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Milano-Cortina, Fontana “Mi aspettavo maggiore copertura delle Paralimpiadi”

MILANO (ITALPRESS) – “Sinceramente speravo ci fosse una maggior copertura, anche perché oggettivamente sono qualcosa di importante come le Olimpiadi, o forse anche più delle Olimpiadi. Per cui bisognerà lavorare in futuro. Come si è lavorato per fare in modo che ci sia una parità fra la presenza femminile e maschile, credo che si debba trovare il modo per fare sì che le Paralimpiadi possano avere la stessa presenza delle Olimpiadi”. Lo ha dichiarato il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, a margine della presentazione dello studio realizzato con il supporto di Fondazione Bracco.

xo5/pc/mca2

Lilt, fino al 40% dei tumori è evitabile grazie a corretti stili di vita

ROMA (ITALPRESS) – Alimentazione sana, attività fisica, controlli periodici, lotta al tabagismo e attenzione ai fattori di rischio ambientali: fino al 40% delle patologie oncologiche è evitabile grazie a corretti stili di vita. E’ il messaggio lanciato in occasione della conferenza stampa di presentazione alla Camera dei Deputati della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e giunta alla 25^ edizione
mec/fsc/azn

Mattarella “Ue indispensabile per la pace, sappia dire di no ai conflitti”

Mattarella “Ue indispensabile per la pace, sappia dire di no ai conflitti”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo assistendo a un progressivo indebolimento fatto di sospensioni, ritiri, mancati rinnovi. Un fenomeno che comporta non soltanto una perdita di strumenti di trasparenza, ma anche una trasformazione del regime giuridico internazionale in materia di sicurezza, con conseguenze rilevanti sul piano della prevedibilità strategica e della prevenzione delle escalation. Trattati paralizzati o rimossi negli ultimi anni. Non rileva soltanto la cessazione degli obblighi contrattuali, ma la perdita di meccanismi che per decenni avevano fatto crescere la reciproca comprensione e garantito stabilità”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento in occasione della consegna dell’onorificenza accademica di dottore honoris causa conferita dall’Università di Salamanca. “La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l’abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione”, ha aggiunto. “Ne deriva un vuoto, una arbitraria ‘terra di nessunò, ambito per ingiustificate scorrerie – in una sorta di rincorsa a rinnovate conquiste, espansioni commerciali, creazione di presunte fasce e aree di sicurezza, con un processo che va a gravare pesantemente sui Paesi e sui popoli più poveri e meno fortunati”, ha sottolineato. “Oggi non sembra prevalere il desiderio di dare vita a un progetto più efficace nè, tanto meno, sembrano prevalere i tre pilastri prima richiamati: il divieto dell’uso della forza; il principio di sovrana eguaglianza degli Stati; la promozione universale dei diritti umani. Una vis destruens che non origina dalla necessità di preparare il terreno a una costruzione migliore, ma – parrebbe – dalla volontà di eliminare quei limiti all’esercizio di una pretesa sconfinata sovranità statale che erano stati definiti per impedire la prevalenza di aspirazioni egemoniche dei gruppi dirigenti in controllo dei Paesi più forti, più ricchi, meglio armati. Cosa può fare l’Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati? Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione? Tocca all’Europa saper dire di no. Dire di no all’ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi”.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

La Bce mantiene invariati i tassi d’interesse

La Bce mantiene invariati i tassi d’interesse

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%.

Il Consiglio Direttivo “è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sul nostro obiettivo del 2% a medio termine. La guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive significativamente più incerte, generando rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica – si legge in una nota -. Il conflitto avrà un impatto rilevante sull’inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici. Le implicazioni a medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata della guerra nonchè dal modo in cui le quotazioni dell’energia influenzeranno i prezzi al consumo e l’economia. Il Consiglio direttivo si trova in una posizione favorevole per affrontare tale incertezza. L’inflazione si è collocata intorno all’obiettivo del 2%, le aspettative di inflazione a più lungo termine risultano saldamente ancorate e l’economia ha evidenziato una buona capacità di tenuta negli ultimi trimestri”.

“Le informazioni che il Consiglio direttivo acquisirà nel prossimo periodo consentiranno di valutare l’impatto del conflitto sulle prospettive di inflazione e sui rischi a esse associati. Il Consiglio direttivo segue attentamente la situazione e definirà in modo appropriato la politica monetaria grazie al suo approccio fondato sui dati – sottolinea la Banca Centrale Europea -. Le nuove proiezioni degli esperti della BCE includono, in via eccezionale, le informazioni disponibili fino all’11 marzo, una data di chiusura posticipata rispetto al consueto. Nello scenario di base l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,6% nel 2026, al 2% nel 2027 e al 2,1% nel 2028. Rispetto alle proiezioni di dicembre, l’inflazione è stata rivista al rialzo, in particolare per il 2026, in ragione dell’incremento dei prezzi dell’energia causato dalla guerra in Medio Oriente. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,3% nel 2026, al 2,2% nel 2027 e al 2,1% nel 2028. Anche tali valori sono più elevati rispetto alle proiezioni di dicembre, principalmente per effetto dei rincari dei beni energetici che si trasmettono all’inflazione al netto di energia e alimentari. I nostri esperti si attendono una crescita economica pari in media allo 0,9% nel 2026, all’1,3% nel 2027 e all’1,4% nel 2028, con una revisione al ribasso, in particolare per il 2026, derivante dagli effetti a livello mondiale che la guerra produrrà sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sul clima di fiducia”.

“Al tempo stesso, il basso livello di disoccupazione, la solidità dei bilanci del settore privato, la spesa pubblica per difesa e infrastrutture dovrebbero continuare a sostenere la crescita – spiega ancora la Bce -. Inoltre, in linea con l’impegno previsto dalla strategia di politica monetaria del Consiglio direttivo di integrare rischi e incertezze nel processo decisionale, i nostri esperti hanno analizzato come la guerra in Medio Oriente potrebbe influire su crescita e inflazione, sulla base di alcuni scenari alternativi formulati a scopo illustrativo. Tali scenari saranno pubblicati unitamente alle proiezioni degli esperti sul sito Internet della BCE. Secondo l’analisi di scenario, un’interruzione prolungata delle forniture di petrolio e gas comporterebbe un’inflazione più alta e una crescita più bassa rispetto allo scenario di base delle proiezioni. Le implicazioni per l’inflazione a medio termine dipendono in misura determinante dall’entità degli effetti indiretti e di secondo impatto di uno shock energetico più forte e persistente. Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato, il Consiglio direttivo seguirà un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione. In particolare, le decisioni sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonchè della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Operazione antidroga tra Milano e Bergamo, 4 misure cautelari

MILANO (ITALPRESS) – Operazione antidroga della Polizia di Stato tra Milano e Bergamo, dove sono state eseguite misure cautelari nei confronti di quattro persone indagate per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Tre di loro sono finiti in carcere, mentre per il quarto sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, è stata condotta dalla Squadra Mobile e si è sviluppata tra settembre 2022 e marzo 2023 attraverso intercettazioni, pedinamenti e perquisizioni. Un lavoro investigativo articolato che ha permesso di ricostruire un’attività di spaccio ben organizzata. Nel complesso sono stati sequestrati circa 12 chilogrammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a 90mila euro in contanti. Durante le perquisizioni domiciliari sono emersi ulteriori elementi: a Milano sono stati trovati 50 grammi di cocaina e 600 euro, mentre a Bergamo un indagato custodiva oltre 53mila euro e diversi chili di stupefacenti nascosti in un ingegnoso vano all’interno dell’abitazione. Sequestrati anche altri 24mila euro occultati in una botola nel soffitto di un appartamento milanese.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Mattarella “L’Europa sappia dire no a conflitti e perenne instabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Cosa può fare l’Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati? Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione? Tocca all’Europa saper dire di no. Dire di no all’ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi. Come dimostrano le drammatiche vicende che, a partire dal sanguinoso attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, vedono oggi Iran, Libano, l’intera regione medio-orientale e del Golfo, al centro di un arco di crisi di cui non si intravede lo sbocco, con gravissime conseguenze sulle popolazioni. Dall’assalto russo all’Ucraina in poi si è intensificata la convinzione che l’aggressione possa essere regolarmente praticata nei rapporti internazionali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento in occasione della consegna dell’onorificenza accademica di dottore honoris causa conferita dall’Università di Salamanca.
ads/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Tax Free Shopping, nel 2025 spesa in Italia +3%. Protagonisti i giovani

MILANO (ITALPRESS) – Il mercato del Tax Free Shopping mondiale chiude il 2025 in crescita e l’Italia, in linea con il trend europeo, non fa eccezione: +3%, un risultato trainato da un significativo ampliamento della base di shopper. A dominare la scena gli statunitensi, che rappresentano un quarto del totale, seguono i turisti provenienti dai Paesi del Golfo e dalla Cina. Sono alcune evidenze emerse dall’analisi presentata a Milano da Global Blue nel corso dell’evento “Insights 2026”. La Gen Z si conferma protagonista della crescita. Nell’ultimo anno, il volume dei giovani shopper è balzato del 28%, trascinando la spesa a un incremento del 16%. A distinguersi sono soprattutto i comparti dell’orologeria e dello sportswear, seguiti da cosmetica e profumeria.
f12/fsc/gtr

Cina-Italia, a Chongqing dialogo su design e rigenerazione urbana

Cina-Italia, a Chongqing dialogo su design e rigenerazione urbana

CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il 10 marzo l’Italian Design Day 2026 ha riunito esperti cinesi e italiani nella municipalità cinese di Chongqing per parlare della rigenerazione urbana, dell’innovazione del design e dello sviluppo sostenibile, con entrambe le parti che hanno esaminato nuovi modi affinchè il design contribuisca a uno sviluppo urbano di maggiore qualità.

Quest’anno ricorre la decima edizione dell’evento. Dalla sua inaugurazione nel 2017, l’iniziativa è diventata un’importante piattaforma per presentare il design e le idee architettoniche dell’Italia a un pubblico internazionale e per promuovere dialogo e cooperazione tra i Paesi.

Fabio Schina, console generale d’Italia a Chongqing, ha affermato che il tema di quest’anno invita a riflettere sul ruolo del design e dell’architettura nel migliorare gli spazi di vita e nel sostenere lo sviluppo sostenibile.

Ha anche sottolineato che tanto le città italiane quanto quelle cinesi sono state plasmate da lunghi processi di evoluzione storica e adattamento. Chongqing, una delle città cinesi a più rapida crescita, sta ponendo crescente enfasi sulla rigenerazione urbana, sull’innovazione del design e sulla sostenibilità. Nel 2023, la città è entrata a far parte del Creative Cities Network dell’UNESCO come Città del design.

Parlando con Xinhua, Roberto Podda, direttore del Sino-Italian Urban Regeneration Hub presso la Xìan Jiaotong-Liverpool University e relatore all’evento, ha affermato di essere rimasto profondamente colpito dalla trasformazione della Cina dal suo arrivo nel Paese, nel 2019. A suo avviso, la Cina non è solo un luogo in cui lavorare, ma anche uno in cui condividere conoscenze, mettere alla prova idee ed esplorare nuovi approcci.

“La Cina è un laboratorio in cui possiamo testare le nostre nuove strategie”, ha affermato Podda. Ha aggiunto che il Paese sta iniziando ad attribuire maggiore valore agli spazi più antichi e alle risorse urbane già esistenti e che la tecnologia sta aprendo nuove possibilità per il loro rinnovamento. “Un modo in cui questi elementi antichi possono essere riportati in vita è attraverso la tecnologia”, ha affermato il professore.

Guardando al futuro, ha sottolineato l’importanza di scambi più profondi tra i due Paesi, soprattutto nell’ambito universitario e di ricerca. Più dialogo, sperimentazione e cooperazione accademica, ha affermato Podda, potrebbero contribuire a far dialogare più profondamente tra loro le tradizioni di Italia e Cina.

L’evento ha inoltre ospitato una tavola rotonda sulla rigenerazione urbana e sul rapporto tra memoria urbana e innovazione, nonchè sul ruolo del design nel promuovere uno sviluppo urbano sostenibile.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Lilt, al via la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

Lilt, al via la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

ROMA (ITALPRESS) – “La prevenzione è oggi la nostra arma più efficace per vincere il cancro e deve diventare un’abitudine quotidiana per tutti i cittadini”. Lo ha ribadito il Presidente della LILT Nazionale, Francesco Schittulli, durante la conferenza stampa di presentazione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica (SNPO), promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e ospitata oggi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. Istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e giunta quest’anno alla sua 25^ edizione, la SNPO rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama della prevenzione in Italia, con l’obiettivo di diffondere l’importanza dei corretti stili di vita e sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce.
All’incontro, moderato dal giornalista Giuseppe Brindisi, sono intervenuti i deputati Maria Stefania Marino e Roberto Pella, e il Capo del Dipartimento della Prevenzione Maria Rosaria Campitiello. Presenti anche David Granieri, Presidente Unaprol e vicepresidente Nazionale Coldiretti, Elisabetta Gregoraci, Ambassador LILT, e Beppe Convertini, testimonial Nastro Blu LILT.
“La Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica ci ricorda con forza che la prevenzione non è un’opzione: è il farmaco più efficace per vivere meglio e più a lungo – ha detto Campitiello -. Quest’anno, per la prima volta, la Legge di Bilancio ha dato una risposta concreta, aumentando in modo significativo i fondi destinati alla prevenzione oncologica. Grazie a queste risorse possiamo rafforzare i programmi di screening, rendere i servizi sul territorio più capillari e garantire percorsi di presa in carico più rapidi ed efficaci. Ma sappiamo che le risorse da sole non bastano”.
Per questo, ha aggiunto, “qui entra in gioco la comunicazione, che diventa la luce capace di guidare i cittadini verso la prevenzione. Informare, sensibilizzare e coinvolgere attivamente le comunità significa aprire le porte degli screening, abbattere barriere e disuguaglianze e trasformare la conoscenza in azione concreta, soprattutto nelle aree più fragili del Paese. La prevenzione oncologica è un impegno che riguarda tutti. Solo lavorando insieme istituzioni, operatori sanitari e cittadini possiamo costruire una società più sana, equa e consapevole, dove la salute non sia un privilegio, ma un diritto di tutti”.
“La prevenzione è l’arma più efficace che oggi abbiamo per vincere il cancro – ha sottolineato Schittulli -. Diffondere la cultura della prevenzione significa responsabilizzare la persona affinchè adotti comportamenti corretti ogni giorno. La SNPO rappresenta un momento fondamentale per ricordare che il benessere nasce da scelte consapevoli: alimentazione sana, attività fisica, controlli periodici, lotta al tabagismo e attenzione ai fattori di rischio ambientali. Investire nella prevenzione oggi significa investire in salute e salvare la vita”.
Nel corso della conferenza è stato ribadito come l’adozione di corretti stili di vita possa ridurre fino al 40% il rischio di sviluppare patologie oncologiche. Un ruolo centrale è svolto dalla Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio UNESCO, insieme alla Cucina Italiana, come modello virtuoso nel rapporto tra alimentazione e salute.
Anche per questa edizione, l’olio extravergine di oliva 100% italiano si conferma simbolo della campagna LILT: un alimento fondamentale, ricco di polifenoli e acido oleico, che – secondo consolidate evidenze scientifiche – può contribuire a ridurre del 31% il rischio di tumori.
“La sfida è culturale prima ancora che sanitaria – ha concluso Schittulli -. Dobbiamo rendere la prevenzione parte integrante della vita quotidiana, partendo da ciò che portiamo a tavola fino a prendersi cura del nostro corpo con periodici controlli clinici e strumentali”.
La campagna SNPO 2026 ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), Sport e Salute e Coni. Il claim della campagna nazionale 2026 è: “PrevenziONe. La scelta giusta è tenerla sempre accesa”. Un invito a prendersi cura di sè stessi ogni giorno attraverso piccoli gesti: mangiare in modo sano, fare regolare attività fisica e controlli periodici. Testimonial 2026 sono il medico nutrizionista Giorgio Calabrese, il nuotatore Luca Dotto e la food blogger Francesca Gambacorta.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).