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Ghribi “Dopo le parole del Papa sulla pace nessuno può restare in silenzio”

Ghribi “Dopo le parole del Papa sulla pace nessuno può restare in silenzio”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla vigilia del suo viaggio in Africa, le parole di Papa Leone XIV sulla pace risuonano con una forza che va oltre i confini della Chiesa e interpella l’intera comunità internazionale. Non è un richiamo formale, ma un appello profondo, lucido, coraggioso”. Lo afferma Kamel Ghribi, presidente del Gruppo GKSD e vicepresidente del Gruppo San Donato.
“In un tempo segnato da guerre, tensioni e nuove fratture globali, il Santo Padre sceglie l’Africa come luogo simbolico e reale da cui rilanciare un messaggio universale: la pace non è un’utopia, ma una responsabilità concreta, che richiede visione, determinazione e coraggio – prosegue Ghribi -. Per questo, oggi più che mai, è necessario un passo ulteriore. Un appello ai leader del mondo, perchè sappiano raccogliere questa voce e trasformarla in scelte politiche, diplomatiche ed economiche coerenti con la costruzione della pace. Un appello ai popoli, perchè sostengano con convinzione chi, con saggezza e responsabilità, indica una strada diversa rispetto alla logica del conflitto. Un appello ai cristiani, chiamati a essere all’altezza della propria guida spirituale: coraggiosi nella testimonianza, coerenti nell’impegno, capaci di costruire ponti e non muri. Un appello ai credenti di ogni fede, perchè riconoscano in questo momento storico la forza di una leadership spirituale che parla a tutti, senza divisioni, e che pone al centro la dignità dell’uomo, il dialogo e la riconciliazione”.
“La missione africana di Papa Leone XIV rappresenta la speranza che il dialogo possa prevalere sulla contrapposizione – conclude il presidente del Gruppo GKSD e vicepresidente del Gruppo San Donato -. Che la pace possa essere costruita, se sostenuta da una volontà comune. Supportare questa missione significa assumersi una responsabilità. Significa credere che il futuro non sia già scritto dai conflitti, ma possa essere guidato da una visione più alta. Oggi, quella visione ha una voce chiara. E chiede di essere ascoltata e sostenuta. Nessuno può restare in silenzio”.

– Foto Gksd –

(ITALPRESS).

Squillace, convegno “I giovani e le realtà locali”, a cura dell’associazione Angeli Blu

L’associazione nazionale di volontariato di protezione civile Angeli Blu promuove un importante momento di confronto sociale e culturale con il convegno dal titolo “I giovani e le realtà locali, l’interazione con le Istituzioni Civili e Militari del territorio e la Chiesa Cristiana”, in programma martedì 21 aprile 2026, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Squillace. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo dei giovani all’interno delle comunità locali e il loro rapporto con le istituzioni, un tema che tocca da vicino anche la missione della protezione civile. Durante le emergenze, infatti, sono spesso proprio i giovani volontari a intervenire con maggiore tempestività e dedizione a favore della cittadinanza. Da qui l’importanza di una sinergia stabile e costruttiva tra volontariato, enti pubblici, forze dell’ordine e realtà ecclesiali. Al convegno prenderanno parte rappresentanti di primo piano delle istituzioni civili, militari e religiose del territorio, a testimonianza della rilevanza del tema e dell’impegno condiviso verso la crescita sociale e culturale delle comunità locali. Sono attesi il Sottosegretario agli Interni Wanda Ferro, il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago, il cicepresidente della Commissione Antindrangheta della Regione Calabria Enzo Bruno, il vicepresidente dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro Francesco Fragomele, i parroci di Squillace e dei centri limitrofi, i sindaci di Squillace e dei Comuni vicini, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco, il Comandante della Stazione Carabinieri di Squillace, rappresentanti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, le associazioni di volontariato presenti sul territorio. La presenza congiunta di autorità civili, militari e religiose sottolinea la volontà di costruire un dialogo ampio e partecipato, capace di coinvolgere tutte le componenti della società. Il tema scelto dall’associazione Angeli Blu mette al centro il valore della partecipazione giovanile come motore di cambiamento e come risorsa fondamentale nei momenti di difficoltà collettiva. La protezione civile, con la sua vocazione alla solidarietà e alla tutela della comunità, rappresenta uno dei contesti in cui questa energia trova espressione concreta. Il convegno offrirà quindi un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo dei giovani nelle attività di volontariato; sulla collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine e associazioni; sul contributo della Chiesa nella formazione civica e morale delle nuove generazioni; sulle strategie per rafforzare la cultura della prevenzione e della responsabilità collettiva. L’incontro del 21 aprile non sarà soltanto un momento istituzionale, ma anche un’opportunità per la comunità di Squillace e dei territori limitrofi di confrontarsi con temi di grande attualità e di conoscere più da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai volontari della protezione civile. L’Associazione Angeli Blu invita cittadini, giovani, amministratori e operatori del territorio a partecipare e contribuire a un dialogo che guarda al futuro con spirito di collaborazione e impegno condiviso.
Carmela Commodaro

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Martirano-Conflenti, incendio bosco

Dalla serata di ieri, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – distaccamento di Lamezia Terme e sede centrale – sono impegnate nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio di vegetazione sviluppatosi tra i comuni di Martirano Antico e Conflenti.
Il rogo ha interessato aree boscate e macchia mediterranea di alto fusto. L’intervento, supportato da due autobotti per il rifornimento idrico, ha consentito di circoscrivere e contenere le fiamme, evitando il propagarsi dell’incendio verso le abitazioni presenti nelle zone limitrofe.
Le operazioni di spegnimento si sono protratte per tutta la notte, impegnando oltre 15 unità dei Vigili del Fuoco con 6 automezzi.
Sul posto presenti anche i Carabinieri delle locali stazioni per gli adempimenti di competenza.
L’incendio risulta al momento ancora in atto; è stato richiesto l’intervento di un DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) per la valutazione dell’impiego di mezzi aerei antincendio boschivo a supporto delle squadre a terra.

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Cane poliziotto trova droga nascosta in uno scooter, un arresto a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Aveva creato uno scompartimento per nascondere la droga nel vano porta oggetti del suo scooter. Lo stratagemma ideato da un catanese di 28 anni è stato però scoperto da “Briska”, il cane antidroga della Polizia di Stato di Catania che, ancora una volta, grazie al suo fiuto ha permesso di sequestrare diversi involucri con all’interno sostanze stupefacenti. Il 28enne è stato arrestato.

sat/mca3
(fonte video: Polizia di Stato)

Sinner torna al comando del ranking Atp, Musetti scivola in nona posizione

Sinner torna al comando del ranking Atp, Musetti scivola in nona posizione

ROMA (ITALPRESS) – Dopo i festeggiamenti in campo arriva anche la certificazione dell’Atp: grazie al trionfo sul rosso di Montecarlo, Jannik Sinner torna sul trono della classifica mondiale, svalcando il rivale Carlos Alcaraz, appena battuto nella finale del Masters 1000 del Principato. Il fuoriclasse altoatesino supera anche le settimane da leader del ranking di Alcaraz, iniziando la numero 67 contro le 66 dello spagnolo. Essendo usciti i 50 punti dell’ATP 500 di Halle 2025, Sinner ha ora un margine di 110 punti su Alcaraz, che giocherà a Barcellona la prossima settimana mentre Jannik resterà fermo. Alcaraz, finalista l’anno scorso, vincendo il titolo tornerà numero 1. Scivola invece fuori dalla top 5, alla nona posizione, Lorenzo Musetti che non ha confermato la finale raggiunta l’anno scorso. Montecarlo rivoluziona il ranking: il canadese Felix Auger-Aliassime e lo statunitense Ben Shelton salgono due gradini e si attestano, rispettivamente, al quinto e sesto posto, mentre l’australiano Alex De Minaur scivola in settima piazza davanti all’altro americano Taylor Fritz, ottavo. Per quanto riguarda gli altri cinque azzurri nei top 100, sono stabili Flavio Cobolli (16esimo), Luciano Darderi (21esimo) e Lorenzo Sonego (66esimo); guadagna un posto Mattia Bellucci (78esimo), ne perde uno Matteo Berrettini (91esimo). Al comando della classifica Wta c’è sempre Aryna Sabalenka, per la 68esima settimana consecutiva (l’86esima complessiva: lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023): la 27enne di Minsk, regina del “Sunshine Double”, mantiene 2.917 punti di vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina, regina dell’Australian Open, seconda, che conferma il “best ranking”. Sul terzo gradino del podio, è stabile la statunitense Coco Gauff. L’azzurra Jasmine Paolini resta in ottava posizione, mentre fa un passo avanti Elisabetta Cocciaretto, che risale al numero 41. Ne fa uno indietro, invece, Lucrezia Stefanini, ora 148esima. Stabile Nuria Brancaccio, 152esima, sempre in zona “best”: la 25enne di Torre del Greco precede la “scalatrice” della settimana in casa Italia, Lisa Pigato, che grazie al suo primo titolo WTA 125 conquistato a Madrid guadagna ben 35 posizioni salendo al 154esimo posto e firmando il primato personale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mattarella al Papa “Nessuno potrà rimanere indifferente agli appelli per la pace”

Mattarella al Papa “Nessuno potrà rimanere indifferente agli appelli per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Desidero rivolgerLe un sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per questo lungo viaggio apostolico che La porterà in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale.
In Africa, il continente con la popolazione più giovane del mondo, il cristianesimo ha radici antiche e profonde, come testimoniano i luoghi di Sant’Agostino, Padre della Chiesa, dai quali il Suo itinerario prenderà avvio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV,
“Il “continente giovane” è protagonista di straordinari cambiamenti e foriero di grandi speranze. Il suo destino è fortemente legato a quello dell’Europa e dell’Italia. Condividiamo la responsabilità di individuare assieme le risposte a tutte le sfide principali del nostro tempo, dalle ripercussioni di guerre e conflitti alla globalizzazione, dalle divisioni settarie alla pressione demografica e migratoria, dall’uso delle risorse naturali alla crisi climatica – sottolinea il capo dello Stato -. La missione della Santità Vostra in Paesi desiderosi di riconciliazione e speranza consentirà di esprimere fiducia e sostegno a quanti – in contesti talvolta molto difficili, anche per le prospettive del dialogo interreligioso – sono impegnati a promuovere i valori del rispetto e della convivenza armoniosa, basi essenziali per costruire un orizzonte di stabilità a beneficio e tutela di tutti”.
“Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell’invito all’unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell’indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell’uomo – spiega Mattarella -. Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità. Con tali auspici, Le rinnovo, Santità, i sensi della più profonda stima e personale considerazione”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Trump attacca Papa Leone “Debole su criminalità e pessimo in politica estera”

Trump attacca Papa Leone “Debole su criminalità e pessimo in politica estera”

MILANO (ITALPRESS) – Papa Leone “è debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell’amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose. Preferisco di gran lunga suo fratello Louis perchè è totalmente Maga. Lui ha capito tutto. Non voglio un Papa che ritenga accettabile che l’Iran possieda l’arma nucleare”. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump sul suo profilo social Truth, attaccando il Santo Padre.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency