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SCOPERTI E SEQUESTRATI A PETRONA’ 17 CAVALLI PRIVI DI TRACCIAMENTO

Nel pomeriggio di lunedì 13 aprile, a Petronà (CZ) i militari della locale Stazione, affiancati dai colleghi della Compagnia di Sellia Marina e da personale veterinario dell’A.S.P. di Catanzaro, hanno sequestrato 17 cavalli, custoditi all’interno di un’area recintata in località Manulata, privi dei codici di identificazione e potenzialmente destinabili alla macellazione.
I cavalli, tra cui 13 adulti e 4 puledri, sono stati sottoposti a divieto di movimentazione e sono stati affidati provvisoriamente al proprietario che dovrà ora rispondere amministrativamente di violazioni in tema di registrazione e identificazione di animali.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare lo stato di salute degli stessi equini al fine di ricostruire la filiera della completa tracciabilità.
L’operazione conferma l’impegno costante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro nel contrasto alle illegalità di ogni tipo contro gli animali, sia a tutela degli stessi e sia a tutela della salute pubblica. I servizi dei Carabinieri continueranno in tutta la Provincia per scoprire eventuali ulteriori allevamenti irregolari di animali eventualmente destinabili alla vendita e alla macellazione clandestina.

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NON SOLO UN RITORNO, MONTEPAONE SCOMMETTE SUL “TURISMO DELLE RADICI”

La Giunta Migliarese aderisce ufficialmente all’Associazione Nazionale Aicotur: un piano strategico tra identità, smart working e investimenti internazionali per rivitalizzare l’economia locale

MONTEPAONE –  Non è solo un ritorno ai luoghi dell’infanzia o alla terra degli avi, ma un’operazione di sviluppo economico e ingegneria sociale. Il Comune di Montepaone, con la delibera di Giunta n. 80 dell’8 aprile 2026, ha tracciato il solco per una nuova stagione di rivitalizzazione territoriale, approvando l’adesione ad Aicotur (Associazione Italiana Comuni del Turismo delle Radici).
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione guidata dal sindaco Mario Migliarese è chiaro: intercettare quel flusso crescente di emigrati e discendenti che cercano una riconnessione con il proprio patrimonio culturale. Una scelta che punta a trasformare la nostalgia in un volano per la destagionalizzazione turistica e il contrasto attivo allo spopolamento.
Un ponte tra il borgo e l’estero
L’adesione all’associazione, che ha sede a Gerace, impegna l’Ente in un progetto ambizioso che va oltre la semplice accoglienza. Tra le finalità approvate figurano la tutela del paesaggio, la formazione per la trasmissione dei dialetti e delle arti locali, ma soprattutto la promozione del rientro degli emigrati per soggiorni di lunga durata, facilitati dalle nuove frontiere dello smart working.
Le figure chiave e l’investimento
L’operazione ha un costo istituzionale di 1.000 euro annui come quota associativa e vede una struttura di governance ben definita: il Sindaco assumerà il ruolo di referente amministrativo, mentre la parte tecnica sarà affidata alla dott.ssa Anna Rita Notaro. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, a conferma dell’urgenza politica di avviare le procedure per inserire Montepaone nei circuiti internazionali dell’heritage tourism.
La visione strategica: oltre il folklore
Nelle intenzioni della maggioranza di “Montepaone Riparte c’è una visione che scavalca il semplice dato sentimentale per farsi manifesto politico e programmatico. Il documento sottolinea come questa tipologia di visitatori non sia solo di passaggio, ma rappresenti un capitale umano ed economico fondamentale. «Il Turismo delle Radici costituisce un importante strumento di sviluppo economico e sociale per i piccoli borghi e i Comuni di ridotte dimensioni, spesso poco conosciuti e isolati, afflitti da fenomeni di disoccupazione e spopolamento», sottolineano gli amministratori montepaonesi. Che puntano a un modello di accoglienza integrata, dove la memoria diventa motore di investimento. «La finalità – aggiungono – è promuovere il rientro degli emigrati e dei loro discendenti non solo per brevi periodi, ma anche per investimenti sul territorio finalizzati a soggiorni di lunga durata o a trasferimenti stabili, anche in relazione alla diffusione dello smart working».
Il progetto prevede inoltre una profonda valorizzazione identitaria che passa attraverso «la costituzione di un luogo di incontro e aggregazione socio-culturale – conclude il sindaco Migliarese – che funga da punto di riferimento formativo e informativo per la condivisione di conoscenze ed esperienze, instaurando nuovi rapporti con i luoghi, le culture e le persone delle proprie radici. In questo senso, Montepaone non si limita a ospitare turisti, ma si propone di riabbracciare cittadini, valorizzando il patrimonio enogastronomico ed etno-antropologico come fattori di inclusione e attrazione».

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Arsenal-Sporting Lisbona 0-0, Gunners in semifinale di Champions

Arsenal-Sporting Lisbona 0-0, Gunners in semifinale di Champions

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Arsenal non si sblocca dopo i passi falsi in Premier League, ma centra le semifinali di Champions League. Contro lo Sporting arriva infatti uno 0-0 che, sommato alla vittoria in Portogallo, manda i Gunners al doppio confronto con l’Atletico Madrid. All’Emirates partono meglio gli ospiti, pericolosi con Suarez e Trincao contro un Arsenal più guardingo e conservativo, nonostante il recupero di una colonna come Declan Rice. Zubimendi prova a scuotere i suoi, ma è ancora lo Sporting a rendersi pericoloso: Trincào e Pedro Gonçalves non centrano la porta, Catamo trova il palo. Nel finale ecco la chance per Eze, ma si va al riposo sullo 0-0. La ripresa ci fornisce un Arsenal più aggressivo, con Rui Silva costretto a intervenire su Eze e Martinelli molto pericoloso. Ci prova anche Madueke, che colpisce l’esterno della rete, e i Gunners prendono progressivamente campo contro uno Sporting che perde impeto coi cambi. Arteta si gioca anche Max Dowman e, nel finale, proprio il gioiellino sfiora un clamoroso “gol olimpico” direttamente da calcio d’angolo. La porta è però stregata sia per l’Arsenal che per lo Sporting, che sfiora il clamoroso gol-vittoria al 94′: Joao Simoes colpisce l’esterno della rete e sfumano dunque le chances legate ai supplementari. Passa il turno l’Arsenal, che vola in semifinale di Champions League e porta avanti i suoi sogni europei, proprio mentre il Manchester City si sta avvicinando in Premier League. I Gunners sfideranno l’Atletico Madrid per un posto nella finalissima.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gol e spettacolo, Bayern batte Real 4-3 e vola in semifinale di Champions

Gol e spettacolo, Bayern batte Real 4-3 e vola in semifinale di Champions

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Bayern Monaco e Real Madrid danno vita a un quarto di ritorno di Champions League spettacolare, chiuso sul 4-3 e con il passaggio del turno dei padroni di casa, vincenti all’andata per 2-1. Cinque dei sette gol sono arrivati nel corso di un primo tempo scoppiettante. L’inizio gara ha dell’incredibile. Dopo poco più di 30 secondi, Neuer sbaglia completamente un appoggio con i piedi e consegna la palla ad Arda Guler, che insacca a porta vuota con il mancino e pareggia subito i conti rispetto al risultato dell’andata. Cinque minuti dopo, arriva l’immediato 1-1. Kimmich calcia un corner nell’area piccola, Lunin rimane colpevolmente sulla linea di porta e viene sorpreso dal colpo di testa ravvicinato di Pavlovic, che firma il pari. Il risultato cambia ancora al 29′ e sono i blancos a riportarsi avanti. Arda Guler si incarica di una battuta dal limite e con un gran sinistro sopra la barriera batte ancora Neuer, forse partito in lieve ritardo. Torna quindi l’equilibrio nel doppio confronto. I bavaresi non si perdono d’animo e al 38′ siglano il 2-2. Upamecano avanza palla al piede e trova in area Kane che, lasciato troppo libero, appoggia nell’angolino di piatto firmano il cinquantesimo gol della sua straordinaria stagione. Le emozioni non si fermano e, al 42′, gli uomini di Arbeloa timbrano ancora. Vinicius riceve palla sulla sinistra, avanza e serve al centro Mbappè, il quale si inserisce con troppa facilità e trafigge Neuer per il 3-2 che manda le due squadre negli spogliatoi. Dopo nemmeno un minuto, una deviazione fortuita di Bellingham su tiro di Luis Diaz spiazza Lunin ma la palla esce di un soffio a lato. Al 10′ ci vuole un super riflesso di Neuer per fermare un destro al volo di Mbappè, lasciato colpevolmente libero in area. Al 41′, l’arbitro punisce Camavinga per perdita di tempo ammonendolo per la seconda volta, forse severamente, lasciando così gli ospiti in inferiorità numerica. I tedeschi ne approfittano subito e al 44′ trovano il gol qualificazione. Musiala appoggia di tacco all’indietro per Luis Diaz, che calcia da fuori con il destro trovando l’angolino lontano, grazie anche a una decisiva deviazione di Militao. In pieno recupero, arriverà poi una perla di Olise con un delizioso sinistro a giro a mettere il punto esclamativo per il 4-3 conclusivo, che fa esplodere l’Allianz Arena. Sarà dunque il Bayern a sfidare il Paris Saint-Germain in semifinale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

San Vito Ionio, nuovo atto vandalico al Lago

Con rammarico l’amministrazione comunale di San Vito Ionio, guidata dal sindaco Antonio Tino, rende noto l’ennesimo episodio di vandalismo ai danni dell’area del Lago, uno degli spazi pubblici più frequentati e apprezzati della comunità. Un gesto che, ancora una volta, colpisce un bene comune e ferisce il senso civico di chi ogni giorno sceglie questo luogo per trascorrere momenti di relax, socialità e gioco con i propri bambini. Negli ultimi anni il Comune ha investito energie e risorse per rendere l’area sempre più accogliente e funzionale: tavoli, panchine, giochi e spazi dedicati sono stati installati proprio per favorire la fruizione da parte di famiglie, giovani e visitatori. Tuttavia l’inciviltà di pochi continua a compromettere il lavoro svolto e il diritto di tutti a godere di un ambiente curato e sicuro. Oltre ai danneggiamenti, l’amministrazione segnala anche il ripetersi dell’abbandono di rifiuti di ogni genere, nonostante la presenza di numerosi cestini distribuiti nell’area. Un comportamento che non solo deturpa il paesaggio, ma mette a rischio la funzionalità e la vivibilità di uno spazio prezioso per l’intera comunità. Il Comune condanna con fermezza questi atti, definiti “inaccettabili e contrari al decoro pubblico”, e invita i cittadini a collaborare segnalando eventuali comportamenti scorretti e contribuendo alla tutela del Lago. «Proteggere i nostri spazi significa proteggere la qualità della vita di tutti», sottolinea l’amministrazione, ribadendo l’impegno a preservare e valorizzare uno dei luoghi simbolo di San Vito Ionio.
Carmela Commodaro

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Webuild, serve alleanza tra istituzioni e imprese per futuro infrastrutture

MILANO (ITALPRESS) – Per continuare a competere ai massimi livelli in un mercato mondiale delle infrastrutture è necessario rafforzare sempre più la collaborazione sistemica tra istituzioni, industria e accademia. E’ il messaggio dell’evento “Costruire secondo bellezza. Dove infrastrutture e design si incontrano”, nell’ambito del programma della mostra EVOLUTIO, promosso da Webuild fino al 3 maggio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
f12/mgg/azn

Webuild, Salini “Serve collaborazione istituzioni e imprese per Paese competitivo”

Webuild, Salini “Serve collaborazione istituzioni e imprese per Paese competitivo”

MILANO (ITALPRESS) – “Per continuare a competere ai massimi livelli in un mercato mondiale delle infrastrutture che raggiungerà i 5,18 trilioni di dollari al 2030, è necessario rafforzare sempre più la collaborazione sistemica tra istituzioni, industria e accademia. E’ questa alleanza, più di ogni tecnologia, che trasforma un progetto in eredità per le future generazioni”. E’ quanto dichiarato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, intervenuto oggi all’evento “Costruire secondo bellezza. Dove infrastrutture e design si incontrano”, nell’ambito del programma della mostra EVOLUTIO, promossa dal Gruppo fino al 3 maggio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Presenti all’evento, insieme a Pietro Salini, anche Maria Porro, presidente del Salone del Mobile di Milano, Mario Cucinella, fondatore di MCA – Mario Cucinella Architects, Francesco Zurlo, preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano, Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa e Guido Guerzoni, Professore di Museum Management presso l’Università Bocconi.
Per vincere questa sfida globale, “Webuild opera come capofila di una filiera strutturata che aggrega 17.500 imprese, costituendo un vero e proprio ‘distretto itinerantè capace di esportare il saper fare italiano nei grandi piani infrastrutturali a livello globale, soprattutto quando, in fasi di instabilità geopolitica, le grandi opere complesse rappresentano un fondamentale investimento in funzione anticiclica. Questo ecosistema produttivo supera la logica del solo prezzo puntando su qualità, estetica, affidabilità e capacità di gestire e consegnare commesse di estrema complessità”.
In questa visione di crescita corale, gli investimenti in formazione e sicurezza di Webuild diventano un patrimonio condiviso per le circa 95.000 persone del Gruppo, di cui 22.000 solo in Italia, e per tutta la catena produttiva. “Attraverso un modello che prevede la formazione attraverso diverse scuole, il Gruppo garantisce il trasferimento generazionale di competenze tecniche uniche, rispondendo in questo modo al mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato”, ha commentato Salini. Questo impegno si traduce anche in una cultura della sicurezza diffusa: gli oltre 3 milioni di ore di formazione erogate nel triennio 2022-2025 hanno permesso al Gruppo di diventare best in class mondiale di settore in tema di sicurezza sul lavoro, elevando gli standard operativi dell’intera filiera.
L’infrastruttura diventa così la base del vivere civile, capace di rigenerare il tessuto urbano e valorizzare la storia, come dimostrato dalle “stazioni dell’arte” di Napoli, dalle archeostazioni di Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali della Linea C della Metro di Roma o dai ritrovamenti per la M4 di Milano. “Integrando la ricerca d’avanguardia con la sapienza tecnica dei ‘maestrì del costruire, l’Italia può continuare a realizzare opere che non sono solo utili, ma che rappresentano monumenti contemporanei capaci di durare nel tempo”, ha concluso Salini.
-foto f14/Italpress-
(ITALPRESS).

Rapporto Stanford, Cina in testa per pubblicazioni e brevetti sull’IA

Rapporto Stanford, Cina in testa per pubblicazioni e brevetti sull’IA

LOS ANGELES (STATI UNITI) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina è in testa a livello mondiale per numero di pubblicazioni sull’intelligenza artificiale (IA), numero di citazioni, produzione complessiva di brevetti e installazioni di robot industriali, secondo un rapporto diffuso ieri.

Realizzato dall’Institute for Human-Centered AI della Stanford University, il rapporto AI Index 2026 monitora dal 2017 gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, analizzandone le capacità tecniche, la produzione scientifica, l’impatto sociale e la percezione pubblica.

Tra i principali risultati emergono il ridursi del divario di prestazioni tra i modelli di IA di Stati Uniti e Cina, tassi di adozione ai massimi storici e la più rapida espansione mai registrata dell’accesso all’intelligenza artificiale.

Il rapporto mostra che le capacità dell’IA avanzano rapidamente, mentre gli strumenti per valutarle e regolarle restano indietro. Dal report emergono inoltre preoccupazioni per i costi ambientali, la trasparenza e la distribuzione dei benefici.

Il rapporto rileva che gli Stati Uniti continuano a produrre un numero maggiore di modelli di IA di fascia alta e brevetti di maggiore impatto, oltre a investire nell’IA più di qualsiasi altro Paese. Tuttavia, per gli Usa sta diventando sempre più difficile attrarre i migliori talenti a livello globale.

Nel frattempo, gli effetti dell’IA sul mercato del lavoro stanno passando dalle previsioni alla realtà, colpendo per primi i lavoratori più giovani.

Il rapporto afferma inoltre che gli sforzi per garantire un’IA responsabile non tengono il passo con i progressi tecnologici. Rileva anche che l’istruzione formale resta indietro rispetto allo sviluppo del settore e che la sovranità nell’IA sta diventando un tratto distintivo delle politiche nazionali, nonostante capacità disomogenee tra i vari Paesi. Il rapporto aggiunge infine che esperti e opinione pubblica hanno visioni nettamente diverse sul futuro dell’IA.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cybersecurity, nasce “NetShield Europe”, spin-off di Dahua Technology

Cybersecurity, nasce “NetShield Europe”, spin-off di Dahua Technology

CINISELLO BALSAMO (MILANO) (ITALPRESS) – Dahua Technology Italy, branch italiana di Dahua Technology, società attiva a livello globale nello sviluppo di soluzioni e servizi video AIoT, annuncia la nascita di NetShield Europe, nuovo spin-off industriale e tecnologico focalizzato sull’evoluzione della cybersecurity applicata ai sistemi di videosorveglianza. L’iniziativa, spiega una nota della società, prende forma da un percorso di sviluppo maturato nel tempo in Italia da Dahua Technology Italy, con l’obiettivo di dare ulteriore impulso a una linea di innovazione centrata su protezione del dato, resilienza dei sistemi, controllo dell’infrastruttura e valorizzazione di competenze tecnologiche in Europa.
“La nascita di NetShield Europe – prosegue la nota – si inserisce in uno scenario nel quale sicurezza fisica e cybersicurezza risultano sempre più integrate e interdipendenti. In questo contesto, la nuova realtà – interamente sviluppata in Italia – si propone di presidiare in modo specialistico i contesti ad alta sensibilità e complessità, offrendo un approccio orientato alla cybersecurity by design, al rafforzamento delle funzionalità di protezione e a una progressiva autonomia nello sviluppo tecnologico in ambito europeo”.
“NetShield Europe rappresenta il punto di arrivo di un percorso pluriennale di sviluppo tecnologico e industriale avviato in Italia, nel quale abbiamo costruito competenze distintive in ambito cybersecurity applicata alla videosorveglianza, grazie a un intenso lavoro di ricerca e sviluppo su firmware, architetture e protezione dei dati – ha commentato Pasquale Totaro, General Manager di Dahua Technology Italy -. Questo spin-off, guidato da un team tutto europeo di ingegneri, sviluppatori e penetration testers di elevata esperienza, rappresenta la naturale evoluzione di un progetto che abbiamo fatto crescere con visione e continuità, anticipando una domanda di mercato sempre più chiara: integrare alla qualità dei sistemi di sicurezza un presidio cyber avanzato e strutturale. Con NetShield Europe intendiamo valorizzare questo patrimonio di know-how e contribuire allo sviluppo di un ecosistema europeo più solido e competente in un ambito strategico come quello della sicurezza”
“NetShield Europe nasce per rispondere a una domanda sempre più precisa: disporre di tecnologie di videosorveglianza capaci di assicurare non solo performance e affidabilità, bensì un presidio cyber avanzato, coerente con le esigenze di mercati sensibili e di infrastrutture ad alta complessità – ha sottolineato Gianluca Pericoli, Chief Technology Officer di NetShield Europe -. Il tutto, con l’obiettivo di riportare il know-how tecnologico e lo sviluppo software in Europa e in Italia. Il nostro fine ultimo è infatti costruire una proposta tecnologica europea, specializzata e scalabile, in grado di coniugare innovazione, sicurezza e sviluppo progressivo di competenze proprie”.
Il progetto NetShield Europe, conclude la nota, “valorizza un patrimonio di esperienze sviluppate sul campo e una visione che punta a coniugare innovazione, specializzazione e prossimità alle esigenze di organizzazioni e istituzioni. Il posizionamento della nuova realtà è rivolto in particolare ai contesti nei quali cybersecurity, protezione del dato, privacy e controllo dell’architettura tecnologica costituiscono elementi centrali di valutazione. Tra gli elementi distintivi del progetto figurano, infatti, l’attenzione agli aggiornamenti continui, con rilasci periodici di patch di sicurezza, la protezione dei flussi dati, l’evoluzione di firmware dedicati e un approccio architetturale concepito per rafforzare il presidio dei sistemi e ridurre la superficie di esposizione cyber”.

– foto ufficio stampa Dahua Technology Italy-
(ITALPRESS).