ROMA (ITALPRESS) – Trent’anni di sport, valori e grandi campioni. Nel Salone d’Onore del Coni sono stati presentati i vincitori della trentesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, riconoscimento che celebra non solo i risultati sportivi ma anche esempi di lealtà, rispetto e correttezza. Tra i premiati del 2026 spiccano il primatista mondiale del salto con l’asta Armand Duplantis, il campione olimpico di scherma Daniele Garozzo, il nuotatore Gregorio Paltrinieri, la marciatrice Antonella Palmisano, l’ex fuoriclasse del calcio Gianfranco Zola e il cestista azzurro Achille Polonara. Riconoscimenti anche per i protagonisti del pattinaggio di velocità Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, oltre al pallavolista Simone Anzani e alla paralimpica Chiara Mazzel. La cerimonia di premiazione si terrà il 2 luglio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
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PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo un accordo biennale con Radio Italia, che si conferma un attrattore importante dal punto di vista della musica e dell’intrattenimento. Ci auguriamo che ancora tante persone approfittino di quest’occasione per una serata di buona musica e in allegria, ci piacerebbe che tutte le serate di Palermo siano così”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione del concerto di Radio Italia Live, in programma il 28 giugno al Foro Italico. “Il flusso turistico in questo momento ci gratifica, su questo continueremo a lavorare senza però dimenticare quell’impegno sociale e quel riequilibrio sociale che è fondamentale per la vivibilità di questa città: ci aspettiamo lo stesso tipo di afflusso che ha caratterizzato le edizioni precedenti”.
ROMA (ITALPRESS) – Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili, da oggi, le commissioni dell’Esame di Maturità. Lo rende noto il ministero. Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove (513.479 candidati interni e 14.128 esterni), mentre le commissioni sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è di 273.854 studenti nei licei, 167.136 negli istituti tecnici e 86.617 negli istituti professionali. Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. “La pubblicazione delle commissioni rappresenta un’altra tappa di avvicinamento alle prove di giugno”, si legge ancora. Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. E’ previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonchè il grado di responsabilità e maturità raggiunto. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile. Con 155 favorevoli, 8 astenuti e 86 contrari, il provvedimento passa ora al Senato. “Con l’approvazione alla Camera della legge delega sul nucleare sostenibile compiamo un passo importante per il futuro energetico dell’Italia. Oggi abbiamo iniziato a porre le condizioni affinchè il Paese sia pronto ad adottare il nucleare sostenibile quando le nuove tecnologie, alle quali puntiamo, saranno mature e disponibili all’inizio del prossimo decennio”, afferma il ministro dell’Ambiente e della sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “Il nucleare sostenibile significa più sicurezza energetica, più decarbonizzazione, più indipendenza. In un mondo in cui la domanda di energia è destinata a crescere rapidamente, anche per effetto dell’intelligenza artificiale, dei data center, dell’elettrificazione industriale e civile, chi sarà in grado di produrre energia sarà più libero, più forte e più sicuro”, spiega. “Vogliamo un’Italia meno dipendente dall’estero, con energia più accessibile per famiglie e imprese. La bolletta arriva indistintamente nelle case e nelle imprese di tutti gli italiani. Per questo il nucleare non è una bandiera politica o ecologica: è uno strumento da valutare con serietà, fiducia nella ricerca e responsabilità verso le prossime generazioni. Questa è una scelta di concretezza, non di ideologia. Una scelta di Libertà. Più sicurezza energetica, più indipendenza, più Italia”. -foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Un soldato della missione di pace Unifil è deceduto questa mattina a causa delle gravi ferite riportate in seguito all’impatto di colpi di mortaio contro la sua postazione vicino a Marjayoun, nel sud-est del Libano. Lo riferisce una nota stampa di Unifil, aggiungendo che altri due soldati della missione, anch’essi feriti, sono attualmente ricoverati presso una struttura medica della base Unifil. Poco dopo l’incidente, avvenuto nella tarda serata di ieri, il soldato gravemente ferito è stato trasportato in aereo in un ospedale di Beirut, dove è deceduto a causa delle ferite riportate. “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi del soldato che ha perso la vita al servizio della pace. Il nostro pensiero va anche alla pronta e completa guarigione dei soldati feriti”, prosegue la nota. Unifil ha avviato un’indagine per accertare le circostanze esatte che hanno portato a questo tragico incidente. Unifil ha rilevato un numero sempre maggiore di traiettorie e impatti di proiettili nel sud del Libano e ribadisce che “la violenza deve cessare”. “Ribadiamo il nostro appello a tutti gli attori affinchè rispettino i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e garantiscano in ogni momento la sicurezza del personale e delle proprietà delle Nazioni Unite, astenendosi da azioni che possano mettere in pericolo i caschi blu. Chiediamo inoltre alle autorità nazionali competenti di indagare sull’incidente, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la loro incriminazione. Gli attacchi deliberati contro i caschi blu costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e possono configurarsi come crimini di guerra”. La Farnesina nel frattempo ha informato che l’incidente è avvenuto nel settore est, dove non ci sono italiani. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Bene ieri l’accordo raggiunto tra Israele e il Libano negli Stati Uniti, ora quell’accordo deve essere rispettato. Hezbollah ha una grandissima responsabilità, annuncia già che non vuole rispettarlo, ma Hezbollah si deve adeguare alle decisioni del governo legittimo del Libano, che sta tutelando nel modo migliore possibile l’integrità territoriale di quel paese. Ho ribadito pochi minuti fa al ministro degli Esteri libanese la posizione dell’Italia di totale sostegno al cessate il fuoco e di totale sostegno al governo legittimo di Beirut, vogliamo che siano le forze armate regolari libanesi a tutelare la sicurezza di quel paese. Stiamo già addestrando da anni l’esercito libanese con una missione militare italiana che è diversa da quella dell’Unifil, siamo pronti a fare di più, siamo pronti anche a lavorare per tagliare i flussi finanziari a Hezbollah militare, anche attraverso una collaborazione che può offrire per esempio la nostra Guardia di Finanza”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in visita oggi al versante italiano del Traforo del Monte Bianco, ha risposto a una domanda sulla morte, poche ore fa, di un militare serbo nella missione Unifil.
“Noi abbiamo condannato sempre con grande fermezza tutti gli attacchi nei confronti delle forze dell’Unifil, quindi delle Nazioni Unite, che svolgono un ruolo prezioso per impedire un deterioramento della situazione. Continuiamo a dire che l’unica via da seguire, se si vuole raggiungere la pace, è quella del dialogo e della diplomazia – ha aggiunto Tajani – Noi vogliamo la pace e che Hezbollah smetta di provocare Israele lanciando missili e colpendo la popolazione civile e, naturalmente, Israele non deve cadere nella provocazione di Hezbollah. Questo non è certamente facile, quindi ben venga la mediazione americana che noi sosteniamo e ben vengano gli accordi, speriamo che tutti scelgano di evitare la via dell’escalation che non porta benefici a nessuno”.
ROMA (ITALPRESS) – Ieri l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del PNRR, pari a 12,8 miliardi di euro, a seguito della valutazione positiva del 29 aprile scorso connessa al conseguimento dei 50 obiettivi collegati, suddivisi in 34 target e 16 milestone, comprendenti riforme e investimenti strategici per continuare a sostenere la crescita economica e sociale della Nazione. Lo ha reso noto Palazzo Chigi. “Il pagamento della penultima rata del PNRR, che porta a 166 miliardi di euro l’ammontare delle risorse ricevute dall’Italia, certifica il conseguimento del 100×100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata. Come ha giustamente evidenziato, in occasione del recente evento sull’attuazione del PNRR, il Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, che colgo l’occasione per ringraziare unitamente al DG Cèline Gauer per il sempre costruttivo rapporto di collaborazione istituzionale, l’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione PNRR d’Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale”, ha detto il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, ricorda Palazzo Chigi, “l’attuazione del programma GOL e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni”. Alle riforme si aggiungono numerosi investimenti tra i quali: l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonchè l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, tra gli investimenti di particolare rilievo Palazzo Chigi segnala “la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l’attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari raggiunti, 600.000 formati e il rafforzamento di 326 Centri per l’impiego, il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici”. A questi si aggiungono “obiettivi intermedi concernenti alcuni investimenti strategici previsti dall’ultima revisione del Piano, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare”. Attualmente il Governo Meloni, unitamente a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, “sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del Piano”. (ITALPRESS).
Patto tra consultori, operatori e associazioni per supportare le madri a 360°.
Assistenza e supporto alla maternità attraverso una rete istituzionale che coinvolga anche professionisti e associazioni per accompagnare le donne in tutti i passaggi cruciali della maternità. Questa la proposta del convegno Maternità: emozioni, fragilità e tutele, organizzato nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune di Soverato dalla Fidapa, sezione di Soverato, guidata da Vittoria Lazzaro. La Fidapa Soverato ha deciso di affrontare un tema di grande valore sociale, umano e istituzionale riunendo intorno a un tavolo di confronto esponenti di tutte le istituzioni e professioni di cura e tutela della maternità.
Il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, ha annunciato che il nuovo consultorio in via di completamento, nei locali dell’ex Acquario, rappresenterà un polo culturale e sanitario per tutto il comprensorio. Mimma Caloiero, direttore del dipartimento materno-infantile dell’Asp di Catanzaro, ha sottolineato la centralità del ruolo dei consultori familiari, ruolo da far crescere anche nell’informazione alle famiglie, in modo da rendere consapevole ogni donna delle possibilità offerte dalla rete. In proposito Caloiero ha posto l’accento sull’impegno profuso sul territorio dall’unità operativa “Tutela della donna e infanzia” del distretto di Soverato e Catanzaro, guidato da Maria Teresa Napoli. Nives Murdolo, consigliera dell’Ordine dei farmacisti di Catanzaro, ha puntato i riflettori sulla figura del farmacista come primo presidio di prossimità per le madri e le famiglie, tra supporto spontaneo e ascolto professionale.
Le relazioni, moderate dalla giornalista Teresa Pittelli, hanno toccato molti aspetti cruciali. L’avvocato Valentina De Pasquale ha svolto una disamina delle tutele ad ampio spettro, allargando l’orizzonte ai delicati temi della protezione della donna dalla violenza economica e domestica, con le relative norme di legge “che spesso però mancano di reali misure attuative”. La farmacista Nicoletta Umbrello, consulente alla pari per l’allattamento, ha confermato il lavoro insostituibile dei farmacisti come operatori di prossimità, focalizzando poi l’attenzione sui dati scientifici relativi ai benefici dell’allattamento al seno. E sulle difficoltà che sempre più donne in Italia mostrano nell’avviare l’allattamento e proseguirlo oltre i tre mesi di vita del neonato (in Calabria ci riesce meno del 50%). Uno scenario che interroga tutti sull’importanza di intercettare dubbi e disagi già durante il percorso nascita, attraverso un dialogo costante tra famiglie, figure alla pari, consultori territoriali e presidi sanitari. Fondamentale, in proposito, il ruolo svolto dagli psicologi. Francesca Melino, dirigente psicologa dei consultori familiari dell’Asp di Catanzaro, ha svolto un’approfondita analisi delle possibilità offerte dal consultorio a supporto della salute materno-infantile. “Come ci insegna la letteratura scientifica, la salute mentale perinatale dipende dal contesto che la circonda”, ha sottolineato la dottoressa Melino. Valentina Agosto, giovane psicologa e docente, ha inquadrato l’insieme delle possibili fragilità della maternità, dalla depressione post-partum al senso di inadeguatezza successivo alla nascita, nell’ambito di una condizione complessa che deve racchiudere anche la forza di chiedere aiuto, se serve, e di riconoscersi madri amorevoli anche nelle inevitabili imperfezioni. Nelle conclusioni, la presidente Lazzaro ha evidenziato la responsabilità e la disponibilità della Fidapa nell’opera di sensibilizzazione e di creazione di sinergie tra gli attori preposti ad assistere le donne, nel meraviglioso viaggio chiamato maternità. Numerosi gli interventi dal pubblico, qualificato da rappresentanti istituzionali del settore e della politica che hanno sottolineato l’importanza di portare avanti il dialogo strategico avviato dalla sezione Fidapa di Soverato.
MILANO (ITALPRESS) – “Io non sono concettualmente contrario all’uso del nucleare, ma questo non è il momento del nucleare.
Oggi il nucleare non garantisce dei costi di produzione, e quindi per i cittadini, inferiori alle altre fonti, dunque perché
farlo?”. Così il sindaco Giuseppe Sala, a margine del Green&Blue Festival 2026, rispondendo a chi gli chiedeva se è favorevole
all’apertura del governo sul nucleare e a un’eventuale centrale a Milano. “A chi obietta che ‘se mai si parte mai si arriva’, io
dico che ha senso partire quando c’è la garanzia di avere una fonte energetica a prezzi più bassi – ha precisato poi – . Noi
abbiamo come esempio A2A che è una società partecipata del Comune, che è riuscita a ottenere un grande sviluppo delle rinnovabili senza perderci in termini di redditualità”. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’inflazione in Europa accelera
– Contrattazione collettiva, la sfida di una competizione al rialzo
– “Crossings”, a Milano si parla di innovazione e nuove competenze
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