Formatta il bullismo, installa l’amicizia: la scuola Don Bosco Soverato ospita la polizia postale

Incontro di realtà immersiva con la polizia postale di Catanzaro e visione del corto “Formatta il bullismo, installa l’amicizia” realizzato dai bambini della scuola primaria. Ecco le iniziative che ieri hanno coinvolto tutti gli alunni della scuola Don Bosco di Soverato, diretta da Domenico Servello, dai più piccoli, passando agli adolescenti della scuola secondaria inferiore fino ai ragazzi del liceo classico. A rendere coinvolgente e ad alto impatto di riflessione l’incontro con gli uomini del comparto polizia postale per la sicurezza cibernetica di Catanzaro, guidati dal dottor Giuliano Lazzaro, è stato non solo l’ascolto di esperienze e raccomandazioni sull’utilizzo consapevole dei social e dei dispositivi elettronici in età scolare, ma anche un momento di full immersion nella realtà on line.
Ai ragazzi sono stati fatti indossare appositi visori, in dotazione alla polizia, attraverso i quali hanno potuto constatare direttamente le situazioni a rischio in cui possono incappare on line, e i reati di cui possono essere vittima o addirittura autori. Più consapevolezza, conoscenza del mondo virtuale e rispetto delle regole, insomma, come difesa dal cyber-bullismo attuato o subito e da possibili ripercussioni ancora più gravi. All’incontro è stato proiettato il corto “Formatta il bullismo, installa l’amicizia” realizzato dalla scuola primaria.
“I bambini sono stati interpreti coinvolti e attivi nelle riprese del corto, cogliendo in pieno il messaggio da elaborare e comunicare ai loro pari. Con l’ulteriore obiettivo di un percorso di sensibilizzazione e attenzione ai propri comportamenti – ha spiegato la maestra Elvira Varano, coordinatrice della primaria – dentro e fuori la scuola”.
Teresa Pittelli
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