Francesco Aloise, da Squillace alla Serie B: una storia di tenacia e crescita arbitrale

La partita Palermo-Catanzaro del 1° maggio scorso ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento di campionato. Per Francesco Aloise, originario di Squillace e appartenente alla sezione AIA di Voghera (Pavia), quella gara ha segnato un traguardo atteso e meritato, cioè la sua prima designazione in Serie B come quarto ufficiale. Un riconoscimento prestigioso, arrivato meno di un anno dopo la sua promozione, nel luglio 2025, nell’organico della CAN C, passo fondamentale che gli consente di dirigere incontri come arbitro principale in Serie C e, parallelamente, di essere impiegato come quarto uomo anche nella serie cadetta. A Palermo, Aloise ha affiancato l’arbitro Claudio Giuseppe Allegretta, con gli assistenti Andrea Niedda e Davide Santarossa, completando una quaterna di alto profilo. La carriera di Francesco Aloise è la dimostrazione concreta di come dedizione, studio e capacità di gestione possano trasformarsi in risultati tangibili. Il suo cammino arbitrale è stato segnato da una crescita graduale, fatta di sacrifici e di prove superate sui campi più difficili della Serie D e della Serie C, dove ha affinato qualità decisive come freddezza, autorevolezza e gestione della pressione. Non sono mancati gli incontri in contesti complessi, veri banchi di prova per un arbitro che aspira ai massimi livelli. In queste situazioni Aloise ha mostrato maturità, equilibrio e capacità di lettura del gioco, elementi che hanno convinto la Commissione a premiarlo con incarichi sempre più rilevanti. La sua formazione accademica rappresenta un valore aggiunto. È laureato in Scienze Motorie e possiede una preparazione tecnica che gli permette di comprendere a fondo dinamiche atletiche, biomeccaniche e psicologiche del calcio moderno, arricchendo il suo approccio alla direzione di gara. La notizia della designazione in Serie B è stata accolta con entusiasmo nella sua città natale. Il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, ha espresso parole di grande soddisfazione. «Si tratta di un traguardo importante – ha affermato – frutto di impegno, passione e tanti sacrifici. Vedere un nostro concittadino crescere e arrivare a questi livelli ci rende davvero felici. Francesco è un esempio per tutti i nostri giovani. Bravo, Francesco, Squillace è con te». Un messaggio che racchiude il sentimento di un’intera comunità, orgogliosa di vedere uno dei suoi figli affermarsi in un settore che richiede disciplina, equilibrio e una forte etica professionale. La storia di Francesco Aloise non è solo un successo personale, ma anche un modello per tanti giovani che si avvicinano al mondo arbitrale. Il suo percorso dimostra che, con perseveranza e passione, è possibile raggiungere obiettivi ambiziosi, anche partendo da una piccola realtà. La designazione in Serie B non rappresenta un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio: un trampolino verso ulteriori traguardi che, con la stessa determinazione mostrata finora, Aloise potrà continuare a inseguire. Squillace lo segue, lo sostiene e ne celebra i successi, consapevole che la sua crescita è motivo di orgoglio per l’intera comunità.
Carmela Commodaro
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