La stilista Azzurra Di Lorenzo al Roma Couture 2026: il Campidoglio torna capitale dell’eleganza

Il 29 marzo Roma accoglie nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio la terza edizione di Roma Couture, la manifestazione ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga e prodotta da Spazio Margutta, con il patrocinio dell’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma. Un appuntamento che, anno dopo anno, si consolida come uno dei momenti più significativi per la valorizzazione dell’Alta Moda italiana, con l’obiettivo dichiarato di riaffermare il ruolo della Capitale come polo di riferimento nel panorama nazionale e internazionale del settore. Roma Couture nasce come spazio di incontro tra le storiche maison romane, le nuove realtà creative e gli operatori della filiera moda e dell’alta gioielleria. Un luogo in cui la tradizione sartoriale dialoga con la ricerca contemporanea, restituendo a Roma quella centralità culturale e mediatica che ha segnato la sua storia nel mondo dell’eleganza. Gli organizzatori sottolineano con forza questa missione: «Roma Couture nasce con l’intento di restituire alla città il ruolo che le spetta nella scena della moda internazionale. Roma è storia, eleganza e savoir-faire: elementi che, oggi più che mai, meritano di essere raccontati e valorizzati su scala globale». Nel corso della serata verranno presentati tre quadri di Alta Moda, tra cui spicca la presenza della stilista catanzarese Azzurra Di Lorenzo, che porta in passerella la sua nuova collezione Primavera/Estate 2026: “Tocchi d’Oriente”. Affascinata da culture e iconografie orientali, la designer propone una capsule collection di 11 abiti, tra sposa e gran gala, ispirati alla delicatezza estetica dell’Estremo Oriente e non solo. I capi si distinguono per tagli minimal e linee chic, essenziali ma ricercate; tessuti pregiati come seta, broccati, georgette e duchesse; ricami luminosi di perle, pietre e paillettes; palette cromatica dominata da blu e bianchi, evocazione delle porcellane cinesi e dei loro motivi tradizionali, tra cui il drago, simbolo della millenaria civiltà del Fiume Giallo. Azzurra Di Lorenzo racconta così la scintilla creativa della collezione: «Tutto è partito osservando a casa un ombrellino di carta di riso dipinto a mano, che mio padre portò tantissimi anni fa da uno dei suoi viaggi a Singapore. Da lì ho iniziato a immaginare le donne tra le montagne nebbiose dello Yunnan, tra le steppe della Mongolia, le geishe giapponesi, i kimono, gli infusi e i tè, i fiori di ciliegio e il bambù, i silenzi del Tibet, le porcellane cinesi e tutta la bellezza e il fascino elegante dell’Oriente». Un approccio rispettoso, misurato e poetico, che si traduce in una couture capace di evocare mondi lontani senza mai scadere nell’imitazione, ma reinterpretando suggestioni e simboli con sensibilità contemporanea. La stilista porta con sé un team interamente composto da giovani professionisti calabresi, che segue e sostiene con convinzione: il videomaker Francesco Codispoti, fotografi e make-up artist emergenti, il music producer Samuele Epiceno, autore delle colonne sonore dei suoi défilé, le première di sartoria, la sua storica assistente stile, Maria Concetta Vizza, che la accompagna nei progetti internazionali. Una squadra che testimonia l’impegno della designer nel promuovere i talenti della sua terra, trasformando ogni sfilata in un progetto collettivo. La collezione “Tocchi d’Oriente” sarà presentata in esclusiva al Campidoglio, domenica 29 marzo alle ore 19, all’interno di un evento che si preannuncia come uno dei momenti più attesi della stagione moda romana. Roma Couture conferma così la sua vocazione: celebrare l’eccellenza sartoriale italiana, valorizzare la creatività emergente e riaffermare Roma come capitale dell’eleganza e dell’Alta Moda.

Carmela Commodaro

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