Squillace, bollette Tari: le delucidazioni del sindaco

In questi giorni i cittadini di Squillace stanno ricevendo le bollette della tassa rifiuti (Tari) con un aumento rispetto agli anni precedenti. E in molti si stanno recando negli uffici comunali per avere chiarimenti. Da parte del sindaco Enzo Zofrea arriva ora la spiegazione. «Capisco la preoccupazione – afferma, dopo essere stato contattato da noi – per questo è importante spiegare con parole semplici da cosa deriva questo incremento. Il Comune è stato chiamato dalla Regione Calabria a pagare un conguaglio di circa 234 mila euro relativo agli anni 2020, 2021 e 2022.
Si tratta di somme dovute per il servizio di trattamento e smaltimento dei rifiuti che in quei tre anni non erano state ancora saldate». Zofrea spiega che «la legge nazionale e regionale è molto chiara:
tutti i costi del servizio rifiuti devono essere coperti tramite la Tari, senza possibilità per il Comune di usare fondi diversi. Significa che l’amministrazione è obbligata per legge a recuperare queste somme attraverso le bollette Tari». Il sindaco aggiunge che «per evitare un impatto troppo pesante tutto in una volta, il Comune ha chiesto e ottenuto una rateizzazione, ma comunque la copertura del debito deve avvenire tramite la tassa rifiuti, come previsto dalla normativa. Comprendiamo il disagio e la preoccupazione, ma è importante sapere che questo aumento non dipende da scelte dell’amministrazione, bensì da un obbligo normativo che riguarda tutti i Comuni».
Carmela Commodaro

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