Elezioni Comunali: i verdetti di Amaroni, Palermiti, San Vito Ionio e Sant’Andrea Ionio

Le ultime consultazioni elettorali hanno delineato i nuovi assetti amministrativi di diversi Comuni del territorio, tra riconferme storiche, sfide contro il quorum e significativi ribaltoni politici. Ecco com’è andata nel dettaglio. Ad Amaroni, un vero plebiscito per Luigi Ruggiero, che ha battuto lo spettro del quorum. Qui la vera sfida non era contro un avversario in carne e ossa, ma contro l’astensionismo. Con la sola lista civica “Democrazia è partecipazione” in campo, l’unico vero ostacolo per il sindaco uscente Ruggiero era il raggiungimento del quorum fissato al 40%. La risposta della comunità è stata netta e dal forte valore politico e simbolico, poiché l’affluenza alle urne ha raggiunto il 72,16%. Un dato straordinario che blinda la continuità amministrativa e lancia Ruggiero verso la sua terza consiliatura consecutiva. La cittadinanza ha così rinnovato una fiducia profonda nell’operato degli ultimi anni. Insieme al primo cittadino, viene premiato anche il lavoro dei due assessori uscenti, Teresa Lagrotteria e Giuseppe Laugelli, figure chiave della gestione scorsa. Gli altri consiglieri sono Felicia Caccamo, Francesco Muzzì, Maria Perroncello, Antonio Scamarcia, Simona Sestito, Domenico Sorrentino, Mariarosa Tarzia ed Elisabetta Vonella. Cambio della guardia alla guida di Palermiti. Roberto Giorla, già primo cittadino in passato e capogruppo dell’opposizione uscente, conquista la fascia tricolore. La sua lista civica “Uniamo Palermiti” ha fatto il pieno di consensi, aggiudicandosi tutti e sette i seggi assegnati alla maggioranza (Monica Aiello, Giandomenico Aloisi, Dayana Curcillo, Maurizio Mazza, Giuseppe M. Molea, Egidio Pregoni, Sandra Sica) e ridisegnando radicalmente gli equilibri politici del paese. Giorla ha superato lo sfidante Antonio Truglia, vicesindaco uscente, che si è fermato al 40,7% dei voti al termine di una competizione intensa. La proposta di rinnovamento di “Uniamo Palermiti” ha convinto gli elettori, aprendo una nuova pagina politica che si riallaccia, pur rinnovandosi, alla precedente esperienza amministrativa di Giorla. La lista di Truglia sarà, comunque, rappresentata in Consiglio comunale dallo stesso candidato sindaco, da Ilaria Fulciniti (presidente del Consiglio uscente) e da Elisabetta Aiello. A San Vito Ionio si attendeva il verdetto dello scontro diretto tra il sindaco uscente Antonio Tino e la sfidante Francesca Savari. Le urne hanno decretato la vittoria di Tino, riconfermato alla guida del Comune con 626 voti, contro le 444 preferenze ottenute da Savari. La composizione del nuovo Consiglio comunale vede una netta divisione tra i due schieramenti: il gruppo di maggioranza è rappresentato dai consiglieri Vittoria Parretta, Alessandro Staglianò, Laura Piacente, Alessandro Faga, Ivan Giorgio, Giuseppe Teti e Caterina Sgrò, mentre l’opposizione sarà composta, oltre che da Savari, da Maria Gallo e Valentina Merendino. Scenario analogo ad Amaroni per quanto riguarda l’assetto delle liste a Sant’Andrea Ionio, dove in corsa c’era un solo schieramento. Il sindaco uscente Nicola Ramogida è stato rieletto alla guida del Municipio. Grazie a questo risultato, tutti i candidati della lista civica “Arcobaleno” entrano di diritto a far parte del nuovo Consiglio comunale. La squadra che sosterrà Ramogida sarà composta da Pietro Corasaniti, Raffaella Cosentino, Vincenzo Criniti, Ivan Frustagli, Valentina Lijoi, Luigi Mamo, Veronica Procopio, Daniele Samà, Marianna Scicchitani e Carmen Zangari.
Carmela Commodaro
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