Mafia, due arresti per omicidio e cadavere bruciato nel catanese
CATANIA (ITALPRESS) – Vasta operazione antimafia all’alba tra le province di Catania, Siracusa e Vibo Valentia. I Carabinieri dei Comandi Provinciali etneo e aretuseo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta della locale DDA, nei confronti di due persone ritenute responsabili di omicidio, soppressione di cadavere, porto abusivo di armi e danneggiamento seguito da incendio.
L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania insieme alla Procura di Siracusa, ha fatto luce su un brutale fatto di sangue avvenuto nel gennaio 2026.
Secondo quanto emerso dalle indagini – supportate dal R.I.S. di Messina, dallo Squadrone “Cacciatori Sicilia” e dai nuclei elicotteristi e cinofili – il delitto sarebbe maturato nel contesto di forti dissidi legati al traffico di stupefacenti.
Tra le persone colpite dal provvedimento figura il figlio di un esponente di spicco del clan mafioso “Cappello-Bonaccorsi”. Agli indagati viene contestata l’aggravante del metodo mafioso.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).







ROMA (ITALPRESS) – “Nel porto di Civitavecchia e in quello di Fiumicino abbiamo delle importanti opere infrastrutturali in corso: il primo obiettivo da centrare è mantenere i cronoprogrammi in linea con le previsioni e arrivare, nel corso di quest’anno a realizzare e definire opere importanti”. Così Raffaele Latrofa, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “A Civitavecchia abbiamo oltre 80 milioni di euro di investimento per il Cold Ironing, un’opera che renderà le nostre banchine elettrificate e, per la prima volta nella storia, permetterà alle grandi navi di spegnere materialmente i motori al loro arrivo in porto e di essere alimentate soltanto dalla corrente elettrica, con tutte le ripercussioni positive per la città sotto l’aspetto ambientale. Poi ci sarà la grande apertura a sud di una nuova imboccatura” per “realizzare un ‘marina yachting’ con tutti gli insediamenti produttivi legati alla manutenzione o alla realizzazione di nuove imbarcazioni da diporto. L’altra sfida al porto di Fiumicino è quella di completare la darsena che permetterà di delocalizzare i pescherecci che attualmente sono lungo il canale e di insediarli in quello che sarà il primo nucleo del nuovo porto commerciale”, ricorda.
MILANO (ITALPRESS) – “Quello che dobbiamo guardare più attentamente non è tanto il prezzo del petrolio, che è pure aumentato in maniera significativa, ma soprattutto il prezzo dell’indicatore di riferimento dei prodotti finiti, quindi benzina e soprattutto gasolio. Per scelte anche europee, l’Europa è “corta” di gasolio”. A dirlo il presidente di UNEM, Gianni Murano, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
MILANO (ITALPRESS) – “Lucart ha focalizzato la propria crescita sulla sostenibilità concreta. Investire nell’ESG non si limita esclusivamente a un mandato di un consiglio di amministrazione, significa prendere impegni sul lungo e lunghissimo termine”. A dirlo il CFO di Lucart, Andrea Fano, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
MILANO (ITALPRESS) – “E’ stato aperto un dibattito critico importante sul fatto che alcune aziende, soprattutto nel settore automotive, hanno visto premiati i manager per i progressi nella transizione climatica, mentre la trasformazione industriale produce costi sociali molto elevati a partire dalle perdite di posti di lavoro e dall’impatto sui territori, con la chiusura di stabilimenti e licenziamenti. Il futuro dell’impresa deve guardare al lungo periodo e questo ovviamente non può prescindere dai temi che riguardano la salvaguardia del lavoro e delle competenze e dei territori e quindi anche della coesione sociale”. A dirlo Monica Billio, docente dell’Università Cà Foscari di Venezia e Coordinatrice del Centro di Competenza Transpareens, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
TORINO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Torino ha smantellato una banda criminale ritenuta responsabile di una serie di violente rapine che negli ultimi mesi avevano seminato il panico nelle zone della movida e del centro cittadino. L’operazione, condotta dalla Sezione “Falchi” della Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica, si è conclusa con l’esecuzione di misure cautelari nei confronti di quattro giovani di nazionalità egiziana. Le indagini hanno permesso di ricostruire tre specifici episodi di aggressione avvenuti tra i giardini “Sambuy” e il Parco del Valentino. Il modus operandi del gruppo era sistematico e brutale: le vittime venivano circondate, minacciate con coltelli e accecate con spray urticante per facilitare lo strappo delle collane d’oro e impedire ogni reazione o inseguimento.
ROMA (ITALPRESS) – Blitz della Polizia di Stato tra i porticati di via dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca, a Roma: sorprese in flagranza due coppie, ciascuna composta da pusher e vedetta, accusate ora di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dalle attività di osservazione pianificate dagli investigatori è emersa una struttura funzionale e ripetitiva, costruita su una “filiera” a due. Le vedette, posizionate in punti nevralgici, monitoravano costantemente l’area circostante, pronte ad intercettare eventuali presenze “sospette” e a convogliare i clienti verso il pusher incaricato della vendita, a sua volta posizionato in penombra e con la droga a portata di mano per concludere la consegna in modo rapido e lontano da occhi indiscreti.