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Mons. Carlo Dell’Osso nominato membro della Commissione Teologica Internazionale da Papa Leone XIV

Il Santo Padre Leone XIV ha provveduto, lo scorso 19 ottobre, al rinnovo dei trenta membri della Commissione Teologica Internazionale, nominando tra questi Mons. Carlo Dell’Osso, Segretario del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e Professore di Patrologia e Storia della Chiesa. La nomina rappresenta un importante riconoscimento del percorso accademico e scientifico di Mons. Dell’Osso, impegnato nello studio delle fonti cristiane, della storia della Chiesa e del pensiero dei Padri. Egli è inoltre membro del Comitato Scientifico ed editoriale dell’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, con sede a Squillace, realtà dedicata alla promozione della ricerca e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e religioso del territorio calabrese con particolare riferimento alla figura di Cassiodoro. La Commissione Teologica Internazionale è un organismo consultivo della Santa Sede, istituito nel 1969 da papa Paolo VI e collegato al Dicastero per la Dottrina della Fede. La sua missione consiste nell’aiutare la Chiesa cattolica ad approfondire le principali questioni teologiche, soprattutto quelle di maggiore rilevanza per la fede e la vita ecclesiale contemporanea. Composta da teologi e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e tradizioni culturali, la Commissione favorisce il confronto tra competenze scientifiche ed esperienze ecclesiali, con l’obiettivo di offrire un contributo qualificato alla riflessione del Magistero. Nel suo lavoro, la Commissione affronta temi che riguardano la comprensione e la trasmissione della fede, il rapporto tra teologia e cultura, le sfide poste dai cambiamenti della società e il dialogo tra la riflessione teologica e le altre discipline. Attraverso studi, documenti e approfondimenti collegiali, essa mette a disposizione del Papa e del Dicastero per la Dottrina della Fede strumenti di analisi e orientamento, contribuendo allo sviluppo della ricerca teologica e all’approfondimento della dottrina cattolica. Il suo compito non è quello di sostituirsi al Magistero della Chiesa, ma di sostenerne il discernimento mediante un lavoro rigoroso di studio e confronto. L’ingresso di Mons. Dell’Osso in questo organismo assume particolare significato anche alla luce della sua attività nell’ambito della patrologia e della storia ecclesiastica, discipline fondamentali per comprendere le radici del pensiero cristiano e il suo sviluppo nel corso dei secoli. La conoscenza delle fonti antiche e della tradizione dei Padri della Chiesa costituisce infatti un contributo prezioso per affrontare le questioni teologiche del presente in continuità con la storia e la tradizione ecclesiale. Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione e i membri del Comitato Scientifico dell’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria esprimono grande soddisfazione per la nomina di Mons. Carlo Dell’Osso, al quale rivolgono le più vive congratulazioni. Nell’augurargli buon lavoro, formulano i migliori auspici per il suo nuovo incarico, certi che le sue competenze e la sua esperienza potranno offrire un contributo significativo al servizio della Chiesa universale. La nomina costituisce motivo di particolare compiacimento anche per l’Istituto, che vede riconosciuto il valore dell’impegno scientifico e culturale dei propri membri e rinnova, attraverso questo importante traguardo, il proprio legame con la ricerca storica e teologica e con la valorizzazione della tradizione cristiana.
Carmela Commodaro

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Tg News – 21/10/2026

ROMA (ITALPRESS) In questa edizione:
. Vertice a Milano sulla sicurezza, Piantedosi “No regie occulte”
– Mattarella “Non si guardi ai giovani con indifferenza”
– Tir, allarme da sindaci e industriali del Sud: “rischio paralisi”
– Incontro tra Witkoff e Putin a San Pietroburgo
– Allagamenti in Liguria e scuole chiuse in Campania
– Mafia, scoperta banca occulta della criminalità organizzata
– Istat, fertilità ai minimi storici in Italia
– A Milano musica, cultura e nuovi talenti al centro di “Ploom Flavour Garden”
– Previsioni 3B Meteo 22 Ottobre
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La Cina accelera sulla transizione verde e taglia le emissioni carboniche

La Cina accelera sulla transizione verde e taglia le emissioni carboniche

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha ottenuto risultati significativi nella risposta al cambiamento climatico negli ultimi anni, delineando gradualmente un percorso di sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio. Lo ha dichiarato oggi Li Gao, vice ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente.

L’alto funzionario ha rilasciato queste dichiarazioni durante una conferenza stampa, nel corso della quale il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente ha pubblicato un rapporto annuale sulle politiche e sulle azioni della Cina in materia di cambiamento climatico.

Il rapporto ha mostrato che nel 2025 le emissioni di anidride carbonica della Cina per unità di PIL sono diminuite del 17,7% rispetto ai livelli del 2020. L’energia non fossile ha rappresentato il 21,7% del consumo energetico totale. La capacità installata complessiva di energia eolica e solare ha raggiunto 1,84 miliardi di chilowatt. Il volume delle risorse forestali si è attestato a 20,99 miliardi di metri cubi.

Questi progressi sono sostenuti dagli sforzi costanti del Paese per accelerare la transizione verde e a basse emissioni di carbonio.

La Cina ha costruito la filiera industriale di energia pulita più grande e completa al mondo, con le industrie verdi e a basse emissioni di carbonio che sono diventate un importante motore della crescita economica, ha dichiarato Li.

Alla fine del primo semestre del 2026, la capacità installata totale di energia rinnovabile del Paese aveva raggiunto i 2,46 miliardi di chilowatt, pari al 60,7% della capacità nazionale complessiva di generazione elettrica. Alla fine di luglio, la capacità installata di energia solare ha superato per la prima volta nella storia quella del carbone, diventando la principale singola fonte di energia elettrica della Cina.

Inoltre, la capacità installata complessiva delle unità nucleari operative e di quelle approvate in Cina è salita al primo posto al mondo. La produzione e le vendite di veicoli a nuova energia si sono classificate al primo posto a livello globale per 11 anni consecutivi.

Li ha osservato che il Paese ha istituito il più grande mercato di scambio delle emissioni di carbonio al mondo, che copre circa 8,3 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, pari a oltre il 65% delle emissioni totali nazionali. Il volume cumulativo degli scambi di quote di emissione ha recentemente superato un miliardo di tonnellate.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cortei, Ciriani “Nessuna sottovalutazione del rischio a Milano nè altrove”

Cortei, Ciriani “Nessuna sottovalutazione del rischio a Milano nè altrove”

ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è stata nessuna sottovalutazione del rischio nè a Milano, nè altrove: infatti, nel capoluogo lombardo il dispositivo di sicurezza era stato accuratamente predisposto nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 14 ottobre. Nei due giorni in questione sono stati complessivamente impiegati più di 1.000 operatori, inclusa la Polizia locale, e sono stati accompagnati in questura 343 soggetti, di cui 48 sono stati arrestati e 50 denunciati”. Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, nel corso del Question Time alla Camera, ha risposto a un’interrogazione sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione dei recenti episodi di violenza urbana a Milano.
Ciriani ha rivolto “a nome di tutto il Governo un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne delle Forze dell’ordine che il 17 e 18 ottobre hanno operato con abnegazione e senso del dovere, intervenendo con grande equilibrio, nonostante le reiterate provocazioni e le violente aggressioni subite. Ricordo in proposito che solo a Milano e Bologna i feriti tra gli appartenenti alle Forze dell’ordine sono stati 193. La professionalità delle Forze dell’ordine, inoltre, ha reso possibile la gestione di una situazione molto critica e sicuramente inedita, anche alla luce della giovanissima età di molti dei violenti”.
“I fatti di Milano non hanno nulla a che vedere con la manifestazione del dissenso e la violenza va condannata in modo fermo e in modo inequivoco – ha sottolineato Ciriani -. I comportamenti predatori a cui abbiamo assistito richiedono una risposta ferma da parte dello Stato e, proprio nella giornata di ieri, infatti, il Consiglio dei ministri ha varato un decreto-legge il cui obiettivo è quello di migliorare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e di contrasto alla criminalità, anche quella minorile”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cantieri ferroviari, Webuild “Avanti con il confronto per dare al Paese le opere”

Cantieri ferroviari, Webuild “Avanti con il confronto per dare al Paese le opere”

MILANO (ITALPRESS) – Webuild conferma l’impegno al confronto con la committenza e con le istituzioni, con l’obiettivo di dare al Paese le opere strategiche in corso di realizzazione.
La società precisa che “la riduzione delle attività su alcuni cantieri non dipende da extracosti rivendicati: per questi esistono procedure previste da legge e contratto, che Webuild rispetta. Dipende dal fatto che restano da definire e liquidare lavori già eseguiti, in parte in variante e in parte oggetto di fatture contrattuali giunte a scadenza. Il tema è di natura contrattuale e non riguarda la solidità della società”.
Webuild ribadisce l’attenzione per lavoratori e imprese della filiera e l’auspicio di una soluzione rapida.
L’offerta su Trevi è un investimento industriale distinto, che non riguarda questo tema.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Avagliano racconta Vassalli, da carcere di via Tasso a Codice di procedura penale

Avagliano racconta Vassalli, da carcere di via Tasso a Codice di procedura penale

ROMA (ITALPRESS) – Dalla cella di via Tasso alle aule della Corte costituzionale, passando per la Resistenza, la politica e il ministero della Giustizia. In “Giuliano Vassalli. Legge e libertà” (Marlin), Mario Avagliano ricostruisce la vita di uno dei protagonisti del Novecento italiano, seguendone il percorso attraverso documenti, testimonianze, scritti e ricordi personali.
Il racconto si apre nel carcere romano delle SS, dove Vassalli fu rinchiuso e torturato dopo l’arresto del 3 aprile 1944. Da quella esperienza il libro risale alle origini e alla formazione del giurista, per poi seguire la sua scelta antifascista e il ruolo nella Resistenza socialista. Tra gli episodi ricostruiti, la fuga da Regina Coeli di Sandro Pertini e Giuseppe Saragat, organizzata con il contributo di Vassalli, e le reti informative che collegarono la Resistenza romana agli Alleati.
Avagliano non si limita agli anni della clandestinità. Attraversa anche la vicenda politica di Vassalli, dalla fondazione del Psiup all’impegno nel Partito socialista e alla lunga attività parlamentare, fino alla nomina a ministro della Giustizia nel 1987. Al centro di quella stagione c’è il nuovo codice di procedura penale, approvato nel 1988 ed entrato in vigore l’anno successivo: una riforma che ridisegnò il processo attorno al contraddittorio e alla distinzione tra accusa e giudice. Il volume affronta inoltre il tentativo di contribuire alla liberazione di Aldo Moro, la difesa di Enzo Tortora e gli anni alla Corte costituzionale, di cui Vassalli fu presidente.
“Ho scelto di raccontare Giuliano Vassalli perchè nella sua vita si incontrano alcuni dei passaggi decisivi della storia repubblicana: la lotta contro il nazifascismo, la costruzione delle istituzioni democratiche e la riforma della giustizia. Per il suo percorso, per il contributo dato alla Repubblica e per il modo in cui ha saputo servirla, Vassalli è stato quasi un padre della Repubblica. Ho cercato di restituirne la complessità, lasciando parlare le fonti e senza separare il giurista dall’uomo e dal protagonista della storia”, afferma Mario Avagliano.
La biografia restituisce una figura complessa, senza appiattirla sul ruolo di giurista o di partigiano. Ne segue le scelte, le svolte e anche le contraddizioni, intrecciando la vicenda individuale con la storia politica e istituzionale della Repubblica.
Il libro sarà presentato il 22 ottobre alle 18 al MAXXI di Roma.
Con l’autore interverranno Pier Ferdinando Casini, Simona Colarizi, Giovanni Maria Flick, Claudio Martelli e Riccardo Olivo; modera Fabio Martini. Introducono Maria Emanuela Bruni, Isabella Insolvibile e Alessandro Graziani.

– Foto Marlin Editore –

(ITALPRESS).

Amaroni, sicurezza stradale, attenzione all’incrocio tra la SP 162/2, via Napoli e via Rino Gaetano

La sicurezza stradale resta una priorità per l’amministrazione comunale di Amaroni, soprattutto nei punti del territorio in cui la circolazione presenta maggiori criticità. Tra questi figura l’incrocio tra la strada provinciale 162/2, via Napoli e via Rino Gaetano, dove la scarsa visibilità e la velocità sostenuta di alcuni veicoli rappresentano elementi di rischio per automobilisti e residenti. Nonostante il limite di velocità di 30 km/h previsto nel centro abitato, alcuni mezzi percorrono la strada provinciale a velocità che possono compromettere la sicurezza dell’incrocio. Una situazione sulla quale il sindaco Gino Ruggiero ha avviato da tempo un’attività di interlocuzione con gli enti competenti, nel tentativo di individuare soluzioni efficaci. Già nel 2023, e nuovamente nel corso di quest’anno, il primo cittadino ha richiesto alla Provincia di Catanzaro l’autorizzazione per installare un dosso artificiale, con costi a carico del Comune, al fine di rallentare i veicoli in transito. La risposta ricevuta dalla Provincia, tuttavia, ha chiarito che un intervento di questo tipo non è consentito dalla normativa vigente nel tratto stradale interessato. Nei giorni scorsi, anche a seguito delle segnalazioni dei residenti, il sindaco ha effettuato un sopralluogo per verificare personalmente le condizioni dell’incrocio. Dalla ricognizione sono emerse nuovamente le criticità legate alla visibilità e alla velocità dei veicoli che percorrono la strada provinciale in entrambe le direzioni. Nel tentativo di migliorare le condizioni di sicurezza, sono stati installati tre specchi parabolici, strumenti utili per agevolare la visuale e consentire agli automobilisti di percepire con maggiore anticipo la presenza di altri mezzi. Un intervento che rappresenta un primo supporto, ma che, come sottolineato dal sindaco, non è sufficiente a eliminare tutte le problematiche esistenti. Al momento, dunque, non è disponibile una soluzione immediata in grado di risolvere definitivamente la situazione. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare il tratto stradale e a valutare eventuali ulteriori iniziative, nel rispetto delle disposizioni normative e delle competenze degli enti coinvolti. Nel frattempo, il sindaco Ruggiero rivolge un appello agli automobilisti affinché prestino la massima attenzione nell’avvicinarsi all’incrocio e rispettino rigorosamente i limiti di velocità. La prudenza alla guida, soprattutto nei punti caratterizzati da una visibilità ridotta, resta fondamentale per prevenire incidenti e tutelare l’incolumità propria e quella degli altri.
Carmela Commodaro

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Agriturismi, nel 2026 presenze in crescita

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 33 milioni gli ospiti che nel 2026 hanno scelto uno degli oltre 20 mila agriturismi italiani, con un incremento dei flussi del 2% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dai dati presentati al Forum annuale di Agriturist, che confermano il ruolo strategico dell’agriturismo nella valorizzazione dei territori. La diversificazione delle attività rappresenta inoltre una leva importante per sostenere la competitività delle aziende agricole e ampliare le opportunità di reddito, in un contesto economico caratterizzato da nuove sfide. Non mancano, tuttavia, le criticità: tra le questioni più urgenti segnalate dal settore figura la difficoltà nel reperire personale qualificato, una necessità fondamentale per garantire servizi adeguati e accompagnare la crescita della domanda. I risultati del 2026 confermano dunque il potenziale dell’agriturismo come punto d’incontro tra agricoltura, accoglienza e promozione del patrimonio territoriale, con prospettive di sviluppo legate alla qualità dell’offerta e alla capacità di valorizzare le risorse locali.

gsl

Tg Sport – 21/10/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Roma travolgente con lo Slovan Bratislava
– Napoli di forza col Bodo Glimt: doppietta di McTominay
– Tegola PSG, Kvaratskhelia ko: rottura del crociato e stagione finita
– Inter con l’obbligo di vincere in Champions con lo Shakhtar
– Manchester United in crisi verso il Como, Carrick rischia l’esonero
– Juve verso il Rennes in Europa League, Spalletti cambia
– Milan, esame Bournemouth in Europa League
– Serie A, Colombo per Napoli-Roma, Mariani per Inter-Fiorentina
– Almaty Open, Bellucci batte Etcheverry e avanza: fuori Darderi
– L’Italia delle rotelle ancora sul tetto del mondo
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Tg Economia – 21/10/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Donne italiane più istruite degli uomini ma ancora penalizzate nel lavoro
– Made in Italy a Bucarest, otto brand alla Fashion Week con ICE
– Agriturismi, nel 2026 presenze in crescita
– Negozi di vicinato, una risorsa economica da tutelare

sat/gsl