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Sostanze chimiche, aumenta il rischio per l’uomo

ROMA (ITALPRESS) – Allarme del WWF sulla crescente esposizione alle sostanze chimiche nella vita quotidiana. Per l’organizzazione stiamo diventando sempre di più “Homo chimicus”: un essere umano costantemente a contatto con una miscela di contaminanti presenti nell’aria, nell’acqua, nei cibi e negli oggetti di uso comune. Negli ultimi anni, soprattutto nei Paesi occidentali, si registrano segnali che preoccupano gli esperti: aumentano i casi di infertilità senza causa apparente, i disturbi dello sviluppo neurocognitivo e le diagnosi nello spettro autistico. Non esiste ancora un consenso scientifico sulle cause, ma diversi studi indicano che la combinazione tra fattori genetici e ambientali, insieme alla crescente esposizione a sostanze chimiche, potrebbe avere un ruolo. Tra i principali indiziati ci sono gli inquinanti dell’aria, come il particolato fine e gli ossidi di azoto, ma anche pesticidi, micro e nanoplastiche e i PFAS, le cosiddette “sostanze eterne”, utilizzate in molti prodotti di uso quotidiano. A questi si aggiungono composti chimici presenti in plastiche, vernici, mobili e dispositivi elettronici. Secondo il WWF il problema è che oggi il rischio per la salute viene spesso valutato analizzando le singole sostanze, mentre nella realtà siamo esposti a miscele di contaminanti che possono interagire tra loro. Per questo l’organizzazione chiede più ricerca sugli effetti delle esposizioni multiple, norme più severe e un approccio “One Health”, che riconosca il legame tra salute umana, ambiente ed ecosistemi. Perché, avverte il WWF, non può esistere salute in un ambiente malato.
mgg/gtr/col

Girifalco, dieci anni di accoglienza e comunità: il SAI “L’Approdo” celebra il suo decennale

Il SAI “L’Approdo” di Girifalco, gestito da Fondazione Città Solidale ETS, il 16 aprile celebra dieci anni di attività: un traguardo che non è solo numerico, ma profondamente umano. Dieci anni di accoglienza diffusa, di percorsi di autonomia, di famiglie che hanno trovato un approdo sicuro e di una comunità che ha saputo aprirsi, crescere, cambiare. Padre Piero Puglisi, presidente della Fondazione, ha sempre ricordato in vari interventi pubblici che il senso più autentico dell’esperienza SAI è la scelta di stare accanto alle persone più fragili, di costruire ponti e non muri, di credere che l’integrazione non sia un atto straordinario, ma un dovere quotidiano di responsabilità civile e cristiana. Il SAI “L’Approdo” è diventato negli anni un laboratorio di umanità, un luogo in cui l’accoglienza non si limita a offrire servizi, ma accompagna le persone nella ricostruzione di un progetto di vita, rispettando storie, ferite e potenzialità. Nato come progetto Siproimi e oggi parte del Sistema di Accoglienza e Integrazione, “L’Approdo” ha mantenuto costante la sua missione, cioè orientare, guidare e sostenere ogni beneficiario verso autonomia, responsabilità e piena integrazione nel territorio. Il centro accoglie persone singole (16 posti) e nuclei familiari o monoparentali (19 posti), elaborando per ciascuno un progetto personalizzato che tenga insieme il percorso individuale e le opportunità del territorio. In questi dieci anni, “L’Approdo” ha costruito relazioni solide con scuole, associazioni e realtà locali. Tra le attività più significative, i laboratori creativi, come “Rip-Arti”, che trasformano la pittura in uno spazio di espressione e cura; iniziative culturali e ambientali, come “M’illumino di meno”, realizzate insieme all’Istituto Comprensivo Scopelliti; percorsi educativi con i giovani, per promuovere una cultura dell’incontro e del rispetto. Grazie a questo lavoro, diverse famiglie straniere hanno trovato a Girifalco non solo un luogo dove vivere, ma una comunità in cui sentirsi parte. La giornata del 16 aprile sarà articolata in due momenti: alle ore 10, Teencontri: migrazioni e diritti umani; léquipe di Città Solidale dialogherà con gli studenti del Liceo Ettore Majorana e dell’I.C. Scopelliti Girifalco-Cortale, insieme a Enzo Infantino, referente ResQ Calabria; dalle ore 16.30 alle 18, Panel: il valore del sistema SAI a dieci anni dall’esperienza dell’Approdo; interverranno Massimo Olivadoti, coordinatore SAI L’Approdo, Bouattour Wafa, testimonianza ospite, dott. Gianfranco Schiavone, presidente ICS, dott. Luciano Scalettari, presidente RESQ. Modera la giornalista Eleonora Camilli. Il decennale non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Come ricorda padre Puglisi, l’accoglienza è un cammino che si rinnova ogni giorno: un impegno che chiede visione, competenza e soprattutto umanità. Il SAI “L’Approdo” continuerà a essere un luogo che accoglie, accompagna e integra, costruendo comunità e futuro.
Carmela Commodaro

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Il diabete influenza le emozioni

ROMA (ITALPRESS) – Il diabete è spesso considerato una patologia “metabolica”, legata principalmente ai livelli di zucchero nel sangue. L’alterazione cronica della glicemia però può avere effetti più ampi, coinvolgendo anche il Sistema Nervoso Centrale. Il cervello, infatti, è strettamente connesso al metabolismo e può risentire nel tempo delle variazioni dell’ambiente biochimico che lo circonda. È quanto emerge da uno studio frutto della collaborazione tra l’Istituto Neuromed e la Sapienza Università di Roma, pubblicato sulla rivista Neurobiology of Disease, che ha analizzato in modelli animali gli effetti del diabete su particolari strutture cerebrali chiamate “reti perineuronali”.
sat/gtr/col

Fondazione Magna Grecia consegna il premio John Marchi a Mike Pompeo a New York

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La prima edizione del Premio John Marchi, promosso dalla Fondazione Magna Grecia presieduta da Nino Foti, si è svolta all’Istituto Italiano di Cultura di New York. Il riconoscimento, dedicato alla memoria dello storico senatore italo-americano, è stato conferito all’ex Segretario di Stato Mike Pompeo.
xo9/mgg/gtr (video e interviste di Stefano Vaccara)

Salute Magazine – 10/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il diabete influenza le emozioni
– Malattia renale cronica, a Roma un evento su medicina territoriale e prevenzione
– Al via da Gorizia l’ottava edizione del Tour della Salute
– Fisioterapia, tre giorni di incontri e formazione al Salone FIF a Milano
sat/gtr

Fondazione Magna Grecia, consegnato a New York a Mike Pompeo il premio John Marchi

Fondazione Magna Grecia, consegnato a New York a Mike Pompeo il premio John Marchi

NEW YORK (ITALPRESS) – Si è svolta all’Istituto Italiano di Cultura di New York la prima edizione del Premio John Marchi, promosso dalla Fondazione Magna Grecia presieduta da Nino Foti. Il riconoscimento, dedicato alla memoria dello storico senatore italo-americano, è stato conferito all’ex Segretario di Stato Mike Pompeo.
Nel corso della cerimonia, il Presidente della Fondazione Magna Grecia Nino Foti ha evidenziato il percorso di Pompeo, dalla formazione a West Point al servizio come ufficiale dell’esercito durante la Guerra Fredda, fino alla guida della CIA e del Dipartimento di Stato, sottolineandone il ruolo nelle politiche di sicurezza internazionale, nella promozione della libertà religiosa e nel rafforzamento delle relazioni tra alleati, anche attraverso il contributo agli Accordi di Abramo.
A ricordare la figura di John Marchi, è stato l’avvocato John Lauro, che ne ha sottolineato il ruolo di riferimento per la comunità italo-americana e l’impegno nelle istituzioni, richiamando i valori di integrità, servizio pubblico e responsabilità che hanno caratterizzato la sua lunga carriera.
“John Marchi – ha poi aggiunto Foti – è stato un senatore italoamericano che ha servito le istituzioni con un forte senso delle regole, della legalità e del rispetto, oltre a principi fondamentali che hanno guidato tutta la sua vita”.
A seguire spazio alla premiazione. Nel suo intervento di ringraziamento, Pompeo ha definito il riconoscimento “un onore che mi rende umile e mi responsabilizza”, ricordando le proprie radici italiane e il valore del rapporto tra Italia e Stati Uniti. “Abbiamo la responsabilità di mantenere solida questa relazione, basata su virtù e libertà condivise”, ha affermato, sottolineando come l’alleanza transatlantica sia fondata su interessi e valori comuni destinati a durare nel tempo.
L’ex Segretario di Stato ha inoltre richiamato il ruolo della comunità italo-americana, definendola una componente essenziale della tradizione americana, composta da persone laboriose, legate alla fede e capaci di mantenere vive le proprie radici culturali.
Alla cerimonia, ospitata dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York Claudio Pagliara, hanno partecipato, tra gli altri, l’Ambasciatore d’Italia alle Nazioni Unite Giorgio Marrapodi, il Console Generale d’Italia a New York Giuseppe Pastorelli, Joan Marchi Migliori, figlia di John Marchi, Daniel Nigro, Fire Commissioner dello Stato di New York, Arthur Gajarsa, former United States circuit judge of the United States Court of Appeals for the Federal Circuit.
-foto xo9/Italpress-
(ITALPRESS).

Spalletti e la Juve insieme fino al 2028 “Rendere fieri i nostri tifosi”

Spalletti e la Juve insieme fino al 2028 “Rendere fieri i nostri tifosi”

TORINO (ITALPRESS) – Luciano Spalletti e la Juventus insieme fino al 2028. L’annuncio del rinnovo è arrivato dai canali social del club, che ha pubblicato il video del tecnico bianconero, ripreso mentre comunicava alla squadra la notizia del prolungamento. “I primi a saperlo. La squadra sempre prima di tutto. Spalletti 2028 – si inizia da qui”, il titolo con cui la Juve accompagna il video. “Sette mesi fa mi hanno proposto questo contratto, era un modo per conoscerci, io ho accettato senza nessuna esitazione perchè volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro e cosa foste voi, perchè ero rimasto impressionato a vedervi da fuori e mi piaceva l’idea di entrare nel vostro spogliatoio e allenarvi. Era facile immaginarsi la grandezza e l’idea futurista della Juventus, più difficile era trovare un gruppo bello di ragazzi uniti come voi, forti e vogliosi di restare insieme come se foste tutti dentro la stessa maglia. Ogni volta che vi vedo, io vedo la Juve, quindi ho ritenuto più importante dire per primi a voi che abbiamo deciso di rinnovare il contratto per altri due anni”. Con queste parole Luciano Spalletti ha annunciato al suo gruppo il prolungamento di altri due anni con il club bianconero.
“Naturalmente abbiamo davanti delle sfide da fare e sono convinto che insieme a voi diventeranno belle sfide perchè le affronteremo con la disponibilità e la forza che avete sempre messo”, ha proseguito il tecnico, parlando ai giocatori prima dell’allenamento. “E’ chiaro che c’è la responsabilità della grandezza del club, dobbiamo rendere orgogliosi quei milioni di tifosi che appartengono a uno dei club più belli e più grandi a livello mondiale. Grazie per la vostra disponibilità e… oltre la fine”, ha concluso Spalletti, che poi ha ricevuto il lungo applauso della squadra e l’abbraccio di capitan Locatelli.
“Siamo molto lieti di aver esteso il contratto di Luciano per altre due stagioni”, queste le prime parole del ceo della Juventus, Damien Comolli, dopo il rinnovo del contratto con Spalletti fino al 30 giugno del 2028. “Da quando Luciano si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il club e sull’intera comunità bianconera: è stato subito chiaro a tutti che Luciano fosse la persona giusta per guidare la squadra in un percorso di crescita”, ha proseguito Comolli.
“Il suo stile di gioco ambizioso rispecchia le aspettative dei nostri tifosi e del club e i suoi valori rappresentano la nostra identità. Abbiamo dunque deciso di proseguire insieme oltre la durata del contratto precedentemente concordata – ha aggiunto Comolli – perchè riteniamo che stabilità e continuità siano due pilastri essenziali per il successo futuro. Buon lavoro, Mister! FinoallaFine”, ha aggiunto il ceo bianconero.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Caos e Armonia”, Banca del Fucino al fianco del Festival delle Scienze di Roma

“Caos e Armonia”, Banca del Fucino al fianco del Festival delle Scienze di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino è al fianco della Fondazione Musica per Roma per la XXI edizione del Festival delle Scienze di Roma che torna all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Tema di quest’anno del Festival è Caos e Armonia: l’universo e la vita sono il frutto di trasformazioni, disordine, simmetrie, opportunità. Una danza incessante fra caos e armonia, proprio come quella che le vibrazioni sonore disegnano sulla sabbia nell’immagine guida di questa edizione del Festival. Attraverso conferenze, laboratori didattici, mostre, reading teatrali, spettacoli ed eventi per famiglie, scienziati di fama internazionale, giornalisti e intellettuali, dibatteranno e rifletteranno sul tema di questa edizione con quell’approccio multidisciplinare e trasversale che da sempre caratterizza il Festival. Tra gli ospiti attesi: Enrico Alleva, Fèlix Bigand, Donata Columbro, Anthea Comellini, Serena Dandini, Sergio Della Sala, Ines El Gataa, Donato Giovannelli, Marco Malvaldi, Michela Matteoli, Beatrice Mautino, Giorgio Parisi, Jacopo Pasotti, Andrea Patassa, Michelangelo Pistoletto, Maria Grazia Spillantini, Guido Tonelli, Licia Troisi, Rancore.
Cinque giorni – 15-19 aprile 2026 – dedicati ad esplorare l’origine del cosmo, i processi biologici, fino al pensiero umano, ma con un approccio aperto all’arte e alla musica, per capire come ciò che appare casuale rivela strutture profonde.
Negli ultimi anni Banca del Fucino, si legge, “ha rafforzato il proprio impegno nei campi della sostenibilità e della responsabilità sociale, affiancando a questi un approccio di Corporate Cultural Responsibility (CCR), che riconosce nella cultura – anche scientifica – un elemento centrale di coesione, crescita e sviluppo”.

– foto Festival delle Scienze –
(ITALPRESS).

Carburanti, Schifani “Regione Siciliana pronta a fare la sua parte”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’attuale conflitto nel Medio Oriente preoccupa, preoccupa le famiglie e gli industriali per il pericolo di un aumento del costo dell’energia, il costo delle bollette. La Regione osserva ma è pronta a fare la propria parte, individuare risorse perché le bollette costino di meno nei confronti di quelle famiglie che hanno un determinato reddito limitato e le industrie non abbiano l’esplosione del caro bollette e continuino a lavorare serenamente per produrre, creare economie e posti di lavoro. Siamo pronti a fare la nostra parte”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in un video pubblicato sui suoi canali social. vbo/mca2
(Fonte video: pagina Facebook Renato Schifani)