Interviste SottoTraccia, Davide Mercurio incontra Januaria Carito: l’arte come necessità vitale

C’è una sincerità rara nelle parole e nella musica di Januaria Carito, protagonista della ventesima Intervista SottoTraccia, curata da Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock. Per lei l’arte non è stata una scelta, ma una condizione naturale: cantare, scrivere, dipingere sono forme di respiro, un’esigenza senza filtri. Dal primo microfono “più grande di lei” all’esperienza ad “Amici”, vissuta giovanissima e con inevitabile spaesamento, Januaria ha imparato due lezioni fondamentali: il rispetto profondo per il pubblico e la capacità di andare avanti nonostante critiche e giudizi. Nel nuovo disco “Santi – Dall’Onirico al Risveglio”, in uscita il 24 dicembre, le emozioni diventano racconto: amore, sofferenza, disuguaglianze e una Calabria che affiora tra ricordi, nostalgie e identità. Un lavoro che segna anche un traguardo simbolico importante, il suo primo vinile, frutto di una rete di realtà indipendenti del territorio. Guardando al futuro, come rivelato a Davide Mercurio, Januaria sogna di restituire ciò che ha faticosamente conquistato e di fondare una casa discografica a Catanzaro per dare voce a chi ha talento, ma non ha mezzi. Ai più giovani lancia un messaggio limpido e diretto: «non mollate mai». Perché ogni percorso ha il suo tempo, e la passione, prima o poi, trova la sua strada.
Carmela Commodaro
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