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Squillace, avviso per la gestione dell’impianto sportivo di Lido

Il Comune di Squillace informa la cittadinanza che è stata ufficialmente avviata la procedura di gara per l’affidamento in concessione della gestione del campo di calcio comunale situato in Viale dei Fenici, nella località di Squillace Lido. La concessione avrà una durata di 10 anni e si inserisce in un più ampio obiettivo dell’amministrazione: valorizzare l’impianto sportivo esistente e garantire servizi efficienti, accessibili e di qualità per l’intera comunità. La gara sarà espletata mediante procedura aperta, con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, al fine di individuare il soggetto in grado di coniugare qualità gestionale e sostenibilità economica. Gli operatori interessati potranno presentare la propria offerta entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando. Tutta la documentazione relativa alla procedura è disponibile sulla piattaforma dedicata Tuttogare. Per ulteriori dettagli e per consultare gli atti ufficiali, è possibile accedere alla sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del Comune.
Carmela Commodaro

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Decide Havertz, Arsenal corsaro sul campo dello Sporting Lisbona

Decide Havertz, Arsenal corsaro sul campo dello Sporting Lisbona

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – L’Arsenal non brilla, ma esce dall’Alvalade col miglior risultato possibile. La formazione di Arteta riesce ad imporsi per 1-0 sullo Sporting Lisbona nel match d’andata dei quarti di finale di Champions League. Il gol degli inglesi arriva solo nel finale, grazie alla zampata vincente di Havertz. In generale, non una prova indimenticabile da parte dei Gunners, salvati in più occasioni da un Raya in grande spolvero. Troppo impreciso, invece lo Sporting in zona gol. Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nel quarto d’ora iniziale, dove le due squadre colpiscono una traversa per parte. E’ dello Sporting il primo sussulto del match: dopo il lancio millimetrico dalla difesa di Diomande, Araujo si ritrova davanti a Raya, ma il portiere spagnolo, grazie ad un provvidenziale riflesso, riesce a deviare il tiro dell’avversario sul montante. Al 15′, invece, è Madueke a colpire il legno direttamente da calcio d’angolo: il successivo tentativo di Odgaard termina fuori di pochissimo. Per rivedere una concreta occasione da gol bisogna aspettare il 57′, quando Trincao da buona posizione strozza troppo la sua conclusione, spedendo la palla sul fondo. L’Arsenal allora risponde alzando i giri del motore: al 63′, però, la gioia del gol per gli inglesi viene spenta sul nascere. A causa, infatti, della posizione di fuorigioco del grande ex Gyokeres, autore dell’assist, la rete dalla distanza di Zubimendi viene annullata dall’arbitro Siebert. Nel finale sono i padroni di casa a cercare il gol con maggiore insistenza. Al 83′ Raya è ancora una volta decisivo per salvare la porta degli inglesi: su cross di Suarez, Catamo colpisce di testa sul primo palo, trovando però la pronta risposta del portiere spagnolo. La partita sembra ormai indirizzata sullo 0-0, ma proprio nel finale emerge la qualità dell’Arsenal che, con grande cinismo, si porta a casa la vittoria, grazie ai nuovi entrati Havertz e Martinelli. Nasce tutto al 91′ da un’iniziativa del brasiliano che pennella in area di rigore per l’inserimento del compagno tedesco che, da due passi, insacca. Grande beffa, dunque per la squadra lusitana che dovrà andare a caccia della rimonta tra otto giorni all’Emirates.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Primo round per il Bayern, Real Madrid sconfitto 2-1 al Bernabeu

Primo round per il Bayern, Real Madrid sconfitto 2-1 al Bernabeu

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il Bayern Monaco vince il primo round con il Real Madrid, espugnando il Bernabeu per 2-1. Sono Luis Diaz, Kane e Mbappè a mettere la firma su una gara ad altissima intensità. La prima palla gol è per i bavaresi e arriva al 9′. Kimmich crossa per Kane in area, il quale appoggia a Upamecano un pallone pronto da spingere in rete da due passi, ma il francese impatta male il pallone e grazia i suoi avversari. Sul fronte opposto, la risposta arriva sei minuti più tardi quando Neuer sbarra la strada in uscita a Vinicius, smarcato da una verticalizzazione di Thiago. La sfida tra Vinicius e Neuer si ripete poco dopo, con il portiere costretto a deviare in corner un destro dal limite del brasiliano. Al 28′, Thiago commette un clamoroso errore in retropassaggio ma Gnabry non ne approfitta, facendosi sbarrare la strada da Lunin. Le emozioni non si fermano e pochi istanti più tardi è Neuer a prendersi la scena con una parata bassa su un diagonale rasoterra di Mbappè. Il gol è nell’aria e al 41′ sono i bavaresi a portarsi in vantaggio. Kane appoggia per Gnabry, il quale imbuca per Luis Diaz che infila Lunin con un piatto destro di prima intenzione. E’ il gol che manda le due squadre negli spogliatoi. Nella ripresa, bastano appena 20 secondi ai tedeschi per raddoppiare. Pavlovic recupera palla e allarga per Olise, il quale mette un pallone a rimorchio dalla destra per Kane che trafigge Lunin con un preciso destro all’angolino dal limite. Gli uomini di Kompany dominano, ma al 16′ è uno svarione di Upamecano ad aprire la strada a Vinicius, il quale però non ne approfitta e calcia sull’esterno della rete dopo aver tentato un dribbling su Neuer. Il portiere tedesco è ancora strepitoso al 20′, quando salva in angolo un destro secco di Mbappè. Tre minuti dopo, il francese ci prova da posizione ravvicinata ma defilata, con il suo destro che esce di poco. Il meritato 2-1 arriva al 29′. Dalla destra, Alexander-Arnold taglia fuori la difesa con un rasoterra sul secondo palo sul quale si avventa Mbappè, che insacca da posiziona ravvicinata. Al 44′, gli ospiti vanno vicini al tris quando Musiala vanifica un assist di Davis, calciando male con il sinistro da buona posizione. Sarà l’ultimo brivido dell’incontro. Tra otto giorni, le due rivali torneranno ad affrontarsi a campi invertiti per la sfida di ritorno.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, nello Xizang una centrale solare a 4.550 metri di altitudine

Cina, nello Xizang una centrale solare a 4.550 metri di altitudine

SHENZHEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – E’ stata avviata nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, la costruzione di una centrale a energia solare che sorgerà a 4.550 metri di altitudine, con collettori a concentrazione da 50 MW.

Secondo un comunicato diffuso ieri dalla società China General Nuclear Power Group (CGN) che ha sede a Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, l’impianto si trova nella contea di Damxung, nel capoluogo regionale di Lhasa.

Utilizzando una tecnologia a collettori parabolici lineari con olio diatermico come fluido termovettore, l’impianto dispone di un campo di specchi di 242.000 metri quadrati e di un sistema di accumulo di energia in sali fusi della durata di 6 ore, che consente la generazione di elettricità nelle ore notturne.

L’impianto solare termico fa parte di un progetto integrato solare termico e fotovoltaico (PV), che può assorbire l’energia fotovoltaica non utilizzata e compensare efficacemente l’intermittenza e le fluttuazioni della generazione fotovoltaica.

La costruzione della sezione fotovoltaica, progettata con una capacità di generazione di 400 MW, è iniziata nel settembre dello scorso anno.

Situato in una zona fredda, ad alta quota e con basso livello di ossigeno, il sito consente lavori di costruzione solo da aprile a ottobre. Il team ha installato riscaldamento, sistemi di fornitura di ossigeno e una camera iperbarica per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Sviluppato dal CGN New Energy (Damxung), il progetto integrato dovrebbe entrare pienamente in funzione entro il 2027.

Una volta operativo, dovrebbe generare circa 719 milioni di kWh all’anno, con un risparmio di circa 216.900 tonnellate equivalenti di carbone e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di 652.300 tonnellate.

Il progetto ha già creato oltre 2.000 posti di lavoro a livello locale e ha generato più di 5,2 milioni di yuan (circa 753.600 dollari USA) di entrate per l’economia locale attraverso lavoro e utilizzo di attrezzature.

Pur essendo penalizzato dall’alta quota e dall’ambiente complesso, lo Xizang si trova in una posizione favorevole per sviluppare il settore dell’energia pulita, grazie alle abbondanti risorse solari, eoliche e idriche.

Secondo il rapporto di lavoro del governo regionale, la regione punta ad aumentare la propria capacità installata di generazione elettrica da 13 milioni di kW nel 2025 a 20 milioni di kW nel 2026, con la costruzione in diverse località di basi energetiche integrate che combinano eolico, solare e idroelettrico.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Addio all’allenatore rumeno Mircea Lucescu, il “mago” giramondo

Addio all’allenatore rumeno Mircea Lucescu, il “mago” giramondo

ROMA (ITALPRESS) – Avrebbe voluto chiudere la carriera guidando la sua Romania ai prossimi Mondiali ma la Turchia di Vincenzo Montella gli ha negato l’ultimo traguardo e alla fine il suo cuore l’ha tradito. Il mondo del calcio piange Mircea Lucescu, 80 anni di cui oltre la metà trascorsi sulle panchine di tutto il mondo, con valanghe di trofei ma anche qualche flop importante. Nell’agosto 2024 era tornato sulla panchina della nazionale rumena, con l’obiettivo di centrare la qualificazione alla Coppa del Mondo che si giocherà in America, sogno interrotto nelle semifinali dei play-off europei ai quali Lucescu si era presentato nonostante le precarie condizioni di salute. Che sono peggiorate qualche giorno dopo, col malore mentre preparava l’amichevole con la Slovacchia: da lì il ricovero in ospedale e, nel giorno in cui doveva essere dimesso, l’infarto che ha fatto precipitare le cose. Se ne va un allenatore capace di conquistare ben 37 trofei con otto squadre diverse in quattro Nazioni differenti. Un vero allenatore giramondo, che già nella prima esperienza al Corvinul Hunedoara (dove si alternava tra panchina e campo: era un attaccante) si meritò il soprannome di “Mago” per una terza posizione nel massimo campionato rumeno e la qualificazione alla Coppa Uefa. Successivamente guiderà una prima volta la nazionale rumena, togliendosi anche la soddisfazione di battere l’Italia campione del mondo nelle qualificazioni agli Europei del 1984, mentre i primi trofei arrivano alla guida della Dinamo Bucarest, con due Coppe di Romania e un campionato rumeno. A questo punto, nel 1990 si apre la sua parentesi in Italia, iniziando dal Pisa e passando per il Brescia di Corioni (che lo cercò già quando era presidente del Bologna). Due esperienze non propriamente positive, ma Lucescu, comunque, si distingue per introdurre i primi concetti di una delle figure principi del calcio odierno, ovvero il match analyst. Dopo un altro fallimento, stavolta alla Reggiana, torna in patria e vince un’altra Coppa di Romania con il Rapid Bucarest, prima di approdare all’Inter. Un’avventura durata nemmeno metà stagione e chiusa con un altro flop. Troverà nuova fortuna in Turchia, vincendo due campionati consecutivi, prima con il Galatasaray e poi con il Besiktas. E’ questa la rampa di lancio verso l’esperienza che più ha caratterizzato la carriera di Lucescu, ovvero quella a Donetsk con lo Shakhtar. Dodici anni in cui gli arancioneri diventano protagonisti assoluti in Europa (vincendo anche la Coppa Uefa nel 2008/2009) ma soprattutto otto campionati, sette coppe nazionali e sei supercoppe. Tornerà in Ucraina quattro anni più tardi (nel mezzo sarà ct della Turchia) alla Dinamo Kiev, vincendo lo scetticismo dei tifosi (che lo avevano portato anche a dimissioni poi ritirate grazie alla mediazione del presidente Surkis) conquistando campionato e coppa. Si dimette nel 2023, annunciando che quella sarebbe stata la sua ultima esperienza da allenatore. Nonostante ciò, torna in attività assumendo nuovamente la guida della Romania. La Federazione era anche pronta a tenerlo in un’altra veste, per fare tesoro della sua esperienza, ma il cuore di Mircea Lucescu non ha retto: se ne va un grande allenatore ma la sua eredità non potrà essere cancellata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Stalettì, progetto “costruiamo il futuro”

A Stalettì si coltiva il futuro. Con l’adesione al progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, l’amministrazione comunale ha trasformato la Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati in un momento autentico, partecipato e ricco di significato per tutta la comunità.
La cerimonia, semplice ma profondamente sentita, ha visto ogni nuovo nato accolto come parte viva del paese. A ciascuna famiglia sono stati consegnati la “chiave della gentilezza”, l’attestato di benvenuto, la pergamena del Consiglio Comunale dei Ragazzi e un kit dedicato. Piccoli gesti che custodiscono valori grandi: attenzione, cura, responsabilità condivisa.
A rendere ancora più intenso il momento è stata la partecipazione corale della comunità. Sono intervenuti il consigliere Valentina Lombardo, il Vice Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, un rappresentante dei genitori, il referente Plastic Free Nicola Sestito per un momento di sensibilizzazione ambientale, il parroco Don Rosario Greto, i rappresentanti del corpo docente, della consulta cittadina e naturalmente le famiglie dei nuovi nati, vere protagoniste della giornata.
La celebrazione non si è fermata al presente. Nel cortile dell’istituto scolastico è stato piantato un corbezzolo, simbolo di vita, radici e continuità. Accanto, una targa dedicata ai bambini nati nel 2025 racchiude il cuore dell’iniziativa: “Simbolo di vita, gioia e speranza, questo albero cresce insieme a voi cusidendo i sogni di oggi e il futuro della nostra comunità. Ogni vita che nasce è una promessa che fiorisce”.
Il progetto “L’albero della vita” nasce con l’intento di diventare una tradizione: ogni anno un nuovo albero, ogni anno un nuovo legame tra la comunità e i suoi bambini. Un patrimonio naturale e simbolico che crescerà insieme alle nuove generazioni.
L’iniziativa, fortemente voluta dal consigliere Valentina Lombardo, esprime una visione chiara: costruire una Stalettì più unita, più attenta, più gentile. Una comunità che non si limita a celebrare, ma che sceglie di investire nel futuro attraverso gesti concreti, educativi e condivisi.
Perché la gentilezza è una scelta. E da oggi, a Stalettì, mette radici.
Carmela Commodaro

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Cina, per la Festa di Qingming i viaggi interregionali aumentano del 5,6%

Cina, per la Festa di Qingming i viaggi interregionali aumentano del 5,6%

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato un consistente aumento su base annua dei viaggi interregionali durante i tre giorni di vacanza per la Festa di Qingming, dal 4 al 6 aprile, ha dichiarato oggi il ministero dei Trasporti.

In tutto il Paese sono stati effettuati in totale 842,7 milioni di viaggi interregionali di passeggeri, con una media di 280,9 milioni al giorno, in aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo festivo del 2025.

Il trasporto su strada si è confermato la principale modalità di spostamento, con 775,54 milioni di viaggi, in crescita del 5,4% su base annua. I viaggi ferroviari di passeggeri sono cresciuti dell’8,4%, attestandosi a 57,79 milioni, mentre quelli via acqua sono aumentati a quota 3,68 milioni, con un aumento dell’8,4%. L’aviazione civile ha registrato circa 5,69 milioni di viaggi, in aumento dell’1,6%.

La Festa di Qingming, anche nota come la Giornata di pulizia delle tombe, quest’anno si è celebrata il 5 aprile. Si tratta di una tradizionale festività cinese in cui le persone rendono omaggio ai defunti e venerano i propri antenati. La vacanza offre inoltre una breve pausa a coloro che vogliono godersi i freschi spazi verdi e le fioriture di stagione.

Il forte aumento dei viaggi durante le vacanze è stato favorito dalla coincidenza tra la Festa di Qingming e la pausa primaverile per gli studenti delle scuole primarie e secondarie in molte regioni, favorendo i viaggi in famiglia e le escursioni genitori-figli.

Anche il ritorno a casa per la pulizia delle tombe e immersivi tour in campagna hanno sostenuto l’attività nelle aree rurali, favorendo l’estensione dei consumi dalle grandi città alle cittadine e ai villaggi.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Boom del turismo in Europa, il 2025 consolida la crescita

ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 si conferma come un anno record per il settore ricettivo europeo, con 3 miliardi di pernottamenti e una crescita del 7% rispetto al 2019, segnale di un’espansione ormai strutturale. Secondo l’analisi presentata da Bip Corporate Finance & Strategy, il mercato è trainato soprattutto dal ritorno dei flussi internazionali, con la clientela estera che rappresenta il 49% del totale. La Spagna guida la classifica europea con 366 milioni di pernottamenti, seguita da Germania e Italia. L’area mediterranea resta la più attrattiva e registra anche un aumento delle tariffe medie, con la Grecia in testa. In Italia la tariffa media raggiunge i 152 euro, in lieve crescita. Il mercato italiano mostra solidità, con il comparto alberghiero ancora dominante, ma cresce il peso dell’extra-alberghiero, che spinge verso modelli più flessibili. Aumentano i flussi internazionali, più propensi a soggiorni lunghi e con una spesa superiore. Si rafforza inoltre la domanda premium: gli hotel a 4 e 5 stelle crescono in occupazione e pernottamenti. Parallelamente aumentano investimenti e presenza delle catene, mentre emergono nuovi trend come nomadismo digitale, benessere e l’influenza dei social nelle scelte di viaggio.
gsl

Cresce l’imponibile della fatturazione elettronica, Lombardia leader

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 l’economia italiana mostra segnali di consolidamento. Secondo il Centro studi di Unimpresa, l’imponibile Iva derivante dalla fatturazione elettronica è cresciuto del 2,6% su base annua. A trainare sono soprattutto le imprese. Oltre il 93% dell’imponibile complessivo è generato da soggetti economici diversi dalle persone fisiche, a conferma del ruolo centrale del tessuto produttivo organizzato nel sostenere la crescita del Paese.
Sul piano territoriale, la Lombardia si conferma locomotiva economica con oltre il 30% dell’imponibile, seguita dal Lazio. La crescita risulta diffusa lungo tutta la Penisola, con performance particolarmente dinamiche nel Mezzogiorno, soprattutto in Molise, Calabria, Sardegna, Sicilia e Basilicata.
Il commercio mantiene il peso principale, mentre risultano particolarmente vivaci i comparti dell’energia, dell’istruzione e della pubblica amministrazione. In controtendenza il settore immobiliare, che registra il calo più marcato.
Nel complesso, i dati indicano un sistema produttivo capace di resistere alle tensioni internazionali e di mantenere una traiettoria di crescita, pur in un contesto economico ancora complesso.
gsl

Oltre un milione le imprese guidate da donne in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Sono un milione e sessantottomila le imprese guidate da donne in Italia, un numero pari al 19,4% del totale delle aziende analizzate, con una crescita di oltre il 12% in soli 2 anni: è quanto emerge dall’aggiornamento del report “Imprenditoria al femminile”, realizzato da Cribis, società del Gruppo Crif. Lombardia e Lazio risultano le regioni con la più alta concentrazione numerica di imprese femminili; se invece si considera l’incidenza delle società “in rosa” sul totale di quelle presenti nei territori, la classifica vede Basilicata, Lazio e Sicilia tra le regioni con la maggiore presenza relativa di imprenditoria femminile. Trend differente se si analizzano i dati provinciali: guida Prato, a seguire Frosinone e La Spezia. Dal punto di vista settoriale, la maggiore concentrazione di imprese guidate da donne si registra nelle attività di assistenza sociale non residenziale e nei servizi alla persona. In questi comparti le donne rappresentano il motore imprenditoriale dominante, con quote che in alcuni casi superano di gran lunga la metà del totale delle imprese.
gsl