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Il Pil cresce dello 0,3% nel primo trimestre

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre del 2026 il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti del primo trimestre del 2025. Lo rivela l’Istat. Dal punto di vista dei settori produttivi, i servizi mostrano un andamento favorevole, l’industria resta stabile mentre l’agricoltura registra una lieve flessione. Il primo trimestre del 2026 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2025. Rispetto al trimestre precedente, la crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, con consumi e investimenti in aumento. Anche il commercio con l’estero contribuisce positivamente, grazie a esportazioni in crescita e importazioni in lieve calo. Le scorte, però, frenano il risultato complessivo, attenuando parte della spinta positiva dell’economia.
sat/azn

Tg Economia – 1/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il Pil cresce dello 0,3% nel primo trimestre
– Nautica da diporto, l’Italia cresce e consolida la leadership sui superyacht
– Per il ponte del 2 giugno l’Italia rimane la meta preferita
– Rottamazione quater, per pagare la rata c’è tempo fino all’8 giugno
sat/azn

Tg Sport – 1/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Cobolli batte Svajda in quattro set e vola ai quarti del Roland Garros
– Palestra apre all’Inter dal ritiro azzurro “Pronto per il salto in un grande club”
– Brasile formato Mondiale, Ancelotti ne fa sei al Panama
– Davide Ancelotti è il nuovo tecnico del Lille
– Intesa De Laurentiis-Allegri, ma il Milan ritarda l’annuncio per vie legali
– No di Oaktree ai big Alaba e Maguire, assalto Inter a Palestra
– Giro d’Italia, Vingegaard vince la Corsa Rosa ed entra nel mito
– Mugello in estasi: trionfo storico di Bezzecchi su Aprilia, Martin e Bagnaia sul podio
– La Barba al Palo – Baldini ha il curriculum da ct
/gtr

Conferenza a Soverato sull’eredità di San Luca di Melicuccà e dell’abbazia dei Majoli: un viaggio nella “culla d’Italia”

Per gli incontri culturali del venerdì promossi dalla Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero, il 5 giugno, alle ore 18, la sala consiliare del Municipio di Soverato ospiterà una conferenza di grande rilievo storico. Protagonista sarà il professore Mario Truglia, studioso vallefioritese, che interverrà su “Amaroni: l’abbazia di San Nicola dei Majoli e San Luca di Melicuccà primo vescovo di Isola Capo Rizzuto – La vallata dell’Alessi, culla d’Italia”. L’appuntamento si inserisce nel percorso culturale che la Libera Università porta avanti da anni, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e le radici delle comunità del Basso Jonio. Accanto al relatore principale, sono previsti i saluti e l’introduzione della presidente della Libera Università professoressa Sina Pugliese Montebello e gli interventi dei sindaci di Amaroni, Salvatore Megna, e di Vallefiorita, Gino Ruggiero; del cav. Rocco Devito, già sindaco di Amaroni; e del presidente dell’Archeoclub di Amaroni, prof. Lorenzo Satanassi. Sarà, inoltre, letto uno studio del compianto prof. Guido Rhodio, già presidente della Regione Calabria e raffinato storico del territorio, che diede impulso alla ricerca sull’abbazia amaronese e sulla figura di San Luca di Melicuccà. Gli approfondimenti del prof. Truglia hanno offerto negli ultimi anni una interessante chiave di lettura sui ritrovamenti archeologici della località San Luca di Amaroni. Secondo le sue ricerche, quelle tracce non sarebbero semplici resti isolati, ma i segni concreti del monastero e della chiesa edificati da San Luca di Melicuccà, figura centrale della spiritualità medievale calabrese e primo vescovo di Isola Capo Rizzuto. Da alcuni anni il nome di San Luca di Melicuccà è stato inserito nel calendario liturgico al 10 dicembre, data della sua morte avvenuta nel 1114 ad Amaroni. Un riconoscimento che restituisce piena dignità a una figura che ha segnato profondamente la storia religiosa della vallata dell’Alessi. La devozione popolare continua a essere viva, poiché la famiglia del cav. Devito fa celebrare ogni anno una messa in suo onore, mentre nella contrada “San Luca” ha fatto installare un’icona dedicata al santo, segno tangibile di una tradizione che non si spegne. Il tema scelto per la conferenza mette al centro un territorio che, tra archeologia, spiritualità e storia monastica, rappresenta un tassello fondamentale della Calabria medievale. La vallata dell’Alessi, con i suoi antichi insediamenti e le sue testimonianze religiose, viene definita da Truglia una vera e propria “culla d’Italia”, luogo in cui si intrecciano le radici della cultura bizantina, latina e normanna.
Carmela Commodaro

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Sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo: un nuovo controllo interforze interessa una discoteca di Soverato

Nella serata dello scorso 31 maggio, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della c.d. movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno.

Il controllo in questione, coordinato dalla Questura, ha riguardato una nota discoteca ubicata in questo ambito provinciale e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, dell’A.S.P., S.I.A.E e dell’ARPACAL.

All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative. In particolare, sono state irrogate sanzioni amministrative nei confronti di addetti alla sicurezza abusivi, nonché una sanzione aggiuntiva a carico del titolare dell’attività.È stata inoltre riscontrata una violazione della capienza massima autorizzata, tale da compromettere la sicurezza e l’incolumità degli avventori.

A fronte di una capienza autorizzata di circa 200 persone, infatti, nel locale erano presenti oltre 500 persone. Pertanto, si è proceduto dapprima alla riduzione del volume della musica e successivamente alla sua interruzione, al fine di consentire il regolare deflusso dei presenti.

È stata altresì disposta la temporanea chiusura di una parte del locale, in attesa della regolarizzazione delle irregolarità accertate. L’Arpacal procederà alla contestazione della violazione amministrativa relativa alla mancata valutazione fonometrica del locale.

Anche sotto il profilo dell’igiene pubblica sono emerse alcune criticità riguardanti determinate aree del locale e i servizi igienici, con conseguente segnalazione all’autorità sanitaria competente. Sono state inoltre accertate violazioni di natura amministrativa, tra cui la presenza di tre lavoratori irregolari.

È infine in corso la verifica della documentazione relativa alla concessione demaniale marittima e all’autorizzazione per la gestione del locale. Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia. La Questura ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS.

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2 Giugno, Fontana “La democrazia si rafforza con partecipazione e giovani”

2 Giugno, Fontana “La democrazia si rafforza con partecipazione e giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo alla vigilia della Festa della Repubblica, anniversario fondamentale che richiama il valore della scelta compiuta dagli italiani 80 anni fa. In un contesto internazionale particolarmente complesso, è nostro dovere rafforzare la consapevolezza dell’importanza della partecipazione, soprattutto dei giovani, alla vita pubblica. La democrazia si rafforza quando ciascuno si sente parte di un destino condiviso. Per questo la Camera dei deputati ha promosso numerose iniziative, a partire dalla mostra nella Sala della Lupa, luogo in cui furono proclamati i risultati del referendum istituzionale e dove è conservato uno dei tre originali della Costituzione. Abbiamo voluto coinvolgere i giovani attraverso incontri, podcast, progetti con le scuole e iniziative divulgative, nella convinzione che conoscere la nostra storia, e le vite dei protagonisti, significhi comprendere il valore della libertà e delle istituzioni democratiche”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Inaugurata a Squillace la nuova Casa della Comunità: un presidio moderno, vicino ai cittadini e al territorio

La nuova Casa della Comunità di Squillace è realtà. È stata inaugurata stamane nello stabile dell’ex Centro servizi, un edificio che per anni aveva atteso una destinazione definitiva e che oggi diventa un presidio sanitario moderno, accessibile e pensato per avvicinare la sanità ai cittadini. Un traguardo che dà piena realizzazione alla visione dell’ex presidente della Regione Guido Rhodio, che aveva immaginato questa struttura come una risorsa strategica per il territorio. La nascita della Casa della Comunità è stata resa possibile dall’Asp di Catanzaro grazie alle risorse del Pnrr, con l’obiettivo di rafforzare la sanità territoriale e costruire un modello di prossimità. All’inaugurazione erano presenti autorità sanitarie, politiche, civili e rappresentanti del mondo universitario. Dopo la benedizione dei locali, il commissario dell’Asp generale Antonio Battistini ha sottolineato che si tratta della prima Casa della Comunità inaugurata dall’Azienda sanitaria, evidenziando il ruolo determinante dei sindaci e della Regione. Ha parlato di un luogo di accoglienza e ascolto, dove si consolida l’alleanza terapeutica tra cittadini e servizi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al responsabile dell’ufficio tecnico dell’Asp, ingegnere Maurizio Benvenuto, e al suo staff. Il sindaco di Squillace Enzo Zofrea ha definito l’inaugurazione un giorno importante per la città, sottolineando come la struttura rappresenti un riferimento per l’intero comprensorio. Ha inoltre ringraziato l’Asp per il finanziamento da 2,5 milioni di euro per la nuova unità di dialisi che sarà collocata nello stesso edificio. Il consigliere regionale Enzo Bruno, presente con il collega Giampaolo Bevilacqua, ha parlato di un nuovo modo di pensare la sanità, orientato al territorio e capace di alleggerire i costi ospedalieri. Il direttore sanitario aziendale Antonio Gallucci e la direttrice del Distretto sanitario di Soverato M. Concetta Loprete hanno evidenziato l’importanza della rete istituzionale che ha permesso di portare a termine l’opera. Un saluto è stato rivolto ai presenti anche dalla direttrice della Casa della Comunità, Carmen Mercurio, medico squillacese. La nuova Casa della Comunità sostituisce il precedente Polo sanitario territoriale. Per garantire continuità, il trasferimento delle attività è iniziato con visite fisiatriche, prelievi di sangue e servizi amministrativi. La Casa ospita anche l’aggregazione funzionale territoriale dei medici di medicina generale, la guardia medica e la Neuropsichiatria infantile con il Centro territoriale di riabilitazione.
Saranno pienamente operativi gli ambulatori di cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, geriatria, medicina fisica e riabilitativa, ortopedia e traumatologia, diabetologia-endocrinologia e urologia. È prevista una progressiva implementazione dei servizi, per rispondere in modo sempre più completo ai bisogni della popolazione.
Carmela Commodaro

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Soverato, si è conclusa con successo, l’edizione 2025/2026 del progetto per le scuole superiori “A Braccia Tese”

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Si è conclusa con successo, l’edizione 2025/2026 del progetto per le scuole superiori “A Braccia Tese”, dedicato alla promozione e all’effettuazione delle donazioni negli istituti cittadini. L’iniziativa ha coinvolto un largo numero di partecipanti e ha confermato la solidità dell’impegno del mondo scolastico in materia di solidarietà. Il bilancio dell’anno non può che essere soddisfacente e significativo, sono stati, infatti, più di 12 gli incontri formativi con gli studenti, che dal mese di ottobre 2025 a maggio 2026, hanno interessato più di 400 persone, tra docenti, personale ATA e studenti, i quali tutti hanno partecipato alle giornate di formazione organizzate da Avis, seguite da visite mediche e sessioni di donazione. Sono state oltre 200 le sacche di sangue intero raccolte, a testimonianza di una generosità concreta e circa 250 gli attestati di partecipazione consegnati agli studenti, che potranno essere utili per i crediti scolastici. Giacomo Mazzoleni, Presidente di Avis Soverato, si è detto orgoglioso ed ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti: “Ogni fase del progetto – ha dichiarato – dalla formazione alla donazione, prende forma grazie a contributi e disponibilità condivise”. Il presidente ha, inoltre, ringraziato le scuole coinvolte nell’iniziativa, rivolgendo un sentito ringraziamento ai dirigenti scolastici Vincenzo Gallelli e Renato Daniele, “per aver ospitato l’iniziativa con alto senso civico”. Mazzoleni ha anche ringraziato i referenti scolastici, docenti: Natali del Malafarina e Paparazzo del Liceo Scientifico e le prof.sse Riccelli dell’IPSSOA Alberghiero e Perri dell’ I.T.C. Calabretta. Un ringraziamento è stato rivolto, altresì “a tutto il corpo docente per l’approvazione e la condivisione dei valori promossi nell’ambito dei progetti AVIS, inseriti nei piani formativi scolastico, e al personale ATA il cui impegno, sia nelle donazioni sia nelle attività solidali, ha rappresentato un esempio concreto per i giovani coinvolti”. Il Presidente AVIS Soverato ha inoltre ringraziato la sovraordinata Avis Catanzaro e il personale medico e infermieristico intervenuto, il cui supporto è stato fondamentale per garantire sicurezza e professionalità durante le giornate di raccolta.
“I ragazzi – ha aggiunto Mazzoleni – sono stati i veri protagonisti, fantastici nell’accoglienza e nell’entusiasmo verso il messaggio di solidarietà della donazione, un atteggiamento che per gli attivisti Avis rappresenta uno stimolo e un segnale estremamente positivo”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ITT “Malafarina” per la collaborazione dimostrata. L’istituto ha partecipato anche al bando Avis Calabria “Borsa di Studio della Solidarietà”, grazie alla sinergia tra il dirigente scolastico Vincenzo Gallelli, il referente prof. Natali e la prof.ssa Colonna. L’esito del bando sarà comunicato nel prossimo mese di giugno, con l’auspicio di poter ripetere un percorso analogo nel prossimo anno scolastico, Avis sottolinea come “l’intera esperienza abbia portato soddisfazioni e risultati importanti per la comunità: maggiore sensibilizzazione sul tema del dono, crescita del senso civico tra i giovani e rafforzamento della collaborazione tra associazione, istituzioni scolastiche e operatori sanitari”.
Rosanna Paravati

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Dichiarazione di MICHELE DROSI, candidato a sindaco della lista “INSIEME PERSATRIANO”

Nelle elezioni del 24 e 25 maggio il nostro Progetto politico-amministrativo, dal profilo
civico, “INSIEME PER SATRIANO” ha registrato una netta sconfitta, conseguendo un risultato
negativo che colloca i due consiglieri eletti tra i banchi della minoranza.
Voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutti i 605 elettori ed elettrici che con il loro
voto ci hanno dato fiducia, a tutte le candidate e a tutti i candidati della lista “INSIEME PER
SATRIANO” e alle amiche e agli amici del Coordinamento per lo straordinario contributo, l’impegno e la passione messi in campo in questa campagna elettorale.
Questo voto non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro che guarda al futuro. Da oggi
si gettano le basi per costruire un percorso attraverso il protagonismo di tutta la comunità
che si è stretta attorno al Progetto civico “INSIEME PER SATRIANO”, rinvigorendo anche i rapporti
sul piano umano e della sincera amicizia, per radicare la nostra presenza costruendo sin da
subito l’alternativa per Satriano.
Nel rivendicare con forza il valore del percorso che abbiamo portato avanti e del Progetto
che abbiamo presentato alle cittadine e ai cittadini del nostro paese, seppure in tempi troppo
ristretti, non rinunceremo a sviluppare una opposizione rigorosa e costruttiva, larga e strutturata
nella società, capace di muoversi in modo unitario e coerente.
Alla nuova Amministrazione l’augurio di buon lavoro nell’interesse di tutta la comunità.

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