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Export alimentare in aumento, ma manca personale qualificato

ROMA (ITALPRESS) – Il settore alimentare italiano continua a crescere, confermandosi uno dei motori dell’economia nazionale e dell’export. Nel 2025 le vendite all’estero del food made in Italy sono aumentate del 4,3%, segno della forte domanda internazionale per i prodotti della tradizione. Ma dietro ai successi del comparto emerge un problema sempre più evidente: la difficoltà delle imprese a trovare personale qualificato. Secondo un rapporto di Confartigianato, su oltre 176 mila figure professionali richieste lo scorso anno, più di 68 mila sono risultate difficili da reperire. Le criticità maggiori si registrano in Emilia-Romagna, Campania e Lombardia, ma la carenza di lavoratori riguarda tutto il Paese. In particolare, mancano figure come panettieri, pastai, pasticcieri e gelatai: oltre la metà dei profili richiesti non viene coperta. Un paradosso in un settore che conta più di 64 mila imprese artigiane e quasi 250 mila addetti. Intanto cresce anche l’attenzione dei consumatori verso i prodotti a chilometro zero, scelti da oltre 12 milioni di italiani. Secondo gli operatori, però, senza nuove competenze e ricambio generazionale diventa difficile sostenere lo sviluppo e mantenere la competitività di uno dei simboli del made in Italy nel mondo.

Frana nel Messinese, Vigili del Fuoco al lavoro

MESSINA (ITALPRESS) – I Vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina, da ieri pomeriggio, sono impegnati nel comune di Savoca, nel Messinese, per un rilevante movimento franoso che ha interessato la sede stradale. La frana, provocata dalle piogge incessanti che hanno colpito l’intera provincia, ha travolto un furgone parcheggiato: al momento dell’evento non risultavano persone a bordo del mezzo. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco del Distaccamento di Letojanni e del Distaccamento volontari di Antillo. In considerazione della complessità dello scenario operativo e per escludere la presenza di eventuali dispersi, sono stati inoltre attivati il nucleo regionale cinofili e il nucleo Movimento Terra dei Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di ricerca e nella rimozione di detriti e fango. xr6/vbo/mca2
(Fonte video: Vigili del Fuoco)

Agrifood Magazine – 18/3/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Pasta, gli Usa tagliano i dazi antidumping
– Export alimentare in aumento, ma manca personale qualificato
– Macfrut, la filiera mondiale dell’ortofrutta si incontra a Rimini
– Florovivaismo, comparto strategico: produzione oltre 3 miliardi
mgg/azn

Moggi “Marotta il miglior dirigente italiano per distacco”

MILANO (ITALPRESS) – “Tutti dicono che il calcio di oggi sia cambiato, ma la realtà è che sono cambiati i piedi dei giocatori: in Italia prima avevamo stranieri top, adesso vengono solo quelli che vogliono imparare a giocare a calcio e appena hanno imparato se ne vanno in Premier League”: a dirlo l’ex dirigente di Juventus, Roma, Napoli, Lazio e Torino, Luciano Moggi, oggi opinionista sportivo, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress. L’attenzione di Moggi si sposta dal campo alla scrivania, delineando le figure dirigenziali che allo stato attuale si stanno comportando meglio: “La struttura fisica è essenziale, ma non basta: bisognerebbe parlare anche dei dirigenti. Oggi è l’Inter ad avere quelli migliori, Marotta e Ausilio possono dare lezioni a tutti: l’Inter è nei primi posti della classifica tutti gli anni e lotta per qualcosa, compresa la Champions League; è difficile arrivare là, ma ogni anno è proprio l’Inter a rappresentare l’Italia. In termini di programmazione la Juventus compra Openda per 40 milioni di euro, l’Inter compra Bonny per 24: questo ci dice qualcosa sulla differenza tra i dirigenti perché Bonny è giovane e bravo, Openda è praticamente a fine carriera. Penso che Marotta sia il miglior dirigente per distacco: l’aspetto difficile in un’azienda di calcio è avere un uomo che sappia coniugare lo sport con l’economia, cosa che Marotta sa fare; inoltre si circonda di gente capace, con cui è bravo a fare squadra”.
fsc/gsl

La nutraceutica, cos’è e quali sono i vantaggi nella prevenzione delle malattie

BOLOGNA (ITALPRESS) – La nutraceutica è una disciplina scientifica che studia i componenti bioattivi degli alimenti e i loro effetti benefici sulla salute, con l’obiettivo di prevenire o supportare la cura di alcune malattie e affiancamento alla terapia medica: il termine nasce dall’unione di nutrizione e farmaceutica e indica sostanze di origine alimentare, isolate o concentrate, che svolgono un’azione fisiologica o biologica dimostrabile sull’organismo. La differenza tra nutraceutica e semplice integrazione alimentare sta nel fondamento scientifico: nella nutraceutica infatti efficacia, sicurezza, dosaggi e meccanismi d’azione sono supportati da evidenze cliniche in un approccio moderno alla salute, orientato alla prevenzione, alla personalizzazione e al benessere a lungo termine.
“L’integratore, come dice la parola stessa, è qualcosa che integra ciò che viene a mancare o è relativamente carente nella nostra dieta: pensiamo ad esempio a una vitamina o un minerale. Il nutraceutico invece è una fonte concentrata di una sostanza naturale, prevalentemente di origine alimentare: può essere un acido grasso polinsaturo tipo Omega 3 o un prodotto di origine vegetale, non necessariamente parte diretta dell’alimentazione, che ci dà qualche vantaggio sulla salute. Il concetto di naturalità è sempre molto vago, relativo al fatto che l’origine prima di questi nutrienti deriva dalla natura: in realtà può essere anche riprodotto chimicamente, come nel caso della melatonina”, ha dichiarato Arrigo Cicero, direttore della scuola di specializzazione in Scienze dell’alimentazione presso l’Università di Bologna e presidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut), intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Crosetto “Mandare navi a Hormuz verrebbe interpretato come atto di guerra”

Crosetto “Mandare navi a Hormuz verrebbe interpretato come atto di guerra”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia non partecipa a questa guerra, così come ogni altra Nazione europea: abbiamo tutti l’interesse che Hormuz non sia coinvolta nel conflitto, perchè da lì passa il 20% del gas e del petrolio che rifornisce quotidianamente il resto del mondo”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite a Mattino Cinque su Canale5. “Serve un accordo internazionale perchè questo avvenga, come Italia ne saremmo lieti. Non è fattibile mandare lì navi, perchè verrebbe interpretato come una partecipazione alla guerra e non come un corridoio di pace: la decisione di partecipare a eventuali missioni Onu spetta al Parlamento, non a me o al governo. Se tale missione si svolgesse – ha aggiunto – agiremmo in una cornice di totale sicurezza, perchè saremmo insieme al resto del mondo”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Tra Glocal Impact Network e Università Telematica IUL accordo di collaborazione

Tra Glocal Impact Network e Università Telematica IUL accordo di collaborazione

FIRENZE (ITALPRESS) – Glocal Impact Network Association e l’Università Telematica degli Studi IUL hanno sottoscritto un Accordo Quadro di collaborazione triennale finalizzato alla progettazione e realizzazione congiunta di percorsi di ricerca, formazione e progettazione culturale, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e dello sviluppo delle piccole isole italiane.
L’Università IUL eroga percorsi formativi in modalità e-learning su scala nazionale e internazionale ed è promossa dall’ente di ricerca INDIRE. “L’Ateneo è gestito attraverso una fondazione non profit, elemento che ha rafforzato ulteriormente la coerenza valoriale e strategica della partnership con Glocal Impact Network, impegnata dal 2015 nei campi dell’innovazione allo sviluppo, del design sistemico e della progettazione sociale – si legge in una nota -. L’accordo prevede la coprogettazione di corsi di formazione in modalità e-learning, percorsi di alta formazione, aggiornamento professionale e master universitari, nonchè lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti”.
La collaborazione tra Glocal Impact Network e IUL, nella prima fase, si concentrerà su due direttrici principali: da un lato, sulla progettazione formativa e sulla disseminazione della conoscenza nelle piccole isole italiane, territori caratterizzati da fragilità strutturali ma anche da significative potenzialità ambientali, culturali ed economiche; dall’altro, sui progetti di formazione, sviluppo sostenibile e innovazione trasformativa che Glocal Impact Network sta portando avanti nel continente africano.
L’intesa consentirà di sviluppare percorsi formativi accessibili a distanza, superando i limiti geografici dell’insularità e delle aree rurali; attivare programmi di alta formazione su sostenibilità, innovazione territoriale e sviluppo locale; favorire la crescita di competenze professionali radicate nei territori; rafforzare la capacità progettuale delle comunità locali attraverso ricerca applicata e trasferimento di conoscenza.
L’accordo stabilisce una collaborazione strutturata nella definizione dei contenuti didattici, nell’individuazione dei docenti e tutor e nella promozione congiunta delle iniziative.
Per Giorgio Giorgi, presidente di Glocal Impact Network, “la partnership rappresenta un passaggio strategico nel consolidamento della propria missione: diventa fondamentale avere al proprio fianco una piattaforma formativa capace di integrare ricerca scientifica, progettazione sistemica e trasferimento di conoscenza come leve di trasformazione sostenibile.
Le nuove tecnologie, unite a un accesso libero alle informazioni possono rendere il sapere realmente accessibile, superando i vincoli geografici e offrendo a territori fragili come le piccole isole la possibilità di connettersi al contemporaneo. Ambienti digitali e multilinguismo favoriscono mobilità, scambio interculturale e validazione delle competenze, rafforzando la formazione di profili capaci di operare in un ecosistema sempre più globale e complesso”.
“Negli ultimi anni, l’Ateneo – dichiara il Direttore Generale dell’Università Telematica degli Studi IUL, Massimiliano Bizzocchi – ha ampliato sempre di più la propria presenza sul territorio nazionale. L’attenzione si è spostata in modo più strutturato verso coloro che abitano in zone che presentano delle fragilità o dei collegamenti complicati. La didattica a distanza può superare questi vincoli e il nostro sforzo va proprio nella direzione di creare un supporto a chi potrebbe incontrare maggiori difficoltà nella scelta di un percorso di studi efficace e qualificato. Questo accordo, dunque, rafforza il nostro ruolo di università telematica capace di generare impatto nei territori attraverso modelli formativi innovativi e inclusivi”.

– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

La Cremonese esonera Davide Nicola

La Cremonese esonera Davide Nicola

CREMONA (ITALPRESS) – Davide Nicola non è più l’allenatore della Cremonese. La società grigiorossa ha annunciato in una nota di “aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra” il 53enne tecnico piemontese. “Il club grigiorosso desidera ringraziare l’allenatore e il suo staff per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona”, il congedo della società.
Ingaggiato la scorsa estate per guidare i grigiorossi al ritorno in serie A, Nicola era partito benissimo con le vittorie su Milan e Sassuolo, con la Cremonese imbattuta nelle prime 5 giornate e capace di issarsi fino all’ottava posizione con 20 punti in 14 partite. Poi, però, la squadra è crollata: appena 4 punti nelle successive 15 gare e una striscia negativa aperta di quattro sconfitte consecutive – l’ultima lunedì in casa con la Fiorentina per 1-4 – che hanno fatto piombare i grigiorossi al terz’ultimo posto, a -3 dalla salvezza, con l’ultima vittoria datata 7 dicembre (2-0 sul Lecce allo Zini). Il grande favorito per sedersi sulla panchina al posto di Nicola è Marco Giampaolo, fermo dall’esperienza al Lecce nella passata stagione e già al timone della Cremonese nella stagione 2014-15 quando, subentrato a campionato in corso, portò la squadra all’ottavo posto nel girone A di Lega Pro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).