Ricerca per:

Libano: Tajani “Tutela incolumità nostri militari è priorità”

Libano: Tajani “Tutela incolumità nostri militari è priorità”

BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – “Quello di ieri è stato probabilmente un incidente, ma gli incidenti non devono ripetersi. Bisogna lavorare, anche rafforzando il coordinamento e le informazioni tra l’esercito israeliano e i nostri reparti, affinchè non ci siano incomprensioni, ma la tutela dell’incolumità dei nostri militari per noi è una priorità qui in Libano”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo a Beirut, in Libano. I militari dell’Unifil “stanno svolgendo un ruolo importantissimo. Ne ho parlato anche con il ministro (israeliano) Sàar, raccomandando assolutamente la garanzia per l’incolumità dei nostri militari”.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Università Palermo, Midiri “Jovanotti un esempio di linguaggio e comportamenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “È una giornata speciale perché Lorenzo Jovanotti rappresenta, nel mondo giovanile, un esempio di linguaggio e pulizia anche di comportamenti. Noi siamo ben contenti di ospitarlo perché, tra l’altro, si parlerà di contaminazione, di contaminazione musicale ma anche di contaminazione culturale. E io spero che Jovanotti possa, prendere dai nostri ragazzi tanti stimoli e magari tornare, indipendentemente da un concerto, per una cosa dedicata a Unipa. È un pensiero che ho da tanto tempo, ma spero di poterlo avere come testimonial per una nostra manifestazione. E’ una buona occasione, tra l’altro, di far parlare i ragazzi, far sentire un po’ le loro voci. Ho sempre considerato questo mandato come un mettere al centro lo studente: un personaggio dello spettacolo molto noto e molto amato può essere molto importante per avere un termometro di come vanno le cose, di cosa si aspettano i ragazzi anche da noi”. Così il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine di un incontro tra Jovanotti e gli studenti, che si è svolto nell’aula magna del dipartimento Seas.

xd6/pc/mca2

Focus Salute – Cistite e dolore sessuale, la coppia pericolosa

MILANO (ITALPRESS) – Perché un rapporto doloroso può scatenare anche la cistite? E perché la cistite si associa a dolore vulvare e sessuale in oltre il 65% dei casi? Nel centotrentunesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza i fattori biomeccanici, ormonali, infettivi e immunitari che predispongono all’insidioso binomio tra cistiti e il dolore sessuale e/o vulvare. Rilassare i muscoli del pavimento pelvico iper-contratti, denominatore comune “biomeccanico” di cistiti post-coitali e dolore sessuale e/o vulvare, è il primo passo. In parallelo, dopo la menopausa, estrogeni e testosterone, almeno locali, possono cambiare il destino di salute, insieme a probiotici e fitoterapia appropriata. L’obiettivo è recuperare luminosa salute urologica e felicità intima, in sicurezza.

sat/gsl

Diabete, da Roche sistema monitoraggio continuo del glucosio con IA

ROMA (ITALPRESS) – In Italia le persone con diabete sono oltre 4,5 milioni e il carico assistenziale riguarda soprattutto il diabete di tipo 2, che rappresenta circa il 90% dei pazienti seguiti nei Centri di Diabetologia; di questi, circa il 30% è trattato con insulina, da sola o insieme ad altri farmaci. Il monitoraggio della glicemia resta centrale nella gestione quotidiana della malattia. Accu-Chek SmartGuide è il nuovo sistema di monitoraggio continuo del glucosio ora disponibile in Italia per le persone con diabete
mec/mgg/mrv

Carnevali “Malagò adatto per la Figc, ma va capito se ci sono altri nomi”

MILANO (ITALPRESS) – “Credo che Malagò sia una persona sicuramente adatta per gestire una Federazione, è una persona di grande capacità, lo ha dimostrato in questi anni, sicuramente credo che possa essere adatta al nostro movimento, ma dobbiamo capire se ci può essere qualche altro candidato”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, prima dell’inizio dell’assemblea della Lega Calcio Serie A dove si valuterà l’eventuale candidato da proporre per la presidenza Figc. “Penso sia giusto un confronto tra tutti i club – ha proseguito -, la nomina è una decisione importante. Penso comunque che non dobbiamo sbagliare, la Lega di Serie A deve avere la forza di eleggere una persona importante per dare un cambiamento a quello che il nostro sistema. Deve essere una persona che sappia di sport e di calcio, uno che conosca bene il nostro movimento e le nostre problematiche”. Carnevali ha poi aggiunto: “Ho dei dubbi, spero che questa persona possa cambiare tutte queste cose che oggi non funzionano, ma sarà complicato, il nostro è un sistema ingessato ci vogliono dei cambiamenti radicali e importanti, ma ci vorrà del tempo. Non c’è da valutare solo quella che può essere la nazionale maggiore, ma valutare un po’ tutto il sistema. La mia domanda è ‘se Kean avesse fatto gol cosa sarebbe successo?’. I problemi ci sono al di là del risultato sportivo”.
pia/ari/gtr

Carnevali “Il calcio deve cambiare in modo drastico”

MILANO (ITALPRESS) – “Dialogare con tutti sarà la parte fondamentale, chi ci sarà dovrà dialogare con le altre componenti. La Serie A deve essere determinante per la scelta di un presidente, negli ultimi anni purtroppo sono state fatte scelte determinate da leghe inferiori. Il calcio deve cambiare in modo drastico e noi come Lega Serie A dobbiamo determinare questo”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, prima dell’inizio dell’assemblea della Lega Calcio Serie A dove si valuterà l’eventuale candidato da proporre per la presidenza Figc.
pia/ari/gtr

Ghribi “Dopo le parole del Papa sulla pace nessuno può restare in silenzio”

Ghribi “Dopo le parole del Papa sulla pace nessuno può restare in silenzio”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla vigilia del suo viaggio in Africa, le parole di Papa Leone XIV sulla pace risuonano con una forza che va oltre i confini della Chiesa e interpella l’intera comunità internazionale. Non è un richiamo formale, ma un appello profondo, lucido, coraggioso”. Lo afferma Kamel Ghribi, presidente del Gruppo GKSD e vicepresidente del Gruppo San Donato.
“In un tempo segnato da guerre, tensioni e nuove fratture globali, il Santo Padre sceglie l’Africa come luogo simbolico e reale da cui rilanciare un messaggio universale: la pace non è un’utopia, ma una responsabilità concreta, che richiede visione, determinazione e coraggio – prosegue Ghribi -. Per questo, oggi più che mai, è necessario un passo ulteriore. Un appello ai leader del mondo, perchè sappiano raccogliere questa voce e trasformarla in scelte politiche, diplomatiche ed economiche coerenti con la costruzione della pace. Un appello ai popoli, perchè sostengano con convinzione chi, con saggezza e responsabilità, indica una strada diversa rispetto alla logica del conflitto. Un appello ai cristiani, chiamati a essere all’altezza della propria guida spirituale: coraggiosi nella testimonianza, coerenti nell’impegno, capaci di costruire ponti e non muri. Un appello ai credenti di ogni fede, perchè riconoscano in questo momento storico la forza di una leadership spirituale che parla a tutti, senza divisioni, e che pone al centro la dignità dell’uomo, il dialogo e la riconciliazione”.
“La missione africana di Papa Leone XIV rappresenta la speranza che il dialogo possa prevalere sulla contrapposizione – conclude il presidente del Gruppo GKSD e vicepresidente del Gruppo San Donato -. Che la pace possa essere costruita, se sostenuta da una volontà comune. Supportare questa missione significa assumersi una responsabilità. Significa credere che il futuro non sia già scritto dai conflitti, ma possa essere guidato da una visione più alta. Oggi, quella visione ha una voce chiara. E chiede di essere ascoltata e sostenuta. Nessuno può restare in silenzio”.

– Foto Gksd –

(ITALPRESS).

Squillace, convegno “I giovani e le realtà locali”, a cura dell’associazione Angeli Blu

L’associazione nazionale di volontariato di protezione civile Angeli Blu promuove un importante momento di confronto sociale e culturale con il convegno dal titolo “I giovani e le realtà locali, l’interazione con le Istituzioni Civili e Militari del territorio e la Chiesa Cristiana”, in programma martedì 21 aprile 2026, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Squillace. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo dei giovani all’interno delle comunità locali e il loro rapporto con le istituzioni, un tema che tocca da vicino anche la missione della protezione civile. Durante le emergenze, infatti, sono spesso proprio i giovani volontari a intervenire con maggiore tempestività e dedizione a favore della cittadinanza. Da qui l’importanza di una sinergia stabile e costruttiva tra volontariato, enti pubblici, forze dell’ordine e realtà ecclesiali. Al convegno prenderanno parte rappresentanti di primo piano delle istituzioni civili, militari e religiose del territorio, a testimonianza della rilevanza del tema e dell’impegno condiviso verso la crescita sociale e culturale delle comunità locali. Sono attesi il Sottosegretario agli Interni Wanda Ferro, il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago, il cicepresidente della Commissione Antindrangheta della Regione Calabria Enzo Bruno, il vicepresidente dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro Francesco Fragomele, i parroci di Squillace e dei centri limitrofi, i sindaci di Squillace e dei Comuni vicini, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco, il Comandante della Stazione Carabinieri di Squillace, rappresentanti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, le associazioni di volontariato presenti sul territorio. La presenza congiunta di autorità civili, militari e religiose sottolinea la volontà di costruire un dialogo ampio e partecipato, capace di coinvolgere tutte le componenti della società. Il tema scelto dall’associazione Angeli Blu mette al centro il valore della partecipazione giovanile come motore di cambiamento e come risorsa fondamentale nei momenti di difficoltà collettiva. La protezione civile, con la sua vocazione alla solidarietà e alla tutela della comunità, rappresenta uno dei contesti in cui questa energia trova espressione concreta. Il convegno offrirà quindi un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo dei giovani nelle attività di volontariato; sulla collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine e associazioni; sul contributo della Chiesa nella formazione civica e morale delle nuove generazioni; sulle strategie per rafforzare la cultura della prevenzione e della responsabilità collettiva. L’incontro del 21 aprile non sarà soltanto un momento istituzionale, ma anche un’opportunità per la comunità di Squillace e dei territori limitrofi di confrontarsi con temi di grande attualità e di conoscere più da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai volontari della protezione civile. L’Associazione Angeli Blu invita cittadini, giovani, amministratori e operatori del territorio a partecipare e contribuire a un dialogo che guarda al futuro con spirito di collaborazione e impegno condiviso.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, convegno “I giovani e le realtà locali”, a cura dell’associazione Angeli Blu proviene da S1 TV.