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Schifani “Onorerò il mio mandato fino al termine, non deluderò i siciliani”

PALERMO (ITALPRESS) – “La mia storia si commenta da sé per il senso delle istituzioni politiche. Onorerò il mio mandato fino al termine e non deluderò i siciliani”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’incontro “La Sicilia fa scuola” ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo. “Mi auguro che l’onorevole Minardo – aggiunge – possa dedicarsi a tempo pieno, nei limiti del suo mandato parlamentare, al ruolo che ha di coordinatore, commissario del partito battendo in lungo e largo la Sicilia, perché ci attende un appuntamento importante, con le amministrative, e gli consegniamo una Sicilia che alle ultime europee ha conseguito un grande risultato del 23%”. “E’ naturale che resto fino a ottobre-novembre – sottolinea Schifani – perchè devo portare avanti delle iniziative importantissime”. “I retroscena spifferati da qualche malalingua, naturalmente li respingo al mittente – aggiunge -. Ieri è stato un incontro tra vecchi amici. Con Tajani ci conosciamo da trent’anni. Abbiamo fatto l’analisi della situazione, poi c’è chi soffia sul fuoco naturalmente. Io sono sereno, naturalmente mi interessa che il partito in Sicilia abbia una guida, anche se capisco bene che la guida commissariale è sempre una guida parziale perché non è a tempo pieno, perché Minardo fa anche il parlamentare”. “La mia ricandidatura non è all’ordine del giorno perché si vota fra un anno – prosegue Schifani -. E siccome si vota fra un anno parlare un anno prima di ricandidatura è un dibattito stucchevole e fuor di luogo tra l’altro, perché ci distrae da quella che dovrebbe essere l’attenzione all’azione di governo. Stiamo facendo tante cose. Purtroppo tutte queste grandi cose, che io ritengo anche utili e importanti per la società, vengono sovrastate da chiacchiere che offuscano quella che è l’azione di governo”. xd6/vbo/azn

Champions, Abodi “Competitività alta, in Europa vanno più veloci”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è una competitività molto spinta ed evidentemente, al di là del nostro livello, c’è quello degli altri che cresce. Noi non arretriamo, ma gli altri vanno più veloci di noi”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine della presentazione, presso la Sala del Refettorio della Camera a Roma, della 46esima edizione del Paladino d’oro Sport Film Festival in programma a Palermo dall’1 al 7 dicembre 2026, commentando le sconfitte in Champions di Napoli e Inter contro Villarreal e Bruges. “Mi auguro che i nostri club facciano un’analisi per capire le ragioni di ciò. Per noi la Nazionale rappresenta l’elemento principale ed è un indicatore del movimento non secondario – ha aggiunto -. Ringraziamo Mancini e tutti i ragazzi per quello che stanno provando a ricostruire. Ma la nostra passione passa anche attraverso i club. L’analisi delle sconfitte è fondamentale e non è una questione di quantità degli investimenti, ma di qualità degli stessi. Giornate come quelle di ieri devono far crescere. È impensabile che non possiamo competere al più alto livello con i nostri club”, ha aggiunto Abodi.

mec/gm/gtr

Varchi “Palermo capitale mondiale del cinema sportivo”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il Paladino d’oro Palermo si conferma la capitale mondiale del cinema sportivo. Ci sono tante storie e
tanti prodotti, con una cinematografia indipendente che va sempre sostenuta. Ma soprattutto c’è la costanza di rendere una rassegna cinematografica un vero e proprio brand e un’icona conosciuta in tutto il mondo che richiama a Palermo tanti sportivi e
appassionati. Dietro ogni campione ci sono storie da raccontare ed è il motivo per cui il Paladino d’oro è il festival più longevo
del cinema sportivo”. Lo ha detto Maria Carolina Varchi, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, a margine
della presentazione, presso la Sala del Refettorio della Camera a Roma, della 46esima edizione del Paladino d’oro Sport Film Festival in programma a Palermo dall’1 al 7 dicembre 2026,

mec/gm/gtr

Valditara “Su edilizia scolastica da noi interventi colossali senza precedenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo investito in Sicilia e in tutto il paese come mai è stato fatto in Italia. Abbiamo investito 1 miliardo 150 milioni di euro nell’edilizia, dalle risorse straordinarie, per la messa in sicurezza dei nostri edifici in Italia, ma credo che in Sicilia la percentuale sia persino maggiore”. Così il ministro all’Istruzione, Giuseppe Valditara, a margine dell’incontro “La Sicilia fa scuola” ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo risponde a una domanda sulle proteste degli studenti a Palermo. “In Italia abbiamo coinvolto circa il 30% degli edifici scolastici in vari processi di riqualificazione e di ristrutturazione. Abbiamo non solo raggiunto, ma superato, tutti i target del Pnrr. Fra l’altro, oltre l’80% delle scuole italiane, dopo questi nostri interventi, è dotata di una palestra. Credo che non ci sia paese in Europa che abbia fatto in soli tre anni e mezzo un intervento così colossale nell’ambito dell’edilizia scolastica”.

xd6/pc/azn

A.Benetton a High Performance “Schumacher dava il massimo e chiedeva altrettanto”

A.Benetton a High Performance “Schumacher dava il massimo e chiedeva altrettanto”

ROMA (ITALPRESS) – «A volte, se vuoi trovare il tuo spazio, devi in qualche modo riscrivere le regole. Perchè, se ti limiti a seguire le regole, segui una traiettoria già tracciata. E se segui quella traiettoria, c’è sempre qualcuno davanti a te». E’ il principio della discontinuità che Alessandro Benetton, Presidente di Edizione e Mundys ed ex Presidente di Benetton Formula, ripercorre nell’ultima puntata di High Performance, il podcast britannico condotto da Jake Humphrey e Damian Hughes, che racconta le scelte e la mentalità alla base del successo attraverso conversazioni con protagonisti dello sport, del business e dello spettacolo.
Con oltre 800mila iscritti su YouTube e circa 656mila follower su Instagram, il podcast ha ospitato negli anni personalità come Matthew McConaughey, Tom Hanks, Gordon Ramsay, Usain Bolt, Carlos Sainz, Jean Todt e Oscar Piastri.
Nell’intervista, l’imprenditore ha ripercorso l’avventura che portò una realtà proveniente dal mondo dell’abbigliamento ai vertici della Formula 1, fino alla conquista del titolo mondiale. «All’inizio nel circus la gente rideva di noi perchè non avevamo alcuna esperienza nè un passato nel settore. Venivamo dall’abbigliamento. Cosa potevamo saperne di ingegneria e motori?», ricorda, sottolineando il valore di un approccio capace di mettere in discussione le convenzioni e cercare soluzioni nuove.
Tra le scelte decisive, l’ingaggio di Michael Schumacher, del quale Benetton riconobbe fin da subito talento e determinazione. «Non lo intimidiva il fatto di essere molto giovane. Non lo intimidiva il fatto di non avere esperienza, nè si lasciava intimidire dagli altri campioni», racconta. Il pilota tedesco, aggiunge, era capace di fissare standard elevati per l’intera squadra: «Settava lo standard. Dava il massimo. E ti diceva: “Mi aspetto che anche tu faccia lo stesso”».
Il racconto tocca anche il tragico weekend di Imola del 1994, segnato dalle morti di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna, e il suo impatto sul mondo della Formula 1. «Ho pensato: che cosa stiamo facendo qui? Dovrebbe essere uno sport. Non dovrebbe essere un luogo in cui le persone muoiono», ricorda Benetton.
Spazio infine al valore del lavoro collettivo, sintetizzato dalla risposta di Schumacher dopo il suo primo titolo mondiale con Benetton Formula: alla frase di Alessandro «Michael, ce l’hai fatta», il pilota replicò «No, ce l’abbiamo fatta», a riconoscimento del contributo fondamentale di tutta la squadra.
-foto ufficio stampa Edizione –
(ITALPRESS).

Aggressioni con minicar a Roma, sequestrato il mezzo e denunciate due persone

Aggressioni con minicar a Roma, sequestrato il mezzo e denunciate due persone

ROMA (ITALPRESS) – Nella notte, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno sequestrato una minicar per caratteristiche e fattezze, corrispondente a quella utilizzata per gli episodi delittuosi del 4 e 5 ottobre, tra cui quello che avrebbe provocato il grave ferimento dell’attore Davide Iacopini, tuttora ricoverato in prognosi riservata, e denunciato due persone gravemente indiziate di trovarsi a bordo del mezzo, durante le aggressioni, quale conducente e passeggero. Sentiti in caserma dal PM della Procura di Roma, nella notte, i due hanno ammesso i fatti. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma ed eseguite grazie all’ausilio delle Sezioni ‘Cyber Investigation’ e ‘Rilievi Tecnico Scientificì dei Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ris di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che la minicar individuata fosse il mezzo con cui erano state commesse le sei aggressioni. (ITALPRESS).

Foto: Carabinieri

Focus ESG – Episodio 84

MILANO (ITALPRESS) – Case più efficienti significano consumi e bollette più contenuti, abitazioni più confortevoli e anche un patrimonio immobiliare da valorizzare. Ma come finanziare la riqualificazione senza lasciare indietro chi non può permettersela? Nella puntata 84 di Focus ESG, la direttiva europea “case green” apre il confronto su mutui verdi, regole contro il greenwashing e incentivi. Le sole detrazioni fiscali rischiano di non raggiungere chi non può anticipare la spesa o non ha sufficiente capienza fiscale: servono anche contributi, garanzie per l’accesso al credito e assistenza. Con il giornalista Marco Marelli, ne parlano Luca Bertalot, segretario generale della Federazione Ipotecaria Europea e coordinatore del progetto DeliverEEM, e Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e Centro TranspArEEnS.

fsc/gsl

Festa Cinema, il corto “Un lavoretto pulito” vince il contest Acea

ROMA (ITALPRESS) – “Un lavoretto pulito” ha vinto come miglior cortometraggio il contest I mille volti dell’acqua. Il concorso, promosso da ACEA e realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, è dedicato a lavori inediti capaci di raccontare l’acqua attraverso la fiction, il documentario o l’animazione, in sintonia con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Il tema dell’edizione 2026 è stato “Dalla depurazione nasce il mare che viviamo”, un percorso che racconta il viaggio dell’acqua e l’importanza di proteggerne ogni fase.
mec/mgg/gsl

Ue, Meloni “Un’Europa forte ha bisogno di nazioni forti”

ROMA (ITALPRESS) – “Al di là dei singoli dossier, il Consiglio Europeo che ci attende ha un significato politico chiaro. Viviamo in un mondo in cui la sicurezza, la prosperità, molti equilibri che per anni abbiamo dato per acquisiti non sono più scontati. E l’Europa deve decidere come starci. Può continuare a scrivere regole come se nulla fosse cambiato. Oppure può guardare la realtà per quello che è, e dotarsi degli strumenti per difendere la propria economia, la propria sicurezza, la propria libertà”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
“È quest’ultima l’Europa per cui lavoriamo. Un’Europa capace di tenere insieme transizione e industria, politiche tradizionali e nuove priorità, cooperazione con i partner e difesa dei propri confini – ha proseguito -. Un’Europa pragmatica, che non ha paura di correggere le proprie scelte quando la realtà cambia. Un’Europa che concentra la sua forza sulle grandi sfide che nessuna Nazione può affrontare da sola, e sa farsi da parte dove le Nazioni fanno meglio da sole. Un’Europa grande sulle grandi questioni, e discreta su tutto il resto”.

sat/gtr
(Fonte video: Presidenza del Consiglio)