Ricerca per:

Meloni “Solidarietà al Papa, da Trump parole inaccettabili”

VERONA (ITALPRESS) – “Il rapporto dell’Italia con gli Stati Uniti va avanti da qualche anno e non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio, chiaramente a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario. Però quando si è amici e quando si ha degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine della visita al Vinitaly.

sat/gtr
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Ue, Meloni “La sospensione del Patto di Stabilità non è da irresponsabili”

VERONA (ITALPRESS) – Lo stop al patto di stabilità “potrebbe aiutare certamente. Ovviamente bisogna vedere come andrà nei prossimi giorni, ma penso che l’Europa non dovrebbe sottovalutare l’impatto che questa crisi può avere nei prossimi mesi. Penso che farebbe un enorme errore di valutazione se considerasse di muoversi tardi. Noi stiamo ponendo una serie di questioni in Europa, come il tema di prendere anche in considerazione una sospensione del patto di stabilità. Non intesa come misura che può essere fatta dal singolo stato membro, ma come misura
generalizzata. Siamo determinati a dare battaglia in Europa per il bene dell’Europa, perché non si può rimanere sempre identici a se stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera vorticosa. Crediamo che chi oggi pone queste questioni sia responsabile e non irresponsabile come invece alcuni vorrebbero”. Così la premier Giorgia Meloni a margine della visita al Vinitaly.

sat/gtr
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Nalli “Debutta la eVitara, la declinazione a batteria del fuoristrada Suzuki”

TORINO (ITALPRESS) – “Il 2026 vede l’esordio della eVitara, la versione elettrica del modello che nel 1989 inaugurò il fuoristrada con sospensioni automobilistiche, quindi la capacità di una grande trazione nel fuoristrada, ma anche il comfort e la sicurezza di un assetto, chiamiamolo, urbanizzato”. dice Massimo Nalli Presidente e Ceo Suzuki Italia. “Ora le due cose sono state unite insieme alla trazione elettrica in eVitara, dotata di quattro ruote motrici ed a richiesta anche con due ruote motrici. L’autonomia supera i 400 km, 425 km nel ciclo misto per la due ruote motrici e si avvicina a 396 km per la quattro ruote motrici. La eVitara è dotata di soluzioni misurate alla sicurezza con ADAS che permettono di disporre della guida autonoma di livello 2”.

col/tvi/gtr

Di Benedetto “Due nuovi pneumatici Michelin massimizzano efficienza energetica”

ORIGGIO (VARESE) (ITALPRESS) – Nell’anno in cui Michelin celebra i 120 anni di presenza industriale in Italia, arrivano sul mercato i nuovi michelin Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy, ampliando così l’offerta di pneumatici estivi. “Parliamo di due gamme che massimizzano l’efficienza energetica: una gamma touring e una sportiva. Inoltre vengono mantenute elevate le prestazioni di sicurezza per quanto riguarda il Primacy 5 Energy e al contempo le prestazioni sportive per quanto riguarda il Pilot Sport 5 Energy”, ha spiegato Antonio di Benedetto, responsabile prodotto SUV e vettura di Michelin Italia, sottolineando che questi pneumatici “si rivolgono agli automobilisti che hanno necessità di massimizzare l’efficienza energetica del proprio veicolo sia esso termico, elettrico o ibrido”.

xh7/tvi/gtr

Mazzocchi”Michelin celebra 120 anni in Italia puntando su innovazione e persone”

ORIGGIO (VARESE) (ITALPRESS) – “Siamo di fronte ad un traguardo importante. Ma non è la finalità: è un lungo percorso fatto di innovazione, di storia industriale e soprattutto di persone. Grazie a loro e ad un livello di investimenti adeguato, Michelin riesce costantemente ad innovare il mondo del pneumatico” ha dichiarato Agostino Mazzocchi, presidente e AD Michelin Italia in occasione della presentazione dei nuovi pneumatici Michelin Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy che coincidono con i 120 anni di presenza del marchio del bibendum in Italia.

xh7/tvi/gtr

Zagarise, torna in patria il lavoro in argilla “Torso di donna” di Luigi Verrino dopo l’esposizione al Marca di Catanzaro

Conclusa la trasferta catanzarese del “Torso di donna” tornato nella sua sede naturale di Zagarise, al Museo di Arte Contemporanea.
L’opera è stata esposta per una mostra collettiva al Museo delle Arti di Catanzaro (Marca), suscitando interesse e ammirazione fra visitatori e critici d’arte.  Luigi Verrino è una firma, sia come scultore che come pittore.
Oltre che a collezioni private il suo nome è legato a importanti opere pubbliche in diversi paesi. Inoltre, alla Galleria Arte Spazio di Catanzaro sta portando avanti una formidabile promozione delle arti, fortemente implementata grazie all’incessante e mirata campagna di comunicazione strategica diretta anche all’estero dal giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale. Verrino ha realizzato i busti in bronzo di Mimmo Rotella, di Vittorio De Seta, di Giordano Tizianel, di Pancrazio Opipari. Il busto di Rotella è collocato al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro . Una sua statua di grandi dimensioni che rappresenta la Madonna di Porto Salvo verrà collocata sul molo principale, al porto di Catanzaro. A Zagarise, suo paese natale, ha ultimato una fontana artistica che presto verrà inaugurata vicino alla Piazza dell’Emigrante. Un percorso artistico per visitare le sue numerose opere è riportato in una guida cartacea.
A Sellia Marina sono collocate diverse opere, anche la scultura monumentale di Giuditta Levato, immortalata nel momento struggente in cui viene colpita al ventre (incinta al settimo mese)  da una fucilata.
Ora, l’opera  “Torso di donna”‘  è tornata in patria, al Museo d’Arte Contemporanea di Zagarise “Luigi Verrino”, che custodisce tante sculture e pitture di diversi autori per la gioia dei Zagaritani e delle persone che arrivano in visita da fuori. Era stata esposta nell’ambito di una mostra collettiva al Museo delle Arti (Marca) della Provincia di Catanzaro presieduta da Mario Amedeo Mormile; responsabile del Museo l’apprezzata ingegnera  Paola Fragale. Qualcuno forse ha anche temuto che il “Torso di donna” non facesse più ritorno in patria ma, come previsto dall’autore, ha fatto puntualmente ritorno al Museo di Zagarise. In una sua visita al paese Presilano, organizzata e promossa anche su diversi mezzi d’informazione dal giornalista Francesco Stanizzi, il Principe Fulco Ruffo di Calabria, nipote di Paola Ruffo di Calabria già Regina del Belgio, aveva chiesto allo scultore Luigi Verrino di potere acquistare l’opera “Torso di donna”, perché rimasto incantato dalla bellezza artistica, ma Verrino suo malgrado non ha potuto accogliere favorevolmente la gentile richiesta del Principe Fulco Ruffo di Calabria, che peraltro è un raffinato collezionista ed esperto d’arte, in quanto, come gli rispose con il suo solito grande garbo e stile “l’opera non è in vendita, poiché fa parte e arricchisce il patrimonio del Museo di Arte Contemporanea di Zagarise. Al Principe, che annuì con compiacimento, non restò che ammirare, carezzare il “Torso di donna” e fotografarlo.

L’articolo Zagarise, torna in patria il lavoro in argilla “Torso di donna” di Luigi Verrino dopo l’esposizione al Marca di Catanzaro proviene da S1 TV.

Nur El Gawohary(Ansaldo Energia) “Serve trasparenza, comunicazione è fondamentale”

Nur El Gawohary(Ansaldo Energia) “Serve trasparenza, comunicazione è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – L’energia non si vede. Ma senza energia, si ferma tutto. Nella sesta puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Nur El Gawohary, Vice President Relazioni Esterne Ansaldo Energia. Un confronto su uno dei temi più complessi da comunicare: l’energia. Perchè è ovunque, ma resta invisibile. E diventa evidente solo quando manca.
Macchinari, tecnologia, filiere industriali, competenze. Un sistema che coinvolge centinaia di aziende e migliaia di persone. Tradurre tutto questo in qualcosa che le persone possano capire non è facile. Perchè il rischio è uno: se non comunichi, qualcuno lo farà al posto tuo. E non sempre nel modo corretto.
Dalla sicurezza energetica alla transizione, fino al nucleare di nuova generazione, la comunicazione diventa decisiva per creare consapevolezza, contesto e fiducia.
L’energia, spiega El Gawohary, è un tema che attraversa ogni aspetto della vita quotidiana e che oggi assume un peso crescente anche per effetto delle nuove tecnologie e dei consumi digitali. “Ma in generale il nostro è un mondo assetato di energia e sempre più di energia elettrica, perchè è molto flessibile nell’utilizzo”, osserva, sottolineando come la domanda energetica sia destinata ad aumentare nei prossimi anni.
Proprio perchè l’energia resta spesso invisibile, la comunicazione ha il compito di renderne comprensibili i meccanismi e le implicazioni concrete. “Parlare di energia non è facilissimo, perchè l’energia è qualcosa che sta dietro a ciò che facciamo, a ciò che vediamo, agli oggetti, ai dati, alle informazioni”, evidenzia il manager di Ansaldo Energia, spiegando come il racconto dell’energia debba partire dai processi industriali, dalle tecnologie e dalle competenze che consentono di produrla in modo efficiente e sicuro.
Un passaggio centrale riguarda il rapporto tra informazione, percezione pubblica e realizzazione delle infrastrutture. In questo contesto, la comunicazione diventa uno strumento fondamentale per costruire fiducia e favorire un confronto consapevole. “Per tenere insieme queste due cose, la comunicazione è fondamentale. E passa da essere trasparenti, coinvolgere le persone, e di nuovo spiegare cosa c’è dietro un’opera e quali sono i benefici locali e più ampi che si possono avere grazie a questa realizzazione”, afferma El Gawohary, richiamando l’importanza del dialogo con le comunità.
Un tema destinato a diventare sempre più centrale nel dibattito pubblico è quello del nucleare di nuova generazione, indicato come una delle possibili soluzioni per garantire sicurezza energetica e riduzione delle emissioni. Anche in questo caso, la sfida è soprattutto comunicativa: “Sul nucleare esistono, non solo in Italia, dei pregiudizi. Dico pregiudizi perchè non sono basati su dati oggettivi”, osserva, ricordando come una corretta informazione possa contribuire a superare diffidenze e resistenze.
Nel racconto dell’energia, conclude il Vice President Relazioni Esterne di Ansaldo Energia, la comunicazione non è un elemento accessorio ma una condizione necessaria per orientare le scelte e sostenere lo sviluppo industriale: “Se non si comunica anche nell’energia, ma in generale, quando un’azienda non comunica il rischio è che qualcun altro lo faccia al posto nostro”.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

Vertice di maggioranza fra Schifani, Galvagno e capigruppo all’Ars

PALERMO (ITALPRESS) – Vertice di maggioranza a Palazzo dei Normanni, a Palermo. Un momento di confronto e discussione promosso dal governatore, Renato Schifani, e dal presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno. Presenti sia i rappresentanti dei partiti che i capigruppo della coalizione di centrodestra. L’incontro si tiene prima della seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana, convocata per le 15 e che vede, all’ordine del giorno, una lunga serie di provvedimenti. vbo/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 14/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – L’energia non si vede. Ma senza energia, si ferma tutto. Nella sesta puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, nuovo format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Nur El Gawohary, Vice President Relazioni Esterne Ansaldo Energia. Un confronto su uno dei temi più complessi da comunicare: l’energia. Perché è ovunque, ma resta invisibile. E diventa evidente solo quando manca. La sfida è chiara: raccontare ciò che c’è dietro. Macchinari, tecnologia, filiere industriali, competenze. Un sistema che coinvolge centinaia di aziende e migliaia di persone. Ma soprattutto, tradurre tutto questo in qualcosa che le persone possano capire. Perché il rischio è uno: se non comunichi, qualcuno lo farà al posto tuo. E non sempre nel modo corretto. Dalla sicurezza energetica alla transizione, fino al nucleare di nuova generazione, la comunicazione diventa decisiva per creare consapevolezza, contesto e fiducia. Perché senza comprensione, non esiste dibattito. E senza comunicazione, non esiste scelta.
mrv/abr