Squillace e comprensorio, le tradizioni della festa dell’Immacolata

In occasione della festività dell’Immacolata Concezione, è stata riproposta a Squillace l’antica tradizione della piramide o castello o macchina di fuoco. L’evento si è svolto domenica scorsa in piazza Duomo. L’iniziativa è stata della Pro loco. Un antico rito riportato nelle cronache squillacesi del Settecento. In occasione della celebrazione della festa dell’Immacolata un tempo si faceva la cosiddetta “piramide di fuoco”, poderosa costruzione in legno collocata nella parte centrale della piazza della città che richiedeva una grande quantità di legname. Nella parte superiore veniva posto un baldacchino con un quadro raffigurante la Madonna. La piramide veniva interamente ricoperta con carta e spesso si incaricava un pittore del luogo per eseguire pitture di carattere religioso. La stessa veniva illuminata da centinaia di candele e venivano fissate anche le girandole per i fuochi d’artificio in modo da renderla un vero e proprio “castello di fuoco”. La sera della vigilia della festa, dopo la funzione religiosa, è stato allestito in piazza il grande falò, in ricordo della piramide di fuoco e per dare inizio anche alle festività natalizie. Durante la serata sono state offerte le tradizionali zeppole fritte. Nella giornata della festività solenne dell’Immacolata, invece, il sindaco di Squillace Enzo Zofrea ha fatto un omaggio floreale a nome dell’amministrazione comunale e della città alla statua della Madonna in piazza Duomo. Il sindaco, per la prima volta, elevandosi a bordo di un cestello azionato da un braccio meccanico, ha deposto una corona di fiori proprio sulla statua che si trova sulla sommità della colonna. Anche a Palermiti si è ripetuta la tradizione dei “Luminari”. Anche qui un grande falò ha illuminato la “Cona”, cioè la piazza principale, creando un’atmosfera unica. Un evento che è stato reso possibile grazie alla passione e all’impegno di associazioni e cittadini. Il parroco don Alessandro Nicastro ha impartito la benedizione. Tanti i produttori del territorio che hanno allestito stand con le eccellenze gastronomiche di qualità. Accensione del grande albero di Natale e Luminari anche a Vallefiorita, con una iniziativa del Comune in collaborazione con la parrocchia, le associazioni locali, il servizio civile e donne volontarie. La benedizione del fuoco è stata impartita dal parroco don Salvatore Gallelli. Per tutti i partecipanti sono stati distribuiti vino e zeppole.
Carmela Commodaro




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