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Pesca e acquacoltura, più trasparenza per rilanciare il settore ittico

ROMA (ITALPRESS) – Maggiore chiarezza e una migliore informazione per promuovere il pesce italiano: è questo il messaggio condiviso emerso durante l’incontro organizzato dall’Api, Associazione Piscicoltori Italiani presso la sede di Confagricoltura a Roma, con la partecipazione di rappresentanti del settore e delle istituzioni. Sebbene l’Italia abbia un consumo di pesce più elevato rispetto ad altri Stati europei, circa 31 chilogrammi pro capite all’anno, soltanto il 14% arriva dalla produzione nazionale. Il resto è importato.

f25/mgg/gtr

Regeneron consolida la presenza in Italia e apre nuovi uffici a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Regeneron, azienda fondata nel 1988 e attiva nel campo delle biotecnologie che produce trattamenti innovativi per persone affette da malattie gravi, rafforza il proprio posizionamento in Italia con l’apertura dei nuovi uffici a Milano. La maggior parte dei farmaci, approvati e in sviluppo, sono realizzati internamente nei laboratori dell’azienda. Sono disponibili in oltre 100 paesi e in 50 di questi sono in corso studi clinici.

f50/mgg/gtr

Palermo, sequestrato immobile in pieno centro per reati ambientali: 3 denunciati

PALERMO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sottoposto a sequestro un immobile in via Serradifalco per sospette irregolarità nelle operazioni di bonifica dell’amianto. I militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano, dopo aver acquisito la segnalazione da parte di cittadini della zona, hanno effettuato un sopralluogo del complesso immobiliare, interessato da operazioni di smantellamento, in pieno centro abitato. Dall’analisi della documentazione acquisita presso i competenti uffici raffrontata con gli elementi di fatto rilevati, emergerebbe una ipotesi di effettuazione di operazioni di bonifica in violazione delle normative vigenti, senza le necessarie cautele per lo smaltimento dei materiali fibrosi. Pertanto, si è proceduto alla segnalazione di 3 soggetti all’A.G. nonché al sequestro dell’area interessata, comprendente il fabbricato e le relative pertinenze, per impedire la prosecuzione dell’illecito e l’aggravamento del rischio di dispersione di fibre di amianto nell’ambiente circostante. Il GIP presso il Tribunale di Palermo ha convalidato con proprio provvedimento il sequestro, emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo che nell’assumere il coordinamento delle indagini ha disposto le opportune operazioni di campionatura dell’aria avvalendosi dei competenti uffici.

tvi/mca3 (fonte video: Guardia di Finanza)

Battisti “Aeroporto Palermo sempre più digitale e attento a esigenze viaggiatori”

Battisti “Aeroporto Palermo sempre più digitale e attento a esigenze viaggiatori”

MILANO (ITALPRESS) – Nono aeroporto d’Italia, 47esimo in Europa, 9,2 milioni di passeggeri nel 2025 e un tasso di crescita che si è attestato al 10%, terzo dato nazionale dopo Roma (+25%) e Catania (+11%). L’aeroporto internazionale “Falcone-Borsellino” di Palermo è uno scalo in forte espansione, e Gesap, la società di gestione, ha un piano preciso per trasformarlo in un hub competitivo a livello continentale. A illustrarlo è l’amministratore delegato Gianfranco Battisti, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Battisti parte da una visione strategica che va oltre la funzione tradizionale di uno scalo aeroportuale. “L’aeroporto non è più solo un luogo di transito”, spiega il manager. “E’ integrato nel circuito cittadino. Io lo chiamo un elemento di ricucitura urbana: siamo a circa 20-30 minuti dal centro di Palermo, e questo non è banale”. Una prossimità che trasforma lo scalo in un pezzo rilevante dell’economia locale, capace di generare – secondo i dati citati dallo stesso Battisti – un valore per il territorio di circa 1 miliardo di euro l’anno, con un effetto moltiplicatore pari a tre volte ogni euro investito.
Uno dei cardini della strategia di Gesap riguarda la profonda revisione del rapporto con il passeggero. Significa targetizzare i servizi in base ai reali bisogni degli utenti: nuove aree di lavoro, spazi dedicati ai bambini, digitalizzazione crescente dei processi e, novità recente, aree attrezzate per i cani, in risposta all’allargamento delle regole sul trasporto degli animali di taglia media (fino a 25 kg).
L’approccio metodologico, sottolinea l’Ad di Gesap, si ispira a esperienze maturate in altri settori: “Da sempre nelle aziende la prima cosa è capire i bisogni dei clienti. Per l’aeroporto stiamo introducendo indagini di mercato non solo sulla qualità percepita, ma sui potenziali bisogni futuri”. Un lavoro di profilazione avanzata che punta a superare la logica dell’offerta unica per tutti: “Dobbiamo segmentare la clientela e arrivare al singolo passeggero, per capire quali sono le sue esigenze e come soddisfarle”.
Il cuore del piano industriale illustrato da Battisti è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte rinnovamento del terminal, con particolare attenzione alla componente internazionale.
La strategia di internazionalizzazione punta a ridistribuire il traffico verso mercati ad alto potenziale. “Dobbiamo allargare i confini e ridurre la dipendenza dal traffico domestico e low cost”, sintetizza Battisti.
Un altro dei pilastri del piano industriale è la digitalizzazione della catena del valore. Per Battisti, certi modelli operativi sono semplicemente anacronistici: “Non è pensabile che esista ancora il check-in fisico. Non è pensabile che quando un cliente arriva non abbia la possibilità, tramite un’app, di orientarsi autonomamente”. La visione è quella di uno scalo in cui i servizi vengano erogati in modo fluido, digitale e personalizzato, con una presenza fisica ridotta al minimo necessario.
Un altro tema chiave è quello della sostenibilità ambientale, con obiettivi precisi: azzeramento delle emissioni nette di CO2 entro il 2050 e riduzione del 75% entro il 2030. Per arrivarci, Gesap sta lavorando su più fronti: installazione di impianti di energia solare, riduzione dei consumi idrici, elettrificazione della mobilità interna sulle piste. Ma la vera frontiera, secondo Battisti, sarà quella dei biocarburanti: “Creare filiere di approvvigionamento sarà la nuova sfida sulla quale dovranno misurarsi tutti gli aeroporti”.
Gesap sta affrontando l’iter per la privatizzazione. “Il kick-off è partito: abbiamo lanciato la gara per la scelta dell’advisor che ci accompagnerà in questo percorso”, annuncia Battisti. “Stimiamo di chiudere l’operazione di privatizzazione nei prossimi 12-14 mesi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Iran, Tajani “Aperti a iniziative ONU per garantire trasporti a Hormuz”

Iran, Tajani “Aperti a iniziative ONU per garantire trasporti a Hormuz”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo continuare a garantire, con le nostre navi militari, il traffico marittimo nel Mar Rosso, e con la missione europea Aspides e con la missione europea Atlanta dobbiamo garantire la lotta contro la pirateria, questo è fondamentale”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Mattino Cinque” su Canale 5. “Poi una volta finita la guerra o quantomeno arrivato il cessate il fuoco, si può partecipare ad iniziative più ampie delle Nazioni Unite per garantire il trasporto marittimo a Hormuz. E’ un lavoro lungo, dobbiamo spingere molto per la diplomazia. Siamo naturalmente a difesa di Cipro anche con la nostra marina militare”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Santanchè “Serve un fondo europeo per il turismo”

Santanchè “Serve un fondo europeo per il turismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve un fondo europeo per il turismo”. Il ministro del Turismo Daniela Santanchè in una intervista a La Stampa indica senza esitazioni la priorità per un settore che, dopo aver superato la pandemia e altri choc globali, si trova ora a fare i conti con la crisi internazionale tra Iran e Medio Oriente: “Non possiamo dire che tutto vada bene. Ma dobbiamo essere onesti perchè ci sono luci e ombre. La guerra non piace a nessuno e tutti auspichiamo la pace. Il turismo è sempre stato un ponte tra i popoli e continuerà a esserlo. L’impatto sul mercato dipenderà molto dalla durata del conflitto: oggi fare scenari catastrofici sarebbe un errore. Il governo lavora senza sosta per la descalation”. “Ho incontrato tour operator e agenzie di viaggi che sono l’anello più fragile della catena. Ma non dobbiamo avere paura. Nel turismo, il percepito è fondamentale. Nessuno può prevedere cosa farà Trump, ma questa è un’industria resiliente. In pieno Covid temevamo che i danni si prolungassero nel tempo, invece, siamo sempre sopra i numeri del 2019. L’Europa, però, non può restare immobile” ha proseguito la ministra. “L’impatto della guerra sul turismo non è solo un problema italiano. Riguarda la Grecia, Malta, Cipro, la Spagna, la Francia. In Europa il turismo vale circa il 10% del Pil e impiega milioni di persone, eppure non ha un budget dedicato. Con quello si potrebbe creare un fondo d’emergenza a disposizione di tutti. Proprio per reagire alle crisi impreviste”. Un budget che non c’è “Perchè forse qualcuno non lo riteneva utile, ma oggi l’Italia è capofila in questa battaglia europea. La prossima settimana avremo una riunione tecnica a Bruxelles: conto sul sostegno di diverse Nazioni. D’altra parte, se l’Europa vuole avere un peso deve avere visione chiara: non deve chiudere, ma aprire. E il turismo è cruciale”.
La ministra Santanchè su quello che può fare il governo, dice: “Intanto io voglio uscire dalla logica emergenziale. I numeri, per ora, sono buoni. L’industria turistica, però, ha bisogno di interventi strutturali: sono quelli che garantiscono la maggior resilienza”. “Abbiamo investito sulle aree di sosta per i camper: un’operazione che serve soprattutto ad attrarre turisti dal Nord Europa. Abbiamo lavorato sui cammini e sulle piste ciclabili. Abbiamo cercato di ascoltare le richieste che arrivano dai principali mercati per poter essere sempre più attraenti”. Sul timore che ora possa crollare tutto, afferma: “Intanto, l’Italia è percepita come una meta sicura. Motivo per cui negli ultimi anni siamo cresciuti molto grazie alla componente estera. E’ possibile che quest’anno cali, ma il dato potrebbe essere parzialmente bilanciato dalla domanda domestica. Ci sono molti italiani che non conoscono la propria Patria e spero vogliano scoprirla presto”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Aeroporto Palermo, Battisti “Nel piano industriale investimenti per 252 milioni”

MILANO (ITALPRESS) – Nono aeroporto d’Italia, 47esimo in Europa, 9,2 milioni di passeggeri nel 2025 e un tasso di crescita che si è attestato al 10%, terzo dato nazionale dopo Roma (+25%) e Catania (+11%). L’aeroporto internazionale “Falcone-Borsellino” di Palermo è uno scalo in forte espansione, e Gesap, la società di gestione, ha un piano preciso per trasformarlo in un hub competitivo a livello continentale. A illustrarlo è l’amministratore delegato Gianfranco Battisti, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.

sat/gsl

Semi di pomodoro contraffatti, maxi sequestro e denunce nel Ragusano

RAGUSA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di Finanza e dell’ICQRF a Ragusa, dove è stata scoperta una filiera illecita legata alla riproduzione, coltivazione e commercializzazione di sementi di pomodoro contraffatte. Sotto il coordinamento della Procura, i finanzieri del Nucleo p.e.f., insieme ai funzionari dell’Ispettorato, hanno sequestrato oltre 30.000 semi e denunciato i titolari di due aziende agricole, un vivaio orticolo e una ditta sementiera operanti tra Vittoria e Gela. Le indagini hanno permesso di individuare, all’interno di un’azienda agricola vittoriese, piantine ottenute da sementi illecitamente riprodotte. Le successive analisi genetiche hanno confermato che si trattava di ibridi di pomodoro da mensa ad alto valore agronomico “copiati” senza le necessarie autorizzazioni delle ditte titolari dei diritti di proprietà industriale. Gli approfondimenti investigativi hanno quindi ricostruito l’intera filiera, accertando il ruolo di un vivaio che acquistava i semi da una ditta di Gela per poi rivenderli ad altre aziende agricole. Nel corso delle perquisizioni delegate dall’autorità giudiziaria sono stati sequestrati migliaia di semi, la cui contraffazione è stata definitivamente confermata da laboratori specializzati. I responsabili sono stati deferiti per violazione dell’articolo 517-ter del codice penale. Secondo gli inquirenti, la diffusione di varietà non autorizzate comporta rischi fitosanitari e altera il mercato, danneggiando gli operatori onesti e gli investimenti in ricerca e sviluppo.

tvi/mca3 (fonte video: Guardia di Finanza)

Italpress €conomy – Puntata del 20 marzo 2026

MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centosessantasettesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società che gestisce l’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.

sat/gsl/mrv