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Fidanza “Il Mediterraneo è tornato al centro delle politiche europee”

ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – “Il Mediterraneo è tornato al centro delle politiche europee e internazionali. Questo si deve anche moltissimo all’azione di Giorgia Meloni che ha impostato il lavoro del Governo sul tema della sicurezza, intesa in senso ampio. Oggi la sicurezza dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente passa dal Mediterraneo, dalla gestione dei flussi migratori”. Lo ha detto il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e vicepresidente esecutivo di ECR Party, Carlo Fidanza, intervenendo agli “ECR Party European Awareness Days”, dal titolo “Un Mediterraneo più sicuro per un’Europa più forte”, in provincia di Catania.
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Tg Sport – 17/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Calcio in lutto, è morto Osvaldo Bagnoli l’allenatore dello storico scudetto del Verona
– Dramma per Silvio Baldini, si è spenta all’età di 30 anni la figlia Valentina
– Finale Mondiale, si accende la sfida Messi-Yamal tra sogni e acciacchi
– Juventus, Spalletti frena: “Scudetto lontano, la rosa va ancora rinforzata”
– Inter, caccia aperta a Djed Spence per la fascia destra di Chivu
– Tennis, le Nitto Atp Finals confermate a Torino anche nel 2027
– In Abruzzo i campionati nazionali di calcio e nuoto di ASI
azn

Cina, robot umanoidi si sfidano nel primo campionato mondiale di combattimento

Con calci esplosivi, pugni fulminei e incredibili capacità di recupero, ieri ha preso il via a Shenzhen, in Cina, il primo campionato mondiale di combattimento libero tra robot umanoidi. Trentadue squadre provenienti da tutto il mondo si stanno sfidando per conquistare un posto nelle finali di dicembre dell’Ultimate Robot Knockout Legend (URKL). (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

Razza “Il Mediterraneo centrale nelle nuove politiche di investimento europee”

ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – “L’Unione Europea per la prima volta si è dotata di una delega, un commissario al Mediterraneo, Dubravka Suica, si è dotata di una direzione generale e sta cercando di svolgere un ruolo sia con l’attuale progetto Global Gateway ma soprattutto con gli investimenti che si dovranno compiere nell’ambito della dimensione Global Europe che, nel nuovo bilancio dell’Unione, è considerato come il terzo importante pilastro degli investimenti che dovranno venire”. Lo ha detto il deputato al Parlamento Europeo di Fratelli d’Italia-ECR, Ruggero Razza, intervenendo agli “ECR Party European Awareness Days”, dal titolo “Un Mediterraneo più sicuro per un’Europa più forte”, in provincia di Catania.
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L’Italia supera il 77% di riciclo degli imballaggi e conferma il primato europeo

MILANO (ITALPRESS) – Nel 2025 l’Italia ha riciclato 10 milioni e 970mila tonnellate di imballaggi, pari al 77,3% di un immesso al consumo di 14 milioni e 200mila di tonnellate. Numeri in crescita quelli che emergono dalla Relazione generale Conai, che documenta annualmente l’andamento del sistema nazionale di gestione degli imballaggi e del loro riciclo.
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Riparte la Juventus, Spalletti “Distanti dallo scudetto, la rosa va completata”

Riparte la Juventus, Spalletti “Distanti dallo scudetto, la rosa va completata”

TORINO (ITALPRESS) – Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, è intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare la nuova stagione. Prima di cominciare l’allenatore bianconero ha rivolto un pensiero a Silvio Baldini, colpito da un grave lutto: “Un pensiero dal profondo del cuore al mio amico Silvio Baldini per la scomparsa della cara figlia Valentina, da parte della mia famiglia e da parte di tutta la Juventus”. Spazio a ciò che è accaduto lo scorso anno, con la Juve fuori dalla Champions League: “Il mio pensiero va sempre al mio operato e a ciò che potevo fare meglio o in maniera differente. E’ chiaro che sappiamo tutti che ci vuole altro, ho vissuto questi 50 giorni con un malessere addosso. Si vive di risultati. Abbiamo organizzato il tutto per avere un percorso differente, domani troveremo una squadra già avanti nella preparazione (il Basilea, ndr)”, ha aggiunto. Per quanto riguarda gli obiettivi, Spalletti è stato chiaro: “Scudetto? Siamo abbastanza distanti. I primi giorni si sono sviluppati secondo un copione organizzato: ho ritrovato una squadra consapevole di ciò che non è riuscita a fare nello scorso campionato e delle sue possibilità. In alcune caselle la rosa va completata, bisogna fare un lavoro profondo. Quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche determinanti legate al mondiale”.

Su Vlahovic, attualmente svincolato, Spalletti ha specificato: “Quello che era nel recinto della mia competenza l’ho fatto. C’è un aspetto economico che non è di mia competenza. Dopo la fine del campionato non ci ho riparlato, ma sa come la penso su di lui. I nostri direttori hanno sempre le porte aperte degli uffici, ma per entrare bisogna citofonare”. C’è spazio per un commento sui volti nuovi: “Celik è un giocatore di carattere, è stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. E’ un giocatore esperto, sarà di facile inserimento. Ekhator? Ha un potenziale importante, la società e il direttore sono stati bravi a portarlo a casa, ha le qualità dell’attaccante moderno e tutte le caratteristiche per essere un numero 9 completo”. Tornando sul mercato il tecnico bianconero ha specificato: “C’è un lavoro importante da fare, ma sono fiducioso che verrà fatto, la nostra volontà è quella di riuscire a mettere a posto questa rosa con quello che ci manca. Siamo in sintonia sulla direzione da seguire”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Dalla Commissione Ue un piano d’azione per elettrificazione e revisione ETS

Dalla Commissione Ue un piano d’azione per elettrificazione e revisione ETS

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha presentato un piano d’azione per l’elettrificazione “volto a fare dell’Europa il primo continente ad energia elettrica e un mercato del carbonio più forte per sostenere l’industria dell’UE nella transizione pulita e nell’elettrificazione”. “La dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importati l’ha ripetutamente esposta a shock geopolitici – spiega la Commissione in una nota -. Questi hanno fatto salire i prezzi dell’energia sia per le famiglie che per le imprese e hanno ridotto la nostra competitività”. Mentre il 70% dell’energia elettrica dell’UE è ora generato da fonti di energia pulita autoctone, “il tasso di elettrificazione della domanda di energia si è fermato al 23% nell’ultimo decennio.
Dobbiamo quindi accelerare l’elettrificazione dei settori che consumano energia, in particolare l’industria, i trasporti e l’edilizia”. A sostegno di tale ambizione, la Commissione “valuterà un obiettivo indicativo di elettrificazione del 46 % entro il 2040 nell’ambito del pacchetto sull’Unione dell’energia post-2030”. Il raggiungimento di questo obiettivo “potrebbe ridurre la fattura delle importazioni di combustibili fossili dell’UE di 260 miliardi di euro all’anno entro il 2040”.
L’elettrificazione, spiega la Commissione, “comporta vantaggi sostanziali per l’economia, le imprese e i cittadini dell’UE in termini di prezzi dell’energia e competitività inferiori, maggiore sicurezza energetica e resilienza”.
Per aiutare i produttori europei a beneficiare e guidare gli sforzi di decarbonizzazione industriale e di elettrificazione – per fare il passaggio – “abbiamo bisogno di investimenti su larga scala”, sottolinea ancora la Commissione.
“Dal suo avvio nel 2005, il sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) ha dato i suoi frutti, ha generato oltre 270 miliardi di euro di entrate che sono state reinvestite nell’innovazione, nella decarbonizzazione industriale e nella modernizzazione del sistema energetico europeo”. Negli ultimi anni però “il contesto geopolitico ed economico è cambiato” e “l’industria dell’UE è sottoposta a una maggiore pressione. Mentre continuiamo a lavorare sull’azione per il clima, dobbiamo modernizzare la nostra principale politica di decarbonizzazione – l’EU ETS – per essere il nostro motore di innovazione e investimento per la nostra competitività e indipendenza, in linea con le conclusioni del Consiglio europeo del giugno 2026 e con il patto per l’industria pulita”.
Per la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, “il modo migliore per ridurre la dipendenza dell’Europa dall’energia fossile è alimentare la nostra economia con energia elettrica proveniente da fonti pulite e autoctone. Oggi proponiamo di fare dell’Europa il primo continente al mondo ad energia elettrica”, sottolinea. “Dall’abbassamento dei prezzi dell’energia elettrica all’adattamento del nostro mercato del carbonio alle mutevoli realtà globali, questo è anche un piano di investimenti e indipendenza. Mantenere la transizione pulita sulla buona strada, portare sollievo alla nostra industria e sostenere la decarbonizzazione. Accendiamolo”, conclude. Il riesame dell’ETS, nel Piano della Commissione, “porterà sollievo all’industria, preservando nel contempo il ruolo essenziale dell’ETS nella transizione climatica ed energetica, in linea con la normativa dell’UE sul clima”. Aggiorna il fattore di riduzione lineare (LRF) del 3,7% per il 2031-2035 e dell’1,7% per il 2036-2040, rendendo la traiettoria più graduale e allineata al livello di ambizione climatica nazionale. Fino al 2% di crediti internazionali di alta qualità consentirà di finanziare progetti di decarbonizzazione all’estero e di fornire respiro nel periodo 2036-2040, quando la riduzione delle emissioni in Europa diventerà più impegnativa”.
L’ETS riveduto “sarà fortemente incentrato sugli investimenti”. La Banca per la decarbonizzazione industriale disporrà di “un finanziamento di 100 miliardi di euro destinato alla decarbonizzazione industriale su vasta scala in tutta Europa”. L’ETS Investment Booster “sarà disponibile prima del 2030 come prima fase della Banca”. Il Fondo per l’innovazione dell’EU ETS “continuerà a sostenere le prime applicazioni commerciali di tecnologie pulite innovative in un’ampia gamma di settori”. Gli Stati membri saranno inoltre tenuti a “destinare il 50% delle entrate nazionali dell’ETS a investimenti volti a decarbonizzare i settori ETS”. Ciò equivale a “oltre 100 miliardi di euro di investimenti prima del 2030”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Musumeci “Ancora una morte in piscina, pronta legge con regole severe”

Musumeci “Ancora una morte in piscina, pronta legge con regole severe”

ROMA (ITALPRESS) – “La morte di Alice, la bambina di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina a Sestri Levante, pone l’accento sulla necessità, non più rinviabile, di mettere in sicurezza in Italia le piscine pubbliche e private, senza se e senza ma. Negli ultimi tre mesi ben cinque sono state le morti dì minori in piscina. Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare ma da soli i bimbi in acqua”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, firmatario della proposta assieme al ministro della Salute Orazio Schillaci. “Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e faremo il possibile per calendarizzarlo con urgenza”, conclude Musumeci.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).