Squillace, fioriere svuotate sul lungomare: rubate le piantine messe a dimora dai volontari del “Clean Beach Day”

C’è chi dedica tempo, energie e senso civico per rendere più bello un luogo che appartiene a tutti, e poi c’è chi, al contrario, sceglie di danneggiare ciò che altri hanno costruito con cura. È quanto accaduto a Squillace, dove ignoti hanno portato via una dozzina di piantine appena messe a dimora nelle fioriere del lungomare. Le piantine erano state collocate domenica scorsa durante la giornata ecologica “Clean Beach Day”, promossa dall’associazione La Rete Odv con la partecipazione del Comune e di diverse realtà associative del territorio. L’iniziativa, nata per raccogliere i rifiuti spiaggiati dopo le recenti mareggiate, aveva coinvolto decine di volontari impegnati non solo nella pulizia del litorale, ma anche nell’abbellimento del lungomare con nuovi fiori, un gesto semplice ma significativo per restituire colore e decoro agli spazi pubblici. Questa mattina, però, l’amara scoperta. Un volontario del centro di aggregazione “Radici”, recatosi sul posto per innaffiare le piantine, si è accorto che molte erano sparite. Qualcuno le aveva estirpate con l’intenzione di portarle via. Un episodio che ha suscitato indignazione e sconforto tra i promotori dell’iniziativa. La presidente de La Rete, Rita Lami, ha condannato fermamente il gesto, definendolo «un atto che dimostra una totale mancanza di senso civico». Un comportamento che colpisce non solo il decoro urbano, ma anche l’impegno di chi gratuitamente lavora per migliorare il territorio. L’auspicio è che simili episodi non scoraggino la partecipazione e la volontà di prendersi cura dei beni comuni, perché, come dimostrato dal grande coinvolgimento del Clean Beach Day, la comunità di Squillace ha già mostrato di saper fare squadra per il bene di tutti.
Carmela Commodaro
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