello che completa e dà il valore intrinseco di un campione nello sport”. Lo ha detto il pattinatore azzurro Andrea Giovannini, fra i premiati della trentesima edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. “Il più bell’esempio di fair play in carriera? Nel mio caso è successo qualche anno fa quando ero ancora un giovane – ha raccontato Giovannini -. Prima di una mass start a un mio avversario si era rotto un laccio della scarpa, era un po’ in crisi perché non riusciva a trovare un laccio di riserva. Mi ricordo che gli prestai il laccio e riuscì a competere in quella gara. Secondo me il vero valore di un atleta viene definito anche da come si comporta nel campo, non solo dai risultati che riesce a portare”.
FIRENZE (ITALPRESS) – “LeBron James ha fatto otto anni incredibili. Noi Lakers abbiamo la mentalità di chi vuole vincere e cercare di migliorare ogni stagione ma purtroppo negli ultimi anni non siamo stati dove volevamo essere. Lui ha fatto a modo suo, lo abbiamo ringraziato e adesso tocca a Luka Doncic prendere la squadra e portarla dove può. Luka è uno dei migliori nell’Nba e nel mondo, penso che quest’anno tutti i tifosi e tutti gli appassionati di basket si divertiranno a guardare i Lakers, speriamo di puntare pian piano a dove dobbiamo andare”. Lo ha detto l’ex cestista Sasha Vujacic, ambasciatore del Premio Fair Play Menarini, parlando della scelta di LeBron James di lasciare i Los Angeles Lakers. Vujacic, interpellato anche sul progetto Nba Europe, ha commentato: “Mi piace da morire. Penso che sia una necessità portare l’Nba in Europa e far sì che tutti gli appassionati di pallacanestro abbiano la possibilità di vedere il miglior gioco del mondo. Secondo me sarà qualcosa di incredibile, non vedo l’ora e vediamo cosa succede”.
MILANO (ITALPRESS) – “Chang” in cinese significa lunga durata e “An” vuol dire pace e stabilità. Dall’unione di queste due parole nasce Changan, storico marchio automobilistico cinese, approdato in Europa nel 2025 con un progetto di lungo periodo. Attivo con un design center a Torino, il brand lancia modelli elettrici e ibridi come S05, S07 e Q05. L’obiettivo è rafforzare la presenza nel mercato europeo e conquistare la fiducia dei consumatori attraverso design, tecnologia e servizi dedicati. In Italia punta su una rete di vendita in crescita e su una strategia centrata su qualità e soddisfazione del cliente. Centrale anche lo sviluppo di servizi post-vendita e assistenza per garantire continuità e affidabilità. Italpress ha intervistato Giuseppe Graziuso, direttore vendite e sviluppo rete per Changan in Italia.
FIRENZE (ITALPRESS) – “Per me è una grande emozione essere qui insieme a tanti atleti e tra tanti valori che lo sport sa trasmettere. Un momento che ricordo e che porto con me è quando, a seguito di un infortunio grave che ho avuto, ho sentito la vicinanza di tutto lo sport. Questo è qualcosa che fa piacere”. Lo ha detto Michele Malfatti, pattinatore di velocità azzurro, fra i premiati della trentesima edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. “L’Italia sta vivendo un momento di altissimo livello. Questo dà ancora più carica e fiducia per migliorarsi sempre di più”, ha aggiunto.
FIRENZE (ITALPRESS) – “Voglio arrivare all’Europeo sì da campionessa in carica, ma anche fare il possibile per riagguantare questa posizione che per me non è scontata, e anzi la trovo molto difficile”. Lo ha detto la marciatrice azzurra, Antonella Palmisano, fra le premiate della trentesima edizione del premio internazionale Fair Play Menarini. Per gli Europei di Birmingham “mi sto allenando benissimo – ha raccontato Palmisano -. Maria Perez è la mia rivale più temibile. La trovo veramente una rivale quasi imbattibile, la metto ai livelli di Mo Farah, di Bolt, di Duplantis, perché per me è la marciatrice più forte negli ultimi anni. Però a noi atleti piace alzare l’asticella, è un po’ l’adrenalina che ci spinge ogni giorno”. “Lavoriamo per le Olimpiadi 2028, è normale che io voglia essere competitiva sempre e ad oggi dico di esserlo ancora, di avere voglia di provare la mia quarta Olimpiade”, ha sottolineato la classe ’91 di Mottola.
BAVENO (ITALPRESS) – Il retail italiano resiste alle incertezze globali. È quanto emerso dal Retail Summit di Baveno, promosso da Confimprese, Jakala e Tig – The Innovation Group. Si confermano le aperture, sia dirette sia in franchising, annunciate nel I semestre 2026 con una ricaduta occupazionale di oltre 35mila nuovi addetti, secondo i dati del centro studi Confimprese.
FIRENZE (ITALPRESS) – “Il Premio Internazionale Fair Play Menarini giunge al suo trentesimo anniversario: un lungo percorso durante il quale tanti campioni hanno raccontato le loro storie e, attraverso di esse, abbiamo potuto celebrare i valori che stanno dietro alle vere vittorie: l’etica, la lealtà, il rispetto dell’avversario e delle regole”. Lo ha detto Filippo Paganelli, membro del board della Fondazione Fair Play Menarini, in occasione del 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini. “Quest’anno festeggiamo il 30esimo anniversario in grande stile, perché abbiamo davvero un panel di grandissimi campioni – ha aggiunto Paganelli – : oltre ottanta medaglie tra Olimpiadi e Mondiali, fuoriclasse come Armand Duplantis, del calcio come Diego Milito e Gianfranco Zola, Gregorio Paltrinieri per il nuoto, Bebe Vio, simbolo di resilienza oltre che di sport, e Achille Polonara, simbolo di forza e resilienza della pallacanestro italiana. Davvero tantissimi esempi che rendono grande questa celebrazione e ci accompagneranno nel nostro cammino futuro”.
ROMA (ITALPRESS) – “Jeep Avenger, il nostro concentrato di libertà, è un grande successo: dal lancio abbiamo raccolto oltre 280 mila ordini e oggi presentiamo una versione rinnovata, ancora più fedele al DNA Jeep”. Lo ha detto Fabio Catone, Head of Jeep Brand Enlarged Europa, in occasione della presentazione alla stampa delle rinnovate versioni della Jeep Avenger e Compass. “Abbiamo introdotto una nuova firma luminosa con l’illuminazione delle sette feritoie, il nuovo Selec-Terrain, paraurti anteriori e posteriori ridisegnati, più in linea con il DNA Jeep ma anche più aerodinamici, nuovi cerchi e importanti aggiornamenti tecnologici, tra cui fari LED Matrix, videocamera anteriore a 360 gradi. Migliorano anche gli interni, con nuovi pannelli porta, una nuova plancia e una gamma completa di motorizzazioni”. Completano inoltre “la gamma della nuova Compass, nel cuore del segmento C-SUV, con una versione plug-in hybrid da 225 cavalli, capace di sfiorare i mille chilometri di autonomia complessiva, di cui fino a 94 in elettrico nel ciclo combinato. Debuttano anche la Compass BEV Long Range, con autonomia fino a 678 chilometri, e la nuova Compass 4xe da 375 cavalli, progettata per offrire elevate prestazioni sia nell’off-road più impegnativo sia nell’utilizzo quotidiano”.
ROMA (ITALPRESS) – Una fiscalità d’impresa premiale per la crescita delle PMI, l’inserimento di manager professionisti nell’ambito del Piano Mattei e un regime fiscale competitivo per i giovani talenti under 40: sono queste le tre proposte strutturali lanciate da Federmanager al Governo e alle forze politiche, in occasione del Forum nazionale della Federazione tenutosi a Roma presso l’Auditorium Antonianum.
«Chiediamo investimenti selettivi e misurabili per far crescere il sistema produttivo italiano – ha spiegato il Presidente di Federmanager Valter Quercioli – primo: strumenti di incentivazione e una fiscalità d’impresa premiale e selettiva per le PMI, finalizzati alla crescita dimensionale e alla managerializzazione, accompagnata da una politica industriale lungimirante che sappia valorizzare gli asset produttivi strategici del Paese. Secondo: inserire managerialità nel Piano Mattei. Lo Stato deve co-finanziare tramite voucher manager professionisti capaci di affiancare le Pmi e i distretti industriali per guidarli nei complessi mercati africani. Terzo: una fiscalità competitiva per i giovani altamente qualificati e per la giovane managerialità, al fine di frenarne la fuga verso l’estero. Con queste tre proposte concrete vogliamo collaborare con le istituzioni per valorizzare il talento e il merito».
Il Presidente nel corso del suo intervento ha poi presentato il “Manifesto Federmanager 2026 – 10 proposte concrete di policy”, un documento programmatico nato dal confronto costruttivo con i territori, le commissioni di settore della Federazione e il mondo produttivo, in un costante dialogo con i diversi livelli istituzionali.
«Il Manifesto – ha evidenziato il Presidente – individua nella managerialità una vera e propria infrastruttura strategica intangibile, intesa come una forma speciale di capitale umano capace di interpretare il cambiamento e moltiplicare le straordinarie potenzialità dell’imprenditoria italiana».
Tra i punti salienti del documento spicca, in particolare, il Piano nazionale per la managerializzazione di 20 mila PMI industriali, volto a favorire il salto dimensionale delle imprese tramite contratti di management, temporary management e percorsi di mentoring per il passaggio generazionale.
Ampio spazio nel Manifesto è dedicato inoltre a due temi di grande attualità come transizione tecnologica e Intelligenza Artificiale, considerate un formidabile acceleratore di efficienza. Sul punto Quercioli ha voluto rimarcare che «la tecnologia, da sola, non genera competitività: la genera quando incontra organizzazioni capaci di governarla”.
Il Forum 2026 di Federmanager si è sviluppato in due sessioni di confronto dedicate ai temi strategici per la competitività del Paese.
La sessione mattutina, moderata da una figura di spicco del giornalismo come Ferruccio De Bortoli, ha visto la partecipazione di Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica, Dario Nardella, Eurodeputato, Cristian Camisa, Presidente di Confapi, Fausto Bianchi, Presidente della Piccola Industria di Confindustria ed Elly Schlein, Segretaria nazionale del Partito Democratico. Sono inoltre intervenuti, con un contributo video, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione Europea.
I lavori proseguono con la moderazione della giornalista Barbara Carfagna. Ad aprire la seconda sessione l’intervento del Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.
Al centro del confronto una riflessione a più voci sul tema “La sostenibilità del welfare pubblico”, con gli interventi di Valeria Vittimberga, Direttrice Generale INPS e Mario Cardoni, Direttore Generale Federmanager. E’ poi la volta di una tavola rotonda con Mario Turco, componente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, Ylenia Lucaselli e Mauro D’Attis, componenti della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e Gherardo Zei, VicePresidente di Federmanager. Interviene, con un contributo video, Sandra Savino, Sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Forum ha infine celebrato l’alleanza tra generazioni, evidenziando il ruolo del Gruppo Giovani e del Gruppo Donne – Minerva nel costruire fiducia e inclusione e valorizzando il patrimonio rappresentato dall’esperienza portata da manager e quadri senior.
«I nostri senior rappresentano un patrimonio vivente di esperienza – ha sottolineato Quercioli – e possono ancora offrire un contributo prezioso alla società, ai giovani e alle piccole imprese. Il futuro non si eredita. Si costruisce. Si costruisce con la qualità delle persone, delle organizzazioni e delle istituzioni. Per questo continuiamo a scommettere sulla managerialità, a credere nell’industria italiana e a credere nell’Italia».
L’evento è stato organizzato in partnership con Fasi, IWS, 4.Manager, Fondirigenti, Fasdapi, Fondazione IDI, PMI WF Manager, Previndai, Previndapi, Assidai, Praesidium, Multiversity, Civitus e SAS Soluzioni Assicurative Sanitarie. A conferma del forte sostegno del mondo produttivo all’azione di Federmanager, si sono unite, accanto alle 25 aziende che hanno accompagnato Federmanager nelle celebrazioni del suo ottantesimo anniversario, anche Gruppo Hera, Sassi, FAAC, UMBRAGROUP, Gallozzi Group e Unoaerre.
-foto mec/Italpresss-
(ITALPRESS).