Ricerca per:

Schifani “Avanti con i termovalorizzatori per cambiare la gestione dei rifiuti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Cari siciliani, l’Europa ha detto sì al piano regionale dei rifiuti e adesso si fa ancora di più sul serio. Andiamo avanti con i termovalorizzatori per cambiare davvero la gestione dei rifiuti in Sicilia. Basta discariche, costano troppo e fanno male all’ambiente. Abbiamo lavorato a questo piano, atteso da molti anni, dall’inizio della legislatura, anche con grandi resistenze da parte di chi evidentemente aveva interesse a non scardinare questo sistema attuale. Ora abbiamo il via libera da Bruxelles, un via libera che ci riempie di orgoglio per il buon lavoro fatto fino adesso. Negli ultimi giorni il Governo nazionale ha anche prorogato di tre anni il mio incarico di commissario straordinario e io lo individuo come un segnale chiaro per proseguire su questa strada senza fermarci”. Così Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, dopo che Bruxelles ha dato parere favorevole al Piano regionale dei rifiuti. “Due impianti moderni di termovalorizzazione a Palermo e Catania – spiega – per chiudere finalmente il ciclo dei rifiuti tra differenziata, riuso ed energia, perché produrranno anche energia i termovalorizzatori. I progetti arrivano entro aprile, le gare a fine anno. L’anno prossimo inizio dei lavori. Questo nuovo sistema non solo sarà più sostenibile, ma permetterà anche un contenimento dei costi per i cittadini, perché il nostro obiettivo è quello di ridurre la Tari, oggi appesantita dalle spese elevate delle discariche e del trasporto dei rifiuti. Adesso si accelera, senza più rinvii, e nei prossimi giorni avremo novità anche per il nuovo polo pediatrico di eccellenza di Palermo, un sogno che si avvera, si partirà prestissimo”, aggiunge. vbo/mca3
(fonte video: Regione Siciliana)

Centinaio “Bossi diceva che nostre diversità sono bellezza di essere italiani”

MILANO (ITALPRESS) – Di Umberto Bossi “l’eredità che lascia è sicuramente un’eredità di territorio. Io continuo a pensare quando lui continuava a dirci che da Bolzano a Lampedusa non siamo tutti uguali. È vero che siamo italiani, ma molto spesso ci diceva che il bello di essere italiani è proprio la diversità di ognuno di noi. Il fatto che siamo in un momento in cui tutto è omologato e siamo tutti uguali dal Polo Nord al Polo Sud, Bossi mandava un messaggio totalmente diverso”. Così il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio a margine di un evento a Milano ha ricordato il fondatore della Lega, scomparso ieri all’età di 84 anni. “Se devo pensare a un messaggio personale, a me ha sempre detto: ‘Gianmarco, guarda che tu puoi essere veramente bravo, ma se non ci metti il cuore non vai da nessuna parte’. Ecco, il cuore oltre alla testa è il messaggio che a me lascia Umberto Bossi – ha aggiunto – Se esiste la Lega è stato grazie a Umberto Bossi, un personaggio della politica italiana visionario che in tanti criticavano, ma che a poche ore dalla morte in tanti gli riconoscono di aver avuto una visione in un periodo storico come l’Italia dentro il periodo di Tangentopoli, dando anche una speranza a una parte del paese”.

xh7/pc/mca3

Sequestrati 420.000 litri di prodotti energetici di contrabbando dalla Gdf Udine

UDINE (ITALPRESS) – Nel corso degli ultimi mesi il Comando Provinciale di Udine ha intensificato l’attività di monitoraggio dei trasporti di prodotti petroliferi, provenienti da Paesi UE ed extra-UE, che presentavano un indice di rischio più elevato, in relazione alla possibile introduzione nel territorio dello Stato di idrocarburi in evasione delle accise e dell’I.V.A. Gli automezzi attenzionati, e successivamente sottoposti a controllo, sono risultati accompagnati da documenti che, genericamente, attestavano il trasporto di olio lubrificante proveniente dall’est Europa e destinato a clienti, con luogo di consegna in località sparse su tutto il territorio nazionale. I successivi accertamenti sui prodotti petroliferi, mediante l’utilizzo anche di spettrofotometro ad infrarossi, in dotazione ai Reparti, hanno permesso di constatare come i prodotti trasportati avessero caratteristiche tali da renderli assimilabili a benzina o gasolio, entrambi idonei all’autotrazione e, quindi, da considerare introdotti sul territorio nazionale, in evasione delle accise e dell’Iva. All’esito dei dispositivi attuati, sotto l’egida dell’Autorità Giudiziaria competente, i finanzieri dei Reparti della provincia friulana – Gruppo Udine, Compagnie di Tolmezzo e Tarvisio – hanno proceduto a sequestrare 427 mila litri di idrocarburi introdotti di contrabbando sul territorio nazionale, con i relativi mezzi di trasporto; accertare il consumo in frode di 1,2 milioni di litri di prodotti petroliferi; accertare un’evasione di accise per 1,1 mln di euro e di Iva per € 509mila; deferire all’A.G. competente sia i soggetti intenti a trasportare il prodotto sia i destinatari del designer fuel di contrabbando.

trl/tvi/mca3 (fonte video: Guardia di Finanza)

OMC, il conflitto in Medio Oriente rallenta crescita del commercio globale

Nel suo ultimo rapporto “Global Trade Outlook and Statistics”, l’OMC – l’Organizzazione Mondiale del Commercio – afferma che la crescita del commercio mondiale subirà un rallentamento nel 2026. E avverte che il conflitto in corso in Medio Oriente potrebbe esercitare un’ulteriore pressione sul commercio globale. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/abr/mca3
(Fonte video: Xinhua)

Latitanti dal 1999 per un omicidio nel Casertano, arrestati in Albania

CASERTA (ITALPRESS) – Nella mattinata di oggi, scortati da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, sono atterrati all’aeroporto di Fiumicino, due cugini albanesi rispettivamente di 50 e 47 anni colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché gravemente indiziati dei reati di omicidio e tentato omicidio ed irreperibili dal 1999. I due, condotti in carcere anche grazie alla collaborazione con la Polizia di Frontiera, rientravano nel progetto “Wanted 2025” della Polizia di Stato e al termine di una serrata indagine, durata circa un anno, condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, coordinata dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali, sono stati localizzati dalla polizia albanese su quel territorio. I due, identificati a seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, erano ricercati per l’omicidio e il ferimento, avvenuti a Cesa (CE) nel 1999, di due connazionali per motivi relativi alla spartizione dei proventi di attività illecite.

tvi/mca3 (fonte video: Polizia di Stato)