Cina, a Guiyang la trasformazione digitale cambia il volto della città
GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Su invito del Dipartimento internazionale del Comitato centrale del Partito comunista cinese (IDCPC), una delegazione di rappresentanti di partiti politici e media provenienti da 21 Paesi si è recata in visita per quattro giorni a Guiyang, nella provincia sud-occidentale cinese del Guizhou, dal 3 al 6 luglio.
Durante il tour, i delegati hanno esplorato il settore dei big data di Guiyang, in rapida crescita, assistendo dal vivo alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e sperimentando in prima persona i veicoli a guida autonoma. Il viaggio ha offerto loro uno sguardo ravvicinato sui notevoli progressi compiuti dal Guizhou nella lotta alla povertà e sulla sua profonda trasformazione urbano-rurale.
Uno dei momenti principali del viaggio è stato il futuristico shuttle a guida autonoma ad alta tecnologia soprannominato “Potato Bus”, che percorre lo scenografico itinerario turistico “Wonder Loop” di Guiyang. Il veicolo ha subito attirato l’attenzione del capo delegazione Francesco Maringiò, membro del Comitato centrale e responsabile dell’Asia Desk del Dipartimento internazionale del Partito comunista italiano (PCI).
A bordo del veicolo, Maringiò ha esaminato attentamente le procedure di avvio, il sistema di frenata d’emergenza e il meccanismo di funzionamento automatico. E’ rimasto colpito per tutta la durata del tragitto e ha scattato molte foto e girato diversi video della guida autonoma.
Per Maringiò si è trattato del primo viaggio nel Guizhou. E’ rimasto entusiasta del modello di sviluppo della provincia illustrato al National Big Data (Guizhou) Comprehensive Pilot Zone Exhibition Center. In particolare, lo ha colpito il modo in cui i big data contribuiscono a migliorare la vita della popolazione locale.
“E’ stata anche la prima volta che sono salito su un veicolo a guida autonoma, e questa tecnologia d’avanguardia mi è sembrata davvero straordinaria”. Secondo Francesco, l’obiettivo ultimo dello sviluppo industriale delle tecnologie emergenti in Cina è garantire una vita migliore alla popolazione.
“Lo sviluppo tecnologico alimenta la crescita economica, aumenta i redditi e migliora in modo sostanziale i mezzi di sussistenza delle persone su larga scala. Libera le persone da noiose mansioni di routine, dando loro più tempo per godersi la vita, proteggendo al contempo gli ambienti ecologici urbani e la salute pubblica”, ha spiegato.
Commentando il drastico passaggio del Guizhou da regione un tempo profondamente povera a polo nazionale dell’industria digitale, Francesco ha osservato che l’approccio allo sviluppo del Guizhou è pragmatico, sempre radicato nei mezzi di sussistenza della popolazione e ancorato alle sue aspirazioni originarie.
Italia e Guizhou hanno avviato molteplici progetti di cooperazione. Lo shuttle bus autonomo su cui Francesco è salito è stato impiegato in operazioni commerciali su larga scala a Torino, in Italia. Parlando della cooperazione bilaterale esistente e delle prospettive future, Maringiò si è detto molto ottimista.
“I Paesi europei, tra cui l’Italia, hanno un vasto potenziale di cooperazione con il Guizhou. Di fronte a sfide globali complesse, rafforzare la cooperazione multilaterale è l’unico modo per superare le difficoltà in un panorama internazionale instabile”, ha aggiunto.
L’esperienza di guida autonoma ha ricevuto grandi elogi anche da parte di Vincent Cziesla, responsabile della sezione editoriale di “Our Time”, il giornale ufficiale del Partito comunista tedesco. Al termine del viaggio, ha condiviso il suo entusiasmo.
“Per me è stata un’esperienza del tutto nuova. All’inizio ero curioso di scoprirne il design tecnologico. Il veicolo presenta numerose applicazioni ad alta tecnologia e una disposizione interna unica, con i passeggeri seduti rivolti in avanti o all’indietro. Circola in modalità completamente autonoma, offrendo un viaggio emozionante ma al tempo stesso affidabile e sicuro. I finestrini panoramici consentono ai passeggeri di godere di una vista completa dell’ambiente circostante”, ha affermato Vincent.
“E’ incredibile. Decenni fa, il Guizhou era isolato dalle montagne e da infrastrutture poco sviluppate, che lo rendevano difficile da raggiungere. Oggi vanta una mobilità intelligente, orientata al futuro e all’avanguardia a livello mondiale. La sua velocità di sviluppo è davvero sorprendente”, ha dichiarato.
“La situazione geopolitica globale resta estremamente complessa. La Germania deve adeguare il proprio orientamento allo sviluppo e perseguire una coesistenza pacifica e una cooperazione reciprocamente vantaggiosa. Speriamo di assistere a cambiamenti positivi di questo tipo, per i quali la Germania deve impegnarsi attivamente, poichè la Cina ha dimostrato che il suo percorso di sviluppo è valido e praticabile”, ha concluso Vincent.
Attualmente, l’IA e l’analisi dei big data sono ampiamente utilizzate per migliorare i settori industriale, agricolo, dei trasporti e del turismo culturale del Guizhou. Paul Ilado, direttore editoriale del gruppo keniota Radio Africa Group, che si occupa di sviluppo agricolo, si è soffermato a lungo davanti allo schermo che mostrava i big data sull’agricoltura intelligente del Guizhou, osservando immagini in tempo reale e dati operativi degli allevamenti locali.
“E’ davvero illuminante. Prima avevamo soltanto letto di queste tecnologie nei libri. Sperimentarle sul posto rende concreti i dati astratti, permettendoci di vedere le loro funzioni pratiche nella vita quotidiana. I dati supportano le attività quotidiane e ci aiutano a prendere decisioni in modo più scientifico”, ha osservato Paul.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







ISCHIA (ITALPRESS) – “Adesso l’Ucraina ha il vantaggio sulla linea del combattimento. L’unico vantaggio che la Russia adesso ha è quello dei missili balistici che lancia contro l’Ucraina quasi ogni giorno, contro obiettivi civili. Questo non possiamo ancora contrastarlo da soli. Ci sono programmi in sviluppo, in lavorazione, missili antibalistici di nostra produzione, però non possono ancora soddisfare le nostre esigenze. È per questo che dobbiamo contare sull’aiuto degli alleati, soprattutto gli Stati Uniti, ma anche l’Italia”. Così Ihor Brusylo, ambasciatore d’Ucraina in Italia, a margine del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.
ISCHIA (ITALPRESS) – “Siamo passati da una situazione di collaborazione e di ordine tra gli Stati a una situazione in cui l’ordine non c’è e siamo in qualche modo durevolmente destinati a vivere in un clima di contrapposizione. Questo significa che dobbiamo trarne le conseguenze, dobbiamo avere delle contromisure, soprattutto per quanto riguarda la nostra difesa, dell’Italia e dell’Europa”. Lo afferma l’ambasciatore Giampiero Massolo, presidente del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Abbiamo ricevuto un giudizio positivo, accompagnato però da indicazioni precise sulle priorità su cui continuare a lavorare”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, commentandoo l’esito del giudizio di parifica del rendiconto generale 2025 pronunciato dalla Corte dei conti. “Dobbiamo proseguire il percorso già avviato, soprattutto sulle liste d’attesa e sul rafforzamento del personale sanitario”, aggiunge.
PALERMO (ITALPRESS) – “Quei 57 giorni che sono rimasti scolpiti nel nostro animo hanno anche segnato un punto di non ritorno: da quel momento, tutta la popolazione di Palermo ha capito che nessun compromesso è possibile con la mafia. È stato un momento drammatico, in cui però il dolore è stato trasformato in coraggio da tante persone comuni”. Lo ha detto il presidente della Corte
PALERMO (ITALPRESS) – “Quella stagione, quell’estate, è stata determinante nel creare una grandissima risposta civile, di un’intera generazione, di una comunità intera che ha saputo trovare il coraggio per ribellarsi. Si cominciò un percorso che ha visto, oggettivamente, dei grandi successi, ma quello che, con amarezza, dobbiamo notare, è che, dopo 34 anni, la mafia è, tuttora, sotto altre forme, esistente, operativa, e viva”. Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione parlamentare Antimafia Raoul Russo, a margine dell’incontro “L’estate che cambiò Palermo”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Sicuramente le stragi del ’92 hanno rappresentato uno spartiacque, non solo per la società civile, non solo per Palermo, non solo per l’Italia, ma anche nella vita di ciascuno di noi. E’ maturata la ferma consapevolezza di dover scegliere da che parte stare: dalla parte della legge, dalla parte dello Stato, ogni giorno della propria vita, indipendentemente dal ruolo che ciascuno di noi è chiamato a ricoprire nella società, nelle istituzioni o nelle professioni”. Lo ha detto la deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi, a margine dell’incontro “L’estate che cambiò Palermo”.
ROMA (ITALPRESS) – In Zambia nasce Radio Chikaya, la prima radio di comunità che dà consigli su come convivere con gli animali selvatici. Uno studio rivela che anche i capodogli del Mediterraneo hanno il loro dialetto. Nell’Oceano Indiano nasce il primo aeroporto biodinamico. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dai 10 ai 17 anni parlano di queste tre notizie nella loro rassegna green.