Ricerca per:

Incidenti sul lavoro, nel Trapanese morti un operaio e un soccorritore del 118

Incidenti sul lavoro, nel Trapanese morti un operaio e un soccorritore del 118

SAN VITO LO CAPO (TRAPANI) (ITALPRESS) – Tragico incidente sul lavoro a San Vito Lo Capo, nel Trapanese, con due vittime. Un operaio che lavorava al depuratore della cittadina è morto, a causa delle esalazioni sprigionate dai locali dell’impianto, nella struttura dove c’è la Tonnara del Secco. Ha perso la vita anche un operatore del 118 che era intervenuto per soccorrerlo. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
“Con profondo sgomento apprendo della tragica scomparsa, stamattina a San Vito Lo Capo, di un operaio mentre era in servizio nel depuratore di Tonnara del Secco e di un soccorritore del 118, venuto a mancare mentre tentava di rianimarlo. Il mio pensiero va alle famiglie, a cui porgo le più sentite condoglianze, esprimendo a nome di tutta la comunità siciliana, gratitudine e rispetto verso chi, nello svolgere il proprio lavoro, sacrifica la propria vita e agli operatori del 118 che, con coraggio e rigoroso spirito di servizio, affrontano le situazioni più difficili”, afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
“Esprimo le più sentite condoglianze ai familiari dell’operaio Davide Anselmo e dell’operatore del 118 Francesco Bulgarella – aggiunge l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso – deceduti oggi in un drammatico incidente mentre svolgevano il proprio dovere. A nome mio e di tutta la sanità regionale, sono vicino ai colleghi, ai dirigenti e a tutti gli operatori del 118 che con straordinario coraggio continuano a stare in prima linea per tutti noi e che oggi piangono un fratello”.
“Una tragedia che ci lascia sconvolti e attoniti. La SEUS è a lutto e si stringe attorno ai familiari ed a tutti i cari del nostro operatore Francesco Bulgarella morto a San Vito Lo Capo durante un soccorso. Un esempio di dedizione professionale fino alle estreme conseguenze, all’insegna dell’ineguagliabile e meritorio spirito di sacrificio che ogni giorno contraddistingue tutti gli addetti dell’emergenza-urgenza 118 in Sicilia”. Lo afferma Riccardo Castro, presidente della SEUS, aggiungendo: “In questo momento così drammatico siamo per l’ennesima volta orgogliosi delle grandi doti umane e professionali dei nostri “angeli del soccorso”. Un grande abbraccio anche ai cari dell’operaio deceduto”.
Interviene pure Fabio Genco, direttore della centrale operativa di Palermo-Trapani del 118: “Un lutto che colpisce al cuore la grande famiglia del 118 siciliano. Da tutti noi un commosso abbraccio di cordoglio a tutti i cari del soccorritore della SEUS e dell’operaio”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gabbani “Malore per stanchezza e caldo ma sto bene, stasera sul palco”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono vivo, volevo tranquillizzarvi”. Francesco Gabbani rassicura i fan, con un video sui social, dopo il malore che lo ha costretto a interrompere il suo concerto a Letojanni. “Purtroppo ieri sera durante il concerto ho avuto un malore, cosa che non mi era mai riuscita in questo modo, e non mi ha permesso di continuare a stare sul palco. Ho dovuto interrompere il concerto”. “Sono molto dispiaciuto”, ma “non ce la facevo proprio”. Probabilmente “è stata una somma di caldo e stanchezza dei viaggi, degli spostamenti di questi giorni. Spesso ci dimentichiamo che per arrivare da una parte all’altra a fare un concerto c’è tutta la stanchezza del viaggio e degli sbattimenti che comporta, ma questo fa parte del gioco”.”Fortunatamente oggi sto bene, mi sono ripreso, e quindi ho tutta l’intenzione di salire sul palco questa sera e tornare a fare il concerto a Sant’Angelo di Brolo”.
mgg/mrv (fonte video: profilo Facebook Gabbani)

Cancellato il Summer Party di Barletta, Jovanotti “Grandissimo dispiacere”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri sera mi hanno dato la notizia che il concerto del Jova Summer Party di Barletta era stato cancellato. Per me la sicurezza del pubblico è sempre la primissima cosa e quindi mi rimetto alla legge, questa è la legge e ha deciso qualcuno che ha l’autorità per decidere e anche gli elementi spero. Poi mi sono arrivate anche le voci, su uno scontro politico locale, ma questo io non lo so, io mi rimetto alla legge e prendo atto con grandissimo dispiacere perché so quanti di voi hanno prenotato alberghi. È un disagio, mi dispiace tantissimo. Per il mio pubblico, per le persone che avevano deciso di esserci”. Lo dice in un video su Instagram Lorenzo Jovanotti, parlando del concerto del 17 agosto annullato per pericolo derivante dall’amianto nell’area dell’evento. “Mi dispiace per Barletta, perché queste feste sono bellissime e tra l’altro la location si sapeva da un anno”, ha concluso il cantante.

mgg/mca2
(Fonte video: Facebook Jovanotti)

Montepaone, in corso le ricerche di una persona dispersa

Sono in corso, nel territorio del comune di Montepaone, le operazioni di ricerca di una persona dispersa, un giovane del quale non si hanno notizie dalla notte.
A seguito della richiesta dei Carabinieri, la Prefettura di Catanzaro ha attivato la procedura di ricerca di persona dispersa, con il coinvolgimento delle diverse componenti del sistema di soccorso.
Sul posto sono impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – Distaccamento di Soverato, supportate da una Unità di Comando Locale (UCL) con personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) per il coordinamento delle operazioni di ricerca.
Alle attività partecipano inoltre Carabinieri, unità cinofile dell’Arma, Cacciatori di Calabria, Guardia di Finanza e Soccorso Alpino.
A supporto delle ricerche è operativo anche l’elicottero Drago VF165 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Salerno, che sta effettuando ricognizioni dall’alto nelle aree interessate dalle attività di ricerca.
Le operazioni proseguono con il coordinamento delle diverse componenti impegnate sul posto.

L’articolo Montepaone, in corso le ricerche di una persona dispersa proviene da S1 TV.

Soverato, il sindaco Vacca: “Condanniamo ogni comportamento scorretto, ma basta generalizzazioni contro la città”

In relazione all’episodio verificatosi nei giorni scorsi presso uno stabilimento balneare della nostra città, che ha visto coinvolti Lorenzo Papasodero e Domenico Sculco, che ho sentito personalmente, ritengo doveroso esprimere il mio dispiacere per una vicenda che ha generato disagio, amarezza e un dibattito che, nei toni assunti successivamente, non fa bene a nessuno. Soverato è e vuole continuare ad essere una città accogliente, rispettosa e aperta a tutti. Ogni comportamento contrario a questi principi, qualora accertato, merita una ferma condanna, senza ambiguità e senza giustificazioni. Allo stesso modo, ritengo profondamente sbagliata e inaccettabile nella forma e nei modi, la replica del Sig. Arturo Abbruzzo, che ha fatto seguito all’episodio. Non consentirò che Soverato e la sua comunità vengano rappresentate attraverso generalizzazioni e accuse che ne compromettono ingiustamente l’immagine. Per questa ragione, rispetto alle dichiarazioni e ai comportamenti del Sig. Abbruzzo, mi riservo di valutare, insieme all’Amministrazione e nelle sedi competenti, ogni iniziativa necessaria a tutela del buon nome, dell’immagine e della reputazione della Città di Soverato. Le generalizzazioni e le accuse rivolte indistintamente alla città e ai suoi operatori turistici sono inaccettabili e non possono passare sotto silenzio. Soverato non è una città nella quale gli operatori turistici adottano sistematicamente pratiche scorrette o lavorano nell’illegalità. Rappresentarla in questo modo significa restituire un’immagine profondamente ingiusta e distante dalla realtà, colpendo indiscriminatamente un intero comparto e tante persone che svolgono il proprio lavoro con serietà, professionalità e rispetto delle regole. Come Sindaco ho il dovere di tutelare l’immagine di Soverato, ma soprattutto di tutelare la stragrande maggioranza delle donne e degli uomini che ogni mattina si alzano, aprono le proprie attività, investono, lavorano con sacrificio e contribuiscono con correttezza alla crescita e all’accoglienza della nostra città. Un singolo episodio, sul quale è giusto fare chiarezza e assumersi le proprie responsabilità, non può diventare il pretesto per mettere sotto accusa un’intera comunità. Condannare ciò che è sbagliato è un dovere. Generalizzare e delegittimare un’intera città è altrettanto sbagliato. Soverato merita rispetto. E quel rispetto va preteso per tutti: per chi la visita, per chi la vive e per chi, ogni giorno, ci lavora onestamente.

L’articolo Soverato, il sindaco Vacca: “Condanniamo ogni comportamento scorretto, ma basta generalizzazioni contro la città” proviene da S1 TV.

Ferragosto al cinema, Milano non va in vacanza

MILANO (ITALPRESS) – Il cinema di Ferragosto fa il pieno al botteghino grazie a Spider-Man: Brand New Day e Odissea. I due film, rispettivamente a firma Marvel e Christopher Nolan, continuano a trainare le vendite dei biglietti, in una combinazione che ricorda il boom messo a segno nell’estate 2023 da Barbie di Greta Gerwig e Oppenheimer, altra fatica di Nolan. Le sale non restano vuote e rimangono aperte anche ad agosto: è quello che è accaduto a Milano all’Anteo Palazzo del Cinema, che al contrario di quanto avviene di solito durante il periodo estivo ha deciso di tenere in funzione tutte le sale per garantire la massima disponibilità oraria a chi resta in città e non solo.
f12/mgg/gsl

Cisgiordania, Ambasciatore Usa “Assedio coloni a case palestinesi è terrorismo”

Cisgiordania, Ambasciatore Usa “Assedio coloni a case palestinesi è terrorismo”

ROMA (ITALPRESS) – L’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, ha definito un “atto di terrorismo” le azioni dei coloni israeliani che per giorni hanno tenuto sotto assedio alcune abitazioni palestinesi a Qusra, in Cisgiordania. “Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono disgustose. Non c’è alcuna scusa per un comportamento così violento e da teppisti”, ha scritto Huckabee su X. L’ambasciatore ha aggiunto che “le Idf e la polizia israeliana sono andati, su nostra richiesta, a rimuovere i terroristi israeliani che stanno facendo questo”. Una famiglia palestinese che vive in una delle abitazioni alla periferia di Qusra è stata bloccata in casa da domenica, dopo che dei coloni hanno installato strutture temporanee davanti alle abitazioni, rivendicando di fatto il terreno. Questa mattina poi l’esercito israeliano ha annunciato di aver sgomberato l’avamposto e di aver arrestato un israeliano. Il caso di Qusra ha provocato crescente irritazione a Washington. Secondo l’emittente pubblica israeiana Kan, l’amministrazione Trump sarebbe stata infatti fortemente contrariata dalla mancata azione del governo israeliano contro quella che considera una violenza dei coloni ormai diffusa in Cisgiordania, con particolare preoccupazione per quanto accaduto a Qusra.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Trani, rissa tra giovani. Diciottenne muore accoltellato

Trani, rissa tra giovani. Diciottenne muore accoltellato

TRANI (ITALPRESS) – Un 18enne originario di Andria è morto dopo essere stato accoltellato alla schiena nel corso di una rissa tra gruppi di giovani, avvenuta la scorsa notte in piazza Papa Giovanni XXIII a Trani. Trasportato inizialmente al pronto soccorso di Trani e poi trasferito a Bisceglie, il giovane è deceduto per le lesioni riportate. Sulla vicenda indagano i carabinieri. (ITALPRESS).

Ranucci, “la mia sicurezza rafforzata già prima della bomba”

Ranucci, “la mia sicurezza rafforzata già prima della bomba”

TORINO (ITALPRESS) – “Avevo ottenuto rassicurazioni sulla protezione aumentata prima che mettessero la bomba”. Con queste parole il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, risponde in un’intervista a La Stampa in merito alla confessione del faccendiere Valter Lavitola. Ranucci respinge fermamente l’ipotesi che Lavitola abbia agito per favorire un rafforzamento della sua scorta, precisando che la richiesta di maggiore protezione era stata avanzata ben prima dell’attentato e che le autorità avevano già manifestato l’intenzione di procedere in tal senso. Il giornalista definisce quanto sta accadendo come “la più grande character assassination della storia del giornalismo”. In merito alle pressioni politiche, in particolare del centrodestra che ne chiede le dimissioni, Ranucci chiarisce la propria posizione sulla possibilità di una carriera politica: “Non ho mai avuto nessuna volontà di candidarmi”. Il conduttore ha inoltre precisato che non sussiste alcun paragone tra la sua vicenda e quelle di Moro e Falcone, citati in un post sui social che ha sollevato polemiche. Ranucci, nel frattempo, conferma di essere già al lavoro con la sua squadra per la prossima stagione di Report.(ITALPRESS).