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Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in provincia Massa e Carrara, nessun danno

Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in provincia Massa e Carrara, nessun danno

FIRENZE (ITALPRESS) – Scossa di terremoto poco prima delle 6 di questa mattina registrata nel territorio comunale di Fosdinovo, in provincia di Massa e Carrara. La magnitudo registrata è di 3.7, e al momento non vengono segnalati danni a cose o persone.

Si tratta della terza scossa sul territorio toscano negli ultimi, l’ultima quattro giorni, sempre con intensità 3.7, sulla costa, con interessamento dei territori di Pisa, Lucca e Livorno. La scossa di questa mattina è stata avvertita anche in Versilia e nella zona ligure di La Spezia.

– foto: screenshot sito Ingv –
(ITALPRESS).

Squillace, due serate di magia: la Tarantella accende il borgo e unisce migliaia di persone

Si chiudono due serate che hanno regalato immagini bellissime, restituendo la fotografia di una Squillace viva, attraversata da musica, sorrisi e da migliaia di persone arrivate per condividere la magia della Tarantella al Borgo. Il 13 e il 14 agosto, piazza Castello si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, ai piedi del monumento più importante della città, dove tradizione e spettacolo hanno trovato un equilibrio perfetto. A mettere a punto questa festa è stata l’amministrazione comunale, con il vicesindaco e assessore allo spettacolo Tommaso Cristofaro, che ha guidato l’organizzazione con impegno, passione e dedizione. Con le mura dell’antico castello normanno-svevo a fare da sfondo, la piazza è diventata un crocevia di emozioni: musica, sapori, mercatini, dj set e un pubblico variegato, unito dalla voglia di trascorrere ore di spensieratezza. La prima serata, giovedì 13 agosto, ha visto protagonista il Taranta Sona Dance, che ha entusiasmato tutti grazie agli esperti della tarantella, alle ballerine e all’animazione, ai Giganti di Taurianova, alla performer Noemi Russo, a dj Beatman e ad Alvin Tripodi. Una vera festa folkdance, arricchita da effetti speciali, ospiti a sorpresa, cam live sul palco, gadget e un coinvolgimento totale. L’attesa è stata scandita dal dj Vincenzo P, mentre fino a tarda notte Gennaro Santillo ha dato energia alla piazza, soprattutto ai più giovani. La seconda serata, venerdì 14 agosto, ha portato sul palco l’attesissimo Mimmo Cavallaro, una delle voci più amate della tradizione calabrese, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio emotivo tra radici e contemporaneità. Prima del concerto, il dj Funky Jr ha intrattenuto il pubblico con la dance anni Settanta, Ottanta e Novanta, mentre in chiusura Mr. Funky Sr ha fatto ballare la piazza fino a notte inoltrata. Non è stato soltanto un evento musicale, ma un vero viaggio fra tradizione e divertimento, dove ogni vicolo si è trasformato in una pista da ballo e ogni nota ha raccontato l’anima più autentica della Calabria. Gli stand gastronomici sono stati presi d’assalto, le bancarelle del mercatino hanno attirato tantissimi visitatori con prodotti tipici e solidali, e grande interesse hanno suscitato le botteghe artistiche della ceramica squillacese, con dimostrazioni dal vivo della lavorazione dell’argilla. Molto partecipate anche le visite al castello e alle mostre artistiche presenti nella zona. Riguardo all’ordine pubblico, tutto è filato liscio grazie a carabinieri, polizia locale, protezione civile Angeli Blu e volontari. Le due serate sono state condotte dal presentatore Luciano Scicchitano, mentre nel finale il sindaco Enzo Zofrea e gli assessori Tommaso Cristofaro, Natascia Mellace e Gerardo Bertolotti con il consigliere Mimmo Facciolo, sono saliti sul palco per omaggiare Mimmo Cavallaro e salutare le migliaia di spettatori che hanno affollato il borgo, veri protagonisti di una manifestazione che ha saputo unire comunità, tradizione e bellezza.
Carmela Commodaro

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Impresa Italia nel flag football, finale ai Mondiali e pass per LA2028

Impresa Italia nel flag football, finale ai Mondiali e pass per LA2028

ROMA (ITALPRESS) – Giornata storica per il flag football azzurro. L’Italia maschile dell’head coach Massimiliano Bonomo, infatti, si è qualificata per la finale (prima di sempre) ai Mondiali di Dusseldorf, in Germania, ottenendo in un colpo solo anche il pass per i Giochi di Los Angeles 2028, dove questa disciplina farà il proprio debutto a livello olimpico. L’evento iridato, ospitato dal Garath-Dùsseldorf Flag Football Complex, garantisce infatti alle due squadre meglio piazzate la qualificazione diretta per il torneo a cinque cerchi in California, al quale saranno ammesse in totale sei formazioni (gli Stati Uniti sono già dentro di diritto in qualità di Paese ospitante). Prima squadra qualificata all’Olimpiade a stelle e strisce per l’Italia Team, che nella serata di venerdì aveva potuto brindare già alla prima carta olimpica (Sofia Raffaeli nell’all-around di ginnastica ritmica). La Nazionale ha sconfitto in successione la Gran Bretagna (22-12), Panama (45-36) e la Francia (34-31), aggiudicandosi il girone D con tre vittorie in altrettante partite ed ottenendo così l’accesso alla griglia play-off per le posizioni dal primo all’ottavo posto. La compagine tricolore, presentatasi in terra teutonica da numero quattro della classifica mondiale e con in tasca l’oro europeo conquistato nel settembre del 2025 a Parigi (Francia), nei quarti di finale ha liquidato con il punteggio severo di 38-22 i padroni di casa della Germania. Ma il vero capolavoro della settimana l’Italia, unica squadra del Vecchio Continente approdata tra le migliori quattro al mondo, lo ha messo a segno proprio in semifinale, in cui ha avuto la meglio per 41-36 nei confronti del Canada, regalandosi il pass per una storica finale e soprattutto la certezza di poter dare concretezza al sogno dei cinque cerchi. Nell’ultimo atto di domenica 16 agosto la Nazionale (bronzo sia nel 2010 sia nel 2014) se la vedrà contro gli Stati Uniti, vincitori degli ultimi cinque titoli consecutivi e che nell’altra semifinale della giornata hanno piegato in extremis (42-40) il Messico. L’altra squadra che volerà a Los Angeles 2028, quindi, sarà una tra il Canada ed il Messico, che si affronteranno per uno spareggio olimpico nella finale per il terzo posto.

“Dopo aver vinto a Düsseldorf contro Gran Bretagna, Panama, Francia, Germania e Canada la nazionale italiana maschile di flag football andrà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 e domani (oggi, ndr) alle 15 incontrerà gli Usa per il primo e secondo posto ai campionati mondiali 2026. È un passaggio fondamentale di un lungo rigoroso percorso che ho il privilegio e la responsabilità di guidare sin dall’inizio esprimendo profonda gratitudine a quanti hanno creduto possibile raggiungere un obiettivo che a tanti appariva follia e impossibile. Adesso il massimo impegno per partecipare nel modo migliore alle prime Olimpiadi con partecipazione di flag American football”, è il commento di Leoluca Orlando, presidente della Fidaf, la federazione italiana di american football.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Marcia e triplo, show Italia agli Europei di atletica

Marcia e triplo, show Italia agli Europei di atletica

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – E’ un’Italia spettacolare quella del penultimo giorno agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Dai trionfi mattutini nella marcia targati Stano e Fiorini nella maratona, passando per gli argenti di Fortunato e Mihai e al bronzo di Cosi nella mezza maratona, fino all’oro di Diaz nel salto triplo, con il nuovo record italiano e una misura a 14 centimetri dal primato mondiale, a cui si aggiunge il bronzo di Dallavalle. Andy Diaz mette subito l’oro in cassaforte al secondo tentativo, togliendosi anche la soddisfazione di realizzare il nuovo record italiano. Il salto da 18,15 non è solo il miglior risultato nazionale, ma una misura che si avvicina paurosamente al record del mondo di Jonathan Edwards, quel 18,29 datato 7 agosto 1995. L’argento va al portoghese Pedro Pichardo (17,76), ma la festa azzurra continua con Andrea Dallavalle, bronzo in 17,37. Ma il sabato di Birmingham è anche il giorno della marcia. Con Massimo Stano, 34 anni e campione di tutto in carriera, vince anche Sofia Fiorini, 12 anni in meno del collega ma un titolo europeo in comune con record del mondo. Il pugliese delle Fiamme Oro passa in testa intorno al 35° km, andando a prendersi un oro in 2h56’49 (record europeo) che completa il trittico insieme a quello olimpico di Tokyo 2020 e quello mondiale di Eugene 2022. Grande prova anche per Riccardo Orsoni, quinto con il personale di 3h00’44, mentre Andrea Agrusti si ritira intorno al 28° km. Si tratta invece del primo trionfo ai massimi livelli internazionali per Fiorini, ma le regala subito il primato mondiale in 3h15’11, staccando di quattro minuti e 39 secondi la polacca Zdzieblo, argento, e di un ulteriore minuto la spagnola Gonzalez, bronzo. Si ritira invece Eleonora Giorgi al 31° km, quando era quinta. Francesco Fortunato (argento in 1h23’36) e Andrea Cosi (bronzo in 1h23’49) completano il podio della mezza maratona maschile di marcia vinta dallo spagnolo McGrath in 1h23’23. Al femminile, Alexandrina Mihai impiega 1h31’04 per raggiungere il traguardo e mettersi al collo la medaglia d’argento dietro alla spagnola Perez, oro in 1h30’06, e davanti all’ucraina Olyanovska, bronzo in 1h31’07. Quarto posto dell’Italia nella staffetta 4×100 femminile, dove a imporsi è la Gran Bretagna, che vince anche la finale maschile, dove gli azzurri vengono squalificati per non aver portato il testimone al traguardo. Quarto posto amaro per Yeman Crippa nei 10.000. Non basta il tempo di 28’08″56 nella finale vinta dallo svedese Almgren. Nono posto per Giovanni Frattini nella finale del lancio del giavellotto maschile. Nell’eptathlon, Sveva Gerevini chiude nona a 6.371 punti. In mattinata, prova convincente di Larissa Iapichino, che vola in pedana e in finale nel salto in lungo al primo tentativo, centrando la misura di 6.94, e andrà a giocarsi una medaglia nella finale di domenica. In finale anche Ludovica Cavalli nei 1.500 metri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In Coppa Italia avanti Torino, Udinese e Venezia

In Coppa Italia avanti Torino, Udinese e Venezia

ROMA (ITALPRESS) – Quattro le partite dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia disputate nel giorno di Ferragosto. Il Torino di Ignazio Abate supera di misura la Carrarese per 1-0 grazie alla rete di Giovanni Simeone al 9′. Una partita a senso unico quella dell’Olimpico Grande Torino, nonostante la sola rete granata arrivata nella fase iniziale. La formazione toscana impensierisce poco i padroni di casa, che dopo il vantaggio devono solo amministrare il risultato. All’81’, la Carrarese rimane in dieci per l’espulsione di Oliana, che lascia i compagni in inferiorità numerica dopo la seconda ammonizione. Al prossimo turno il Torino affronterà il Monza, vittorioso con l’Avellino nella serata di venerdì. Vittoria di misura anche per l’Udinese, che batte 1-0 il Padova grazie al gol di Keinan Davis al 35′. Match poco scoppiettante quello del Bluenergy Stadium, dove tra i protagonisti figura anche Nicolò Zaniolo, più volte vicino al gol e a un passo dal 2-0 a fine primo tempo, quando i friulani recuperano un pallone perso dagli avversari, ma l’ex Roma fallisce a tu per tu con Sorrentino. Nella ripresa, la squadra di Runjaic gestisce il vantaggio e si guadagna l’accesso al turno successivo, dove affronterà il Venezia, che supera per 3-2 il Modena in rimonta nel finale. Apre le marcature Giuseppe Ambrosino al 17′, pareggia Akor Adams al 26′, ma al 39′ i Canarini tornano in vantaggio col secondo sigillo di Ambrosino. I lagunari si salvano soltanto negli ultimi minuti. Prima pareggia John Yeboah all’83’, poi ci pensa proprio Adams a completare la rimonta appena due minuti dopo. Servono invece i calci di rigore al Sudtirol per avere la meglio sul Catanzaro, sconfitto nella lotteria dagli undici metri dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Altoatesini in vantaggio al 17′ con Pyyhtia, a cui risponde Pafundi al 27′. Il Catanzaro passa in vantaggio al 53′ con Iemmello, ma all’85’ pareggia Mixtur per gli ospiti. Ai rigori, apre male Stivanello per il Sudtirol, ma gli errori di Frosinini e Dorval sono fatali per i calabresi. Al prossimo turno, la squadra di Possanzini se la vedrà con la vincente di Genoa-Ascoli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Agli Europei di nuoto oro Martinenghi nei 50 rana, quinta medaglia per Curtis

Agli Europei di nuoto oro Martinenghi nei 50 rana, quinta medaglia per Curtis

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Uno, due, tre, quattro. In dieci minuti, agli Europei di nuoto in corso a Parigi l’Italia spara i suoi colpi e va sempre a segno. Curtis bronzo nei 50 stile libero (quinta medaglia della sua avventura francese), Martinenghi oro e Cerasuolo argento nei 50 rana, Gastaldi argento nei 200 misti. Una raffica di podi che conferma la spedizione azzurra in testa al medagliere della rassegna degli sport acquatici con 38 medaglie (12-11-15). Dopo la vittoria nei 100, Martinenghi si impone anche nei 50 rana, così come aveva fatto a Roma 2022. “Mi piace godermi queste sfide che mi esaltano”, racconta Martinenghi, che vince in 26″57, davanti all’olandese de Groot e al connazionale Simone Cerasuolo (entrambi argento a 26″62), campione del mondo in carica sulla distanza e insoddisfatto del risultato. “Ero più contratto rispetto a ieri, le finali sono anche questo”, il suo commento. Si tratta del nono podio agli Europei in vasca lunga per Martinenghi, il quinto sul gradino più alto. Non vince, ma scrive un altro pezzo di storia, quella Sara Curtis che è sempre più la donna copertina di questa edizione. Con il bronzo nei 50 stile libero (23″99, nuovo record italiano), la piemontese sale a quota cinque medaglie a Parigi 2026, pareggiando il record italiano di Margherita Panziera stabilito a Budapest 2021. Domenica, nella 4×100 misti, può superarla salendo a sei e firmare un nuovo primato. A proposito di primati, poco dopo il 2007 tedesco Johannes Liebmann firma il nuovo record del mondo nei 1500 stile uomini, chiusi in 14’26″79. E’ il terzo primato mondiale di questi Europei: gli altri due, li ha fatti Sara Curtis. Davanti a lei nei 50 stile ci sono la polacca Wasick e la svedese Sjostrom. Argento che sorprende – lei in primis – quello di Anita Gastaldi nei 200 misti in 2’10″07 (secondo crono italiano di sempre), arrivato grazie a una grande prova nell’ultima vasca. Lei, che agli Europei in vasca corta di Lublino 2025 era già stata bronzo nei 200 farfalla e nella 4×50 misti. L’oro va all’irlandese Walshe, mentre sul gradino più basso del podio sale la belga Vanotterdijk. Ottavo e ultimo posto per Filippo Megli, Jacopo Barbotti, Anna Chiara Mascolo e Bianca Nannucci nella staffetta 4×200 stile libero mista in 7’35″70. Vince la Gran Bretagna davanti a Germania e Russia (sotto bandiera neutrale). Quanto alle semifinali, avanti Benedetta Pilato nei 50 rana con il miglior crono di 29″84. Altra finale conquistata per Thomas Ceccon, avanti nei 100 dorso. Ok anche Paola Borrelli nei 200 farfalla, mentre Giada Alzetta è la seconda delle escluse. Alberto Razzetti andrà a giocarsi una medaglia nei 200 misti; nella stessa specialità, out invece Jacopo Barbotti. Giovanni Guatti si guadagna la finale nei 50 stile libero, dov’è invece eliminato Lorenzo Ballarati.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Notte di attacchi, missili balistici su Kiev e pioggia di droni su Mosca

Notte di attacchi, missili balistici su Kiev e pioggia di droni su Mosca

ROMA (ITALPRESS) – Notte di attacchi tra Kiev e Mosca. I combattimenti a lungo raggio tra Russia e Ucraina si sono intensificati. Nelle ultime ore, Kiev è stata bersaglio di un nuovo attacco missilistico. Il sindaco Vitali Klitschko ha confermato diverse esplosioni nella capitale, che hanno provocato un incendio in un edificio non residenziale nel quartiere di Obolonsky. Al momento non sono state segnalate vittime.
Parallelamente, la Russia ha dichiarato di avere respinto un massiccio attacco di droni diretto verso la propria capitale. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, le forze di difesa aerea russe avrebbero abbattuto circa 28 velivoli senza pilota in avvicinamento.
L’episodio si inserisce in una fase del conflitto caratterizzata dall’aumento dei bombardamenti russi sulle città ucraine – condotti anche con l’impiego di missili balistici nordcoreani – e dalle continue incursioni di droni ucraini contro infrastrutture militari e raffinerie di petrolio in territorio russo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Cùntami” raddoppia in Via De Luca: la bellezza tra passato, futuro e l’arte dell’ascolto con Antonella Beatrice Bongarzone

Il viaggio di “Cùntami – Storie di bellezza”, la rassegna ideata e condotta dal giornalista Domenico Marcella, è proseguito con uno straordinario secondo appuntamento. Nella suggestiva cornice di Via De Luca, incastonata nel cuore del centro storico di Palermiti, la comunità si è ritrovata ancora una volta per condividere una serata di profonda riflessione e valore culturale. Ospite della serata è stata Antonella Beatrice Bongarzone, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e direttrice della Biblioteca Casa Museo Gullo di Casali del Manco. Con la sua travolgente ironia, grande simpatia e un’umiltà genuina, la professoressa Bongarzone, che ha ironicamente sottolineato di preferire il titolo istituzionale di “Direttore” per indicare la funzione e il ruolo piuttosto che il genere, ha saputo conquistare fin dalle prime battute l’attenzione e l’affetto del folto pubblico presente. Guidata dalla sensibilità di Domenico Marcella, la conversazione ha intessuto un dialogo intenso tra vita personale, impegno professionale, territorio e futuro, fondato sulla convinzione che antico e contemporaneo non siano dimensioni opposte, ma linguaggi paralleli capaci di compensarsi e arricchirsi a vicenda. La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale regionale sono state ripercorse attraverso tappe di grande fascino, compresa una parentesi avvincente dedicata al mistero dei Bronzi di Riace: dalle ipotesi sull’esistenza di una terza statua al doloroso tema dei reperti trafugati e dispersi nel mercato clandestino prima dell’intervento delle autorità. Nel corso dell’incontro si è riflettuto a lungo anche sul valore della bellezza, per troppo tempo considerata un lusso per pochi e che deve invece tornare a essere uno strumento accessibile a tutti per nutrire la conoscenza. Richiamando la celebre massima di Dostoevskij «La bellezza salverà il mondo», la professoressa Bongarzone ha offerto una chiave di lettura profonda: la bellezza da sola non basta a salvare il mondo; può ispirare, consolare e indicare una direzione, ma il vero cambiamento richiede responsabilità etica e impegno civile. Non è mancata una brillante provocazione linguistica e storica, quando si è affrontata la pessima abitudine contemporanea di definire genericamente ogni centro interno come “borgo”. Un inciso su cui la prof.ssa Bongarzone ha voluto far chiarezza: la Calabria è una terra fatta storicamente di paesi e casali, legati alla vita contadina, alla struttura sociale della terra e all’aggregazione comunitaria. Ridurre questa ricchezza identitaria alla moda di marketing del “borgo” rischia di svuotare i luoghi della loro storia reale. Da qui l’invito accorato all’Amministrazione comunale e al Sindaco affinché si continui a investire sulle autentiche potenzialità e sulle peculiarità storiche del paese. Tra i momenti più toccanti, il racconto del rapporto con gli studenti dell’Accademia: «Dai giovani ho imparato soprattutto una cosa: l’ascolto», ha confidato Antonella Beatrice Bongarzone. «In un mondo in cui le parole si sovrappongono sempre e ognuno cerca di prevaricare l’altro, l’ascolto è una ricchezza immensa. Ed è la stessa ricchezza che ho trovato alla base di questa rassegna qui a Palermiti». Alla domanda finale di Domenico Marcella su cosa portasse con sé da questo incontro, la docente ha risposto con emozione: «Porto con me l’accoglienza straordinaria di Palermiti, l’affetto, la grande attenzione e gli applausi spontanei di questa sera. Spesso si dice che “nemo propheta in patria”, ma qui a Palermiti mi sono sentita a casa e amata». Come da tradizione formativa della rassegna, l’autore Domenico Marcella ha scelto di affidare la conclusione della serata a una “voce terza” del luogo: Vincenzo Sica, libero pensatore oggi in pensione, che con la sua spiccata dialettica e simpatia ha regalato al pubblico un ultimo momento di acuta e genuina condivisione. La seconda tappa di “Cùntami” si chiude con una certezza: il racconto della bellezza appartiene a tutti e serve, soprattutto, a ricordarci che certe storie, per restare vive, vanno ascoltate insieme.
Dopo aver restituito, nella prima serata, una piazza alla sua comunità, “Cùntami” questa volta ha provato a fare qualcosa di diverso ma altrettanto necessario: insegnare a guardare ciò che abbiamo intorno con occhi nuovi. Perché la bellezza non è soltanto ciò che vediamo. È ciò che impariamo a riconoscere, a comprendere e, infine, a difendere.
E forse è proprio questo il senso più autentico di “Cùntami”: raccontare storie di bellezza perché una comunità, ascoltandole, possa tornare a riconoscere la propria.
Maria Luisa Iezzi

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Squillace Lido, XIX edizione di “Golfo in festa”: due serate di gusto, tradizione e solidarietà

La XIX edizione di Golfo in festa, svoltasi l’11 e il 12 agosto nel piazzale antistante la chiesa di San Nicola Vescovo, ha confermato ancora una volta la capacità della comunità di Squillace Lido di trasformare l’estate in un’occasione di incontro, condivisione e partecipazione. La manifestazione, organizzata dalla parrocchia guidata da padre Piero Puglisi insieme al vicario don Andrea Arcuri, ha richiamato residenti, turisti e visitatori dei villaggi vicini, offrendo un clima di festa semplice e autentico, radicato nella tradizione e aperto alla convivialità. Il cuore dell’evento è stato, come sempre, l’aspetto gastronomico, curato con dedizione dalle donne della parrocchia e dai cuochi della Fondazione Città Solidale, da anni partner della comunità nella realizzazione della festa. Oltre 1500 persone hanno potuto degustare piatti tipici che raccontano l’identità del territorio: dalla tradizionale pasta ceci e finocchietto selvatico ai panini con salsiccia e wurstel accompagnati da verdure, dalle crepes alla frutta fresca, fino alle bibite che hanno rinfrescato le due serate. Molto atteso, nella seconda giornata, il cuoppo di gamberi e calamari e il panino con pesce spada, vere specialità che hanno arricchito l’offerta culinaria e attirato numerosi visitatori. La festa non si è limitata al gusto, ma ha intrecciato musica, cultura e spettacolo. Le esibizioni live di Anna La Croce e Vittorio Vono hanno animato la piazza con canti, balli e cori che hanno coinvolto il pubblico in un clima di allegria spontanea. A impreziosire la manifestazione è stato anche il momento culturale con il teatro “Re Pipuzzu fattu a manu”, melologo calabrese scritto, diretto e interpretato da Dario De Luca, accompagnato dalle musiche dal vivo di Gianfranco De Franco; un racconto teatrale che ha portato sul palco tradizioni, linguaggi e sensibilità della nostra terra. Quest’anno la festa ha assunto un significato ancora più profondo grazie alla sua finalità solidale. Il ricavato delle vendite dei prodotti culinari contribuirà infatti a completare le rifiniture della nuova chiesa, consacrata lo scorso dicembre nel quartiere marinaro. Un obiettivo condiviso che ha mobilitato l’impegno di quaranta volontari, soddisfatti per la riuscita delle serate e per la risposta calorosa della comunità. Golfo in festa si è confermata così non solo come appuntamento estivo di tradizione e divertimento, ma come un vero gesto collettivo di solidarietà. Due serate che hanno unito gusto, musica, cultura e impegno, rafforzando legami di amicizia e offrendo a tutti un’occasione per sentirsi parte di una comunità viva e generosa.
Carmela Commodaro

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