Fondazione Città Solidale, dopo il premio “Welcome” prosegue l’impegno pro rifugiati

Continua l’impegno della Fondazione Città Solidale ETS per dare continuità alla Giornata Mondiale del Rifugiato. Quest’estate c’è un ricco programma di eventi. Le attività del settore immigrazione della Fondazione Città Solidale continuano con un focus sull’accoglienza e l’integrazione, grazie al supporto del Sistema Accoglienza Integrazione (SAI). Fondazione Città Solidale, fra l’altro, è tra le associazioni premiate per il progetto “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma attraverso il quale UNHCR Italia favorisce l’inclusione delle persone rifugiate nel mercato del lavoro, promuovendo il coinvolgimento del settore privato in collaborazione con le istituzioni e con le organizzazioni della società civile. Grazie a tale programma, UNHCR Italia nel 2024 in Italia ha avviato oltre 16.200 percorsi professionali per persone rifugiate. Sono 57 le associazioni ed enti pubblici e privati in Italia premiati con il logo We Welcome per aver dato il loro contributo all’inclusione lavorativa dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale. Tra questi enti, amche Fondazione Città Solidale, il cui presidente è padre Piero Puglisi. «Siamo onorati di aver ottenuto questo riconoscimento – afferma padre Piero – che testimonia il nostro impegno e i nostri sforzi in linea con la missione globale dell’UNHCR di salvare vite, proteggere i diritti e costruire un futuro migliore per le persone costrette a fuggire dalle loro case a causa di conflitti e persecuzioni. Ricevere un riconoscimento del genere è la testimonianza di un lavoro che da anni portiamo avanti, di percorsi di inclusione costruiti a misura di ogni persona con le risorse del territorio. È un cammino impegnativo per un cambiamento culturale che passi anche attraverso il mondo del lavoro e la rete con le aziende».
Carmela Commodaro
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