A Milano confronto sul futuro delle Investor Relations tra IA e nuovi mercati
MILANO (ITALPRESS) – A Milano giornata di confronto tra aziende nell’ambito dell’IR Day, il tradizionale appuntamento promosso ogni anno dall’Associazione Italiana Investor Relations (AIR), che fin dal 2004 rappresenta un luogo di incontro tra società emittenti, comunità finanziaria e stakeholder di mercato.
Tra i temi sul tavolo, le sfide che il ruolo di Investor Relations Officer (IR) si trova ad affrontare: su tutte, l’impatto dell’intelligenza artificiale e il ruolo che la geopolitica riveste negli investimenti delle aziende.
A fare gli onori di casa, il Presidente di AIR, Gianfranco Di Vaio, che ha assunto la direzione dell’associazione lo scorso autunno.
“Quello di oggi è l’evento flagship della nostra associazione”, ha spiegato. “Quest’anno abbiamo un’edizione densa di speaker, di panel, di contenuti. Sono venuti dall’estero nomi importanti come Oskar Yasar, autore di un best seller per la nostra professione, ‘The Global Investor Relations Revolution’: con lui abbiamo parlato di quali sono gli elementi chiave che caratterizzano la professione dell’IR e come questa figura possa evolvere”.
Di Vaio ha sottolineato l’importanza dell’intelligenza artificiale nel mondo contemporaneo. “Discutiamo di come questa tecnologia sta impattando non solo sull’investment decision making da parte degli investitori, ma anche di come sta cambiando il ruolo dell’IR a seguito dell’introduzione dell’IA. Siamo di fronte a strumenti molto potenti, utili per attività che vanno dalla creazione dell’investor presentation all’analisi di dati, ma se non ci si adegua al cambiamento possono spiazzare la nostra professione. L’IA non può sostituire la componente umana, che costruisce la narrativa e la credibilità dell’azienda all’esterno. Questa è una delle principali sfide che vedo per la nostra professione nell’immediato futuro”.
Il confronto sulla geopolitica e sulle pressioni e i rischi che esercita sul mercato è avvenuto in un panel curato da Antonio Cesarano, Chief Investment Advisor di Sella SGR. Alla giornata di lavori hanno preso parte anche il CFO di Edison Ronan Lori; Edoardo Dupanloup di Orsero Group; il CFO di Snam Luca Passa; la CFO di Iveco Anna Tanganelli e Alessandra Cozzani, board member di Brembo, Burberry ed Esselunga. Tra gli interlocutori che hanno portato il loro contributo alla discussione nella seconda parte del convegno, dedicata a come l’intelligenza artificiale stia impattando sulle decisioni degli investitori e quali lezioni possano trarne gli IR Manager, presenti James Tickner, Head of IR Intelligence Advisory di Nasdaq; Miriam Fernandez, Head of EMEA Research di Standard & Poor’s Global Ratings; Alberto Chiandetti, Portfolio Manager di Fidelity, ed Elena Mariani, Head of Strategic Planning and Investor Relations di Moncler. A chiudere i lavori, Ambrogio Fasoli, fisico dell’EPFL di Losanna, che ha tenuto un intervento sui grandi cambiamenti tecnologici di lungo periodo e sulle implicazioni per i mercati.
“Attraverso eventi come quello di oggi, spero che riusciremo a far sempre di più per i nostri associati”, ha aggiunto Di Vaio, “perchè crediamo che la professione dell’investor relations sia centrale non solo per posizionare l’azienda all’esterno, ma anche per portare al suo interno le principali tendenze
che, dalla loro posizione privilegiata, gli IR vedono emergere sul mercato. Quello che mi sono ripromesso con l’inizio del mio mandato da presidente AIR è di rafforzare l’ingaggio con i soci: vorrei mettere al centro l’engagement, portando i soci al centro delle attività di AIR per far sentire ancora di più l’importanza del networking e della community in un mestiere come il nostro, che è basato sulla relazione”.
Per raggiungere questo obiettivo, AIR ha stretto una collaborazione con l’Università di Torino da cui è nata una summer school in “Financial Communication and Capital Markets” presentata proprio durante l’IR Day. “Il focus sarà incentrato sulla funzione dell’IR”, ha illustrato Di Vaio. “Speriamo che quello che oggi è un esperimento possa diventare un format da replicare anche in altre università; crediamo infatti che già dai percorsi di laurea gli studenti possano avere una visibilità, un indirizzo sulla professione dell’investor relations”.
L’evento svoltosi a Milano ha rappresentato un’occasione per la presentazione ufficiale dei nuovi brand e sito web di AIR. Come ha spiegato il Presidente Di Vaio “Il nuovo logo si inserisce in una strategia più ampia di rebranding e di posizionamento mediatico di AIR che corrisponde a una fase in cui stiamo dando una forte spinta alla valorizzazione delle attività dell’associazione. Abbiamo creato un logo che rappresenti i nostri valori fondanti: il rettangolo blu che rappresenta una finestra che è uno sguardo verso il futuro. Una finestra dall’azienda verso il mercato, ma anche dal mercato verso l’azienda”.
– foto f12/Italpress-
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ROMA (ITALPRESS) – “Il tema del Meeting ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’ è un movimento che richiede una direzione. La politica può dare questa direzione e lo può dare anche attraverso l’ascolto e l’attenzione ai temi dell’economia sociale. Proprio qualche giorno fa è stato approvato in Consiglio dei Ministri il piano sull’economia sociale per guardare l’economia anche dal punto di vista della centralità della persona, così come il Piano Casa. Ma questa diventa una domanda per ciascuno di noi, soprattutto per chi ha degli delle responsabilità di governo, ossia cosa ci muove e dove andiamo”. Così Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in occasione della presentazione della 47ma edizione del Meeting di Rimini.
ROMA (ITALPRESS) – “Al centro del Meeting 2026 ci sarà la visita di Papa Leone XIV e siamo profondamente grati che abbia accettato il nostro invito. C’è molta attesa e un grande entusiasmo, sappiamo che verranno tanti giovani, non solo dall’Italia ma da tanti Paesi. Siamo sicuri che questa visita lascerà una traccia profonda nella storia del Meeting e di tutti i suoi partecipanti”. Così il presidente della Fondazione Meeting di Rimini, Bernhard Scholz, in occasione della presentazione della 47ma edizione del Meeting di Rimini. “Nei tanti incontri riprenderemo la sua enciclica Magnifica Humanitas, un testo fondativo molto importante per comprendere la situazione culturale, economica e politica nella quale ci troviamo – prosegue -; che ci invita a custodire l’umano per evitare affidamenti, anche illusori, alla tecnocrazia”.
ROMA (ITALPRESS) – Le trasformazione delle città, dei territori e dei luoghi della vita quotidiana. Questi i temi al centro della nuova edizione de L’Italia che Abiteremo by Remind, che si è tenuta a Roma presso la Sala Biblioteca a Palazzo INAIL. L’iniziativa, promossa da Remind, ha riunito istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo per affrontare le sfide dell’immobiliare allargato, delle infrastrutture e della mobilità.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Il mercato mondiale del vino continua a rallentare. Dal 2019 al 2025 i consumi sono diminuiti di circa il 16%, scendendo a 2,2 miliardi di casse da nove litri. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio del Vino di Unione Italiana Vini, presentata a Verona nel corso di un incontro dedicato alle prospettive del settore. A pesare non sono solo gli effetti della pandemia, dell’inflazione e dei dazi statunitensi, ma soprattutto cambiamenti più profondi nelle abitudini dei consumatori. Cresce infatti l’attenzione verso uno stile di vita più equilibrato e un consumo moderato, aumentano le alternative al vino e diventa più difficile coinvolgere le nuove generazioni. Anche i mercati asiatici, a partire dalla Cina, non hanno confermato le attese di crescita, mentre gli aumenti registrati in Sud America e nell’Europa centro-orientale non sono ancora sufficienti a compensare le perdite dei mercati storici. Nonostante il quadro complesso, gli analisti intravedono però segnali di stabilizzazione. Le previsioni indicano un rallentamento della fase di contrazione nei prossimi anni, con una domanda sempre più orientata verso i vini di fascia alta. Una tendenza che conferma come il settore sia chiamato a puntare sempre di più su qualità, innovazione e valore aggiunto per affrontare un mercato in continua evoluzione.