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Meloni “L’Europa non metta in discussione Pac e Politica di coesione”

Meloni “L’Europa non metta in discussione Pac e Politica di coesione”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo dedicato una parte del nostro confronto alla collaborazione proprio sui dossier europei. Ci siamo soffermati in particolare sul negoziato relativo al prossimo bilancio pluriannale. Italia e Portogallo condividono la convinzione che il futuro quadro finanziario pluriannale debba essere all’altezza delle nuove sfide che l’Europa è chiamata a affrontare, senza però mettere in discussione politiche che rappresentano da sempre il cuore del progetto europeo e cito ovviamente la Pac e la Politica di coesione che non sono dal nostro punto di vista retaggi del passato ma presupposti per la crescita, per la competitività e per l’autonomia strategica”.
Così la premier Giorgia Meloni nel punto stampa con il primo ministro della Repubblica portoghese, Luis Montenegro.
“Anche in vista del dibattito previsto nel Consiglio europeo di ottobre, abbiamo affrontato il tema dell’allargamento, del percorso graduale e credibile che bisogna portare avanti con i nostri partner candidati a entrare nell’Unione, perchè questo investimento si trasformi in un successo per tutti”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Autonomia, Decaro “Pronti al ricorso contro le pre-intese”

BARI (ITALPRESS) – “In Puglia non ho ancora avuto riscontri da parte dell’altra parte politica, ma abbiamo appena cominciato a discutere. Ho invece avuto riscontri da altre regioni del Sud Italia, perché c’è la paura che possa crearsi una frattura nel Paese, in particolare sul tema della sanità. È come se l’autonomia differenziata potesse rientrare dalla finestra dopo essere uscita dalla porta con la sentenza della Corte costituzionale”. Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro si è espresso a Bari sulle pre-intese per l’autonomia differenziata di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto su protezione civile, professioni, previdenza complementare e sanità. Sulla possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale, Decaro ha specificato che “lo faremo sicuramente. Lo farà la Puglia e spero lo faccia anche la Campania, così come mi auguro lo facciano tutte le regioni del Sud, se le pre-intese dovessero andare avanti”.
xa2/mgg/gtr

Sanità, Fico “Obbligo pagamento ticket per chi non disdice visite in Campania”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere tutti responsabili al fine di ridurre le liste d’attesa: se si prenota una visita o un esame e non si avverte che non si va si ingolfano inutilmente liste d’attesa che sono già ingolfate. Questo è un fenomeno che va assolutamente combattuto perché non è giusto per le altre persone che devono aspettare di più quando c’è qualcuno che ha in qualche modo già risolto o comunque ha deciso di non presentarsi”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, parlando a Palazzo Santa Lucia a Napoli, a margine della presentazione del nuovo programma regionale di edilizia residenziale pubblica e sociale. “Con la nostra app si può disdire la prenotazione così come tramite il cup telefonico” ricorda il governatore che spiega come “stiamo cercando di attuare un nuovo piano di informazione precisa” con il quale i cittadini sono informati “dell’obbligatorietà di dover dire se non vengo più alla visita”. “Altrimenti, se non disdici la visita, – avverte Fico – il ticket comunque dovrà essere pagato. Questo è un dato: se tu non vai, ingolfi la lista, non puoi poi non pagare il ticket. Ma questo non lo dice la Regione, ma lo dice la Corte dei Conti che insieme alla Regione su questi fenomeni sta lavorando e quindi chiede anche un recupero delle cifre. Noi – chiosa il presidente – dobbiamo fare la nostra parte, ma anche i cittadini devono dare una mano, è una collaborazione”.
xc9/mgg/azn

Haiki+ e Circularity, sostenibilità leva di crescita per le imprese

MILANO (ITALPRESS) – La sostenibilità entra sempre più nel cuore delle strategie industriali italiane. Non più soltanto un elemento di reputazione, ma una vera leva economica capace di generare risparmi, efficienza e vantaggi competitivi. È quanto emerge dalla quinta edizione dell’Osservatorio Clean Technology 2026 realizzato da Eumetra per Haiki+ e Circularity, su un campione di 400 piccole, medie e grandi imprese italiane.
f12/mgg/gtr

Ecco lo Zagara Kit, il Palermo rende omaggio alla natura siciliana

Ecco lo Zagara Kit, il Palermo rende omaggio alla natura siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – Un inedito omaggio ai colori, ai profumi e ai sapori della natura siciliana e, in particolare, agli agrumi che per secoli hanno illuminato la campagna palermitana, consacrandola nell’immaginario come la “Conca d’Oro”. Con il claim “Sicilia, in tutti i sensi”, il Palermo celebra il profondo legame con la propria terra attraverso il nuovo Zagara Kit elaborato da Puma per la stagione che sta per cominciare. Prosegue così il percorso identitario che nelle ultime stagioni ha celebrato l’iconografia locale, dalle ispirazioni mediterranee al golfo di Mondello. Lo Zagara Kit rappresenta un nuovo capitolo di questo racconto, rivolto sia ai tifosi rosanero sia a un pubblico internazionale, confermando il calcio come veicolo di promozione culturale e identitaria. Radicato nell’identità palermitana ma interpretato attraverso un’estetica contemporanea, il kit prende vita all’interno di un immaginario visivo ispirato alla pittura, che valorizza la natura artistica del suo design, immerso tra gli ulivi e le piante aromatiche del CFA, il centro sportivo del Palermo a Torretta. Un linguaggio che unisce tradizione e modernità, trasformando la maglia in un’espressione della ricchezza culturale dell’isola. La zagara, fiore degli agrumi e simbolo della Sicilia, diventa il filo conduttore del racconto creativo. Il suo profumo, i suoi colori e il suo valore simbolico evocano un patrimonio fatto di paesaggi, memoria, tradizioni e identità condivisa. Attraverso questo kit, Puma e Palermo celebrano una terra da vivere con lo sguardo, i profumi, i colori e le emozioni, rafforzando il senso di appartenenza che lega il Club alla propria comunità. La palette cromatica dello Zagara Kit richiama i colori e le atmosfere della Sicilia in un pattern originale. Il Canvas richiama la luminosità della pietra e delle architetture dell’isola, mentre l’Almost Apricot, il Fresh Yellow e l’Orange Peach evocano le delicate sfumature della zagara e degli agrumeti in fiore, simboli di una terra ricca di profumi e tradizioni. A completare il design, il Dark Olive, che richiama gli ulivi e la vegetazione mediterranea, rafforzando il legame del kit con il paesaggio siciliano. Il colletto a girocollo, impreziosito da una raffinata lavorazione, i profili a contrasto e la scritta Palermo sul retro del collo completano la maglia. Una maglia che, dalla vestibilità regular, combina tessuti in 100% poliestere riciclato con l’avanzata tecnologia di termoregolazione Puma dryCell, un sistema di gestione dell’umidità che contribuisce a mantenere il corpo asciutto e confortevole. Ideale sia per la partita sia per l’uso quotidiano, la maglia è realizzata con l’innovativa tecnologia RE:FIBRE e contiene almeno il 95% di rifiuti tessili riciclati. I valori che definiscono il club rosanero si riflettono non solo nel design della maglia, ma anche nel modo in cui viene prodotta.
– foto ufficio stampa Palermo FC –
(ITALPRESS).

Malagò sul nuovo ct “Non solo Mancini e Pirlo, intesa con Maldini-Leonardo”

Malagò sul nuovo ct “Non solo Mancini e Pirlo, intesa con Maldini-Leonardo”

ROMA (ITALPRESS) – Ancora qualche giorno di attesa, poi la Nazionale dovrebbe avere il suo nuovo commissario tecnico. A indicare i tempi è stato il presidente della Figc Giovanni Malagò, intervenuto a Sky Sport 24 il giorno dopo la finale dei Mondiali 2026 vinta dalla Spagna contro l’Argentina. Il numero uno della Federazione ha escluso divergenze con Paolo Maldini e Leonardo, recentemente coinvolti nel nuovo progetto tecnico azzurro, assicurando che la scelta sarà presa soltanto con la piena condivisione di tutte le componenti. “Abbiamo una condivisione totale sulle scelte, che riguarda ovviamente il ct ma anche diverse altre figure. Sull’allenatore non c’è nessun tipo di scontro e ci deve essere il 100% di accordo tra le parti”, ha spiegato il numero uno della Federcalcio. Il profilo potrebbe essere già stato individuato, ma restano da definire alcuni aspetti concreti, legati anche alla disponibilità e alle condizioni poste dal candidato. “Ammesso che un’idea ci sia, va declinata nella praticità. Ci sono delle carte che devono essere girate: ancora qualche giorno di pazienza e poi saprete tutto”. Il presidente federale non ha confermato una corsa limitata a Roberto Mancini e Andrea Pirlo, due dei nomi accostati alla panchina azzurra, con il centrocampista ex Juventus, Inter e Milan apparentemente avanti sul ct della nazionale campione d’Europa nel 2021. Sembra essere più lontano Antonio Conte, oltre l’ipotesi che vede la scelta dalla filiera con Silvio Baldini, ct ad interim nelle amichevoli di giugno. “Ci possono essere anche altri nomi. Non sappiamo quali richieste possa avere un grande allenatore e quanto possano pesare sul nostro bilancio”, ha osservato Malagò, ricordando come il successo internazionale non dipenda necessariamente da un curriculum già ricco. “Nella finale mondiale c’erano in panchina Scaloni e De La Fuente, che non avevano un pedigree pazzesco”, ha ricordato. La nomina del ct rappresenta comunque soltanto una parte del piano di rilancio della Nazionale. “Credo sia molto più importante l’aspetto organizzativo, anche perchè il consiglio federale è rimasto inalterato. Dobbiamo alzare il livello con politiche mirate, che non hanno a che fare con chi sarà il ct”. L’obiettivo dichiarato non è soltanto tornare a qualificarsi per il Mondiale, ma intervenire sull’intero sistema. “Con il materiale che abbiamo a disposizione ci dobbiamo qualificare a tutti i costi, ma non ci basta”, ha sottolineato Malagò. “Dobbiamo organizzare il sistema in modo che gli italiani giochino meglio e siano valorizzati. Se non cambiano la cultura e la mentalità, sarà difficile ottenere risultati diversi”. Temi che, secondo Malagò, hanno occupato buona parte dei colloqui con Maldini e Leonardo e che sono già stati affrontati anche con quello che potrebbe diventare il prossimo commissario tecnico.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Un robot può fare una pizza o sfidarci a tennistavolo? Se ne parla a Shanghai

Un robot può preparare una pizza o sfidarci a tennistavolo?
I visitatori della Conferenza mondiale sull’IA (WAIC) 2026 a Shanghai stanno sperimentando in prima persona i più recenti robot basati sull’intelligenza artificiale, dagli assistenti in cucina ai compagni di sport. Sono esposti oltre 3.000 prodotti e tecnologie di IA, che offrono uno sguardo sul futuro del lavoro e della vita quotidiana. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr(Fonte video: Xinhua)

Cina: cani robot si sfidano in un percorso a ostacoli alla WAIC 2026

Guardate questi cani robot alle prese con un percorso a ostacoli.
Alla Conferenza mondiale sull’IA (WAIC) 2026, in corso a Shanghai, alcuni giovani innovatori si sono sfidati nelle finali del WAIC Young. Grazie alla navigazione completamente autonoma, i loro robot quadrupedi hanno individuato gli ostacoli e tracciato in tempo reale i percorsi da seguire. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

New York, per Italpress un nuovo studio tv a Times Square con Piazza Italia

NEW YORK (ITALPRESS) – Italpress consolida la sua presenza negli Stati Uniti e raddoppia a New York con l’apertura di un nuovo corner televisivo nel cuore di Times Square.
Il nuovo studio TV dell’agenzia di stampa sarà ospitato all’interno di Piazza Italia, piattaforma che da cinque anni sostiene le imprese italiane negli Stati Uniti, collaborando con prestigiosi marchi del Made in Italy, produttori leader e designer emergenti per favorirne l’ingresso, lo sviluppo e la crescita nel mercato nordamericano.
L’accordo è stato firmato a New York dal direttore e fondatore di Italpress, Gaspare Borsellino, e dal presidente e dal vicepresidente di Piazza Italia, Alberto Milani e Marco Giovanelli.
abr/mrv

Focus Salute – Progesterone, che cos’è e perché è amico della salute della donna

MILANO (ITALPRESS) – Progesterone: che cos’è questo ormone di cui tutti parlano ma che è così poco conosciuto? Prodotto da ovaie e placenta, regola il ciclo mestruale e protegge la gravidanza e ha cardinali effetti extra riproduttivi, fondamentali per la salute. Nel centoquarantacinquesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza gli effetti del progesterone, riproduttivi e extra-riproduttivi, con attenzione al suo ruolo sul sistema cardiovascolare, sul cervello, sul sistema cardiovascolare sull’osso. Particolare attenzione è dedicata ai rischi dell’uso transdermico del progesterone “bioidentico”, perché l’assorbimento non adeguato non protegge l’utero dal rischio carcinomi. La competenza nell’uso clinico è essenziale.

sat/gsl