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Previndai rinnova la governance, Francesca Brunori presidente

Previndai rinnova la governance, Francesca Brunori presidente

ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea di Previndai – il Fondo Pensione dei dirigenti industriali istituito da Confindustria e Federmanager – ha nominato i nuovi organi di amministrazione e controllo per il mandato 2026/2029.
Il Consiglio di Amministrazione si è insediato il 9 giugno 2026 e ha eletto Francesca Brunori Presidente e Giuseppe Straniero Vicepresidente. Fanno inoltre parte del Consiglio Enrico Carnevale Miino, Giovanna Fantino, Mauro Fava, Gianni Filippa, Massimo Giusti, Santino Gronda, Paolo Parrilla, Carlo Ricchetti, Marco Rughetti, Francesco Somma.
Il Collegio dei Sindaci è composto da Presidente Paola Perrone, eletta Presidente, e dai sindaci Giovanni Battista Dell’Amico, Giangaetano Bissaro, Gennaro Esposito, Vanja Romano, Roberto Serrentino. Il Direttore Generale del Fondo è Oliva Masini.

– Foto www.previndai.it –

(ITALPRESS).

Marisa Retter (Bmw) “L’idrogeno completerà la nostra gamma di elettrificazione”

MILANO (ITALPRESS) – “In Bmw porteremo l’idrogeno su una piattaforma che supporta cinque diversi sistemi di propulsione. Con la X5 offriremo quindi una gamma completa di tutte le possibili motorizzazioni, e l’idrogeno sarà una di queste opzioni. Abbiamo inoltre sviluppato componenti altamente integrabili. Ad esempio, il nostro sistema a celle a combustibile di terza generazione si inserisce perfettamente nella parte anteriore del veicolo, mentre la nostra nuova tecnologia di serbatoi, il sistema di stoccaggio piatto dell’idrogeno Bmw, occupa esattamente lo stesso spazio delle batterie di sesta generazione”. Lo ha detto Marisa Retter, Product management BMW iX5 Hydrogen in occasione di un incontro presso la House of BMW Italia, a San Donato Milanese, dedicato al ruolo strategico dell’idrogeno e delle tecnologie fuel cell.
xh7/col3/azn

In Sicilia giustizia più vicina ai cittadini, aprono 30 Uffici di Prossimità

PALERMO (ITALPRESS) – Facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi della giustizia e alla tutela dei diritti. E’ l’obiettivo di “Uffici di prossimità – La Giustizia più vicina ai cittadini”, progetto promosso dalla Regione Siciliana in collaborazione con il ministero della Giustizia e con il supporto operativo di Formez. A Palermo, nella sede dell’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro, si è svolto il primo incontro del tavolo tecnico regionale, un momento istituzionale di confronto tra Regione Siciliana, Ministero della Giustizia, Formez PA, Comuni aderenti e Tribunali coinvolti nel progetto che punta alla creazione di 30 uffici di prossimità in tutta l’Isola.

f15/fsc/alz

Ambasciatore Marrapodi “Lingua italiana forte espressione di identità e cultura”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La lingua italiana è “una forte espressione di identità e cultura”. Così il Rappresentante Permanente d’Italia alle Nazioni Unite, Giorgio Marrapodi, in un videomessaggio alla presentazione dell’opera in due volumi “L’Italia nel mondo attraverso la sua lingua”, ospitata presso la Scuola d’Italia Guglielmo Marconi di New York.
lcr/azn
(Fonte video: Rappresentanza permanente d’Italia all’Onu)

Stefano Erba (Fnm): “Investiamo 55 mln per una rete di rifornimento a idrogeno”

MILANO (ITALPRESS) – “Come Fnm abbiamo deciso di investire per realizzare degli impianti di rifornimento di idrogeno lungo le autostrade che il Gruppo gestisce, quindi le tangenziali di Milano e l’autostrada A7 verso Genova. Abbiamo realizzato un progetto che, con un investimento di 55 milioni di euro, prevede di realizzare 5 impianti di rifornimento”. Lo ha detto Stefano Erba, direttore strategia e sviluppo di Fnm Spa, a margine di una conferenza stampa presso la House of BMW Italia, a San Donato Milanese, dedicato al ruolo strategico dell’idrogeno e delle tecnologie fuel cell. 
xh7/col3/azn

Jürgen Guldner (Bmw) “L’idrogeno parte della nostra strategia multi-propulsione”

MILANO (ITALPRESS) – “La nostra strategia è di avere veicoli a idrogeno come complemento al nostro portafoglio di veicoli elettrici a batteria, che ha molto successo sul mercato in questo momento. Abbiamo iniziato con la nostra flotta pilota nel 2023, quella era la nostra seconda generazione di tecnologia a celle a combustibile, e ora stiamo andando verso un modello di produzione”. Lo ha detto Jurgen Guldner, general project manager hydrogen technology Bmw Group, in occasione di un appuntamento presso la House of BMW Italia, a San Donato Milanese, dedicato al ruolo strategico dell’idrogeno e delle tecnologie fuel cell.
xh7/col3/azn

A Pechino il Forum sulla governance globale dei diritti umani

A Pechino il Forum sulla governance globale dei diritti umani

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Forum sulla governance globale dei diritti umani 2026 si terrà a Pechino dall’11 al 12 giugno, con oltre 400 ospiti invitati provenienti da quasi 100 Paesi, dalle Nazioni Unite e da altre organizzazioni internazionali e regionali, ha dichiarato ieri il portavoce del ministero cinese degli Esteri Lin Jian.

A tema “Sviluppo congiunto, diritti umani condivisi: il 40esimo anniversario dell’adozione della Dichiarazione sul diritto allo sviluppo e una nuova visione per la governance globale dei diritti umani”, l’evento è co-organizzato dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato e dal ministero degli Esteri.

Secondo Lin, sono previsti cinque sotto-forum sui seguenti temi: “Le implicazioni dell’Iniziativa di governance globale sui diritti umani”; “Il ruolo e l’importanza del diritto allo sviluppo nell’evoluzione dei diritti umani a livello globale”; “La tutela del diritto allo sviluppo nell’era dell’IA: sfide e opportunità emergenti”; “Lo sviluppo verde e la tutela dei diritti umani”; “La modernizzazione e lo sviluppo libero e completo delle persone”.

“La Cina auspica che il forum favorisca la condivisione di idee, l’apprendimento reciproco e la costruzione di un consenso sulla promozione dei diritti umani attraverso un migliore sviluppo, al fine di trasformare in realtà la visione della Dichiarazione sul diritto allo sviluppo e di creare un sistema di governance globale dei diritti umani giusto, equo e inclusivo”, ha affermato il funzionario.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

G7 Lavoro, Calderone “Dignità, sicurezza e contrasto allo sfruttamento”

G7 Lavoro, Calderone “Dignità, sicurezza e contrasto allo sfruttamento”

ROMA (ITALPRESS) – Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, è intervenuta oggi a Ginevra al G7 dei Ministri del Lavoro, sottolineando lo stretto legame tra la crescita economica sostenibile, la tutela della dignità umana e la tenuta democratica delle società. Nei suoi interventi, il Ministro ha ribadito l’urgenza di promuovere regole eque che stimolino l’innovazione e gli investimenti privati, garantendo al contempo il pieno rispetto dei principi fondamentali del lavoro in un contesto di giusta concorrenza globale.
“Dobbiamo fare fronte comune come Paesi del G7 e promuovere in tutte le sedi le azioni necessarie a ristabilire condizioni di giustizia sociale lungo tutte le catene del valore – ha dichiarato il ministro Calderone -. Quando parliamo di concorrenza non possiamo non calare il discorso in un contesto globale che vede le nostre economie competere con attori che spesso eludono le regole o fanno sistematico ricorso alla violazione dei diritti umani e del lavoro. La violazione di questi diritti alimenta una corsa verso il basso e un modello di economia sterile. Lo sviluppo e la crescita economica non possono in alcun modo andare a discapito della dignità umana: ogni tentativo di eludere questi diritti minaccia la coesione sociale nei nostri Paesi”.
Sul fronte delle grandi transizioni tecnologiche, il ministro ha espresso profonda soddisfazione per la nascita del “G7 AI Training Hub”, un’iniziativa della Presidenza francese che dà diretta continuità al Piano di Azione di Cagliari sviluppato sotto la Presidenza italiana. “Questo hub – ha spiegato il ministro – sarà fondamentale per costruire sistemi di formazione accessibili e orientati al futuro, assicurando che l’Intelligenza Artificiale rimanga sempre una leva al servizio della persona e del lavoro di qualità, fornendo ai lavoratori gli strumenti per governare il cambiamento e far progredire le proprie carriere”.
In questo scenario, il ministro ha illustrato l’avanguardia dell’ecosistema digitale italiano, nato per favorire l’inclusione e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso strumenti come la piattaforma SIISL (un vero e proprio ufficio virtuale nazionale per i servizi sociali e del lavoro) e l’assistente virtuale AppLI, che utilizza una chatbot guidata dall’IA per orientare i cittadini nelle scelte formative e professionali. A questo ecosistema si affiancano i lavori dell’Osservatorio sull’IA nel mondo del lavoro, il laboratorio istituzionale che disegna la strategia nazionale attraverso il dialogo costante con parti sociali ed esperti. Proprio sul tema della qualità del lavoro e della valorizzazione del tessuto imprenditoriale, Calderone ha ricordato le recenti iniziative legislative del Governo italiano: “Abbiamo di recente approvato un importante provvedimento che valorizza il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione di un “salario giusto”. Questo parametro diventa anche il punto di riferimento imprescindibile per tutte le misure di incentivo destinate alle imprese che creano nuovi posti di lavoro”.
Il ministro ha infine espresso piena convergenza sugli obiettivi della Presidenza per quanto riguarda l’aggiornamento costante degli standard di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di fronte ai nuovi rischi emergenti, incluse le emergenze climatiche, ricordando che “la lotta a ogni forma di sfruttamento è una battaglia comune e il rispetto dei diritti è la sola garanzia per filiere stabili e resilienti”.

– Foto ufficio stampa ministero del Lavoro –

(ITALPRESS).

Sostenibilità e partnership al centro del Report Eni for 2025 – A Just Transition

Sostenibilità e partnership al centro del Report Eni for 2025 – A Just Transition

ROMA (ITALPRESS) – La sostenibilità come leva di trasformazione industriale, competitività e coesione sociale. E’ il messaggio al centro della presentazione di “Eni for 2025 – A Just Transition”, il report di sostenibilità illustrato al Gazometro di Roma agli stakeholder, in un momento di confronto dedicato ai risultati dell’anno e al percorso avviato dal gruppo Eni.
Il documento racconta una sostenibilità articolata su più dimensioni: strategie di lungo periodo, sistemi di gestione ambientale e sociale, attenzione alle persone, innovazione responsabile, integrità, trasparenza, dialogo con gli stakeholder, sviluppo dei territori e catena del valore. “Dal report emerge come tutte le azioni di sostenibilità si facciano insieme – ha spiegato Luigi Sampaolo, Head of Sustainability Positioning and Stakeholder Engagement di Eni -. La sostenibilità è declinata attraverso cinque direttrici: neutralità carbonica, protezione dell’ambiente, il valore delle nostre persone, l’alleanza per lo sviluppo socio-economico, la sostenibilità della catena del valore”.
Nel corso dell’evento è stata sottolineata la necessità di restituire pieno significato a una parola, sostenibilità, spesso utilizzata fino al rischio di essere banalizzata. Per Eni si tratta di un concetto complesso, che impone di tenere insieme le decisioni di oggi e i loro effetti futuri, i risultati immediati e le conseguenze di lungo periodo, in un equilibrio tra azione individuale e valore collettivo, scelte quotidiane e grandi dinamiche economiche, sociali e ambientali.
Questa visione si traduce nella strategia di Industrial Transformation, che integra la sostenibilità nei processi industriali e nelle scelte di investimento. Nei settori più esposti alla transizione, come raffinazione e chimica, Eni punta sulla riconversione degli asset esistenti verso filiere lower carbon, sulla valorizzazione di competenze, tecnologie e infrastrutture già presenti e sulla salvaguardia del capitale umano e industriale. “Vogliamo una trasformazione che mantenga l’intensità industriale in modo da avere un aumento dell’occupazione nel lungo periodo, rispondendo anche a un tema di riduzione di emissioni e di prodotti più sostenibili”, ha affermato Giuseppe Ricci, Chief Operating Officer Industrial Transformation di Eni.
Biochimica, biocarburanti, circolarità, nuove tecnologie energetiche ed energy storage rappresentano alcune delle piattaforme su cui costruire il cambiamento. Una transizione che non significa sostituire immediatamente un sistema con un altro, ma governare la coesistenza tra business maturi ed emergenti, tecnologie consolidate e innovative, esigenze di breve termine e investimenti destinati a produrre risultati nel lungo periodo. Su questo punto si è soffermato anche Stefano Ciafani, presidente di Legambiente: “Per velocizzare la riconversione industriale del nostro Paese è fondamentale accelerare gli iter di risanamento e bonifica dei siti inquinati e avere ben chiaro cosa fare in queste aree, dove è necessario creare nuovi cicli produttivi coerenti con il percorso di decarbonizzazione che vogliamo realizzare”.
Il tratto comune dei progetti descritti nel report è la trasformazione dell’esistente: mantenere l’intensità industriale dei siti, valorizzare le competenze, accompagnare le persone con percorsi di reskilling e upskilling, rafforzare il dialogo con territori, istituzioni, ricerca e stakeholder. Una transizione che, per essere davvero sostenibile, deve essere ambientale, economica e sociale insieme.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).