Ricerca per:

Ex Ilva, i lavoratori occupano la Prefettura di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – I lavoratori dell’ex Ilva hanno occupato la Prefettura di Genova. Una cinquantina di persone hanno fatto irruzione nel palazzo e hanno raggiunto il piano superiore. “Per noi la Prefettura è nostra, stanotte dormiamo qua”, ha detto Armando Palombo, delegato della Fiom. Nonostante le rassicurazioni del ministro Urso alla Camera sull’indicazione di acquistare coils per rifornire Cornigliano e Novi, gli operai attendono garanzie scritte: “Vogliamo tutto nero su bianco”. Stamattina i lavoratori avevano marciato in corteo coi mezzi della fabbrica lungo le vie del centro.

xa8/col5/gsl

Sanità nelle aree montane, Bruno (Tridico Presidente): “Servono personale e servizi funzionanti”

CATANZARO – «Rafforzare l’assistenza sanitaria nei territori delle aree interne è fondamentale e strategico: il diritto alla salute deve essere garantito anche dove le distanze e le difficoltà dei collegamenti rendono più complesso raggiungere i servizi». È quanto afferma il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ha sottoscritto la proposta di legge n. 73/13, che ha come primo firmatario Domenico Giannetta, per il mantenimento e il rafforzamento funzionale dei presìdi ospedalieri delle aree montane, interne e territorialmente disagiate della Calabria. La proposta riguarda i presìdi di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno, Soveria Mannelli e Oppido Mamertina e lo stabilimento ospedaliero di Rogliano, nel rispetto della programmazione sanitaria e degli standard di sicurezza delle cure. «Condivido l’obiettivo di valorizzare queste strutture attraverso una maggiore integrazione con la rete ospedaliera e i servizi territoriali. La legge deve però mettere al centro i servizi e aprire prospettive concrete per la funzionalità degli ospedali: servono più medici, infermieri e personale tecnico», sottolinea il capogruppo. Bruno richiama l’ospedale di Serra San Bruno, che ha visitato nelle scorse settimane: «Per il servizio TAC manca personale tecnico e medico. Anche il laboratorio di analisi ha attrezzature avanzate, di ultima generazione, ma non funziona perché mancano i tecnici. È necessario organizzare meglio il sistema e rendere operative le risorse disponibili». «Aprire una discussione sui territori montani è un primo risultato. Ora il confronto deve tradursi in assistenza effettiva, rafforzando anche il sistema dell’emergenza-urgenza e il 118, sui quali pesano orografia e viabilità. La mia adesione vuole contribuire a migliorare il testo e a dare risposte alle popolazioni che vivono maggiori difficoltà nell’accesso alle cure», conclude il consigliere regionale Bruno.

L’articolo Sanità nelle aree montane, Bruno (Tridico Presidente): “Servono personale e servizi funzionanti” proviene da S1 TV.

Schifani “Dal mio governo risorse importanti per scuola e formazione in Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Settecento milioni di euro per la scuola, 54 milioni per south working e consentire ai nostri giovani di lavorare a distanza. E poi la riforma della Formazione professionale. Prima si formavano dei giovani ma per professioni che non servivano a chi operava nella nostra terra, oggi i giovani vengono formati con profili necessari a quella che è la domanda dei datori di lavoro”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’incontro “La Sicilia fa Scuola – Stati Generali dell’Istruzione”, organizzato ai Cantieri Culturali alla Zisa, a Palermo, dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e da Indire – Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. All’evento era presente anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. vbo/azn
(Fonte video: Regione Siciliana)

Diesel russo, Tajani “Scelta Usa non aiuta a portare Putin al tavolo della pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Non credo che la scelta americana agevoli in questa situazione, che punta a portare Putin al tavolo della pace”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo, nel punto stampa congiunto con il presidente della Repubblica Dominicana Luis Abinader, alle domande dei giornalisti sulla scelta degli Stati Uniti di revocare le sanzioni sul diesel russo. “Credo che l’unità dell’Occidente sia fondamentale. L’Europa ieri ha deciso di infliggere nuove sanzioni a oltre 1.500 appartenenti alla rete della difesa russa”, ha ricordato Tajani. Il titolare della Farnesina ha aggiunto di condividere le parole del presidente del consiglio, Giorgia Meloni, che ha definito “molto rischiosa” la scelta dell’amministrazione Trump.
lcr/azn
(Fonte video: Farnesina)

Scuola, Lagalla “A Palermo si è fatto molto, ma si deve fare molto di più”

PALERMO (ITALPRESS) – “Sono state riaperte molte palestre, sono stati completati gli interventi del Pnrr, e si è arrivati a un livello di frequenza della scuola materna a 0-6 anni che ha superato già il target europeo, avendola ereditata in questa amministrazione all’8%. È chiaro che si deve fare molto di più: stiamo investendo anche su nuovi poli scolastici, sia superiori sia di scuola di primo grado, Polo Nord e Polo Sud della città, e più un grande Liceo in un’area confiscata nella zona di San Lorenzo. Quindi gli investimenti ci sono, le strutture andranno progressivamente e ulteriormente ammodernate, ma è chiaro che tutto quello che era legittimamente possibile fare da parte degli enti locali è stato fatto e continuerà ad essere fatto”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine dell’incontro “La Sicilia fa scuola” ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo. “Il dibattito ‘della scuola’ e ‘con la scuola’ non è mai venuto meno, non è mai mancato. Credo che occasioni come queste siano importanti per confrontarsi anche a livello istituzionale alla presenza dei diretti interessati, che sono proprio gli studenti”, aggiunge Lagalla. xd6/vbo/azn

Gasperina, l’associazione “Il Sotterraneo” entra nell’Atlante Nazionale delle Oasi della Solidarietà

Un prestigioso ed entusiasmante traguardo premia il costante lavoro dell’associazione “Il Sotterraneo” di Gasperina, entrata ufficialmente a far parte dell’Atlante Nazionale delle Oasi della Solidarietà e della Fraternità. Questo importante percorso, promosso nel centenario della nascita di Luciano Tavazza, figura simbolo del volontariato moderno in Italia, è guidato da Silvia Costa, già europarlamentare, presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, co-fondatrice di Telefono Azzurro e commissario straordinario di governo, affiancata da personalità civili di spicco tra cui Giuseppe Lumia, già presidente della Commissione parlamentare antimafia. L’inserimento tra le 100 realtà selezionate in tutta Italia non risponde a una semplice mappatura di censimento, ma punta a raccogliere le migliori esperienze nazionali per strutturare il dossier ufficiale di candidatura al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia dell’Unesco. Le Oasi individuate rappresentano quei luoghi in cui la cura dell’ambiente e l’attenzione verso le persone coincidono perfettamente, dando vita a un movimento silenzioso nato dal basso e profondamente radicato nei territori, animato da chi ha scelto responsabilmente di non voltarsi dall’altra parte. Nel principio espresso da Luciano Tavazza, secondo cui il compito principale del volontariato è arrivare prima attraverso la ricerca di soluzioni e la protezione della terra e della comunità, si rispecchia appieno la storia ventisettennale dell’associazione di Gasperina. Nonostante l’impossibilità di presenziare all’evento di Verona per mancanza di risorse logistiche ed economiche, i volontari erano concretamente impegnati sul campo nella salvaguardia di Colle Paladino, minacciato da un progetto di parco eolico a rischio di compromettere l’ecosistema, la flora e la fauna locali. Il riconoscimento sintetizza un lungo e ricco percorso di iniziative, dal noto presepe vivente “Il Cammino degli Ultimi”, riconosciuto dal Ministero della Cultura, al museo diffuso M.A.Tr.A., passando per le edizioni di GiraSuli, i Cammini della Restanza e le attività educative rivolte ai giovani tramite il Servizio Civile Universale. Vedere inserita la propria esperienza in un iter di salvaguardia così rilevante dimostra come i sacrifici compiuti negli anni stiano portando frutti ben oltre i confini locali. L’associazione esprime profonda gratitudine verso tutti i volontari per la determinazione dimostrata e verso i cittadini di Gasperina per il costante sostegno e l’accoglienza riservata alle diverse attività. Dopo la partenza avvenuta ad Assisi nel mese di agosto, il cammino nazionale si concluderà a Padova dal 3 al 5 dicembre, appuntamento in cui l’associazione farà di tutto per essere presente a rappresentare la storia e l’identità di Gasperina tra le eccellenze d’Italia. Nel frattempo, l’impegno continua senza sosta con i preparativi per l’organizzazione dell’edizione 2026 del suggestivo presepe vivente.
Carmela Commodaro

L’articolo Gasperina, l’associazione “Il Sotterraneo” entra nell’Atlante Nazionale delle Oasi della Solidarietà proviene da S1 TV.

Ue, Pedullà “Da Commissione e Consiglio proposta bilancio irricevibile”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La proposta di bilancio che arriva dalla Commissione e anche dalla presidenza irlandese è irricevibile, non c’è altro termine per definirla. Non è accettabile che si riducano risorse per finanziare soprattutto capitoli come quelli destinati alla difesa”. Lo afferma
l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Gaetano Pedullà.

xf4/sat/gsl

Totti “La Roma può competere per lo scudetto, un mio ritorno al momento no”

MILANO (ITALPRESS) – “La figurina del top player della Roma? In questo momento tutta la squadra sta facendo bene, però se devo citarne uno dico mister Gasperini”. Lo ha detto Francesco Totti a margine della presentazione dell’album Panini. “Sta creando un grande gruppo, compatto, unito che ha voglia di dimostrare e di vincere. È una Roma che può competere per lo scudetto, sappiamo che l’Inter ha una marcia in più, però è una squadra che può dare filo da torcere all’Inter”. Sulla Lazio ha aggiunto: “Non me l’aspettavo, ma non se l’aspettava nessuno, neanche Gattuso. Ma è una squadra forte che è prima in classifica, quindi chapeau perché sta facendo bene ed è giusto che sia lì. “Se sono maturi i tempi per un mio ritorno alla Roma? No”.

xh1/mc/azn