Al Tour Carapaz vince la 18^ tappa, Pogacar saldamente in maglia gialla
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Richard Carapaz compie una prova di forza e vince per distacco la diciottesima tappa del Tour de France 2026, la Voiron-Orcieres Merlette di 185,2 km. L’ecuadoriano della EF Education Easy-Post, inseritosi nella fuga di giornata, attende il momento più propizio per liberarsi della compagnia e volare verso la sua nona affermazione in un grande giro, la seconda alla Grande Boucle. Alle spalle del campione olimpico di Tokyo 2020 si piazzano lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e lo statunitense Matteo Jorgenson (Visma Lease a Bike).
Quarto posto per il francese Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). Tadej Pogacar (UAE Emirates) lascia andare la fuga a oltre 4 minuti, ma “limita” le iniziative degli avversari in chiave classifica generale e resta saldamente in maglia gialla, davanti a Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe).
Domani è in programma la diciannovesima tappa, la Gap-Alpe d’Huez di 127,9 km.
– foto Ipa Agency –
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MILANO (ITALPRESS) – “Secondo me il tema vero è che rispetto ai tempi che hanno dato anche di rifondazione, probabilmente lì è molto importante cercare di fare le cose un po’ più velocemente. Come in tutte le attività, i primi 100 giorni sono determinanti per dare il corso a ogni singola attività, quindi non devi pensare di avere chissà quanti anni per rifondare tutto, 8-10 anni è una cosa che neanche in Unione Sovietica…”. Lo ha detto il presidente del Torino Urbano Cairo, uscendo dall’assemblea di Lega Serie A alla quale hanno partecipato il presidente della Figc, Giovanni Malagò, il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo. “Secondo me – aggiunge Cairo – i tempi devono essere molto più corti”.
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MILANO (ITALPRESS) – “Il nuovo ct? Io penso che sia interesse di tutti averlo il prima possibile, ma cerchiamo di avere tutte le valutazioni migliori per decidere. Martedì il nome? Possibile”. Così il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, all’uscita dalla Lega di Serie A e in merito alla nomina del nuovo commissario tecnico. “Penso che prima di martedì magari ci sarà qualche altro nome che farà parte del gruppo, mi riferisco ad altri ruoli che al momento sono scoperti”, ha aggiunto il numero 1 del calcio italiano, con ogni probabilità riferendosi alla figura del capo-delegazione della Nazionale, rimasta scoperta dopo le dimissioni di Gianluigi Buffon, tra l’altro tra i candidati per ricoprire un incarico che conosce bene.
ROMA (ITALPRESS) – Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, ha inaugurato “Open – FCO Smart Workplace”, nuovo centro direzionale all’avanguardia realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”. La nuova infrastruttura andrà a rafforzare ulteriormente il ruolo dello scalo, confermato miglior aeroporto europeo per l’ottava volta dal 2018, come hub integrato, sostenibile e al servizio di un importante sistema produttivo e occupazionale composto da compagnie aeree, imprese, professionisti e operatori. Il nuovo centro, con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui ITA Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati al 2,25, al 2,4% e al 2,65%. Secondo la Bce le prospettive per i prezzi dell’energia, benché altamente variabili, si collocano al momento su livelli prossimi allo scenario di base delle proiezioni formulate a giugno dagli esperti dell’Eurosistema e ben al di sopra di quelli registrati prima del conflitto in Medio Oriente. L’incertezza quindi resta elevata e l’impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi appieno. Il Consiglio direttivo segue con attenzione l’intensità e la durata della crisi e si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. Per definire l’orientamento di politica monetaria, sarà seguito un approccio guidato dai dati.
ROMA (ITALPRESS) – Sono 1,1 milioni le colonnine di ricarica pubbliche presenti oggi nell’Unione europea, un numero cinque volte superiore rispetto al 2020. Un dato che fotografa la forte crescita delle infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica e che, secondo l’analisi di Transport & Environment, consente all’Europa di raggiungere gli obiettivi fissati per accompagnare la diffusione dei veicoli a batteria. Tutti i Paesi dell’Unione stanno infatti adeguando la rete di ricarica pubblica al numero di auto elettriche in circolazione. La maggior parte degli Stati membri ha inoltre rispettato il target europeo che prevede punti di ricarica rapida ogni 60 chilometri lungo le principali direttrici stradali. La crescita delle infrastrutture arriva in vista dell’aumento previsto delle vendite di auto elettriche nel 2025 e nel 2026 e, secondo la ricerca, dimostra che gli obiettivi europei sulla ricarica stanno sostenendo la transizione verso la mobilità a zero emissioni. La normativa europea stabilisce che ogni Stato membro disponga di almeno 1,3 kilowatt di capacità di ricarica pubblica per ogni veicolo elettrico a batteria presente nel proprio parco circolante. Entro la fine di marzo 2026, tutti i Paesi dell’UE, ad eccezione di Malta, avrebbero raggiunto una capacità adeguata al numero di veicoli elettrici presenti sulle strade.
MILANO (ITALPRESS) – “Siamo in buone mani per ripartire”. Con queste parole il presidente della Lega di Serie A, Ezio Maria Simonelli, ha presentato in conferenza stampa il presidente della Figc, Giovanni Malagò, il direttore tecnico, Paolo Maldini, e l’advisor Leonardo, dopo l’incontro nella sede di Milano con i club del massimo campionato. Un incontro per esporre il nuovo progetto federale per il rilancio del calcio italiano, ma anche per parlare della scelta del nuovo commissario tecnico. Maldini e Leonardo hanno confermato il discorso aperto con Pep Guardiola e svelato che prima del tecnico spagnolo, è stato contattato anche Carlo Ancelotti. “Ci sembrava giusto partire da quelli che ritenevamo i migliori al mondo”, le parole di Maldini.
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