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Dal Borgo Laudato Si’ riparte la campagna per la Terra

ROMA (ITALPRESS) – Dieci anni dopo avere coinvolto oltre mille piazze italiane, ANTER – Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili – rilancia la campagna ‘Salviamo il respiro della Terra‘. Lo fa dal Borgo Laudato si’, nei Giardini delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo. La presentazione della campagna si è svolta durante una giornata di formazione rivolta a una rappresentanza di volontari e coordinatori dell’Associazione, fra i più attivi sui territori. Un momento organizzato in preparazione delle iniziative che ANTER porterà negli istituti italiani durante l’anno scolastico 2026-2027.
La scelta è ricaduta su un luogo dal forte valore simbolico, nato per tradurre in azioni concrete i principi dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. La giornata è servita per approfondire anche i contenuti della nuova enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e ai rischi connessi a un suo utilizzo non etico. Un tema destinato a entrare progressivamente anche nella formazione dei volontari ANTER.
mgg/gtr/col

Giudici “In Italia non c’è carenza di taxi, vanno migliorate le infrastrutture”

Giudici “In Italia non c’è carenza di taxi, vanno migliorate le infrastrutture”

ROMA (ITALPRESS) – Contrastare l’esercizio abusivo della professione è la priorità per i tassisti italiani. Lo ha sottolineato Claudio Giudici, presidente di Uritaxi, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. Il sindacato rappresenta oltre 6.000 tassisti su tutto il territorio nazionale.
Giudici ha spiegato che le associazioni di categoria si sono riunite per chiedere al Governo di dare attuazione alla legge 12/2019, sulla quale il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è impegnato.
Il presidente di Uritaxi ha ricordato che “gli NCC (noleggio con conducente) non sono autorizzati a effettuare prelievo senza prenotazione nè a sostare su piazza, come ribadito dalla recente sentenza 163 del 2025 della Consulta”. “Li vediamo però in attesa nelle piazze e nelle strade italiane attraverso i loro applicativi”, ha detto, parlando di concorrenza sleale nei confronti di chi è autorizzato. Il taxi, ha ricordato, è gravato dalla tariffa amministrata, dall’obbligo della prestazione e di turno, e dalla riconoscibilità estetica: “Il principio delle pari regole nello stesso mercato è drammaticamente violato in Italia e in Europa”.
Giudici ha rivendicato il ruolo del settore sul fronte tecnologico: il leader europeo delle tecnologie radiotaxi ha sede a Udine e le prime reti di app in Italia risalgono al 2012, ben prima dell’arrivo delle multinazionali, nel 2014, con diffusione reale delle stesse dal 2022. Le app dei tassisti sono oggi unite nell’Italian Taxi Network, collegato alle omologhe di Spagna e Portogallo con un meccanismo di roaming: 66 Comuni italiani, oltre 200 con l’estero.
Sul tema tariffe, Giudici ha sottolineato che l’Italia si colloca nella fascia medio-bassa rispetto al confronto con il resto d’Europa. I tassisti, ha spiegato, sono “in una morsa” tra costi di manutenzione dell’auto, assicurazione, rincari dei carburanti in forte crescita e utenti con stipendi tra i più bassi d’Europa. Il settore, ha aggiunto, è stato paziente: a Roma l’ultimo aggiornamento, dopo 13 anni, è stato del 15-20%, mentre nel quadriennio precedente le tariffe delle multinazionali, secondo Forbes, sono aumentate dell’85%.
Rispondendo a chi lamenta carenza di taxi, Giudici risponde citando un’indagine Lab21 presentata alla Camera a febbraio; l’89% degli utenti italiani ottiene un taxi entro sei minuti, contro l’82% della media europea. Firenze è in testa con il 94%. “Lo storytelling secondo cui mancano i taxi non trova riscontro nei dati”, ha affermato il presidente di Uritaxi.
Il nodo principale, per Giudici, è l’infrastruttura: a Firenze in 25 anni sono state tolte oltre 25 corsie preferenziali. Il decreto Asset del 2023 prevedeva una conferenza tra enti territoriali per migliorare la viabilità, “ma non è mai stata indetta”. Il presidente di Uritaxi ha infine sollecitato una revisione delle norme sulle licenze stagionali, giudicando lo strumento attuale “non efficace” per modulare l’offerta in base alla domanda.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Giudici “Lo storytelling sulla carenza di taxi è smentito dai dati”

ROMA (ITALPRESS) – Contrastare l’esercizio abusivo della professione è la priorità per i tassisti italiani. Lo ha sottolineato Claudio Giudici, presidente di Uritaxi, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. Il sindacato rappresenta oltre 6.000 tassisti su tutto il territorio nazionale.
Rispondendo a chi lamenta carenza di taxi, Giudici risponde citando un’indagine Lab21 presentata alla Camera a febbraio; l’89% degli utenti italiani ottiene un taxi entro sei minuti, contro l’82% della media europea. Firenze è in testa con il 94%. “Lo storytelling secondo cui mancano i taxi non trova riscontro nei dati”, ha affermato il presidente di Uritaxi.

sat/gsl

Adescava minori sui social, arrestato quarantenne a Roma per pedopornografia

ROMA (ITALPRESS) – Un quarantenne è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con le accuse di prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pedopornografico, con l’aggravante di aver agito contro minori di 16 anni. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale capitolino su richiesta della Procura. Gli accertamenti hanno fatto emergere una rete di conversazioni con numerose altre giovanissime, quasi tutte italiane. Le perquisizioni – che hanno coinvolto anche altri indagati a piede libero – e le analisi dei dispositivi sequestrati hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo tra il 2015 e il 2025: dopo aver adescato le ragazze sui social o tramite passaparola, l’indagato guadagnava la loro fiducia proponendo incontri a sfondo sessuale, talvolta previo pagamento, o chiedendo l’invio di foto e video intimi.

pc/azn
(Fonte video: Carabinieri)

Pedopornografia e prostituzione minorile a Roma, arrestato 40enne

Pedopornografia e prostituzione minorile a Roma, arrestato 40enne

ROMA (ITALPRESS) – Un quarantenne è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con le accuse di prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pedopornografico, con l’aggravante di aver agito contro minori di 16 anni.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale capitolino su richiesta della Procura. L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di via In Selci, è partita nell’ottobre 2024 dalla denuncia dei genitori di una quattordicenne. Notando atteggiamenti sospetti della figlia, i genitori avevano controllato il suo cellulare trovando immagini esplicite.

L’analisi dello smartphone ha poi rivelato diverse chat su Telegram, WhatsApp e Signal con un contatto salvato come “Sugar Daddy”.

Gli accertamenti hanno fatto emergere una rete di conversazioni con numerose altre giovanissime, quasi tutte italiane. Le perquisizioni – che hanno coinvolto anche altri indagati a piede libero – e le analisi dei dispositivi sequestrati hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo tra il 2015 e il 2025: dopo aver adescato le ragazze sui social o tramite passaparola, l’indagato guadagnava la loro fiducia proponendo incontri a sfondo sessuale, talvolta previo pagamento, o chiedendo l’invio di foto e video intimi.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Scoperta maxi evasione internazionale a Udine, recuperati 800 mila euro

Scoperta maxi evasione internazionale a Udine, recuperati 800 mila euro

UDINE (ITALPRESS) – Una frode fiscale internazionale da oltre 2,5 milioni di euro nel settore del commercio di carta decorativa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Udine, che ha già portato al recupero di più di 800 mila euro tra imposte ed evasi e sanzioni.

L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Cividale del Friuli, ha messo nel mirino una struttura a San Giorgio di Nogaro riconducibile a due società esterne – una spagnola e una austriaca – facenti capo a una multinazionale del settore.

Dagli accertamenti è emerso che i locali, dichiarati formalmente come semplici uffici di rappresentanza, venivano in realtà impiegati da due direttori commerciali per piazzare e distribuire capillarmente i prodotti sul mercato italiano.

A fronte della configurazione di due vere e proprie “stabili organizzazioni” occultate al Fisco, le Fiamme Gialle hanno contestato la mancata dichiarazione di redditi per oltre 2,5 milioni di euro.

L’intervento congiunto di Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate ha spinto le società coinvolte ad avviare un confronto formale con l’Amministrazione finanziaria, culminato nel versamento immediato di oltre 700 mila euro e nell’impegno a saldare i restanti 120 mila euro con la prossima dichiarazione dei redditi.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Finta banca e falso oro per truffare risparmiatori, maxi sequestro a Torino

Finta banca e falso oro per truffare risparmiatori, maxi sequestro a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Promettevano guadagni da sogno investendo in oro e criptovalute, ma era tutta una truffa basata sul classico “schema Ponzi”. La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato oltre 1,6 milioni di euro tra contanti, immobili, terreni e quote societarie ai capi di un’organizzazione criminale che ha spennato centinaia di risparmiatori in tutta Italia.

Tra il 2021 e il 2023, la banda si è servita di una rete di finti consulenti finanziari per attrarre i clienti. L’operazione faceva perno su una presunta “banca d’investimento” londinese, con sedi a Torino e in Spagna, completamente abusiva e priva delle autorizzazioni di legge.

Per conquistare la fiducia delle vittime, i truffatori mostravano perfino una piattaforma online su cui seguire i finti rendimenti e usavano i soldi dei nuovi arrivati per pagare i primi (falsi) interessi.

Dei 6 milioni di euro raccolti complessivamente, almeno 1,6 milioni sono stati incassati dai promotori del raggiro e riciclati nell’acquisto di case, terreni e aziende. Le perquisizioni dei finanzieri, che hanno coinvolto anche i comandi di Milano e Teramo, hanno portato al blocco immediato di tutti i beni riconducibili agli indagati.

IL VIDEO

– Foto: Da video Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Smantellata la gang del terrore nell’hinterland romano, 7 arresti

Smantellata la gang del terrore nell’hinterland romano, 7 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Droga a ogni ora del giorno e della notte, bombe per intimidire i debitori, estorsioni e perfino un tentato omicidio a colpi di fucile per controllare il territorio. E’ il bilancio del maxi blitz scattato all’alba a Tivoli e nei comuni vicini, dove i Carabinieri della Compagnia di Palestrina, su ordine della Procura di Tivoli, hanno eseguito un’ordinanza cautelare verso sette persone, ritenute a vario titolo responsabili di una scia di reati violentissimi.

L’operazione ha portato 5 indagati direttamente in carcere, uno ai domiciliari e un altro all’obbligo di dimora, oltre alla perquisizione capillare di case, telefoni e computer di 14 persone coinvolte nell’inchiesta.

Le indagini hanno svelato una vera e propria rete criminale attiva tra San Cesareo, Palestrina, Zagarolo e Poli, specializzata nel traffico di cocaina e crack. Il gruppo imponeva la propria legge con una violenza inaudita: le vittime venivano sequestrate, rapinate e costrette ad attivare carte di credito da usare per le truffe dell’organizzazione.

Chi tardava nei pagamenti subiva ritorsioni immediate con incendi ed esplosivi, in una continua escalation sfociata anche nell’agguato a colpi di arma da fuoco per conquistare il monopolio dello spaccio.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).