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Amura “L’italian touch è sinonimo di qualità e di tradizione”

MANDURIA (TARANTO) (ITALPRESS) – “Le grandi opere d’arte italiane raccontano la nostra cucina, i nostri prodotti, la nostra terra e oggi anche la moda, il design, l’arte, la cultura, il nostro saper fare viene identificato come l’italian touch, cioè quel tocco italiano che contraddistingue i nostri prodotti che sono fatti di qualità, di tecnologia e di una sapienza antica che ha un rapporto molto profondo con le nostre tradizioni, con la nostra cultura e con la nostra identità”. Così Salvatore Amura, amministratore delegato di Valore Italia, a margine del “Forum della Cucina italiana”, l’evento promosso da Bruno Vespa in collaborazione con l’agenzia ICE e organizzato da Comin & Partners presso Masseria Li Reni.

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IA, green e competenze, la formazione asset strategico per le imprese

ROMA (ITALPRESS) – In un mondo che corre alla velocità dell’Intelligenza Artificiale, l’Italia delle imprese risponde con un investimento massiccio sulle persone: la formazione continua è infatti diventata il vero “pilastro” della doppia transizione digitale e green. E’ il cuore di “Competenze che trasformano”, evento a Roma durante il quale Fondimpresa e INAPP hanno presentato il Rapporto di Monitoraggio Valutativo 2025
mec/fsc/azn

Lavori chiesa Borgo Nuovo a Palermo, Padre Garau “Comunità felice dopo 20 anni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Qua si ritornerà a vivere la normalità di una comunità, finalmente rifaremo i matrimoni, i funerali, i battesimi, le cresime, tutto quello che riguarda la gente che ha diritto di vivere la propria fede in una comunità che diventa casa di vita. L’impegno sociale è in atto tramite le parrocchie e le scuole che stanno progettando insieme. Abbiamo sempre detto che non si può fare soltanto una ristrutturazione materiale senza una ristrutturazione morale e culturale. La comunità dopo vent’anni è felice dopo vent’anni di proposte, di idee, vent’anni di promesse, ma che poi venivano meno. Adesso disperazione, solitudine passano perché finalmente stiamo realizzando quello che nel nostro cuore è stato sempre desiderato”. Così padre Antonio Garau, nel quartiere Borgo Nuovo, a Palermo. dove si è tenuto l’avvio dei lavori di ristrutturazione della chiesa di San Paolo Apostolo, nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana previsti dal “Decreto Caivano”. xd6/vbo/red

Lavori chiesa Borgo Nuovo a Palermo, Lagalla “C’è attenzione per le periferie”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le giornate importanti sono tante e sono soprattutto quelle che non si vedono o che non si percepiscono, perché sono le giornate in cui si fa il lavoro per potere rispettare e onorare le scadenze, cosa che non sempre avviene ma che quando avviene costituisce un motivo di soddisfazione aggiuntiva. Sono iniziati concretamente, non solo presso questa chiesa, i lavori che nell’ambito del decreto Caivano, insieme al Governo nazionale, l’amministrazione sta cercando, appunto con un lavoro che comincia da lontano, di indirizzare verso soprattutto i quartieri più difficili e con maggiori necessità di questa città”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, nel quartiere Borgo Nuovo, dove si è tenuto l’avvio dei lavori di ristrutturazione della chiesa di San Paolo Apostolo, nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana previsti dal “Decreto Caivano”. xd6/vbo/mca1

Governo, Tajani “Nessuno pensa a elezioni anticipate”

Governo, Tajani “Nessuno pensa a elezioni anticipate”

MANDURIA (TARANTO) (ITALPRESS) – “E’ chiaro che quando c’è un risultato negativo ci siano del contraccolpi”, ma “nessuno pensa ad andare a elezioni anticipate. Forse si stanno perdendo ore importanti nei dibattiti” sul dopo referendum. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un videocollegamento con il primo “Forum della Cucina italiana”, l’evento promosso da Bruno Vespa in collaborazione con l’agenzia ICE e organizzato da Comin & Partners presso Masseria Li Reni. “Ora dobbiamo lavorare per fare crescere la nostra economia, per impedire che una crisi energetica possa riverberarsi sulle imprese, per ridurre la pressione fiscale e favorire la crescita”, spiega. Esiste il rischio che tutto quello che sta succedendo possa mettere in pericolo il nostro 3% che ci consentirebbe di uscire dalla procedura di infrazione? “Mi auguro che questo non succeda: abbiamo tante spese per la difesa o legate all’energia” ma “continuiamo a lavorare”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

U21, Baldini “Ai club non interessa ma la Nazionale valorizza i ragazzi”

U21, Baldini “Ai club non interessa ma la Nazionale valorizza i ragazzi”

ROMA (ITALPRESS) – “Ai club non interessa della Nazionale, altrimenti manderebbero i ragazzi senza problemi. Se Palestra e Pisilli giocano domani sera lo spareggio e vanno ai Mondiali, il loro valore si triplica. L’Italia è la squadra alla quale nessuno deve rinunciare, come è possibile che un club non lo capisca?“. E’ la riflessione di Silvio Baldini, ct dell’Under 21, alla vigilia del match contro la Svezia, valevole per le qualificazioni agli Europei di categoria.

“E’ fondamentale far capire ai ragazzi che la Nazionale è di tutti i tifosi e che quando giocano con la maglia azzurra sono visti da tutti gli italiani e la responsabilità è maggiore”, ha aggiunto Baldini. “Faccio un esempio senza polemica. Al raduno di ottobre non avevo avuto Venturino (all’epoca al Genoa, ndr) perchè aveva avuto un problema fisico. Non ce lo hanno mandato, poi quando abbiamo giocato contro la Svezia, lui ha fatto un’amichevole e ha fatto anche gol contro l’Entella. Poi il ragazzo mi ha chiamato e mi ha spiegato che c’erano stati dei fraintendimenti, cose che capitano”.

Per quanto riguarda la partita di domani, “sfideremo una squadra con un livello superiore rispetto alla Macedonia del Nord, quindi dovremo migliorare ed essere ancora più intensi e fare ancora più possesso palla in avanti, dando meno possibilità agli avversari di fare la partita su di noi. Quando si alza il livello tecnico e fisico, bisogna adeguarsi. I ragazzi si sono comportati bene e sono fiducioso”.

Anche dal punto di vista atletico, la condizione è buona. “I ragazzi sono stati eccezionali nel recuperare il prima possibile, dedicando un paio di ore ad esercizi in palestra. La Svezia è una squadra che è molto prestante dal punto di vista fisico. Penso si schiereranno con un 4-4-2 in fase di possesso e con un 4-3-1-2 in non possesso”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ferrero, 3F’s Holding chiude 2024/2025 con fatturato a +5,3%

Ferrero, 3F’s Holding chiude 2024/2025 con fatturato a +5,3%

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – 3F’s Holding (la società capogruppo ultima di Ferrero Group e CTH Invest Group) ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio 2024/2025, che si chiude con un fatturato consolidato pari a 22,3 miliardi, in crescita del 5,3% rispetto all’anno precedente. L’Ebitda è stato pari a 3,2 miliardi, in aumento dell’11,2% rispetto all’anno precedente. Al 31 agosto 2025, 3F’s Group contava 62.797 dipendenti a livello globale e 64 stabilimenti produttivi nel mondo, gestendo un totale di asset consolidati pari a 27,4 miliardi.
“Siamo soddisfatti dell’andamento positivo che caratterizza tutte le aree del business. La nostra crescita riflette la solida performance organica sia di Ferrero Group che di CTH Invest Group, trainata dalla continua innovazione dei nostri marchi iconici e supportata da acquisizioni strategiche mirate”, ha dichiarato Giovanni Ferrero, presidente di 3F’s Holding.
“Continuiamo a portare gioia alle generazioni di tutto il mondo attraverso i nostri brand iconici e, quest’anno, che segna gli l’ottantesimo della nostra storia, questo impegno rimane più forte che mai”, ha dichiarato Lapo Civiletti, Ceo di Ferrero Group.
“La nostra strategia di crescita continua a dare risultati. Questi progressi riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire con una visione di lungo periodo a supporto di una crescita sostenibile”, ha aggiunto.
“Le nostre solide performance riflettono il valore di un portafoglio diversificato e la nostra capacità di crescere in categorie e geografie differenti. Abbiamo rafforzato la nostra leadership nel segmento sugar confectionery e nei biscotti premium, ampliato la nostra offerta e consolidando la nostra presenza nei mercati chiave, continuando allo stesso tempo a sostenere gli investimenti in corso, a dimostrazione della resilienza e della competitività del Gruppo CTH”, ha dichiarato Guido Giannotta, amministratore di CTH Invest Group.
-foto ufficio stampa Ferrero –
(ITALPRESS).

Dzeko “Dimarco? Ognuno ha le sue preferenze, l’Italia ha qualità”

Dzeko “Dimarco? Ognuno ha le sue preferenze, l’Italia ha qualità”

SARAJEVO (BOSNIA) (ITALPRESS) – “L’esultanza di Dimarco? Abbiamo visto tutto quello che è successo, per me è una cosa normalissima, tutti noi abbiamo le preferenze, la mia era quella di non giocare contro l’Italia, è anche normale”. Edin Dzeko butta acqua sul fuoco alla vigilia della sfida fra la sua Bosnia e gli azzurri a Zenica che mette in palio un posto ai prossimi Mondiali. Nei giorni scorsi si è parlato molto del video in cui Dimarco e altri giocatori della Nazionale esultavano per la vittoria ai rigori della Bosnia in Galles anche se lo stesso esterno dell’Inter ci ha tenuto a precisare che non c’è stata alcuna mancanza di rispetto e di essersi anzi complimentato subito con Dzeko, con cui ha condiviso due stagioni in nerazzurro. “Oggi bisogna essere attenti, oggi coi social diventa tutto una cosa più grande, ma per me non ci sono problemi – taglia corto l’attaccante e capitano della Bosnia – L’Italia non voleva giocare in Galles non so perchè, noi siamo andati lì e abbiamo vinto. Non so perchè l’Italia debba avere paura di Galles o Bosnia, è una nazionale incredibile, hanno vinto quattro Mondiali, se hanno paura di giocare lì qualcosa non funziona. Io amo il calcio italiano, mi sono trovato benissimo lì, ci ho vissuto quasi nove anni. Cosa manca ora? Mancano i Totti, i Del Piero, questa Italia ha qualità, ma quelli di una volta erano un’altra cosa”. Alla vigilia della finale play-off ha parlato anche il ct della Bosnia, Sergej Barbarez. “Ci sono tante emozioni per l’Italia, per loro sarà una partita molto importante, ma se guardiamo alla situazione del nostro Paese direi che forse è molto più importante per noi – sottolinea – Tutti stanno bene dopo la partita contro il Galles, tranne io che ho perso la voce, ma abbiamo avuto tempo di riprenderci, siamo molto felici, vogliamo giocare al massimo. Il nostro piano? Se segniamo l’1-0 parcheggiamo l’autobus davanti alla porta – sorride Barbarez – A parte gli scherzi, ce la godremo, sono molto felice, abbiamo questo supporto da parte del pubblico, vedremo come andrà la partita. Dobbiamo avere abbastanza coraggio e impegnarci al massimo, dobbiamo fare bene i dettagli, non dobbiamo avere panico, poi bisognerà avere un pò di fortuna e sperare di segnare qualche gol. Dobbiamo essere pronti a tutto”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Fisioterapia, incontri e formazione allo stand OFI al Salone FIF a Milano

Fisioterapia, incontri e formazione allo stand OFI al Salone FIF a Milano

MILANO (ITALPRESS) – La fisioterapia al centro del dibattito e del confronto a “FIF, Salone Professionale della Fisioterapia” che si è appena concluso. Dal 27 marzo al 29 marzo la comunità internazionale di fisioterapisti si è ritrovata all’Allianz MiCo di Milano per confrontarsi, discutere, aggiornarsi.
All’evento, anche quest’anno, non poteva mancare OFI, l’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Milano. Lo stand dell’OFI è stato punto di riferimento di una tre giorni ricca di approfondimenti scientifici. Durante i tanti incontri, cui hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali e tanti studenti, è stato messo al centro il ruolo sempre più strategico della fisioterapia nella prevenzione, nella gestione delle patologie croniche e nella sicurezza delle cure, a conferma della centralità della professione nei percorsi assistenziali contemporanei. “E’ il nostro terzo anno di partecipazione a FIF – ha detto Angelo Giovanni Mazzali, presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Milano – e per noi è un evento molto importante, fondamentale per il contatto con i nostri iscritti. In questi contesti riusciamo a trasmettere loro alcuni concetti, in particolare quest’anno sono quelli di vedere una fisioterapia a tutto tondo”. “La fisioterapia – ha continuato Mazzali – sta evolvendo tantissimo rispetto ai concetti di prevenzione, cura e riabilitazione. Ora abbiamo tantissime nuove branche, per esempio la palliazione, all’interno della quale il fisioterapista sta esprimendo tutta la sua professionalità. C’è poi la questione dell’intelligenza artificiale che sempre di più si sta interfacciando con quelli che sono i concetti di riabilitazione”.
Fra i momenti più interessanti c’è stato il confronto con i giovani futuri fisioterapisti, un folto gruppo di ragazzi che frequentano l’Università di Brescia ha infatti fatto visita alla fiera: “E’ stato bellissimo – ha detto Piero Ferrante, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Fisioterapisti – vedere un’università che ci manda dei laureandi, ha fatto bene al cuore. Di fisioterapia c’è sempre più bisogno. Il nostro compito da istituzione rappresentativa politicamente della professione sanitaria di fisioterapista è quella di consegnare alle nuove generazioni una fisioterapia che stia dove merita di essere”.
Fra i focus d’approfondimento allo stand OFI, si è svolto quello sulla prevenzione di patologie croniche come obesità, diabete e impertensione. Spazio è stato dedicato anche alla gestione del paziente in un contesto domiciliare mentre, tra i momenti più promettenti di prospettive, c’è stato l’incontro dal titolo “La terapia e la riabilitazione nella mani giuste”, con la partecipazione dei consiglieri della Regione Lombardia, Giulio Gallera, Marco Bestetti e Maria Rozza (III Commissione Permanente Sanità), che ha favorito il confronto diretto fra professionisti e rappresentanti istituzionali. Ad aprire quell’evento c’era Andrea Vianello, giornalista e presidente di A.L.I.C.e (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) che nel 2019 è stato colpito proprio da Ictus. Vianello ha raccontato la sua esperienza, nei giorni precedenti era stato sottoposto a manipolazioni cervicali praticate da professionisti non adeguatamente formati e non fisioterapisti. Sebbene il nesso causa-effetto fra le manipolazioni e l’ictus non sia scientificamente certificata, i medici in più occasioni li hanno collegati: “Quando sei vittima di un ictus, come mi è capitato – ha detto Vianello – finire nella mani giuste dei fisioterapisti è il nostro futuro. L’ictus spesso lascia danni importanti motori e non solo cognitivi e sono i fisioterapisti che, con le loro mani, ci aiutano e con la loro competenza ci guidano nel percorso di riabilitazione, cruciale per la qualità della nostra vita”.
-foto f03/Italpress –
(ITALPRESS).