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Gattuso non è più il ct “La Nazionale un onore, lascio con dolore”

Gattuso non è più il ct “La Nazionale un onore, lascio con dolore”

ROMA (ITALPRESS) – “La Federcalcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La Figc ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera”. Questo il comunicato con cui la Figc ufficializza il divorzio con Gattuso che arriva il giorno dopo le dimissioni di Gravina e Buffon, successive alla mancata qualificazione degli azzurri al Mondiale. “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso -. La maglia azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito”.
“E’ stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.
“Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso – afferma Gravina – perchè, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Carburanti, Meloni “La proroga al taglio delle accise misura necessaria”

Carburanti, Meloni “La proroga al taglio delle accise misura necessaria”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. E’ una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”, conclude il premier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Carabinieri: si congeda dopo 38 anni di carriera il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Chiaravalloti

Dopo trentotto anni di carriera, il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Chiaravalloti, in forza al Nucleo Investigativo dell’Arma di Catanzaro, lascia il servizio. Il Generale Pellegrino lo ha ricevuto il giorno del suo commiato
Esperto nelle attività di repertamento, Chiaravalloti ha fornito il proprio contributo, con estrema serietà e competenza, in moltissimi dei più efferati delitti verificatisi nella provincia di Catanzaro negli ultimi decenni. Grazie all’approfondimento delle più sofisticate tecniche di investigazione scientifica, ha rappresentato un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori, instaurando e alimentando altresì una proficua collaborazione scientifica tra i Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro e l’Università Magna Graecia, al fianco della quale, anche in futuro, continuerà a mantenere un rapporto di partnership scientifica.
Al Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Chiaravalloti vanno la gratitudine dei colleghi e gli auguri di un futuro altrettanto entusiasmante

L’articolo Carabinieri: si congeda dopo 38 anni di carriera il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Chiaravalloti proviene da S1 TV.

L’ombra del terrorismo nel Teramano, ordinanza di custodia per anarchico del web

TERAMO (ITALPRESS) – Costruire armi con stampanti 3D per abbattere la società tecnologica e tornare allo stato di natura. È il piano di un estremista residente nel teramano, arrestato dalla Polizia dell’Aquila nell’operazione “Paint it Black”.
L’uomo, un anarco-primitivista accusato di addestramento al terrorismo, diffondeva sul web manuali per assemblare fucili e ordigni tra le mura domestiche. Tra i bersagli indicati nelle sue pubblicazioni: data center e colossi finanziari americani, seguendo il mito di Unabomber.
L’indagine di Digos e Postale ha portato all’arresto di un uomo pronto al sabotaggio violento del sistema democratico.

pc/gsl (Fonte video: Polizia di Stato)

Manuali per bombe e armi in 3d, arrestato estremista nel teramano

Manuali per bombe e armi in 3d, arrestato estremista nel teramano

L’AQUILA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato dell’Aquila ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano residente in provincia di Teramo, accusato di addestramento ad attività con finalità di terrorismo e apologia di reato aggravata.

L’indagine, denominata “Paint it Black” e coordinata dalla Procura Distrettuale Antiterrorismo, ha visto la collaborazione della Digos, della Polizia Postale e dei servizi centrali di contrasto all’estremismo.

L’uomo, appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, utilizzava il web per fornire istruzioni dettagliate sulla fabbricazione domestica di armi da fuoco, munizioni (anche tramite stampanti 3D) ed esplosivi. L’obiettivo dichiarato era il compimento di atti di violenza e il sabotaggio di servizi pubblici essenziali per provocare il collasso della società tecnologica.

Secondo gli inquirenti, l’arrestato pubblicava manuali e prontuari indicando bersagli specifici, tra cui data center e società d’investimento americane, esaltando le gesta di Theodore Kaczynski (noto come Unabomber) come modello da emulare.

I suoi proclami, volti al ritorno a uno stato primitivo, erano accompagnati da immagini di uomini armati e travisati, con l’esplicito incitamento alla rivoluzione contro il sistema democratico e tecnologico attuale.

– Foto: Da video Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo

Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo

ROMA (ITALPRESS) – Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, su proposta del quale ha firmato il decreto di nomina di Mazzi, già sottosegretario di Stato per la Cultura. Meloni termina quindi l’incarico assunto ad interim di ministro del Turismo.
Subito dopo il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani
del presidente della Repubblica, alla presenza, in qualità di
testimoni, del segretario generale della Presidenza della
Repubblica, Ugo Zampetti, e del consigliere militare del
presidente della Repubblica, generale Gianni Candotti.
Erano presenti il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il
sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo
Mantovano.
“Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perchè rappresenta un pilastro dell’economia italiana – ha affermato Mazzi dopo il giuramento -. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio per la fiducia accordatami. Porterò avanti l’impegno in modo responsabile, con la massima energia e dando continuità al lavoro svolto dal ministro Daniela Santanchè”.
“Un ringraziamento anche al ministro Alessandro Giuli, lavorare
insieme alla cultura è stato entusiasmante e continueremo a
farlo”, ha concluso.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Potere d’acquisto, Barbagallo “Pensionati hanno perso 10 mila euro in tre anni”

Potere d’acquisto, Barbagallo “Pensionati hanno perso 10 mila euro in tre anni”

ROMA (ITALPRESS) – “I pensionati hanno perso circa 10 mila euro negli ultimi tre anni a causa del differenziale sull’adeguamento delle pensioni. Dobbiamo recuperare quel potere d’acquisto”. Lo afferma Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil Pensionati, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“I pensionati rischiano di diventare sempre il bancomat del governo – avverte Barbagallo, che guida un sindacato che conta circa 573 mila iscritti -. Invece devono essere una risorsa, non un peso”.
Per il leader della Uilp i lavorativi attivi e i pensionati devono unire le forze sul fronte delle rivendicazioni sul potere d’acquisto: “Dobbiamo portare avanti insieme la lotta per gli aumenti salariali nei contratti, le pensioni povere sono legate anche agli stipendi bassi”. Un tema ancora più urgente per i giovani, che “se ne vanno dal nostro Paese perchè non vengono pagati adeguatamente. Invece dobbiamo fare in modo che i salari siano adeguati, altrimenti avremo a che fare sempre con pensioni povere”.
Accanto al tema salariale, per Barbagallo serve intervenire sulla sanità, con “una riforma che avvicini i servizi alle famiglie” e su un welfare più efficace per compensare i differenziali salariali rispetto ad altri Paesi europei, “un welfare che aiuti i pensionati, che a loro volta aiutano le famiglie”.
Il segretario generale della Uilp illustra infine la proposta del sindacato sul servizio civile per gli anziani: impiegare i pensionati in attività volontarie di 2-4 ore al giorno, con una integrazione alla pensione per chi percepisce assegni più bassi. “Invece di parcheggiare un anziano sulla panchina della villa, gli diamo da sistemare quella zona come giardino – spiega Barbagallo -. E’ una scommessa: possono ancora dare un apporto alla società, all’economia e alle famiglie”. Il segretario generale precisa che il lavoro dovrà essere strettamente volontario e gradito al pensionato: “Individuare lavori che piacciono ai pensionati sarebbe la realizzazione di un sogno”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Carburanti, prorogato all’1 maggio il taglio delle accise

Carburanti, prorogato all’1 maggio il taglio delle accise

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che proroga il taglio alle accise dei carburanti fino al primo maggio.
Nel decreto inoltre “c’è un intervento mirato sulle aziende agricole a cui viene esteso il credito d’imposta del 20%, e uno anche per le imprese che lavorano sull’export”, ha spiegato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Cdm. “Il decreto recepisce anche l’accordo con le associazioni di categorie preso in settimana su Transizione 5.0 al Mimit”, ha aggiunto.
“L’onere di questa misura è di 500 milioni, per 200 milioni c’è l’auto copertura che deriva dall’incremento del gettito Iva, per gli altri 300 milioni sono stati recuperati da risorse Ets che non erano state ancora utilizzate”, ha proseguito il ministro.
“La riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perchè questa è la realtà”, ha concluso Giorgetti.
A chi gli chiedeva sull’ipotesi di deroga del 3% previsto dal
Patto di stabilità, il ministro ha risposto che “la riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perchè questa è la realtà”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).