Un intervento straordinario di pulizia sta restituendo ordine e decoro all’intero litorale squillacese. In questi giorni, insieme al consigliere comunale Luigi Vallone, sono stati avviati i lavori che interesseranno tutto il tratto costiero, con l’obiettivo di preparare al meglio le nostre spiagge in vista dell’estate ormai alle porte. Lo rende noto il sindaco di Squillace Enzo Zofrea. Le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni con il completamento della pulizia dell’arenile e il montaggio delle passerelle, fondamentali per garantire un accesso al mare più comodo e sicuro per residenti, famiglie, anziani e persone con difficoltà motorie. Si tratta di interventi concreti, spesso considerati “piccoli gesti”, ma che in realtà rappresentano la base di una corretta gestione del territorio e di un’accoglienza turistica di qualità. La cura del litorale non è soltanto una questione estetica, ma è un investimento sul futuro della comunità. Una spiaggia pulita significa fare tutela ambientale, con la rimozione dei rifiuti che evita che plastica e materiali inquinanti finiscano in mare, proteggendo fauna e flora costiera; sicurezza dei bagnanti, perché un arenile libero da detriti riduce il rischio di incidenti e rende più agevole la fruizione degli spazi; valorizzazione turistica, in quanto l’immagine di una località passa anche dalla cura dei suoi luoghi simbolo: un litorale ordinato è un biglietto da visita che incide sulla percezione dei visitatori; qualità della vita per i residenti, dal momento che chi vive il mare tutto l’anno beneficia di un ambiente più sano, accogliente e rispettato. «Piccoli gesti che fanno la differenza», sottolinea il sindaco. È proprio così, perché ogni intervento di manutenzione, ogni passerella montata, ogni tratto di spiaggia restituito alla comunità contribuisce a valorizzare uno dei beni più preziosi del territorio, il mare di Squillace. Con l’estate alle porte, questi lavori assumono un valore ancora più significativo. Preparare le spiagge significa preparare l’accoglienza, sostenere l’economia locale, rafforzare il senso di appartenenza e mostrare, ancora una volta, che la cura del territorio è una responsabilità condivisa. Carmela Commodaro
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata inaugurata la mostra “Enrico Caruso: da Napoli a New York” che racconta la straordinaria storia di questo tenore che ha conquistato la Grande Mela, diventando la prima star della musica lirica. Il direttore Claudio Pagliara dialoga con le due curatrici della mostra, Simona Frasca e Giuliana Muscio, nella nuova puntata del format dell’Italpress, Qui New York!
abr/mrv
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Via libera alla clausola di salvaguardia per l’energia
– L’Italia resta nella procedura d’infrazione per deficit eccessivo
– Pnrr, incassata la nona rata
sat/gsl
TORINO (ITALPRESS) – I carabinieri di Ivrea hanno scoperto un arsenale di armi e ingenti quantitativi di droga, per un valore di mercato di 3,5 milioni di euro, sepolti in un’area boschiva nell’area compresa fra Bosconero e Torino. È il risultato di un blitz avvenuto pochi giorni fa e che ha portato all’arresto di due persone. L’operazione è stata condotta il 29 maggio scorso dai carabinieri del N.O.R. di Ivrea, delle stazioni di Settimo Vittone, Ivrea e Rivarolo Canavese, con l’ausilio delle A.P.I (Aliquote di Primo Intervento) di Torino e del Nucleo Cinofili di Volpiano con cani specializzati nella ricerca di stupefacenti ed esplosivi. L’intervento, consistente in due distinte perquisizioni, è scattato intorno alle 7 del mattino e ha portato all’arresto di un cittadino di origine albanese classe ’78, residente a Torino, e di un cittadino italiano classe ’92, residente a Bosconero, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Le attività hanno avuto inizio con la perquisizione dell’abitazione del 48enne a Torino, dove i militari hanno rinvenuto quasi 10.000 euro in contanti di cui l’interessato non ha saputo giustificare la provenienza. Successivamente, i controlli si sono spostati a Bosconero in un’area boschiva a suo uso esclusivo, utilizzata dall’albanese come luogo di occultamento della droga: qui, ben nascosti sotto una lamiera di ferro, i carabinieri hanno trovato oltre 1,6 chilogrammi di cocaina, 530 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi.
ROMA (ITALPRESS) – I New York Knicks fanno un altro passettino verso un titolo Nba che manca da 53 anni. All’AT&T Center di San Antonio, la squadra di coach Mike Brown batte nuovamente gli Spurs, stavolta di misura per 105-104, e si porta sul 2-0 in una serie delle Finals che ora appare davvero in salita per i texani. Si tratta della tredicesima vittoria di fila per New York, che ora sogna di raggiungere le 15 dei Golden State Warriors nel 2017 e, soprattutto, di chiudere le Finals senza sconfitte. Una sfida lunga e ricca di ribaltoni viene decisa soltanto negli attimi finali, complici le sbavature di Victor Wembanyama, uno dei protagonisti più attesi della sfida. A nove secondi dalla sirena, il gigante francese regala una palla sanguinosa a Jalen Brunson, andando a commettere un fallo che consegna due liberi all’avversario; all’ultima occasione, invece, ‘Wemby’ fallisce il tiro dalla media distanza vanificando l’ultima chance per gli Spurs di portare a casa il risultato che avrebbe riportato la serie in parità.
Nella prima parte di gara sono texani a guidare nel punteggio, andando oltre le dieci lunghezze di vantaggio all’alba del secondo quarto, mentre nell’ultimo periodo i Knicks si portano addirittura a +14, prima di veder rientrare gli avversari per un finale tiratissimo. Alla fine risultato decisivi gli errori commessi dalla stella di San Antonio (29 punti e 9 rimbalzi a referto), mentre New York si gode la prestazione offerta da Karl-Anthony Towns, che realizza 12 dei suoi 21 punti nel secondo quarto, guidando la reazione degli ospiti. Chiudono invece a 20 punti ciascuno il solito Jalen Brunson e Mikal Bridges. La serie si sposta al Madison Square Garden, dove le due finaliste si affronteranno in gara-3 (martedì ore 2.30 italiane) e gara-4 (giovedì, stesso orario). A San Antonio il tentativo di raddrizzare le Finals nelle due sfide esterne, mentre New York sogna il trionfo davanti al pubblico di casa.
ROMA (ITALPRESS) – “Santità, desidero rivolgerle un sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per la Spagna. Questo Suo viaggio apostolico, in un Paese dove il cattolicesimo è radicato sin dai primi secoli, ci esorta fin dal motto – “Alzad la mirada. Alzate i vostri occhi” – ad allargare l’orizzonte, a sollevare lo sguardo oltre le contingenze particolari, per aprirsi agli altri e riconoscersi fratelli”. E’ quanto scritto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Sua Santità Papa Leone XIV.
“L’incertezza del contesto internazionale, aggravata dai numerosi conflitti in corso, con il loro intollerabile tributo di sangue e sofferenze, suscita ovunque, tra credenti e non, una riscoperta delle domande fondamentali sulla vita e sul futuro. Come la Santità Vostra ci ha spesso ricordato, la pace nasce nei cuori di ciascuno e non bisogna mai rassegnarsi alla guerra. Confido che il Suo pellegrinaggio imprimerà un forte impulso tra tutti gli uomini e le donne di buona volontà a recuperare il senso di comunità, di incontro e sostegno reciproco. La Spagna, come l’Italia e l’Europa intera, si confronta oggi con grandi sfide. Da una parte, resta forte e largamente condiviso il richiamo alla preservazione del significativo patrimonio spirituale, storico e culturale, che sarà tra l’altro valorizzato, durante il Suo viaggio, nelle celebrazioni per i cento anni dalla morte di Antoni Gaudì. Dall’altra, si impone l’esigenza di continuare ad assicurare, anche in avvenire, condizioni di stabilità, sicurezza e progresso, a fronte di crescenti difficoltà e tumultuosi cambiamenti tecnologici, sociali ed economici. L’attenzione che Ella rivolgerà ai giovani e ai più vulnerabili, come i bisognosi, i migranti, i detenuti, consentirà di ribadire l’importanza dell’inclusione, per fare in modo che sia tutelata la dignità umana e l’intera regione mediterranea sia restituita alla sua vocazione di luogo di dialogo, di scambio e di solidarietà. Certo che il viaggio apostolico in Spagna sarà foriero di messaggi di fiducia e speranza, Le rinnovo, Santità, le espressioni della mia massima considerazione” scrive ancora Mattarella.
MILANO (ITALPRESS) – Gli aspetti meno conosciuti della chirurgia plastica e il ruolo della medicina legale nelle indagini: sono i temi dell’ottantaduesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Franco Bassetto, direttore della clinica di chirurgia plastica dell’Azienda Ospedaliera-Università degli Studi di Padova e professore ordinario di chirurgia plastica all’Università degli Studi di Padova, e Pasquale Bacco laureato in medicina all’Università Federico II di Napoli ha studiato Forensic Medicine presso il Texas Biomedical Research Institute ed è professore a contratto in diversi Master universitari. Con Ado Franchi, architetto, si esplorerà la capacità degli spazi pubblici di contribuire al nostro benessere.
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FERMO (ITALPRESS) – Esplosione e crollo parziale di un edificio di due piani a Porto Sant’Elpidio poco prima delle 6. Recuperato il corpo senza vita di un uomo. Soccorse subito due persone ferite. Appena estratto in vita dalle macerie un ragazzo, mentre è in corso la ricerca di una donna dispersa. I vigili del fuoco sono al lavoro con nucleo USAR, droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca.
CATANZARO – «La Calabria ha bisogno di una sanità che garantisca servizi, tecnologie, personale qualificato e tempi di risposta adeguati ai bisogni dei cittadini, non annunci e operazioni di propaganda». È quanto ha affermato il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, intervenendo all’iniziativa “Sanità tra emergenze e proposte concrete”, promossa da La Tazzina della Legalità e Confassociazioni Calabria nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro.
Ad aprire i lavori è stato Sergio Gaglianese, Presidente de La Tazzina della Legalità: «Non ci interessa dove nascerà il nuovo ospedale di Catanzaro. Ci interessano i servizi reali che oggi mancano ai cittadini, a partire dall’apertura immediata del Pronto soccorso al Policlinico universitario di Germaneto».
La relazione è toccata a Giovanni Primerano, referente scientifico dell’iniziativa: «Germaneto senza Pronto soccorso rappresenta un paradosso unico in Italia. Abbiamo strumenti normativi già disponibili per affrontare l’emergenza, a partire dall’impiego dei medici pensionati e da misure capaci di ridurre liste d’attesa e mobilità passiva».
Nel corso del suo intervento, invece, il consigliere regionale Enzo Bruno ha evidenziato come il sistema sanitario regionale continui a essere caratterizzato da criticità strutturali che incidono pesantemente sulla qualità dell’assistenza e sul diritto alla salute dei calabresi.
«Negli ultimi mesi – ha dichiarato Bruno – abbiamo assistito a una narrazione che non corrisponde alla realtà. Si è parlato di uscita dal commissariamento come se tutti i problemi fossero stati risolti, ma la verità è che la Calabria continua a essere sottoposta ai vincoli del Piano di rientro e ogni scelta strategica resta condizionata da quei limiti. Pensare che basti nominare un assessore per cambiare la situazione significa ignorare la complessità della crisi sanitaria che viviamo».
«Non è accettabile – ha sottolineato Bruno – che un cittadino debba attendere anni per una prestazione diagnostica fondamentale. Quando una Tac viene prenotata per il 2028 significa che il sistema non sta garantendo il diritto alla cura. Occorre intervenire immediatamente per abbattere le liste d’attesa e offrire risposte concrete ai cittadini».
Bruno ha inoltre evidenziato la necessità di investire non soltanto nelle infrastrutture ospedaliere ma soprattutto nei servizi e nelle tecnologie avanzate. «La vera sfida oggi è rendere attrattiva la sanità calabrese. Per farlo servono robotica, apparecchiature moderne, Pet efficienti e condizioni che consentano ai migliori professionisti di scegliere la Calabria. Le eccellenze non si attraggono con gli annunci ma creando le condizioni per lavorare al meglio».
Nel suo intervento il capogruppo di Tridico Presidente ha richiamato anche l’attenzione sul dibattito relativo al nuovo ospedale di Catanzaro, chiedendo chiarezza sulle risorse effettivamente disponibili e criticando l’ipotesi di affidare all’esterno della regione la progettazione delle future strutture sanitarie.
«La Calabria dispone di competenze professionali, tecniche e scientifiche che devono essere valorizzate. Prima di qualsiasi annuncio è necessario dire con chiarezza quali risorse sono realmente disponibili e quali tempi si prevedono per la realizzazione delle opere».
Bruno ha infine espresso pieno sostegno alle associazioni promotrici dell’incontro e alle realtà che continuano a mantenere alta l’attenzione sul tema della sanità.
«Ringrazio La Tazzina della Legalità e Confassociazioni Calabria per aver riportato al centro del dibattito pubblico una questione che riguarda il futuro della nostra regione. L’opposizione continuerà a svolgere il proprio ruolo di proposta e di denuncia, mettendosi a disposizione di tutte le iniziative che puntano a migliorare concretamente il sistema sanitario calabrese. Le battaglie per il diritto alla salute sono battaglie di civiltà e noi continueremo a sostenerle con determinazione e a portare il tema della sanità all’attenzione del Consiglio regionale, promuovendo ulteriori momenti di confronto e approfondimento con professionisti, associazioni e cittadini».
A portare il proprio saluto anche il presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Amedeo Mormile che ha evidenziato come «Sul nuovo ospedale servono scelte chiare e responsabilità. Non possiamo continuare a rinviare decisioni strategiche per il territorio mentre i cittadini attendono risposte concrete sul diritto alla salute».
Le conclusioni sono state affidate a Peppino Mariano, presidente di Confassociazioni Calabria. «La sanità calabrese presenta criticità che non possono più essere nascoste – ha detto -. È necessario affrontare con coraggio inefficienze e ritardi, mettendo al centro l’organizzazione dei servizi e i bisogni reali delle persone».
La Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato esprime il più sincero apprezzamento per il tempestivo e determinante intervento della collega in servizio presso il Commissariato di Catanzaro Lido che, pur trovandosi libera dal servizio, ha salvato la vita a una donna di 34 anni colta da un grave episodio di soffocamento durante una festa di compleanno svoltasi nella serata dello scorso 4 giugno a Caminia. La collega, dimostrando straordinaria lucidità, elevata preparazione professionale e un profondo senso del dovere, è intervenuta senza esitazione praticando correttamente la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della donna e a scongiurare conseguenze che avrebbero potuto assumere esiti drammatici. «L’episodio verificatosi a Caminia rappresenta una delle espressioni più nobili e autentiche della funzione sociale che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente al servizio della collettività – dichiara il Segretario Generale Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato, Rocco Morelli –. La collega protagonista di questo straordinario intervento, pur trovandosi libera dal servizio, ha dimostrato come il senso del dovere, la preparazione professionale e l’attaccamento ai valori dell’Istituzione non conoscano orari né confini. Con lucidità, competenza e grande umanità ha salvato una vita, confermando che essere poliziotti significa essere al servizio dei cittadini in ogni momento.» «A nome dell’intera Organizzazione Sindacale esprimo il più sentito plauso e la più profonda gratitudine alla collega, il cui comportamento costituisce motivo di orgoglio per tutta la Polizia di Stato. Il suo gesto testimonia il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli Operatori di Polizia, spesso lontano dai riflettori ma sempre caratterizzato da spirito di sacrificio, professionalità e dedizione al bene comune.» La Segreteria Provinciale di Catanzaro della Federazione Sindacale di Polizia ritiene che l’elevato senso civico, la professionalità e la prontezza operativa dimostrati dalla collega meritino un adeguato riconoscimento da parte dell’Amministrazione, quale giusto tributo a un’azione che ha consentito di salvare una vita umana e che ha dato lustro all’intera Istituzione. «Questo episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulla straordinaria qualità professionale delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che continuano a garantire sicurezza, assistenza e vicinanza ai cittadini anche al di fuori del servizio. È la dimostrazione concreta che la nostra professione non può essere interpretata come un semplice lavoro, ma come una missione civile che accompagna ogni appartenente alla Polizia di Stato nella propria quotidianità. Fatti come questo rafforzano il legame di fiducia tra cittadini e Forze dell’Ordine e confermano il ruolo imprescindibile della Polizia di Stato quale presidio di legalità, solidarietà e prossimità sociale.» «Questa vicenda dimostra, ancora una volta, che la nostra professione è e resta un servizio permanente al servizio del Paese e della comunità. Anche quando indossano abiti civili e sono liberi dal servizio, i poliziotti continuano a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini, incarnando quei valori di responsabilità, umanità e spirito di servizio che rendono la Polizia di Stato una delle Istituzioni più vicine alle persone» conclude Morelli. La Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato rinnova il proprio plauso alla collega protagonista del salvataggio e formula i migliori auguri alla donna soccorsa affinché possa lasciarsi definitivamente alle spalle questa drammatica esperienza.